Notizie di economia nelle Marche

Impara l’App e mettila da parte: ecco i primi diplomati della Developer Academy di Med Innovations del Gruppo Med Store. Si chiude con la consegna degli attestati di partecipazione a 11 talentuosi giovani selezionati della Lab01, la prima classe di formazione professionale sulle tecnologie informatiche per dispositivi mobili. Nel mercato del lavoro c’è disoccupazione eppure ci sono imprese che faticano a trovare figure chiave. Sono quelle tecniche le più difficili da scovare, allora se domanda e offerta non si incontrano, sono le aziende stesse a creare opportunità di formazione concrete per il mondo del lavoro. Figure pronte per essere inserite attraverso una formazione specifica: è questa la formula scelta dal gruppo Med, dall’idea di Stefano Parcaroli, CEO della Med Innovations, in collaborazione con Manpower, agenzia del lavoro, che ha deciso di offrire gratuitamente a giovani in cerca di occupazione e di competenze informatiche specialistiche, un corso per qualificarsi ulteriormente nell’ambito delle tecnologie mobili.

Manpower, da sempre impegnata a sostenere le aziende nell'individuazione, valorizzazione e sviluppo di talenti, ha reclutato e selezionato per il gruppo Med 11 candidati di età compresa tra i 20 e i 40 anni provenienti da tutta la provincia di Macerata.

Gli aspiranti, prima di essere inseriti nel corso di formazione, si sono cimentati in prove di gruppo, test attitudinali per sondare abilità e focus interview strutturate. Le lezioni si sono sviluppate da novembre 2016 a gennaio 2017 nella sede centrale del gruppo Med a Piediripa per un totale di 200 ore tenute da professionisti Med e del settore. Nove di loro, concluso il corso, hanno subito trovato una collocazione in aziende del territorio: 2 all’interno della Med Innovations, 2 alla Med Computer, 1 alla Med Service, 1 alla Mobisoft di Osimo, 1 alla Microtel di Morrovalle, 1 in un’azienda dell’anconetano, 1 in un’impresa di Civitanova. Un record positivo che conferma il valore del corso e il bisogno di giovani figure professionali in questo ambito.
“Le scuole e le università sono chiamate a dare una formazione a 360 gradi agli studenti, dando loro le basi per affrontare ogni sfida, - dice Stefano Parcaroli CEO di Med Innovations – ma il mercato richiede prodotti e servizi dalle complessità e dai requisiti specifici sempre maggiori che solo dei professionisti altamente specializzati possono realizzare. Con la nostra Developer Academy ci siamo prefissi l’obiettivo di formare programmatori in grado di realizzare in maniera rapida e all’avanguardia applicazioni per dispositivi mobili e applicativi web per legare i sistemi pre-esistenti alle nuove tecnologie.
I ragazzi, se da un lato hanno inesperienza, dall’altro portano freschezza ed apertura mentale oltre che un nuovo approccio al lavoro. Il giusto equilibrio fra risorse giovani e più esperte è un’ottima formula”.

(Stefano Parcaroli del gruppo Med Store)

Stefano Paracoli ceo med innovations

“Siamo partiti con questo progetto perché avevamo bisogno di programmatori interni che non riuscivamo a trovare nella nostra zona. – spiega Vittorio Carloni, project manager della Med Innovations - Da qui l’idea di sviluppare qualcosa di più: creare la prima accademia italiana per giovani talenti dedicata al mondo delle tecnologie mobili con corsi di formazione professionale altamente specializzati in questo settore. Apple ha avviato lo scorso ottobre un progetto simile prima a Napoli poi a Salerno, in collaborazione con l’Università Federico II, per la formazione di sviluppatori su piattaforma. Con altri budget abbiamo voluto fare lo stesso puntando non solo su iOs. I risultati sono stati sorprendenti in quanto 9 di loro, concluso il corso, hanno subito trovato una collocazione in aziende del territorio”.

 

(Grazielle Gattafoni, Vittorio Carloni, Stefano Parcaroli, Romano Carancini)

Graziella Gattafoni Vittorio Carloni Stefano Parcaroli Romano Carancini


“Le buone aziende lavorano investendo, - dice Romano Carancini sindaco di Macerata – mi piace pensare come per un giovane che ha svolto un corso di formazione gratuitamente, aver trovato poco dopo un’occupazione perfettamente in linea con le proprie passioni sia un sogno. Grazie a Med, una grande realtà del territorio che rappresento per continuare ad investire su questo”.
“Il programma Developer Academy ha un forte impatto sociale, – conclude Stefano Parcaroli – i ragazzi escono da questi tre mesi di formazione con competenze che li rendono più forti sul mercato del lavoro. Stiamo ricevendo moltissime telefonate da aziende del territorio, anche nostri competitors, alla ricerca di giovani programmatori. Grazie al programma “Orbital” di Med Innovations (visitabile su http://orbital.cloud/) riusciamo a formare risorse per soddisfare i bisogni reali delle imprese creando un network che ci permette di collaborare in maniera capillare con i nostri partner. Per questo stiamo valutando di proporre quanto prima una seconda classe di formazione”.
“Una realtà dinamica e brillante, - dice Graziella Gattafoni, dirigente istruzione e formazione al lavoro Regione Marche - con progetti da cui prendere esempio. La Med Developer Academy è un metodo che funziona come dimostrano i risultati, un ideale perfettamente concretizzato a cui la Regione vuole puntare per offrire sempre maggiori opportunità ai nostri giovani talenti”.
Una straordinaria occasione per sviluppare non solo App ma soprattutto valori e identità.

 

Conferenza Med Store Manpower 2

 

Claudia Capozucca Manpower

 

Andreina Reccia Riccardo Perticarini

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A Camerino Pop Cafè raddoppia. Questo sabato 25 marzo alle ore 17.30, inaugura il nuovissimo spazio del Bar gelateria di via Le Mosse 22/D. Un ampliamento di sede, per rendere più confortevole la consumazione dei pasti veloci e per godersi con maggiore tranquillità appuntamenti sportivi e musicali.   “ L’intenzione è quella di offrire sempre di più ad una clientela  che comunque ci sta premiando con la sua affezione - afferma la titolare Serena Cerescioli - Già da luglio, eravamo in trattativa per il settore tabacchi e, vista la richiesta, abbiamo inserito anche il servizio giornali.  Dall’estate scorsa inoltre abbiamo iniziato a produrci anche in cucina con la preparazione di primi piatti e panineria particolare, così si è pensato di offrire anche uno spazio dedicato, per soddisfare l’esigenza di spuntini e pause pranzo veloci. Il nuovo spazio che inauguriamo consentirà appunto un dialogo funzionale tra il bar e l’accogliente sala dove le persone potranno trattenersi a pranzo in maniera più confortevole o degustare aperitivi e godersi le serate di musica dal vivo. Doppio anche il servizio tv Sky per assecondare i gusti della clientela con la possibilità di seguire gli avvenimenti sportivi preferiti, sia dal bar che dalla nuova sala”. 

Serena

Le difficoltà non mancano ma Serena ha davvero energia da vendere. La sua è una delle poche attività cittadine che non ha subito arresti, anzi, grazie ad una favorevole collocazione, ha addirittura potuto incrementare la sua clientela. “ Per fortuna la gente ha sempre risposto positivamente. Il periodo non è dei più facili, ma posso contare su una bravissima equipe di collaboratori e vado avanti con ottimismo, convinta che ce la potremo fare. L’idea di un ampliamento era già prevista da ottobre; poi ci siamo dovuti fermare a causa del sisma. Sono contenta di poterla realizzare adesso, augurandomi che possa incontrare il favore della gente”. Buon lavoro a Serena e a tutto lo staff che vi attendono numerosi sabato 25 marzo, per brindare insieme al nuovo capitolo della storia di Pop Cafè. 

cocktail

 

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Un corso per promuovere la coltivazione dello zafferano come opportunità economica per le aziende delle zone terremotate. Ad organizzarlo è la Coldiretti Macerata  e si svolgerà il 7 e 8 aprile prossimi. Il fatto che per la coltivazione siano sufficienti modeste superfici e l’impiego di una rilevante forza lavoro concentrata in alcuni periodi dell’anno, rende questo tipo di coltura particolarmente indicata per piccole aziende a conduzione familiare situate nelle aree interne. Secondo una stima Coldiretti, le imprese agricole produttrici nelle Marche sono ormai una ventina, alle quali si aggiungono circa una trentina di piccoli coltivatori hobbysti. Il tutto per una superficie di circa 3 ettari (circa il 5 per cento del totale nazionale) e un raccolto di una decina di chili di zafferano in pistilli all’anno, anche se le cifre cambiano sensibilmente a seconda delle condizioni meteo. Il prezzo di un grammo di zafferano confezionato si aggira tra i 18 e i 25 euro. Il bacino di produzione si concentra principalmente nel Maceratese e nell’Ascolano. Nella zona di Camerino, in particolare, questo tipo di coltura ha radici antiche che risalgono fino al XV secolo. Lo zafferano faceva addirittura parte della dote delle giovani da maritare. “A fronte di un consumo consolidato, ci sarebbe notevole spazio per questa coltivazione, a condizione che se ne identifichi obbligatoriamente l'origine nazionale in etichetta – sottolineato Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata, e il direttore Giordano Nasini -. Sul mercato le produzioni locali incontrano, infatti, molte difficoltà soprattutto a causa della concorrenza dei prodotti stranieri”. In pratica si stima che il 70-80 per cento dello zafferano consumato in Italia sia importato e spacciato per nazionale. Spesso di qualità modesta, proviene, in particolare, da Spagna, Iran, India, all’insaputa del consumatore. Il corso avrà luogo nella sede della Coldiretti, in via dei Velini 14 a Macerata.

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Una festa di san Giuseppe dedicata alle problematiche inerenti il terremoto quella organizzata domenica 19 marzo da Confartigianato Imprese Macerata, con il presidente Renzo Leonori e Giorgio Menichelli, presso l'agriturismo Villa Ninetta di Caldarola. Tra i presenti anche il consigliere regionale Luca Marconi, che ha posto l'accento sulla necessaria unità tra le diverse associazioni di categoria per beneficiare degli incentivi della ricostruzione. "Abbiamo bisogno di buoni esempi e di buone notizie, altrimenti stiamo uccidendo il settore turistico che a sua volta si trascina dietro il commercio", le parole del consigliere Marconi. Nel corso dell'incontro sono state premiate 4 imprese che hanno avuto la capacità di riorganizzarsi dopo il terremoto: il ristorante Carnevali di Muccia, i cui gestori hanno deciso di rimettersi in gioco utilizzando proprio i locali dell'agriturismo di Caldarola per proseguire la loro attività, trasformando in soli due mesi un locale deposito in sala ristorazione su progetto del giovane architetto Federico Lancioni, la Fidoka Telecomunicazioni, la pasticceria di Visso, la lavanderia Di Antonio Daniela, che aveva la sua sede a Muccia.

 

ninetta fidoka

 

ninetta di antonio andrea

 

ninetta

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Solidarietà fra le persone ma anche fra le istituzioni culturali.

L’Accademia dei Fisiocritici ha devoluto un contributo all'Università di Camerino che nei

mesi scorsi, a causa del terremoto, ha subito forti danneggiamenti alle sedi universitarie.

Ciò è il frutto del concerto "Il respiro del canto" che era stato organizzato dai

fisiocritici il 26 agosto 2016 per raccogliere fondi per la loro Istituzione scientifica che come è

noto non dispone di molte risorse per la propria attività.

Ma alla notizia dei primi disastri sismici nel centro Italia la decisione di destinare i proventi

a chi in quel momento aveva maggiore bisogno fu immediata e commossa da parte sia

dell'Accademia che degli artisti, il controtenore inglese Michael Chance e i suoi allievi di 14

paesi partecipanti alla scuola estiva di canto presso la Siena School for Liberal Arts.

Quel contributo, a cui in seguito si sono aggiunte altre offerte di soci fisiocritici, oggi ha

finalmente trovato il suo specifico obiettivo definito grazie al contatto personale fra il

Presidente dell'Accademia Mauro Cresti e il Rettore dell’Università di Camerino, prof. Flavio

Corradini. 

“A nome dell’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Corradini – voglio

sentitamente ringraziare tutti i soci dell’Accademia dei Fisiocritici, nonché tutti gli artisti,

per aver voluto sostenere l’Università di Camerino in questo momento così difficile per il

nostro territorio. #ilfuturononcrolla, noi ci crediamo davvero e siamo convinti che tutti

insieme possiamo continuare, proseguendo a formare giovani preparati, il nostro futuro,

proprio come abbiamo voluto sottolineare con il nuovo hashtag, #conilfuturoperilfuturo,

lanciato dall’Ateneo in occasione dell’Inaugurazione dell’anno accademico dello scorso 30

gennaio”.

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 Ruspe al lavoro a Torre del Parco per realizzare l'ampliamento dello stabilimento che produce pasta all'uovo 100% italiana con il marchio La Pasta di Camerino. Come promesso all'indomani della gravissima scossa di terremoto del 30 Ottobre che ha lasciato senza casa amici, parenti e molti dei dipendenti dell’azienda, Federico Maccari, direttore commerciale di Entroterra SpA proprietaria del marchio La Pasta di Camerino, anche in considerazione degli eccellenti risultati ottenuti nel 2016 che confermano un trend positivo di lunga durata che prosegue anche nel primo trimestre 2017, ha annunciato di voler investire ancora costruendo il nuovo stabilimento con una linea di produzione che amplierà la gamma dei prodotti venduti.

Ruspe

“Già dalla scorsa settimana abbiamo in prova le prime 4 risorse delle 20 che saranno necessarie per la piena operatività del nuovo stabilimento. E' indispensabile che lo staff sia ben formato per quando i lavori saranno conclusi”. Già i lavori. Ci vorranno circa 60 giorni di tempo per completare la costruzione dello stabilimento di 4.000 mq che sarà predisposto per essere dotato di un impianto fotovoltaico come quello sullo stabile di 6.000 mq già esistente, e che ha perfettamente resistito a tutte le scosse essendo stato realizzato nel pieno rispetto delle normative antisismiche vigenti. Inaugurazione prevista nel mese di maggio. “Nel nuovo stabilimento – conclude Maccari - amplieremo la produzione della linea Pasta al farro integrale Bio e la Pasta secca all'uovo Bio che ci consentirà di intercettare nuovi consumatori e le tendenze alimentari in voga”.

PASTA LAVORI

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