Notizie di spettacolo nelle Marche

Curiosità e "caccia" al nome per l'assenteista, dipendente dell’Area Vasta 3, in servizio all’Ospedale di Camerino, scoperto, dopo una serie di pedinamenti, dalle Fiamme Gialle camerti.

Denunciato per truffa aggravata, peculato e interruzione di pubblico servizio. Si tratta di un uomo di 52 anni , originario di Camerino.

Timbrava il cartellino ad inizio turno, per poi allontanarsi per ore dall’Ospedale senza alcuna autorizzazione, né tantomeno con qualcuno che lo sostituisse, per recarsi a fare la spesa, intrattenersi presso un agriturismo della zona, o ancora per tornarsene a casa e fare rientro nel nosocomio solo all’orario di fine turno per la timbratura di fine giornata.

Al fine di ricostruire i suoi movimenti, i finanzieri hanno effettuato una serie di servizi di appostamenti e pedinamenti nelle giornate in cui risultava a lavoro, atti a disvelare tutti i suoi spostamenti, documentandoli mediante riprese video e fotografiche.

Tali attività hanno permesso di accertare che il soggetto, durante lo svolgimento di turni lavorativi, sia mattutini che pomeridiani, si allontanava per ore dal luogo di lavoro, talvolta anche con il mezzo dell’amministrazione sanitaria, senza timbrare il cartellino e senza autorizzazione.

Si trattava di incombenze che, però, nulla avevano a che fare con l’attività ospedaliera, tra cui recarsi a fare la spesa, prelevare i figli da scuola ed accompagnarli a casa restandoci fino a sera, recarsi presso agriturismi nella zona di Camerino e così via.

( FOTO Agenti della Finanza camerte )

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In questo modo, sottraeva, di fatto, indebitamente, numerose ore di lavoro all’Ente, per destinarle a scopi strettamente personali. Quanto appurato dai finanzieri veniva confermato dall’acquisizione dei tabulati delle presenze giornaliere presso l’ASUR e anche da un controllo su strada, appositamente effettuato al soggetto in un orario in cui avrebbe dovuto trovarsi in Ospedale.   

Inoltre, dagli accertamenti esperiti è emerso che il soggetto in argomento, quale operaio specializzato, riveste un incarico di particolare responsabilità, in relazione al quale, in casi di bisogno, è richiesto un tempestivo intervento, volto ad evitare possibili conseguenze e rischi all’incolumità di persone e di pazienti ospiti dell’Ospedale.

L’assenteista, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, peculato ed interruzione di pubblico servizio.    

La lotta all’illegalità nella Pubblica Amministrazione costituisce una delle priorità della Guardia di Finanza, a tutela della Spesa Pubblica e dei cittadini onesti.

G.G.

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Sono iniziate questa mattina le operazioni di demolizione dell’edificio danneggiato dal sisma che si trova tra via Ciappi e piazzale Porcelli, di fronte alla Casa di Riposo.

L'abitazione è una delle più danneggiate del quartiere Cappuccini e fin da subito era apparso chiaro che la struttura dovesse essere abbattuta. La casa aveva riportato danni  già dalle prime scosse dell’agosto 2016 e si è irrimediabilmente aggravata con il terremoto del 26 e del 30 ottobre ed era diventata uno dei simboli della “Tolentino ferita dal sisma”.

Dopo la messa in sicurezza di tutta la zona, gli operai hanno iniziato le operazioni di smantellamento dello stabile. Si procede con molta attenzione per non danneggiare e creare problemi alle abitazioni vicine e quindi in tutta sicurezza la prima fase ha interessato la romozione delle parti del tetto per poi proseguire con le porzioni in muratura dei vari piani. Tutte le macerie saranno trattate dal Cosmari. 

 

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Cinque falchi pellegrini, 21 pellami di rettili tra cui pitoni, 22 tartarughe, una zanna di elefante da 1,5 metri. E' una parte degli esemplari di specie protette sequestrati  nelle Marche dai nuclei Cites di Ancona e Fermo dei Carabinieri Forestali nel corso del 2017. Ad illustrare il bilancio dell'attività è statoil comandante regionale, col Fabrizio Mari. .Nel 2017 sono stati accertati 91 illeciti penali e 571 amministrativi per un valore di 270 mila euro. Eseguiti 60 sequestri e 30 perquisizioni, 55 le persone denunciate. Per il contrasto al bracconaggio, 6.000 sono stati i controlli svolti dai Nuclei di polizia ambientale e forestale, scoprendo 83 illeciti penali ed eseguendo  53 sequestri. Ad Ancona sono stati bloccati 1.200 capi di selvaggina congelati diretti a un ristorante, oltre a 30 armi da fuoco e più di 100 kg di carni di cinghiale e capriolo.

Nel corso della conferenza è stato anche presentato il calendario 2018, 'Un mondo che cambia', dedicato a specie in via d'estinzione.

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L’albero di natale che durante tutto il periodo delle feste natalizia era stato installato in piazza della Libertà, come tutti gli anni, grazie al fatto che era stato conservato l’apparato radicale, è stato piantumato nell’area di sgambamento cani, nei pressi di piazza La Malfa, all’interno del Parco Pace.

I giardinieri dell’Ufficio manutenzioni del Comune di Tolentino hanno provveduto a spostare l’albero e a piantarlo nella parte più alta del giardino riservato agli amici a quattro zampe. L’auspicio è che le radici attecchiscano bene e che l’albero trovi adeguata la nuova sistemazione.

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Obiettivo raggiunto, 103 casette consegnate. Oggi, a partire dalle 13, si è svolta l’ultima cerimonia di consegna delle soluzioni abitative emergenziali di San Severino. Ora il villaggio Campagnano, nel rione San Michele, è completo. Erano rimasti 22 famiglie a dover prendere possesso della loro casetta. Presenti, fra gli altri, anche l’assessore regionale Angelo Sciapichetti.

Abbiamo completato la consegna delle 103 casette a San Severino e questa mi sembra proprio una bella notizia – ha commentato il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei –. Mi sento solo in dovere di dire grazie a tutte le persone che hanno lavorato a questo importante cantiere che restituisce una speranza e una dignità a tante famiglie colpite dal dramma del sisma. Qualcuno ha vissuto per quattordici mesi in un camper, qualcuno in un capannone. In questo momento di festa ho davanti però anche la realizzazione della nostra scuola provvisoria il cui finanziamento ci è stato riconosciuto da oltre un anno ma che, a causa delle procedure, non ha visto ancora partire i lavori. Era una scuola provvisoria che andava realizzata in emergenza e non con le procedure ordinarie. Anche per la ricostruzione dell’Itts “Divini”, che è di proprietà della Provincia, non possiamo più attendere oltre”.

Un obiettivo raggiunto, secondo Sciapichetti, grazie al solido rapporto di collaborazione tra amministrazione e regione: “Un altro tassello va nel posto giusto in questa lunga e faticosa rincorsa per la consegna delle Sae. Voglio ringraziare il sindaco e l’Amministrazione perché qui più che altrove si è favorito il rapporto amministrativo e umano tra le persone. Grazie a questo spirito di collaborazione qui si è riusciti a consegnare le casette prima che altrove. E’ vero - ha aggiunto - che la situazione dell’urbanizzazione era un po’ diversa anche rispetto ad altri comuni ma si è privilegiato anzitutto il fare rispetto che al dire e alle polemiche. Grazie anche ai cittadini che hanno aspettato questo momento e sopportato con dignità questa situazione drammatica e difficile perché il non avere una casa non è una cosa facile da sopportare. Le strutture - ha concluso - non sono come le vostre abitazioni ma sono una sistemazione dignitosa. Adesso deve partire la ricostruzione, soprattutto quella leggera, che se portata avanti con determinazione potrebbe far rientrare nelle abitazioni migliaia di persone”. 

 

g.g.

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Il bracccio meccanico della gru dell'impresa esecutrice dei lavori, aggancia con la pinza grondaie, ringhiere. Polvere e prime macerie che rotolano gù dal palazzo di via Seneca davanti agli occhi curiosi e al rumore dei pensieri di numerosi abitanti del quartiere Le Conce.  Anche  il primo cittadino Gianluca Pasqui  è arrivato in zona per seguire le prime opere di demolizione del palazzo di via Seneca n.36. E i segnali di passi in avanti per l'amministrazione si mescolano alla forte partecipazione emotiva e agli occhi lucidi dei presenti.

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" Arrivando qui e considerato il lungo iter che ha portato ai lavori di demolizione- commenta il sindaco Pasqui- pensavo che comunque le sensazioni sarebbero state positive; in verità guardare i lavori in corso è qualcosa che non può emozionare e commuovere. E' un pezzo di storia della nostra città, un pezzo di vissuto delle famiglie e della vita di tutti i cittadini che se ne va e, da uomo, i sentimenti che provo sono fortiSono cresciuto qui e tutto questo mi tocca personalmenteDa sindaco tuttavia- prosegue Pasqui-, esprimo soddisfazione perchè, si è giunti al risultato, dopo un lungo percorso e dopo una serie di vicende che meriterebbero  approfondimentiE  la luce che si apre è quella della ricostruzione.  Alla demolizione seguirà la riapertura di una strada, il rilancio della città, un altro percorso che sfocierà nella costruzione da nuovo, di un edificio pienamente rispondente alle normative antisismicheAl dilà della sofferenza che noi tutti proviamo davanti a questa scena- sottolinea il sindaco- il segnale è che la città non si ferma; sono sicuro e convinto di aver fatto assolutamente  il massimo con gli strumenti a mia disposizioneBisognerebbe forse intervenire sugli strumenti affinchè nella nostra splendida penisola, le cose possano procedere ancora in maniera più  veloce. Ad oggi- conclude - ritengo realmente di aver contribuito a portare a casa un  risultato straordinario per una struttura che inizialmente, per una serie di circostanze  circoscritte corredate da documenti, avrebbero condotto a percorsi diversi che invece siamo riusciti a portare a termne diversamente con una demolizione". 

Per la riapertura al transito di viale Seneca, bisognerà attendere circa un mese; intanto operai e mezzi continueranno a lavorare all'abbattimento del palazzo. Per consentire l'esecuzione dei lavori in sicurezza e facilitare il transito dei veicoli inpiegati nele opere e nella rimozione macerie, il mercato settimanale del sabato è stato trasferito a Vallicelle nello spazio adibito alle attività commerciali dell'area "Vallicenter" dove, dal 13 gennaio, troveranno posto le bancarelle 

     

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Accusa un malore mentre è alla guida della sua auto ed esce dalla sede stradale. L'incidente è avvenuto alle 15.30 circa in località Cesi/ San Martino di Serravalle del Chienti. L'anziano, un 87enne di Visso, si è sentito male mentre percorreva la strada in direzione Cesi alla guida di una Fiat Punto; il mezzo, fuori controllo è uscito di strada ribaltandosi. Sul posto è subito intervenuto il personale del 118; i sanitari purtroppo non hanno potuto che constatare il decesso dell'anziano, probabilmente avvenuto per infarto, prima dell'uscita di strada.Sul luogo dell'incidente, per i rilievi di rito, sono intervenuti i Carabinieri del comando stazione di Serravalle del Chienti e per la rimozione del mezzo i Vigili del fuoco di Camerino. 

 

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Grave incidente sul lavoro nelle campagne di Pontelatrave. Travolto da una pianta mentre era intento a tagliarla, un uomo di 70 anni di origini peruviane, da tempo residente in zona .  Subito si sono attivati i soccorsi e sul posto sono giunti gli operatori del 118 e i vigili del fuoco. Data la gravità delle ferite riportate nell'incidente, i sanitari hanno richiesto l'intervento dell' eliambulanza per il trasporto dell'uomo all'ospedale regionale di Torrette. 

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TOLENTINO – Si è conclusa lunedì 8 gennaio la vicenda dei circa 70 sfollati che erano stati alloggiati all'Hotel 77 di Tolentino.

Tutte le famiglie hanno trovato una sistemazione alternativa all'alloggio nella struttura ricettiva, dopo che la nuova proprietà dell'albergo aveva deciso di intrerrompere la convenzione con la Regione Marche e quindi non accogliere più chi non aveva una casa.

Le 70 persone, una cinquantina di Tolentino e una ventina di Caldarola, hanno scelto una soluzione alternativa: alcuni hanno trovato ospitalità nel villaggio contanier in via Colombo, altri hanno optato per il Cas (Contributo autonoma sistemazione, prendendo una casa in affitto), altri ancora in un paio di strutture ricettive nella zona di Tolentino.

Si è quindi chiusa positivamente questa vicenda, che aveva assunto dei toni decisamente surreali: nei primi giorni di dicembre, addirittura, all'Hotel 77 si era presentato l'ufficiale giudiziario, che avrebbe dovuto far allontanare forzatamente gli ospiti.

Un vertice tra Comune di Tolentino, Regione Marche e proprietà aveva poi permesso di prolungare fino all'8 gennaio la permanenza degli sfollati per consentire appunto di reperire una soluzione alternativa.

“Abbiamo risolto questa situazione in modo positivo – spiega l'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Tolentino, Francesco Colosi – e non si sono state criticità.

Già dalla fine di novembre ci eravamo mossi per trovare un tetto a tutti gli sfollati. Se nessuno fosse stato in grado di organizzarsi da solo, noi avevamo gia avuto la diponibilità di alcune strutture ricettive vicino a Tolentino pronte ad ospitare le famiglie”.

I numeri di Tolentino sono ancora molto alti e dicono che sono circa 3500 i cittadini che non hanno la loro casa: 3195 usufruiscono del Cas (1389 nuclei familiari), 238 sono sistemate nei container di via Colombo e 161 nelle strutture alberghiere. 

Sauro Ciarapica

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La Shoes & company di Gianpiero Vico e Barbara Cacciolari, azienda dislocata nel territorio delle provincie di Macerata e Ancona con sede a Matelica, avendo a cuore le iniziative di volontariato ha fatto dono di attrezzature operative al Nucleo Cinofilo della Protezione civile del comune di Sefro.

Presenti nella sede amministrativa dell'azienda il coordinatore del gruppo, Valentina Polidori, l’istruttore cinofilo del nucleo, Claudio Mariani, Marta Papa conduttore cinofilo ed Ettore il cane addestrato alla ricerca di persone scomparse. Da sottolineare il continuo appoggio di Barbara Cacciolari, ormai pienamente operativa sotto il profilo amministrativo e divulgativo del nucleo cinofilo e del gruppo di Protezione civile del comune di Sefro.

 

Tra i progetti da lei piu’ sostenuti quello formativo ed informativo di avvicinamento degli alunni e degli studenti delle scuole di ogni ordine e grado.

"Si sta cercando di stimolare - così Barbara Cacciolari - l’innato spirito collaborativo dei ragazzi indirizzandoli verso forme costruttive, all’apertura dell’individuo alla socializzazione e alla collaborazione con il prossimo. Per questo è anche necessario migliorare la conoscenza e la comprensione del cane da parte del bambino o del ragazzo.

In ultimo, ma non di minore importanza, comprendere le motivazioni dell’abbandono per prevenire il randagismo poiche’ tutti i cani possono salvarci la vita".

barbara cacciolari

 

 

Tra gli altri progetti per l’anno 2018 la continua sinergia del nucleo cinofilo con enti ed organizzazioni dislocate nel territorio marchigiano e non impegnate nel soccorso. "E' nostra intenzione sostenere - continua - il  soccorso alpino e speleologico per la formazione, collaborazione operativa ed esercitazioni sul territorio, la collaborazione con Unicam con il sostegno del rettore Claudio Pettinari, la sinergia con le istituzioni comunali per la continua preparazione degli operatori e dei cani e la collaborazione con gli altri gruppi di Protezione civile dislocati nei territori del maceratese".

 "Ho subito supportato l’iniziativa finalizzata al volontariato - dichiara Gianpiero Vico - e tengo a sottolineare che per quanto le aziende possano supportare donando, cosi’ come noi abbiamo fatto, mai si potrà ripagare la continua abnegazione, l'impegno, la passione e il sacrificio di tutti i nostri volontari che ogni giorno dedicano tempo e fatiche anche trascurando i propri affetti. A fronte di questo sono io che ringrazio i ragazzi della Protezione civile che si impegnano a 360 gradi. Li ringrazio, inoltre, per avermi aperto al loro mondo che, anche se informato, non conoscevo cosi’ a fondo. Inviterei anche le istituzioni a supportare questo tipo di iniziative che tanto danno alla comunità".

Schoes Company

 

 

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