Notizie di cronaca nelle Marche

Festa del lavoro sostenibile e del consumo critico responsabile, voluta a Muccia dalla Fim Cisl nazionale e NEXT Nuova Economia X  Tutti. In occasione del 1 maggio la Fim Cisl ha deciso di realizzare l’iniziativa nazionale in un comune del cratere sismico, tra quelli che hanno più pesantemente pagato un contributo di devastazione. Delegazioni di metalmeccanici sono arrivate da diverse regioni italiane popolando i giardini pubblici di Muccia,  per una Festa del lavoro diversa alla quale, insieme a tutti gli associati della provincia di Macerata, hanno partecipato il segretario generale Cisl Marco Bentivogli e il presidente del comitato scientifico di NEXT Leonardo Becchetti. Premiate imprese distintesi per politiche di gestione aziendale all’avanguardia che, pur nelle difficoltà, stanno continuando ad improntare la loro attività produttiva ai valori della sostenibilità, mettendo al centro della loro azione rispetto dell’ambiente e dei lavoratori e promovendo una cultura dell’economia, della partecipazione, delle relazioni sindacali e del benessere dei loro lavoratori. Cash Mob Etico tra le aiuole del parco grazie al quale le persone presenti, acquistando prodotti dagli stand, hanno potuto premiare la responsabilità sostenibile di 10 aziende, tre del settore metameccanico, due dell'Ict e altre del comparto agroalimentare. Per l'applicazione di modelli virtuosi riconoscimenti sono andati alla fonderia Lead Time di Caldarola, la Schnell di Montemaggiore al Metauro ((PU) che produce macchinari e software per edilizia e alla Torneria Paradisi srl di Jesi.

 

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Innovazione,tradizione, ricerca. In una parola Unicamontagna, la strategia che coinvolge territori eterogenei per valorizzarne tutte le singole peculiarità e per favorire opportunità occupazionali . Il nuovo progetto nato dalla sinergia tra Università di Camerino, Comuni e aziende del territorio, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa nella Sala convegni del Rettorato. Sono intervenuti il rettore dell’università di Camerino Flavio Corradini, il prorettore vicario Claudio Pettinari, il prorettore ai rapporti con Enti e Istituzioni Andrea Spaterna, il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, il presidente dell’Unione Montana alte Valli del Potenza e dell’esino Matteo Cicconi anche in rappresentanza del presidente dell’Unione Marca di Camerino Alessandro Gentilucci, e Angelo Serri direttore di Tipicità.

“ L’idea- ha esordito il prorettore Pettinari- è nata al ritorno da un viaggio all’estero quando notai con apprezzamento la promozione di una regione francese attorno ad un unico marchio legato alle eccellenze, domandandomi se anche le eccellenze appenniniche potessero essere ricondotte sotto un unico marchio per essere valorizzate altrove. Proposi quindi al rettore Corradini e al prorettore Spaterna di immaginare attorno ad un unico Hub, la promozione di tutti i prodotti locali ( non solo attinenti alla sfera alimentare ma anche artigianali, immateriali, patrimonio culturale).

Il sisma ci ha un po’ bloccati ma nel frattempo abbiamo potuto riflettere e realizzare che a seguito dell’evento drammatico che ci ha colpiti, c’era ancora più bisogno di valorizzare le nostre eccellenze, investendo le competenze dell’ateneo. E’ così che è nato il marchio Unicamontagna, un unico logo identitario atto alla valorizzazione delle eccellenze della montagna appenninica  ad Unicam il ruolo di cabina di regia in una sinergia con tutti gli attori del territorio

  Con soddisfazione- ha continuato Pettinari-  oggi vediamo che attorno a questo tavolo sono coinvolti comuni, enti, partner qualificati e piccoli e medi imprenditori con i quali collaboriamo da tempo. Ci sono stati dei progettisti che fin da subito ci hanno dato credito e si sono messi a lavorare  e la finalità primaria è quella di creare opportunità occupazionali. Come luogo prescelto per una sorta di grande Expo nel quale alcuni dei nostri produttori e artigiani potranno presentare quotidianamente le loro novità e le loro produzioni caratteristiche,  abbiamo scelto il Lanciano Forum, in quanto  situato in un punto strategico, crocevia tra Castelraimondo, Matelica, Pioraco e Camerino. All’interno della struttura potremo attivare anche dei percorsi museali di livello, congiuntamente al Castello di Lanciano”. 

Unicammont conf

“ L’università di Camerino, attraverso l’attuale governante- ha ricordato Spaterna- ormai da sei anni si è messa a disposizione del territorio, grazie alla Consulta Permanente per lo sviluppo, tavolo di concertazione che costituisce un momento di incontro tra le amministrazioni locali e l’ateneo,.facendo da collante anche con il comitato dei sostenitori e la consulta dei sindacati- in modo tale da cercare di attenzionare le tante problematiche che ci vengono rappresentate dal territorio e cercando di trovare possibili soluzioni attraverso progettualità. che  vengono gestite dai nostri ricercatori. Lo abbiamo fatto da sei anni a questa parte- ha sottolineato Spaterna- e ottenendo degli ottimi risultati, arrivando a realizzare progetti molti dei quali sono già andati a finanziamento, attraendo risorse in nome e a favore di questo territorio. Negli ultimi sei mesi il contesto è cambiato e oggi dobbiamo fare i conti con una situazione imposta da drammatici accadimenti,  rispetto ai quali noi non vogliamo sottrarci a quella che è la nostre forte volontà di continuare. Sappiamo bene che la sfida futura è molto complessa; si parla di ricostruzione ma la ricostruzione non deve essere intesa solo come restituzione di strutture ed edifici ma anche come ricreazione di un tessuto sociale ed economico di questo territorio che è la condizione imprescindibile se vogliamo che le persone tornino ad abitare in queste zone e auspicabilmente che vi vengano ad abitare anche persone nuove. Per fare tutto questo dobbiamo creare presupposti in termini di servizi e di opportunità occupazionali” 

“ Un progetto di carattere territoriale in cui l’università ha un ruolo importante . Possiamo definirlo un grande progetto di “ritorno al futuro”-  ha sottolineato il rettore Corradini - e specialmente in questo momento storico, seppur immaginato nei mesi precedenti, il progetto permette di mettere in campo in una maniera tridimensionale, da una parte la storia, l’attualità e i futuro, da un’altra il buono, il bello e il ben fatto, insieme a tradizione, innovazione e ricerca. Per enfatizzare le nostre vocazioni, le peculiarità e le eccellenze- ha proseguito Corradini – in questa grande matrice non immaginiamo soltanto i settori dell’agroalimemtare ed enogastronomia  ma cercheremo di combinare in maniera intelligente in percorsi strutturati, anche le filiere di produzione artigianali delle piccole alle medie e grandi imprese e le peculiarità degli enti pubblici. Un progetto per tornare a guardare i nostri territori con grande attenzione, improntato sulla parola chiave della qualità dei prodotti ma anche dell’ambiente, della natura con un’attenzione alla popolazione.. E’ il momento di guardare ad un territorio più ampio e di imparare a valorizzarci l’un l’altro. Un’azione strategica che serve a riportare la bellezza della gente da queste parti. Sarebbe un vero peccato, sia a livello regionale sia a livello nazionale, se non riuscissimo in brevissimo tempo a colmare quei buchi che si sono venuti a creare in questi ultimi mesi . La bellezza delle persone che ho imparato a valorizzare in questi miei anni di mandato elettorale, va davvero oltre il territorio; dobbiamo fsr rientrare le persone quanto prima e questo è anche un progetto di identità territoriale con il quale noi vogliamo che chi è fuori in questo momento, possa di nuovo identificarsi sul territorio. Ci rendiamo conto che per far tornare la gente qua un singolo progetto non può essere sufficiente e che il progetto andrà messo in un quadro di crescita territoriale. Il lavoro è la parola chiave e l’altra sono i servizi”.    

unicam mont Logo

 

 

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Auditorium Benedetto XIII gremito in ogni ordine di posti per la settima edizione di “ Varietà nel ducato” organizzata dalla Pro Camerino. Moda musica e spettacolo si sono magicamente fusi in una cornice nuova e in un’atmosfera particolare, riuscita ad esaltare appieno l’armonia dell’incontro. Amicizia, condivisione e speranza sono aleggiati per tutta la serata presentata dai briosi Donatella Pazzelli e Massimo Marchetti.” Siamo fisicamente qui in basso- ha detto Donatella- ma con il cuore sempre lassù e con la speranza di poterci rientrare quanto prima” Il valore aggiunto ad una manifestazione impeccabile lo ha offerto la proclamazione del Camerte 2016, conferito per acclamazione popolare e all’unanimità, al prof. Flavio Corradini, magnifico rettore dell’università di Camerino Sono stati il vicesindaco Lucarelli e il presidente della Pro Loco Riccioni a consegnare al rettore il tradizionale busto di Giulio Cesare da Varano e la pergamena. La lettura della motivazione ha spiegato il perché del conferimento a Corradini: Per aver sostenuto ed ideato nel corso del suo mandato rettorale, progetti e iniziative che hanno portato l’ateneo di Camerino e la sua città alla ribalta sia nazionale che internazionale. I successi ottenuti nell’ambito della didattica e della ricerca hanno fatto registrare un costante incremento del numero degli studenti iscritti. Per l’impegno profuso e per il ruolo di guida e di leader, non solo dell’ateneo ma dell’intero territorio, nella gestione dell’emergenza in seguito al sisma dell’ottobre 2016, oltre al compito legato al ruolo istituzionale, si è prodigato in tutti i modi, mettendoci il cuore, per dare lustro alla sua università, nel territorio, in Italia e nel mondo. Applausi scroscianti hanno siglato la consegna “ A me piace chiamarti Flavio- ha detto il vice sindaco Lucarelli nel portare il saluto del primo cittadino e dell’amministrazione- In questi anni insieme abbiamo fatto tante battaglie e affrontato tanti bei momenti, alcuni più difficili come quelli recenti. Tu Flavio hai il merito di essere una persona positiva e in questi mesi lo hai dimostrato nell’impegno che hai profuso per vincere la realtà di una situazione drammatica. Penso che questa comunità non poteva che premiare la persona che si è spesa in ogni modo negli anni della sua governance e nel portare grandi risultati alla città.. Sono sicuro che il premio lo condividerai con quegli studenti che hanno deciso di restare e che consideriamo nostri concittadini. Tu sei il bravissimo amministratore della nostra unica fabbrica e non potevamo che riconoscerlo anche attraverso questo premio”. Alla guida dell’ateneo dal 1 novembre 2011 il prof. Flavio Corradini lascerà il suo incarico per scadenza mandato il prossimo 31 ottobre 2017. “ Sei anni intensi e pieni di vita- ha dichiarato il rettore- Non potete immaginare l’emozione che provo nel ricevere questo riconoscimento, per me fondamentale e di grande significato; quando la città che ospita la tua università ti abbraccia così affettuosamente a fine mandato- ha aggiunto- suscita qualcosa di profondo e indescrivibile. Sono certo di non poter riuscire a trasmettere ai vostri cuori cosa significhi per me questo riconoscimento, perché quello che avete trasmesso al mio cuore è davvero tantissimo. Sono felice e fiero. La mia gratitudine va innanzitutto alla Pro Camerino, alla commissione del premio, alla città e all’amministrazione costantemente impegnata in un lavoro importante. Sono grato con tutto il cuore a questa città e all’università che dal mio arrivo nel 2004 mi ha aperto un mondo di enormi possibilità che ho cercato sempre di trasmettere al corpo docente, al personale tecnico amministrativo e ai nostri studenti. Tanto può dare questo territorio e  noi dobbiamo solo metterci a disposizione. Se sono qui oggi vuol dire che qualcosa di quello che abbiamo fatto insieme e con l’apporto di bravi, professionali e brillanti collaboratori, è stato apprezzato dal territorio tutto. Sono molto orgoglioso di essere un “Camerte”- ha concluso Corradini- Sono fiero di essere ufficialmente uno della comunità dei “Camerti”, non solo per un anno, ma per tutto il resto della mia vita”. 

Sfilata 1

Moda e spettacolo si sono poi susseguiti in una carrellata di vivaci e brillanti proposte: dalla sfilata di apertura dei bambini, alla sfavillante conclusione dedicata agli abiti da sposa e cerimonia.  Volti sereni e sorridenti tra il numeroso pubblico, rimasto fino all’ultimo a godersi i diversi quadri di presentazione delle collezioni. Contenti anche i camerinesi di ogni età, prestatisi come modelli per una sera, per far sentire tutta la loro volontà di andare avanti. Segnali di inesauribile energia da tutti i negozianti direttamente coinvolti nella manifestazione, quali, Blitz Sport, Broglia sport, Delsa, Elegance, F.lli Cicconi merceria, Ilary intimo, Manhattan, Maryse, Anna Maria Monteneri edicola e merceria, Narducci abbigliamento, Pam, Sos Style, con la preziosa collaborazione di Amici a 4 zampe, Fantabosco, Joy Dance, Ottica Profili, Pelletteria Del Balzo, Toys Party e tutte le parrucchiere di Camerino. A colorare la serata, curata nella regia musicale da F2 Music and light, le bellissime voci di Monica Pigotti e Frédérique Willem. 

Sfilata 2

Retore a varietà

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Claudio Pettinari ha ufficializzato la sua candidatura a nuovo rettoredell’università di Camerino.

In vista delle elezioni che dovrebbero tenersi a metà giugno, l’attuale pro rettore vicario ha esternato al sua disponibilità a ricoprire la carica, dal sito Claudio Pettinari.eu.Al momento è l’unico aspirante uscito allo scoperto per la  successione a Flavio

Corradini, il cui mandato scadrà il prossimo 31 ottobre.

53 anni, nato e cresciuto a Camerino dove ha conseguito la laurea in chimica nel 1989, Pettinari è dal 2010 professore di chimica di prima fascia dell’università di Camerino dove è stato anche Funzionario Tecnico (1989-1992), Ricercatore Universitario (1992-2000) e Professore Associato (2000-2010). Sposato con Loredana e padre di Lorenzo, Claudio Pettinari considera la famiglia la sua vita e il suo punto di riferimento insostituibile. Tra le sue grandi passioni l’atletica e la montagna unite al grande amore per la sua Università

Ad astra per aspera”, verso le stelle attraverso le asperità, il motto latino scelto per presentarsi ufficialmente: Nei prossimi mesi – scrive  Pettinari- la nostra Comunità universitaria sarà chiamata a scegliere il nuovo Rettore.

Sono nato scientificamente in questa Università e cresciuto nel mondo; UNICAM mi ha dato l’opportunità di confrontarmi e collaborare con alcuni tra i migliori scienziati e ricercatori in ambito internazionale, frequentando atenei e centri di ricerca scientifica di altissimo livello. Credo sia arrivato il momento di restituire, almeno in parte, quanto ricevuto, candidandomi a Rettore, nella consapevolezza di dover svolgere questo servizio in un frangente molto difficile ma al tempo stesso stimolante.

Mi candido convinto che sia necessario abbandonare la consuetudine tutta italiana di cancellare sempre e comunque ciò che è stato fatto: abbiamo bisogno, ora più che mai, non di distruggere ma di costruire ed eventualmente correggere, raccogliendo e mettendo a frutto il tanto di buono che abbiamo, analizzando i punti di debolezza per trasformarli in forza.

Lo abbiamo dimostrato nell’emergenza, dobbiamo far sì che diventi il nostro modo di operare.

L’Università di Camerino- continua la lettera-    deve trovare impulso in un grande progetto concreto e realizzabile, condiviso tra le sue componenti, di ampio respiro, che continui a guardare lontano e coinvolga le Scuole di Ateneo in un virtuoso esercizio di una sempre maggiore autonomia responsabile. Un progetto che vada nell’unica e sola direzione necessaria, il bene della nostra UNICAM: ne ho già individuato i contorni ed alcuni contenuti, ma il corpo sarà rafforzato dai contributi di quanti vorranno impegnarsi, con me, nel realizzarlo.

Il nucleo fondamentale è costituito da unaricerca di qualità, che non può prescindere dal merito,   declinata nel segno della collaborazione con Atenei ed enti di ricerca europei ed extra europei, della sostenibilità e soprattutto dell’eccellenza, perché l’Università di Camerino abbia un proprio importante e riconosciuto ruolo nel panorama nazionale e internazionale delle research e teaching universities.

Lo sviluppo e la crescita del nostro Ateneo dovranno continuare ad essere  in sinergia con ilterritorio,nell’accezione più ampia di luoghi e spazi in cui UNICAM opera e interviene, che troveranno concretezza nell’innovazione, nel trasferimento tecnologico e nella prevenzione dei rischi.

Laformazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti, le future classi dirigenti del nostro Paese, sarà nostra priorità,  affinché sia assicurata l’acquisizione di competenze scientifiche e interdisciplinari, per vincere la competitività del mondo del lavoro, all’interno di una soluzione complessiva che preveda la costruzione di strutture abitative, di ricerca e di didattica confortevoli e sicure, unitamente a nuovi spazi amministrativi e di ricerca, che consentano di fruire e riavere, in una modalità diversa e nuova, l’intero patrimonio storico, artistico, culturale e librario dell’Ateneo.

Per continuare a garantire didattica di qualità,crescita culturale e creativa armonica, paritaria e senza discriminazioni,servizi efficaci,internazionalizzazioneormai indispensabile e irrinunciabile, inserimento nel mondo del lavoro,  abbiamo bisogno di una macchina amministrativa efficiente e snella.

I miei 11 anni a servizio dell’Università di Camerino, dapprima come delegato all’internazionalizzazione,  poi come pro rettore vicario, mi hanno consentito di conoscere e comprendere da vicino criticità e punti di forza, ma soprattutto di toccare con mano con quanta dedizione, senso di appartenenza, proattività il nostro personale docente e tecnico amministrativo quotidianamente apporti il proprio contributo.

Pettinari conclude la sua lettera invitando i suoi elettori, già dal sito, ad uno scambio di idee e di opinionima possiamo incontrarci fin da subito, non perdiamo tempo,  lavoriamo insieme, per UNICAM”.

 

La frase di Steve Jobs   “L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai”,  è lo slogan che accompagna il suo percorso professionale

 

Chimico inorganico specializzato nella chimica organometallica e dei polimeri di coordinazione, Claudio Pettinari è professore ordinario di Chimica Generale ed Inorganica, prorettore vicario con delega all’internazionalizzazione dell’ateneo, associato CNR e responsabile della Unità di ricerca di Camerino dell’Istituto CNR di Chimica dei composti Organometallici  (ICCOM) di Sesto Fiorentino.

Componente del comitato per la Cooperazione Internazionale della Regione Marche, delegato per UNICAM di UNIADRION, Alliance for Materials (A4M) e dell’Istituto Nazionale Scienze e Tecnologie dei Materiali,  vincitore del premio Bonati 1998 e della Medaglia Nasini 2004.

Dottore honoris causa dell’Università di Galati, membro dell’accademia di Lisbona, Chairman della scuola Internazionale di Chimica Organometallica dal 2005, segretario permanente dell’Euchem Conference “Nitrogen Donor Ligands in Catalysis and Organometallic Chemistry”.

Coordinatore di numerosi progetti nazionali ed internazionali: autore di oltre 350 pubblicazioni su riviste internazionali, 5 brevetti e 4 libri e relatore a decine di congressi nazionali ed internazionali.

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Il Garante dei Diritti della Regione Marche, Andrea Nobili, ha aderito l'appello #iostocongabrile per l'immediata scarcerazione del giornalista Gabriele Del Grande, arrestato dalla polizia turca il 10 aprile scorso e da allora detenuto in un centro di detenzione amministrativa.

“È necessario che le massime istituzioni del Paese – sottolinea Nobili - si attivino con urgenza nei confronti delle autorità turche per garantire la tutela dei diritti di un proprio cittadino. L’auspicio è che Gabriele  torni quanto prima libero e riacquisti i suoi diritti di persona e di giornalista.”

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Ancora un importante riconoscimento per la ricerca di eccellenza Unicam. Il progetto “Nuovo polo didattico sperimentale a Montelupone", realizzato dallo spin off Pensy – Pro Energy Systems, è stato selezionato dalla Regione Marche come unico rappresentante regionale al “RegioStars Awards 2017” nella sezione “Energy Union: climate action”.

Il concorso RegioStars Awards, promosso ogni anno dalla Commissione europea e dedicato ai progetti finanziati dai fondi strutturali europei, intende premiare le buone pratiche e le iniziative finanziate dalla Politica regionale, individuando i progetti innovativi capaci di ispirare altre Regioni europee.

Il progetto del polo scolastico situato a San Firmano, nel comune di Montelupone, nasce dalla collaborazione tra lo spin off Unicam e l’amministrazione comunale.

Il complesso si articola in una scuola materna che ospita circa 25 bambini e in un parco pubblico attrezzato di 5.000 metri quadrati: un involucro altamente performante, sonde geotermiche per il riscaldamento e impianto fotovoltaico per il condizionamento ne fanno un esempio di progettazione integrata sostenibile.

“Siamo estremamente orgogliosi – ha dichiarato l’arch. Angela Giovanna Leuzzi, amministratore delegato dello spin off Pensy e docente della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam – di questo importante risultato, che conferma la qualità del progetto, già considerato dalla Regione Marche esempio di buona pratica per quanto riguarda l’efficienza energetica negli edifici pubblici, da replicare anche per altri interventi pubblici italiani, tanto che proprio la Regione Marche lo ha inserito nella sezione Buone Pratiche all’interno del portale dedicato ai Fondi Europei”.

In occasione del 60° Anniversario della Firma dei Trattati di Roma, poi, l’Agenzia per la Coesione Territoriale ha inserito il progetto del “Polo Sperimentale Didattico Montelupone” tra i 60 progetti selezionati tra quelli cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento dell’Unione Europea, che sono stati protagonisti di una campagna di comunicazione volta a raccontare le realizzazioni concrete delle politiche europee in Italia per migliorare la conoscenza e la percezione dell'utilità dei finanziamenti dell'UE.

La cerimonia di premiazione del RegioStars Awards si terrà a Bruxelles il prossimo mese di ottobre, durante la Settimana europea delle regioni e delle città 2017.

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Proseguono i lavori demolizione della sede ITIS di San Severino. Interessati sono

oltre 30.000 mc dei fabbricati esistenti danneggiati dal sisma del 30 ottobre. I lavori  hanno

preso il via il 10 aprile scorso con gli smontaggi interni di infissi, impianti ecc.

Da mercoledì 12 sono partite le vere e proprie demolizioni.

demolizione 1

Tutta la prima fase, già terminata, ha interessato le porzioni degli immobili più vicine alla linea

ferroviaria ed stata condotta in notturna; i lavori si sono successivamente spostati sul fronte

del corpo principale, con la chiusura precauzionale del tratto di strada antistante.

Il completamento dell'attività di demolizione è previsto per i primi giorni della prossima

settimana mentre per il trasporto di tutte le macerie saranno necessarie almeno 3 settimane

circa.

demolizione 2

demolizione 3

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Oggi, a Bologna, una rappresentanza di alunni della scuola di Fiastra e alcune classi della scuola Ercolani di Bologna ha visitato la Caserma “Smiraglia”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un programma che ogni giovedì vede gli alunni delle scuole bolognesi ospiti della struttura della Polizia di Stato.

Nel corso della giornata il personale di polizia, appartenente a varie specialità e reparti quali cinofili, artificieri e Reparto Mobile, ha illustrato ai ragazzi le modalità operative e le regole d’ingaggio, nonché i mezzi e le strumentazioni utilizzati per lo svolgimento delle diverse attività, con dimostrazioni pratiche curate dagli specialisti. La visita è proseguita poi presso la Sala Operativa della Questura, dove ai giovani studenti è stata spiegata la gestione delle autopattuglie, a partire dalla segnalazione di emergenza all’utenza “113”.

Bambini ed accompagnatori marchigiani sono stati trasportati da Porto Recanati, dove risiedono a seguito degli eventi sismici, dalla stessa Polizia di Stato a bordo di un mezzo gentilmente messo a disposizione dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

L’iniziativa nasce in seguito al gemellaggio tra le due scuole, sorto grazie ad un’alunna di quinta elementare della primaria Ercolani di origine Fiastrana. Con questa occasione, gli alunni delle due scuole si sono potuti incontrare e conoscere, mentre nel pomeriggio si svolgerà una visita del centro della città.

Partecipa all’evento l’Associazione Panificatori di Bologna che è lieta di collaborare tangibilmente con Confcommercio Ascom Bologna nell’ospitare i bimbi della scolaresca di Fiastra, ed offriranno a genitori ed accompagnatori il pasto del mezzogiorno con prodotti panari tipici del territorio.

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L'Università di Camerino e il Forum Nazionale dei Giovani hanno stipulato un protocollo d’intesa per avviare un rapporto di collaborazione finalizzato alla promozione e allo sviluppo di attività di educazione non formale, di animazione sociale e di studio, con particolare riguardo alla fase di gestione dell'emergenza post-sismica e alle prospettive di ricostruzione resiliente.

L'accordo consentirà anche una collaborazione ad attività di ricerca, l'attivazione di tirocini formativii e lo scambio di buone pratiche.

La presentazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa nella sede del rettorato. All’incontro hanno partecipato il rettore Unicam Flavio Corradini, il consigliere vicario del Forum Nazionale dei Giovani Francesco Nicotri, il pro rettore vicario Unicam Claudio Pettinari, l’ex presidente del Consiglio degli Studenti Unicam Giuseppe Finocchiaro.

Il Forum Nazionale dei Giovani, riconosciuto quale unica piattaforma nazionale di organizzazioni giovanili italiane, conta al suo interno più di 75 organizzazioni per una rappresentanza di circa 4 milioni di giovani. La sua mission è quella di porre al centro del dibattito politico e dell’iniziativa sociale il valore dei giovani: crescita personale e integrazione delle nuove generazioni rappresentano nei fatti le sfide decisive per garantire la qualità sociale e la democrazia nel nostro Paese.

conferenza

“ La stipula di questo accordo - ha dichiarato il rettore Corradini -è un passo molto importante che facciamo, non a caso, con il Forum Nazionale dei Giovani. Loro si occupano incessantemente di giovani, di associazionismo, di rappresentanza, dello stare insieme, di condividere delle buone pratiche sui territori del nostro Paese. I giovani, i nostri studenti, sono il cuore pulsante del nostro Ateneo: è con loro e per loro, con il futuro e per il futuro, che quotidianamente agiamo. Sono stato invitato a Perugia al loro congresso nazionale e abbiamo pensato che questa forma di associazionismo e di rappresentanza potesse svolgere un ruolo significativo anche sul nostro territorio, con il coinvolgimento dei giovani della nostra università e di tutti i giovani della comunità. Da un lato desideriamo portare le loro pratiche dentro il nostro territorio, dall’altro diffondere sul panorama nazionale tutto ciò che in questo senso il nostro ateneo sta facendo”.

“Prende il via – ha dichiarato Nicotri – un nuovo percorso tra il Forum Nazionale dei Giovani e l’Università di Camerino, grazie agli studenti di questa Università, che porterà ancora di più a Camerino i temi dell’educazione non formale, dell’Europa, del valore dell’associazionismo in un contesto di Università che sulle soft skills e sulle competenze non propriamente scientifiche, è già da tempo impegnata. Lo faremo insieme agli studenti, coinvolgendoci a vicenda. L’idea è quello che da questo protocollo nasca una vera e propria contaminazione tra due realtà accomunate dai giovani, con il futuro per il futuro. Dalle testimonianze e dagli incontri che abbiamo avuto con gli studenti - ha aggiunto – abbiamo percepito il forte senso di appartenenza che essi hanno nei confronti dell’ateneo, una compattezza e una forte voglia di esserci, anche in un momento di grossa difficoltà”

“Come presidente del Consiglio degli studenti Unicam - ha osservato Finocchiaro -ho sempre voluto dare un’impronta diversa all’attività di rappresentanza studentesca, di modo che andasse anche oltre la semplice attività istituzionale di tutela degli interessi studenteschi negli organi di rappresentanza di ateneo. Oggi possiamo dire che il bilancio è più che positivo perché nell’ambito dell’associazionismo giovanile e della rappresentanza, andiamo a stringere una collaborazione con un protocollo che guarda soprattutto al territorio e alle ambizioni e alle speranze di una terra martoriata dal sisma. Vogliamo appunto coinvolgere una squadra di esperti che intervenga con attività di educazione non formale e a favore , in particolare dei giovani della comunità camerte oltre che degli studenti dell’università. Vi saranno inoltre delle iniziative che permetteranno agli studenti dell’ateneo di attivare e svolgere tirocini curriculari nella sede del Forum Nazionale dei Giovani , con un coinvolgimento diretto nelle attività dello stesso Forum, con la possibilità di sviluppare anche iniziative di ricerca congiunte come quella che ci vede protagonisti sulla condizione dei detenuti nella regione Marche. Infine il 4 maggio si insedierà un gruppo che si occuperà di resilienza e gestione dell’emergenza post sisma e che vuole essere proprio lo strumento di attuazione del protocollo d’intesa. Sin dall’inizio- ha concluso Finocchiaro- ci siamo posti l’obiettivo di dare delle risposte a questa terra, perché ci sentiamo concittadini di un territorio che ci ha accolti e formati tanto come professionisti, quanto come uomini”.

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Una casetta in legno per rafforzare un sodalizio che dura da decenni, ma anche per far sentire una vicinanza attiva a tutta la popolazione dell’entroterra marchigiano. E’ il dono che la comunità di Differdange, nel Lussemburgo, ha voluto riconoscere al Comune di Fiuminata. Due realtà gemellate, vicine pur essendo lontane, sin dai tempi in cui gli italiani partivano lasciando i campi delle nostre colline per andare a lavorare nelle miniere. Due storie, quelle di Differdange e di Fiuminata, che si sono intrecciate, rafforzate e, oggi, rinnovate con un gesto che significa tanto.

Fiuminata

“Fiuminata e Differdange portano avanti da decenni un meraviglioso sodalizio – ha affermato il sindaco Ulisse Costantini – Ogni anno delegazioni dei rispettivi comuni rinnovano questo patto di fratellanza, ma quest’anno è diverso. Quest’anno ci troviamo ad affrontare una emergenza tremenda e l’amministrazione di Differdange ha voluto fare qualcosa in più. Fiuminata – ha spiegato – è un comune nel cratere. Ma di quel cratere è forse uno dei comuni che può ritenersi fortunato. Non che non abbiamo problemi, ma certamente ne abbiamo avuti meno di altri. Questo ha fatto sì che le nostre seconde case siano diventate una opportunità anche per ospitare persone che avevano perso le loro abitazioni nei comuni vicini e oggi possiamo dire che tra i comuni del cratere, Fiuminata è il comune dell’accoglienza”. Anche la casetta donata oggi dal sindaco di Differdange, nel corso di una sobria ma partecipata cerimonia che si è tenuta alla Villa Comunale, si inserisce in questa visione. “Nei prossimi mesi – ha concluso il primo cittadino – quello che oggi è un progetto donato diventerà realtà: una casetta di legno di oltre 100 mq che allestiremo proprio per l’ospitalità, per accogliere. Accogliere come due comunità, quella di Fiuminata e quella di Differdange, si accolgono ormai da decenni”. A donare il progetto ed ad illustrare il percorso che ha portato una intera comunità a raccogliere fondi per i “concittadini fiuminatesi” è stato lo stesso sindaco di Differdange, che ha ricordato come “nessuna distanza potrà mai tenere lontano chi vuole stare vicino. Soprattutto – ha concluso – nei momenti di difficoltà, ora che il territorio e non solo Fiuminata, come mi ha spiegato il sindaco Costantini, fanno i conti con numeri terribili a seguito del sisma”. Oltre alla vicesindaco Elisabetta Roscioni, agli altri amministratori fiuminatesi ed ai rappresentanti delle associazioni locali, sono stati presenti alla cerimonia di consegna del progetto anche l’assessore regionale Sciapichetti ed il consigliere regionale Traversini. Ha portato il suo saluto anche il presidente dell’Associazione Marchigiani nel Mondo, Franco Nicoletti, che ha voluto ribadire l’importanza di gesti come quello della comunità di Differdange e che ha voluto anche rinnovare l’invito a tutti coloro che hanno contatto con le nostre realtà a riferire e raccontare quale dramma stanno vivendo oggi le Marche.

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