Notizie di cronaca nelle Marche

"Non lasciateci soli" è il grido accorato che giunge da Cessapalombo dove gli abitanti, soprattutto quelli della frazione di Montalto, non hanno ancora visto nessuno nonostante anche in quel territorio il terremoto abbia picchiato duro e la macchina dei soccorsi risulti avviata ormai da diverse ore. "Nessuno si è ancora visto", fanno sapere. L'invito a trasferirsi nelle strutture alberghiere della costa non è stato, infatti, accolto dalla maggioranza degli abitanti, soprattutto i più anziani, che non vogliono lasciare le loro case, spesso gravemente lesionate, e gli animali da allevamento che, insieme all'agricoltura, ha caratterizzato l'economia del luogo. Tutti si sono attivati, con i pasti che vengono preparati da coloro che gestivano un ristorante e consumati all'interno dei tendoni utilizzati fino all'estate scorsa per le feste paesane. Il grido accorato che giunge, dunque, è quello di prestare aiuto a questa gente che, grazie all'amore per la propria terra, ha contribuito a che questi luoghi abbiano conservato intatto il proprio fascino. Almeno fino all'arrivo del terremoto.

 

(La chiesa di Tribbio)

chiesa tribbio

 

(La frana prodotta all'esterno della chiesa)

 

chisa esterno

 

(Una casa gravemente lesionata)

casa marchi

 

(Villa di Montalto)

villa mont

 

(I pasti consumati all'interno del tendone)

tendone

Pubblicato in Cronaca

A Visso, Castelsantangelo sul Nera, Ussita, Pievetorina, Pievebogliana, Muccia e Castelraimondo presenti uffici postali mobili. Camerino aperto l’ufficio postale di Camerino1

 

Per il recapito della posta ai cittadini temporaneamente trasferiti disponibili disponibile gratuitamente il servizio “Seguimi”

 

Sospesi i pagamenti di rate di mutui e finanziamenti per i residenti delle aree colpite

Bloccato anche il recupero crediti

 

upm visso

Per quanto riguarda la città di Camerino, è stato riaperto l’ufficio postale di Camerino1. L’ufficio postale è stato potenziato con uno sportello aggiuntivo l’ufficio postale. Aperto già da oggi (31 ottobre) con i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato dalle 8.20 alle 12.35.

Poste Italiane d’intesa con Inps ha disposto la circolarità del pagamento delle pensioni erogate dall’Istituto e dal Ministero dell’Economia e Finanze. I pensionati residenti nelle zone colpite dal sisma potranno quindi riscuotere le somme in un qualsiasi Ufficio postale attivo sul territorio nazionale. L’agevolazione riguarda anche chi percepisce l’assegno di disoccupazione, che potrà perciò essere riscosso ovunque in Italia.

Poste Italiane ha stabilito per i residenti nelle aree colpite dal sisma – e in accordo con le banche partner – la sospensione immediata del pagamento delle rate dei mutui e dei prestiti in corso su esplicita richiesta degli interessati. Saranno inoltre bloccate tutte le attività di recupero crediti e di sollecito dei pagamenti indirizzate a persone che vivono nei centri terremotati. La sospensione è operativa per i pagamenti futuri, non ancora addebitati sul conto.

Tra le altre misure imminenti ci sarà anche l’eliminazione delle commissioni sui prelievi da sportelli automatici postali e bancari della zona e dell’azzeramento delle commissioni relative a prelievi eseguiti con carte riconducibili agli uffici postali presenti nell’area del sisma, a prescindere dal luogo in cui sia avvenuta l’operazione.

Poste ha poi predisposto l’attivazione del servizio “Seguimi” che prevede la consegna della corrispondenza al recapito delle persone temporaneamente trasferiti anche attraverso il Dipartimento della Protezione Civile o le strutture che si occupano delle gestione dell’emergenza.

I cittadini interessati potranno fornire il loro indirizzo provvisorio telefonando al numero verde gratuito di Poste Italiane 803160, che invierà tutte le informazioni alla Centrale operativa. I portalettere e le strutture operative di Poste Italiane daranno tutte le indicazioni sulla raccolta delle informazioni relative al nuovo domicilio dei cittadini.

Poste Italiane, attraverso l’operatore telefonico PosteMobile, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, ha riattivato la numerazione solidale 45500 per la raccolta fondi a favore della popolazioni di Umbria e Marche colpite dal terremoto.

Tutti i clienti PosteMobile possono donare 2 euro tramite l’invio di un SMS.

Pubblicato in Cronaca

Si comunica che per la distribuzione di farmaci sarà attivato un ulteriore punto presso il Palazzetto Polivalente delle Calvie, che si aggiunge a quello già attivo e operaTivo nei locali di Contram Spa, in via Le Mosse 19.
Si fa presente, inoltre, che a scopo cautelativo i Vigili del Fuoco hanno prolungato di altre 12 ore il divieto di accesso alla zona rossa per il recupero dei beni. I cittadini che hanno giá fatto richiesta nei giorni scorsi rimangono in lista, mentre è sospesa fino a nuovo ordine la registrazione di nuove richieste. Questo per consentire la messa in sicurezza di alcuni punti strategici per la viabilitá, così da poter ridurre nel minor tempo possibile il perimetro della zona rossa.
Si ricorda, infine, che per segnalare la necessitá di recuperare animali domestici bisognerà rivolgersi al 3666582674

 

NOTA SINDACO DI CAMERINO

In un momento nel quale tutto è una priorità, non posso non considerare l'Università LA PRIORITÀ per la ripartenza della nostra città. Ritengo pertanto di dover incontrare il prima possibile il Commissario Straordinario Vasco Errani ed il Presidente della Regione Luca Ceriscioli, congiuntamente al Magnifico Rettore Flavio Corradini, per riuscire a concretizzare l'impegno preso durante la visita a Camerino del Presidente del Consiglio Matteo Renzi: quello di riuscire a riprendere al più presto la vita universitaria del nostro Ateneo nella nostra Città. Non posso infatti in alcun modo immaginare che l'anno accademico, le attività amministrative e la vita accademica dell'Università di Camerino possano riprendere in un luogo diverso dalla città che porta il suo nome. Già ci siamo attivati richiedendo tecnici agibilitatori Aedes al fine di verificare le strutture universitarie così da avere i numeri certi sui quali discutere e ragionare, oltre ad identificare altre aree che serviranno ad ospitare strutture idonee ad accogliere i nostri studenti.

Gianluca Pasqui

Sindaco di Camerino

Pubblicato in Cronaca

È il maggiore Walter Fava il nuovo comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Macerata. Nato a La Spezia 37 anni fa, sposato, con due bimbe, prende il posto del Tenente Colonnello Leonardo Bertini, trasferito ad altro incarico a Bologna. Il Maggiore Fava ha frequentato l’Accademia militare di Modena dal 1997 al 1999 e ha poi completato il suo corso formativo alla Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma dal 1999 al 2002. Ha conseguito la laurea in Giurisprudenza. Proveniente dallo Stato Maggiore del Comando Generale dell’Arma, ha prestato servizio presso la Scuola Allievi Carabinieri di Benevento, successivamente in Calabria e nelle Marche, dove ha diretto rispettivamente la Compagnia di Bianco (RC) e quella di Urbino, ottenendo brillanti risultati.

Pubblicato in Cronaca

Dopo la visita del Presidente del Consiglio Matteo Renzi a Camerino e nelle zone epicentrali del sisma, continuano le attività di "ispezione" da parte del Commissario Straordinario alla Ricostruzione Vasco Errani in tutto il territorio dell'alto maceratese. Errani, infatti, si è recato a San Severino Marche per incontrare il sindaco Rosa Piermattei e l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro, facendo così il punto della situazione. La diocesi camerte-settempedana ha già messo a disposizione a Camerino la struttura dell'ex seminario dove è stato allestito un centro di raccolta Caritas per gli aiuti alla popolazione e dove sono già stati trasferiti gli uffici della Curia arcidiocesana (numero telefonico 0737630400 ove rivolgersi per tutte le esigenze). Dopo San Severino il Commissario si è recato a Caldarola, proseguendo poi verso San Ginesio. Una visita, quella di Errani, a lungo desiderata dal sindaco del paese dei cardinali Pallotta che ha avuto parole di fuoco. "Non siamo cittadini di serie B - le parole del primo cittadino - L'80% della popolazione caldarolese sta trascorrendo la notte in auto e anche da noi il sisma, dopo quello dello scorso 24 agosto, ha causato notevoli problemi. Il timore è quello che le nostre esigenze passino in secondo piano, pur comprendendo l'urgenza per chi sta messo peggio di noi. L'incontro con Errani è servito proprio a rendere noti i nostri bisogni".

Intanto le verifiche nel centro storico e nei quartieri di Camerino parlano di danni sempre più evidenti. Addirittura sembra che la stessa sede dei vigili del fuoco abbia subito importanti lesioni, con la struttura al limite dell'inagibilità. Una difficoltà in più per coloro che prestano la loro opera in favore dell'intera popolazione.

Pubblicato in Cronaca

Due mesi e qualche ora sono trascorsi dalla notte di quel maledetto 24 agosto e il "mostro" è tornato nuovamente a farsi sentire con tutta la sua potenza distruttrice. Un forte avvertimento alle 19.13 di mercoledì 26 ottobre, poi alle 21.20 la botta tremenda. Magnitudo vicino al 6, epicentro la zona tra Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera, Norcia. L'intero entroterra maceratese, soprattutto la zona del camerinese, nuovamente messo in ginocchio. Città ducale ferita a morte, con crolli diffusi: parte del campanile di Santa Maria in Via, parte del palazzo del tribunale, la chiesa di San Giacomo, il carcere. Una città in ginocchio che alla luce del giorno conta le sue ferite. Sono ricominciati i sopralluoghi, il centro storico è diventato zona rossa, gravi danni al Palazzo Arcivescovile, la stessa nostra sede di Radio C1 inblu (dopo la lunga diretta della notte per dare voce al territorio colpito a morte) e de L'Appennino camerte dichiarata inagibile. Tirato un sospiro di sollievo per non aver pagato tributi in termini di morti o feriti il grido si alza unanime e prepotente dell'intero territorio: "Vogliamo assolutamente rialzarci". Duramente colpita anche la caserma dei carabinieri, con il capitano Vincenzo Orlando che insieme ai suoi uomini ha saputo gestire al meglio la situazione di emergenza vicino alla popolazione e che ha assicurato la piena vicinanza degli uomini dell'Arma con l'intento anche di sistemarsi quanto prima in una nuova sede. Gravissimi danni anche a Pioraco dove è crollato un capannone adibito a produzione della locale cartiera, attività che dà lavoro a 160 dipendenti. Nel pomeriggio a Camerino è giunto il presidente del consiglio Matteo Renzi, accompagnato dal ministro alle infrastrutture Ottaviano Del Rio e dal commissario straordinario alla ricostruzione Vasco Errani, per una visita alla città ducale e in particolare alle zone del centro storico maggiormente colpite. Il premier ha anche partecipato ad un tavolo di lavoro insieme al primo cittadino Gianluca Pasqui, al rettore Flavio Corradini e al governatore delle Marche Luca Ceriscioli. "Non è il momento di fare polemiche - le poche parole pronunciate dal presidente Renzi - 40 milioni di euro già sono stati stanziati per l'emergenza perchè Camerino, sede di università, è un centro importante, fulcro di un vasto territorio, che deve assolutamente rinascere. E a testimonianza di ciò l'iniziativa di Unicam con le magliette con la scritta "#ilfuturononcrolla".

 

L'arrivo di Renzi a Camerino

ressa giornalisti

 

renzi1

 

incontro contram

(L'arcivescovo Brugnaro, il rettore Corradini, il presidente del Contram Belardinelli)

 

rettore vescovo

 

#ilfuturononcrolla

 

rettore

 

gruppounicam

 

Le foto della "grande paura"

 

(La situazione di Visso dopo il terremoto)

 

sibilla

 

visso3

 

visso2

 

visso4

 

visso1

 

visso

 

(Ussita - veduta aerea)

 ussita aerea

 

(Il cimitero di Ussita gravemente danneggiato)

 

cimitero ussita

 

(Pievebovigliana - veduta aerea)

 

pievebovigliana aerea

 

(Camerino alle prime luci del giorno)

 

camerino

 

camerinocentro

 

camerino duomo

(Centri di accoglienza notturni)

 

centro accoglienza

 

(Caldarola - Danni nella chiesa di San Gregorio)

san gregorio

 

 (Caldarola - danni all'abside esterno della chiesa di San Martino)

 

san martino

 

(Camerino - crolli nel centro storico)

crollo tribunale

 

(Camerino - crolli nella zona dell'ex tribunale)

chiesa

 

(Camerino - Danni agli edifici di culto)

san giacomo

 

(Camerino - ala crollata del palazzo dell'ex tribunale)

tribunale

 

(Caldarola - crolli nella piazza e nella zona del castello)

 

s maria in via

 

cassero

Pubblicato in Cronaca
Martedì, 25 Ottobre 2016 20:39

Il Commissario Vasco Errani a Camerino

Visita a Camerino del Commissario straordinario per la ricostruzione post-terremoto Vasco Errani Accompagnato dal capo nazionale della Protezione civile Curcio il Commissario è stato accolto dal sindaco Gianluca Pasqui e dai componenti l'amministrazione comunale. Errani ha incontrato anche l'arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro. Al centro della discussione a Palazzo Comunale in particolare la problematica relativa all'inagibilità accertata degli immobili che si affacciano su Corso Vittorio Emanuele e su come poter gestire i lavori, a questo punto sembra inevitabili, senza arrecare danno alle attività commerciali presenti.

 

a Errani

 

"Sicuramente i danni del palazzo Macchiati sono danni reali e importanti come tutti sapevamo - dichiara il sindaco - Di certo si sta individuando una procedura per la messa in sicurezza. Circa la tempistica stiamo ancora ragionando, ma si tratta comunque di un tempo limitato per andare a fare una prima messa in sicurezza e poi, ovviamente, intervenire in maniera importante sull'intero stabile. La messa in sicurezza - precisa Pasqui - potrebbe garantire ai commercianti di rientrare nei locali in tempi brevi. Questo è quello che ci siamo detti con il commissario Errani e con il capo della protezione civile Curcio - ha concluso Pasqui - Vedremo poi sul piano pratico quello che riusciremo a realizzare". Dal canto suo, resosi conto di persona dell'entità delle lesioni riportate dagli edifici, lo stesso Errani ha dichiarato che il decreto post terremoto assicurerà la ricostruzione e il recupero dei danni.

 

Vescovo

Insieme all'arcivescovo Brugnaro e al responsabile diocesano dei beni culturali architetto Luca Cristini, il commissario ha quindi visionato anche la chiesa di Santa Maria in Via, inagibile come la quasi totalità degli edifici di culto della città.

“Quello di oggi – ha detto l’arcivescovo – è già il sesto incontro che abbiamo avuto con il commissario straordinario, che è venuto per vedere la chiesa di Santa Maria in Via e per rendersi conto con i suoi occhi della situazione di Camerino. Con lui abbiamo parlato la settimana scorsa e due settimane fa, quando il decreto doveva ancora essere approvato, per capire gli interventi da adottare e come fare, insieme a al vescovo di Ascoli Piceno e ad altri, in maniera tale che quello che veniva determinato corrispondesse anche alle esigenze della Chiesa. Penso che la sua visita a Camerino sarà quanto mai propizia e importante”.

Pubblicato in Cronaca

Incendio nella notte a Civitanova Marche, gli inquirenti prendono in considerazione la pista dolosa. Ad andare in fiamme, poco prima della mezzanotte, l'ingresso della "Bottega dei sapori rumeni" in via Carducci, nei pressi del passaggio a livello. Immediato l'allarme, sul posto sono accorsi i vigili del fuoco che hanno provveduto allo spegnimento del rogo. Il fumo ha annerito l'interno dell'esercizio commerciale, ma fortunatamente i danni non sono ingenti. Le forze dell'ordine, che indagano sull'episodio, hanno riscontrato la presenza di liquido infiammabile sulla vetrina e pensano si tratti di un'azione dimostrativa o di un avvertimento.

Pubblicato in Cronaca

Un’autovettura Ford Fiesta, alla cui guida si trovava una giovane chiaravallese di ventidue anni, per cause in corso d’accertamento, mentre si dirigeva verso Appignano, è uscita di strada in contrada Verdefiore; perso il controllo del mezzo è finita contro un albero. Sul posto sono giunti gli operatori del 118 che, viste le serie condizioni di salute della giovane donna, hanno preferito richiedere l’intervento dell’eliambulanza che ha poi provveduto al suo trasporto all’ospedale regionale di Ancona. Sul luogo dell’incidente, oltre agli agenti della Polizia Stradale di Porto Recanati per i rilievi, sono intervenuti anche i vigili del Fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’auto incidentata.

Pubblicato in Cronaca

Un cinquantacinquenne di Recanati è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per minacce e diffamazione a mezzo di social network. L'uomo era stato multato per una violazione in materia di sicurezza stradale dalla Polizia Locale di Recanati. Dopo aver inveito contro gli agenti al fine di fargli omettere l’atto che stavano redigendo, con tanto di minacce e provocazioni, li ha diffamati tramite Facebook. Il personale, che molto professionalmente non è caduto nelle provocazioni,  lo ha sanzionato per la violazione amministrativa commessa acquisendo nei giorni successivi  i post incriminati dal suo profilo pubblico. Convocato presso il Comando di piazza Giacomo Leopardi l'uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per minacce e diffamazione a mezzo di social network. Tutto ciò si inserisce in una campagna iniziata da tempo da parte della Polizia Locale volta alla prevenzione ed al rispetto delle regole del buon vivere e al corretto utilizzo dei social. L'obiettivo è quello di far comprendere il ruolo della Polizia Locale, con la peculiarità del servizio di  prossimità che si sta sempre piu' consolidando allargandosi a tutti i quartieri di Recanati. Gli uomini in divisa stanno diventando un punto di riferimento per l’utenza, visto lo stretto contatto quotidiano con la cittadinanza che spesso si trova a gestire conflitti  per il rispetto della civica convivenza.

 

polizia locale con auto

Pubblicato in Cronaca
Pagina 1 di 4

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (Macerata)

Tel. 0737.633.180 / 335.536.7709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione
Piazza Cavour, 12
62032 Camerino (MC)

Tel. 0737.632.365 / Fax 0737.616.301

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo