Notizie di politica nelle Marche

L’Ambulatorio di Dermatologia dell’Ospedale di San Severino Marche aderisce alla Giornata Mondiale della Psoriasi, organizzata dall’A.DI.PSO. (Associazione per la Difesa degli Psoriasici), sotto l’egida dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità.

Il giorno sabato 29 ottobre p.v. ci sarà un “Open Day” dalle ore 9 alle ore 15 in cui sarà possibile effettuare un consulto gratuito presentandosi presso l’ambulatorio di dermatologia, sito al primo piano dell’Ospedale Bartolomeo Eustachio . Non è necessaria la prenotazione né l’impegnativa del medico curante. Le visite saranno effettuate dalla Dott.ssa Bettacchi, responsabile del “Centro Psoriasi e Fototerapia” degli Ospedali di San Severino Marche e di Macerata.

Questa iniziativa ha lo scopo sia di far conoscere i centri ospedalieri che si dedicano alla cura delle persone affette da Psoriasi che di fornire una fotografia dell’esistente e dei bisogni dei pazienti.

La Psoriasi è una malattia infiammatoria a decorso cronico ,recidivante, che colpisce circa 2,5 milioni di italiani ed è probabilmente sottodiagnosticata. Fino a pochi anni fa era stata relegata tra le malattie minori , anche per le scarse possibilità di terapie disponibili, ma negli ultimi anni la ricerca ha portato nuove acquisizioni sulla patogenesi della malattia, non più considerata esclusivamente “della pelle”, ma patologia sistemica associata a significative comorbidità (artrite, sindrome metabolica, diabete mellito, malattie infiammatorie croniche intestinali,ecc.).

Grazie alla ricerca sono nati nuovi farmaci, i cosiddetti “farmaci biologici”, che consentono di migliorare radicalmente la qualità di vita dei pazienti. Dal mese corrente,inoltre, è disponibile un nuovo farmaco biologico, più selettivo di quelli precedenti e attendiamo tra pochi mesi l’autorizzazione alla prescrizione di un nuovo farmaco ancora piu’ innovativo, che rappresenta addirittura un superamento degli stessi farmaci biologici.

Queste informazioni ed altre indicazioni terapeutiche verranno fornite ai pazienti nel corso dell’”Open Day” ,invitandoli a farsi visitare e curare , con sempre maggiori prospettive di buoni risultati.

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Sarà inaugurato mercoledì 26 ottobre presso la sezione di Geologia dell’Università di Camerino l’impianto realizzato nell’ambito del progetto MATREND - MAterials and Technologies for improving the use of Renewable ENergy in the Districts of smart city, finanziato con il Fondo di Ateneo per la Ricerca 2014-15

La sezione di Geologia di Unicam è da tempo impegnata in progetti di ricerca sulla geotermia, coordinati dalla prof.ssa Chiara Invernizzi, sia in Italia che all’estero.

Proprio presso la sezione di Geologia, sarà dunque dato l’avvio ad un impianto ibrido realizzato nell’ambito del progetto MATREND, che prende le mosse da un nucleo geotermico, ma che è frutto della collaborazione sia nella progettazione che nell’istallazione di geologi, fisici ed informatici di Unicam insieme ad importanti aziende del settore.

L’evento, che si terrà a partire dalle ore 15 presso l’aula H del polo di Geologia, si aprirà con i saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini; interverranno poi la prof.ssa Chiara Invernizzi, docente Unicam e Principal Investigator del progetto ed i rappresentanti delle aziende partner, Pensy s.r.l., Geotermia Marche s.n.c., Otto s.r.l., Fullservice Soc.Coop.

L’impianto si compone di una pompa geotermica ed una cella a combustibile ad ossidi solidi, avviati nei mesi scorsi, e di sistemi per l’accumulo termico ed elettrico. Cominciano ora ad affluire i dati del monitoraggio che saranno utili per comprendere al meglio i vantaggi di questo tipo di impianto.

“La geotermia – afferma la prof.ssa Invernizzi – rappresenta una importante risorsa energetica alternativa e a basso impatto ambientale. Tra gli obiettivi principali del progetto, oltre alla ricerca in settori quali lo studio delle caratteristiche del sottosuolo e del trasferimento di calore in profondità, vi sono quelli di testare l’utilizzo di impianti geotermici in combinazione con altri impianti come strategia per la riqualificazione energetica di edifici pubblici e privati, combinando nuove tecnologie relativamente mature, ma che necessitano di una fase di sviluppo migliore per una distribuzione più ampia sul mercato, e di studiare sistemi di accumulo energetico innovativi. Non ultimo l’obiettivo di ridurre drasticamente le emissioni di gas a effetto serra. Si tratta di un lavoro di equipe in cui il contributo dei colleghi prof. Roberto Gunnella di Fisica e prof. Rosario Culmone di Informatica è stato fondamentale”.

Grazie a questi progetti di ricerca è possibile sviluppare anche una buona sinergia con le aziende del territorio, verificare concretamente quali possibilità ci sono per l’utilizzazione della Geotermia come fonte energetica in Italia e nelle Marche, favorire lo sviluppo di brevetti e start up innovative che coinvolgono giovani ricercatori.

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Il 26 e 27 ottobre l’Università di Camerino ospiterà l’evento “ ALCOL A NUDO”, ideato e realizzato dal Dipartimento Dipendenze Patologiche Av3 Asur Marche e dalla Scuola di scienze del farmaco e dei Prodotti della Salute dell’università di Camerino, in collaborazione con il Comune di camerino e l’associazione Glatad.

Due giornate per affrontare e approfondire il fenomeno “alcol” : dal trattamento della dipendenza alla prevenzione, dagli studi scientifici a quelli sociali, dai profili di legge alla presenza degli alcolici e del loro uso nei media, dagli stili di consumo agli stili di vita influenzati dal consumo stesso.

La prima giornata sarà aperta a tutti, operatori, studenti e cittadinanza, mentre la seconda giornata è riservata agli operatori della salute.

Il programma dell’iniziativa è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il Pro rettore Unicam prof. Claudio Pettinari, il Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche della Area vasta 3 Asur marche dr. Gianni Giuli e il docente Unicam della scuola del farmaco e dei Prodotti della Salute prof. Roberto Ciccocioppo.

Oltre alle attività scientifico- convegnisti che, è in programma Artwalking; Per raccontare il fenomeno dell’alcol il centro storico di Camerino è invaso da 14 installazioni artistiche/ esperienziali dal forte impatto visivo.

Art walking4

Installazione in piazza Mazzini

 

 

 

Art 2

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Salvaguardia dell’ambiente e della salute due problemi da risolvere.

Nei giorni passati sui giornali sono apparsi due articoli del Sindaco di Caldarola,

riguardanti l’appello al mantenimento della Guardia Medica e la sospensione dei

lavori dell’installazione di una Pala Eolica. Entrambi i problemi erano stati

scongiurati dalle passate amministrazioni! Il problema della guardia medica doveva

essere affrontato diversamente attraverso il coinvolgimento della popolazione e

della politica, come hanno fatto Fiastra ed ed altri comuni, che l’hanno mantenuta,

nonostante fosse stata dapprima soppressa! In ogni caso sarebbe pura cattiveria e il

mancato rispetto dei piccoli comuni, da parte della ASUR accorpare la nostra

guardia medica a quella di Tolentino! Si tratterebbe di una operazione senza

risparmio in quanto non è una SOPPRESSIONE, ma un ACCORPAMENTO che

penalizzerebbe solo i nostri 5 Comuni! Mantenendola a Caldarola potrebbe servire

anche la zona delle Grazie e la parte periferica di Tolentino, questo permetterebbe

all‘ASUR di mantenere i tempi di percorrenza, che ATTENZIONE, altrimenti non

verrebbero rispettati! Tale servizio è indispensabile mantenerlo nella zona

montana dove i tanti anziani che ancora vi risiedono, in particolare in questo

momento di terremoto, non possono assolutamente farne a meno.

Per quanto riguarda la Pala Eolica, avevamo mostrato il ns. dissenso, vorremmo

evidenziare alcuni fatti e porre dei quesiti. Nell’articolo del Comune viene detto che

sabato 1 ottobre sono stati fatti i sopralluoghi e riscontrate irregolarità: la cabina

costruita sul terreno di altro proprietario, la strada irregolare, la fondazione della

pala e la posizione dell’elettrodotto irregolari, la mancanza di elaborati e della

Fidejussione. I lavori sono iniziati a fine agosto, se mancavano i documenti necessari

all’avvio dei lavori, questo riporta il giornale, come hanno potuto iniziarli? Inoltre, a

lavori sospesi, Mercoledì 5 ottobre il sottoscritto ed altri appassionati di montagna

siamo rimasti in coda alle 6.30, ancora notte, dietro a una fila di camion con tutte le

parti della pala eolica. Il giorno dopo Giovedì, sotto la pioggia e di tutta fretta è stato 

montato il primo pezzo della torre! Con quali permessi, visto che il comune li aveva

bloccati? E’ una sfida dell’Agriturismo “Le Casette” di Fiastra all’Amministrazione

Comunale? Chi doveva controllare l’ha fatto? Molti dubbi, fatto sta che ormai la

frittata è fatta! Per quanto tempo vedremo questo disastro creato solo per

arricchire le tasche di una persona? Il mondo dell’eolico, che guarda caso finora ha

trovato spazio solo al sud, è solo una speculazione che non risolve il problema

energetico. La Regione dovrebbe rivedere queste leggi che autorizzano con tanta

facilità tali installazioni sotto ai 60 KWP e l’amministrazione Comunale dovrebbe con

sollecitudine, compiere gli atti per fermare un possibile proliferare di ulteriori

degradi ambientali, senza preoccuparsi di eventuali costi. L’importante che i soldi

vengano spesi per le giuste cause. Purtroppo questo accade quando su un paese

non c’è dialogo e non c’è opposizione!

Ex-Sindaci di Caldarola - Fabio Lambertucci - Mauro Capenti

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Ha tentato di togliersi la vita gettandosi dal ponte sul fiume Chienti che collega Sforzacosta a Colbuccaro di Corridonia. Protagonista del gesto estremo un giovane di Civitanova Marche che intorno alle 17 e 45 è salito sul parapetto lanciandosi dal ponte. Un volo di oltre 10 metri e il giovane è caduto di sotto. Violento l’impatto sul terreno sottostante anche se in parte ad attutire il colpo è stata l’acqua del fiume. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni passanti. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118 e i vigili del fuoco di Macerata i quali, utilizzando attrezzatura specifica, hanno provveduto a recuperare il giovane, ancora in vita anche se in condizioni critiche . Preso in consegna dal personale sanitario l’uomo è stato trasportato in ospedale. Le sue condizioni sarebbero gravi

 

soccorso 3

 

 

 

soccorso 2

 

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Nonostante le battaglie fatte in Consiglio regionale e le dichiarazioni tranquillizzanti della Giunta regionale, l’inceneritore nella Marche purtroppo si farà.

Come Consigliere regionale ho molto a cuore il futuro di questa regione e delle persone che la vivono e farò tutto quanto è nelle mie possibilità per evitare che sia realizzato un inceneritore nella nostra regione. “ A dichiararlo è Sandro Bisonni, Vice Presidente della Commissione regionale Ambiente, che in una nota torna all’attacco di una strategia che vede il Governo regionale comportarsi in maniera tale che l’inceneritore sia realizzato.

Bisonni che in questi mesi ha prodotto numerosi atti proprio per dire no all’inceneritore, ultima la sua proposta per indire un Referendum contro gli inceneritori, ha presentato oggi un’altra interrogazione sempre con l’obiettivo di conoscere le reali intenzioni della Giunta regionale, su questo argomento, al momento non del tutto chiare.

Il Consigliere sottolinea come la Regione Marche, in sede di Conferenza Stato Regioni, abbia già espresso a febbraio di quest’anno il suo parere favorevole per gli accordi interregionali volti ad ottimizzare le infrastrutture di rifiuti urbani e assimilati, ora più concreti dopo la pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sulla Gazzetta ufficiale del 5 ottobre scorso, che individua la necessità di realizzare nella regione Marche un inceneritore della capacità complessiva di 190 mila tonnellate l’anno.

Ceriscioli dica chiaramente dove intende realizzarlo - prosegue Bisonni - e quali sono i criteri e i parametri adottati che hanno portato a questa scelta. Credo che i Marchigiani debbano sapere la verità e cosa aspetta loro in futuro e che soprattutto il Consiglio regionale sia messo a conoscenza, oggi e non a cose fatte, del percorso che il Governo regionale sta facendo su un tema così importante per l’ambiente e la salute delle persone.”

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Non avrei voluto parlare di terremoto perché lo ritengo un argomento in cui si dovrebbe provare ad avere una voce sola, per il bene del territorio, ma viste le ultime uscite del Sindaco Pasqui sono costretto ad intervenire.

Nel giorno dopo la forte scossa e nei seguenti il comune ha divulgato bollettini ogni 3 ore dando l’impressione di vivere in una città sotto assedio, le comunicazioni allarmanti si sono susseguite per molti giorni creando uno stato di tensione e di paura tra gli abitanti, ma soprattutto tra studenti e turisti. Diverso è stato per esempio, il comportamento del primo cittadino di Nocera Umbra, città epicentro di fortissime scosse, che nonostante abbia dovuto fronteggiare una situazione caratterizzata da migliaia di sfollati, ha sfruttato ogni occasione utile per cercare di rassicurare gli abitanti, rimarcando il fatto che la ricostruzione del post sisma 1997 aveva retto e che la sua cittadina fosse sicura.

Far passare Camerino come una cittadina poco sicura ha praticamente azzerato il turismo e probabilmente avrà effetti negativi sulle iscrizioni all’Università del prossimo anno. Ora mi chiedo, è stata forse una strategia per cercare di far entrare Camerino all'interno del cratere?! Perchè quando questa eventualità non si è verificata, il Sindaco ha reagito scompostamente, come è solito fare nelle situazioni di tensione, contro tutto e tutti.

Trovo scandalose le polemiche del primo cittadino, mettere sullo stesso piano Amatrice, dove sono morte centinaia di persone e Camerino vuol dire non avere rispetto ne per le vite umane e ne per il bene pubblico.

Vorrei comunque tranquillizzare i cittadini della mia città, tutti saranno risarciti totalmente dei danni avuti dal sisma, purchè certificati attraverso le schede Aedes compilate dai rilevatori autorizzati, cerchiamo quindi di essere responsabili e di abbassare i toni.

Il risarcimento della prima casa lesionata sarà al 100%, mentre della seconda casa al 50% se non ubicata nel centro storico, altrimenti del 100% anche per la seconda. Faccio presente che nel post terremoto del 1997 le seconde case non venivano neppure menzionate.

Sarà comunque premura del Partito Democratico organizzare a breve un appuntamento a Camerino, dove verrà spiegato nei dettagli il Decreto terremoto.

Andrea Caprodossi

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La Quadrilatero spa ha avviato le lavorazioni preliminari per la realizzazione del primo tratto della "Pedemontana delle Marche" nell'ambito Quadrilatero Marche-Umbria. Lo rende noto l'Anas. Lo stralcio in corso di esecuzione si innesta sulla SS 76 "della Val d'Esino" (direttrice Perugia-Ancona) nei pressi di Fabriano ed avrà una lunghezza di circa 8,1 chilometri, fino a Matelica. La carreggiata sarà larga 10,5 metri con 2 corsie da 3,75 metri, oltre a 2 banchine da 1,5 metri ciascuna. L'opera comprende 5 tra ponti e viadotti, una galleria di circa 900 metri e 3 svincoli (Fabriano, Cerreto d'Esi e Matelica nord). Prevista anche la realizzazione della bretella di collegamento (1,5 km) 1,5 chilometri, tra la SS 77 e la Sp 209 "Valnerina" a La Maddalena, nel Comune di Muccia. Il valore complessivo delle opere è di circa 90 milioni di euro, finanziati nell'ambito dell'Accordo di Programma Quadro Marche. Il progetto esecutivo del secondo stralcio da Matelica a Castelraimondo è in corso di approvazione

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Le anticipazioni sul decreto per la ricostruzione emanato dal Governo ci

lasciano profondamente amareggiati. Da quanto apprendiamo, infatti,

Camerino ed altri comuni dell’entroterra Maceratese sono stati esclusi dal

così detto “cratere”. Si tratta di una esclusione che, se confermata, farebbe

gridare allo scandalo, non solo perché i danni riportati nella nostra

cittadina sono evidenti e sotto gli occhi di tutti, ma anche perché la Camera

dei Deputati ha approvato all’unanimità, non molti giorni fa, una mozione

per destinare i risparmi della Camera ai comuni terremotati tra i quali,

appunto, compariva anche la città di Camerino. Siamo convinti che si sia

trattato di un errore o di una disattenzione che potrà essere sanata nei

prossimi giorni. In ogni caso invitiamo il Presidente del Consiglio, Matteo

Renzi, il commissario per la ricostruzione, Vasco Errani, e gli altri

rappresentanti del Governo a venire a trovarci a Camerino (cosa mai

avvenuta fino ad oggi), così da darci modo di mostrare loro di persona

quanti e quali danni il sisma dello scorso 24 agosto ha provocato nella

nostra città.

Gianluca Pasqui

Sindaco di Camerino

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I volontari della Protezione civile scendono in piazza, sabato 15 e domenica 16 ottobre, per l'iniziativa "Io non rischio", la campagna nazionale di informazione sui rischi cui è esposto il territorio del nostro paese che coinvolge 800 piazze d'Italia. Tra queste anche la "piazza" di Villa di Montalto di Cessapalombo dove un 'equipe di volontari dei Gruppi Comunali di Protezione civile di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona, insieme ai sindaci e ai tecnici comunali, saranno presenti con un proprio stand all'interno della manifestazione "Antichi sapori e ricchezze del bosco" per incontrare la cittadinanza, consegnare materiale informativo e rispondere alle domande inerenti il rischio sismico, un argomento oggi di strettissima attualità. "Avevamo già deciso di aderire alla campagna nazionale diversi mesi fa, molto prima del terremoto che ha colpito anche i nostri territori la notte del 24 agosto – spiega Tamara Carducci, responsabile del progetto – E' chiaro che in questo momento particolare l'argomento terremoto tiene desta l'attenzione di tutti, ma è nostra intenzione parlare anche di altri rischi, come quello idrogeologico, che interessano il territorio in cui viviamo. Saremo, dunque, presenti in piazza per parlare delle buone pratiche da utilizzare in caso di terremoto e presenteremo anche i piani comunali di emergenza dei 5 comuni". Un'attività informativa ad ampio respiro, dunque, che coinvolge non solo i volontari, ma anche in prima persona gli amministratori. "La nostra associazione di Protezione civile, che forse è una delle poche che ha saputo mettere insieme cinque Gruppi Comunali ha deciso di aderire a questo progetto coinvolgendo anche noi amministratori in questa iniziativa – le parole del sindaco di Cessapalombo, comune capofila, Giammario Ottavi – Cercheremo, così, di portare avanti quel percorso di comunicazione, di conoscenza sull'attività della nostra Protezione civile e, soprattutto, vorremmo informare la popolazione sui rischi che corriamo e su come comportarci in caso di calamità. Solo in tal modo riusceremo a farci trovare pronti nel momento dell'emergenza, il tutto in un'ottica di prevenzione. Noi, come piccolo comune, abbiamo sempre sostenuto l'importanza della prevenzione, per non essere poi costretti a raccogliere i cocci al verificarsi di un evento calamitoso. L'iniziativa del prossimo fine settimana è importante soprattutto sotto il profilo della sensibilizzazione, anche se appaiono necessari anche interventi appropriati da parte delle istituzioni di governo". La prevenzione è tema che sta particolarmente a cuore al sindaco di Camporotondo di Fiastrone Emanuele Tondi che, recatosi in qualità di geologo, studioso di sismologia, nelle zone dell'epicentro del sisma, ne ha fatto da subito un suo cavallo di battaglia. "sono contento di questa iniziativa che va proprio nell'ottica della prevenzione – le sue parole – Quando parliamo, infatti, della Protezione civile dovremmo guardare all'aspetto della prevenzione, mentre molto spesso la Protezione civile è vista come unità di intervento dopo una calamità. Iniziative del genere fanno sicuramente crescere nei cittadini l'esigenza della prevenzione, che diventa una priorità da trasmettere poi agli amministratori e ai politici. L'attività di prevenzione, come detto, deve essere anzitutto una priorità dei cittadini che serva da stimolo per i governanti".

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