Camerino. Profuma di Sottocorte l'unico grande "Cortile in fiore" che illumina la speranza

01 Mag 2017
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In un arcobaleno di colori capace di stimolare tutti i sensi si è conclusa a Camerino la due giorni di “ Cortili in fiore”. Privata dalla possibilità di accedere ai bellissimi spazi dei suoi palazzi storici, dalle aree più a valle fino a raggiungere il cuore, la città si è trasformata in un enorme cortile  per dare luce alla speranza, cogliendo un nuovo segnale della voglia di ripartire dei suoi abitanti. Una perfetta organizzazione ha consegnato alla storia l’edizione più bella della manifestazione di primavera, che ha saputo guadagnarsi nel tempo un sempre crescente apprezzamento. Determinazione, calore umano e solidarietà, hanno costituito ancora una volta il mix energetico della volontà di resistere a tutte le intemperie e di rifiorire nonostante tutto. Dagli allestimenti del City Park ai fiori di Campus dell’università, dall’orto botanico ai prati della “Rocca”, dalle iniziative editoriali alle mostre fotografiche, dalla musica della scuola ‘Biondi’al ricordo della storica figura di Santa Camilla, il fiore di Camerino ha mostrato tutti i petali della sua variegata corolla. Oltre centoventi persone in cammino sono venute da tutta Italia per testimoniare col loro affetto, vicinanza e solidarietà per la difficile stagione che la città sta vivendo. Giardini gremiti di adulti e bambini hanno calorosamente accolto il loro arrivo.

arrivo

Stupore e sorpresa per il gran finale che ha regalato ai presenti stimolanti emozioni sensoriali. Richiami alla bellezza della natura nella sfilata delle giovani donne e dei ragazzi che, insieme alle note dei musicisti, hanno guidato il pubblico alla scoperta della meravigliosa novità dell’anno: il profumo “ Sottocorte”, un mix di erbe aromatiche dei Monti Sibillini e ambrate essenze, evocatrici della vita di corte nel Ducato. Non a caso si chiama “ Sottocorte” l’esclusiva fragranza che ha preso corpo da un’idea di Mumo spin off Unicam, in collaborazione con associazione IoNonCrollo, Cortili in Fiore e azienda Pasta di Camerino. 

federica

Sulla scia inebriante del profumo della Camerino che era, e , della Camerino che sarà, Archeoclub, Comune, Unicam  e Mumo,  hanno chiuso con grande successo  un’impeccabile edizione dell’evento di primavera. Resistenza, ma anche persistenza il segnale lanciato da una città forte e sempre più determinata a rinascere.

rifioriamo

 

Muccia- Festa del lavoro solidale e sostenibile

29 Apr 2017
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Festa del lavoro sostenibile e del consumo critico responsabile, voluta a Muccia dalla Fim Cisl nazionale e NEXT Nuova Economia X  Tutti. In occasione del 1 maggio la Fim Cisl ha deciso di realizzare l’iniziativa nazionale in un comune del cratere sismico, tra quelli che hanno più pesantemente pagato un contributo di devastazione. Delegazioni di metalmeccanici sono arrivate da diverse regioni italiane popolando i giardini pubblici di Muccia,  per una Festa del lavoro diversa alla quale, insieme a tutti gli associati della provincia di Macerata, hanno partecipato il segretario generale Cisl Marco Bentivogli e il presidente del comitato scientifico di NEXT Leonardo Becchetti. Premiate imprese distintesi per politiche di gestione aziendale all’avanguardia che, pur nelle difficoltà, stanno continuando ad improntare la loro attività produttiva ai valori della sostenibilità, mettendo al centro della loro azione rispetto dell’ambiente e dei lavoratori e promovendo una cultura dell’economia, della partecipazione, delle relazioni sindacali e del benessere dei loro lavoratori. Cash Mob Etico tra le aiuole del parco grazie al quale le persone presenti, acquistando prodotti dagli stand, hanno potuto premiare la responsabilità sostenibile di 10 aziende, tre del settore metameccanico, due dell'Ict e altre del comparto agroalimentare. Per l'applicazione di modelli virtuosi riconoscimenti sono andati alla fonderia Lead Time di Caldarola, la Schnell di Montemaggiore al Metauro ((PU) che produce macchinari e software per edilizia e alla Torneria Paradisi srl di Jesi.

 

Castelraimondo. Entusiasmo alle stelle per Raf e le sue canzoni

29 Apr 2017
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Palazzetto dello sport di Castelraimondo strapieno per la  “ data zero” del nuovo tour di Raf. Dopo le prove che in quel di Borgo Lanciano hanno impegnato il cantautore e tutto lo staff, un debutto in grande stile salutato dal calore di un pubblico numeroso e particolarmente accogliente. Nel suo live l'artista ha ripercorso la scaletta dei brani che, da qui all’estate, faranno il giro dei palchi di tutta la penisola. Dai pezzi di forte impatto emotivo a quelli più ritmati Raf è riuscito a coinvolgere e a far cantare il pubblico di tutte le età. In due ore di concerto si è tornata a respirare quell’armonia e quella condivisione che oggi più che mai è necessaria. Entusiasmo alle stelle per uno spettacolo carico di energia e di belle emozioni sottolineate da un perfetto gioco di luci d’effetto. Nella lunga carrellata di canzoni, dai primissimi successi ai più recenti, l’artista è apparso in piena forma e molto convincente. Da Gente di mare, Dimentica, Stai con me, Cosa resterà degli anni 80, Perdutamente, Numeri, Con le mani su ,Self control, Ti pretendo, tra gli applausi e l’entusiasmo del pubblico, si è scivolati alla profonda intensità dell’ultimo Infinito.

Raf Mani

“Ho voluto essere qui- ha detto Raf-  in segno di solidarietà e vicinanza ad una popolazione che dopo tante angherie è giusto possa ritrovare,la serenità che merita. Vi prometto che in giro nel mio tour porterò  la testimonianza di questa esperienza. Ringrazio tutti voi compreso chi è venuto da lontano, per assistere alla mia “data zero”. Grazie per la vostra umanità e per la voglia di fare e di combattere che ci mettete.. Vi auguro di ritrovare la normalità, di andare avanti e ricostruire tutto quello che non c’è più.  Grazie all’organizzazione che ci ha permesso di essere qui per questi quattro giorni di prove, in un’ambiente e una natura bellissimi. Grazie a Borgo Lanciano per l’ospitalità e in particolare al simpaticissimo sindaco Renzo Marinelli.  

Raf piano

 

raf scena

“ Hai cantato la canzone “ Numeri” e i numeri contano- ha detto a conclusione del concerto il sindaco -  ma quando sono pochi, contano di meno. Tutto l’entroterra  maceratese  sta soffrendo il fatto di essere in pochi e abbandonati ma, grazie a te, abbiamo potuto vivere una serata gioiosa. Questo palco porta bene e dunque ti auguro tutti i successi che meriti; io e te – ha aggiunto- , siamo coetanei, siamo giovani e abbiamo ancora molto da fare e tanto da dare”. Il sindaco Marinelli ha poi donato al cantautore una copia del “Cassero” simbolo della  città e della sua storia .

Raf Marinelli

“Davvero una bellissima serata- ha dichiarato Marinelli- Ho visto spensieratezza in  tutti i miei concittadini e in tutte le persone che sono venute a trovarci. Sono contento perché ce n’era veramente bisogno. Con le scosse che sono tornate a torturarci e in una situazione che è ancora difficile, ci siamo immersi in una pausa di serenità. Credo che anche solo per lo spazio di un concerto, la gente sia riuscita a buttarsi alle spalle brutti ricordi ed è su queste basi  che vogliamo andare avanti con l’obiettivo di guardare al futuro con entusiasmo, senza fermarci. E’ questo il chiaro messaggio che desideriamo dare a tutti, anche incoraggiati dal segnale della gente che ha voluto essere qui partecipando attivamente e numerosamente. Raf è una persona stupenda e colgo l’occasione per ringraziarlo, per questo bellissimo gesto di vicinanza a tutto un territorio che si sente un po’ dimenticato”.   

Filo diretto con il sindaco Pasqui. 600 posti per Unicam e tanto altro. Clicca e ascolta

27 Apr 2017
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 Scuole, Rinnovo del CdA della società Contram, Sae , messe in sicurezza in zona rossa, tra gli argomenti affrontati dal sindaco Pasqui nella puntata del 27 aprile con “ Filo diretto” sulle frequenze di Radio C1inblu.

A sei mesi dal sima il primo cittadino ha confermato la volontà di andare avanti convintamente pur nel dolore e nella consapevolezza delle rgandi difficoltà da affrontare “ ma anche consapevolezza della capacità di farcela. E’ importante crederci – ha detto Pasqui- e dobbiamo farlo per noi, per i nostri figli, per la nostra storia e per il nostro futuro”.

Poco prima di arrivare in studio il sindavo aveva partecipato alla riunione per il rinnovo delle cariche del CdA della società Contram, fiore all’occhiello dell’economia del territorio. Confermato alla presidenza Stefano belardinelli, alla vicepresidenza in rappresentanza del territorio Francesco Fattobene di San severino marche. Nel CdA entra anche il sindaco di Serravalle Gabriele Santamarianova, espressione dell’unione Montana di Camerino. “ Contram- ha detto Pasqui- è un’azienda che negli ultimi anni ha subìto una grande evoluzione; ha raddoppiato il personale, ha bilanci positivi, è leader nel settore trasporti e dovrebbe essere presa ad esempio a livello nazionale. Auguri a tutto il CdA  di un’azienda in piena salute che ha dimostrato di essere colonna portante, riuscendo a puntellare tutte le situazioni difficili che ci hanno colpito”.

Ascolta l'intera trasmissione

 

Altro aspetto approfondito in trasmissione quello delle scuole. Il sindaco ha innanzitutto espresso soddisfazione per essere nel primo percorso di costruzione degli edifici scolastici. “ Cosa non scontata- ha sottolineato- ma rientriamo tra le 21 scuole che per prime verranno finanziate. Sollecitato da una domanda di un cittadino Pasqui ha poi spiegato il perché della scelta “obbligata” dell’area di san Paolo dove sorgerà l’Istituto Comprensivo Betti. Lì purtroppo non si riuscirà ad evitare lo smantellamento dei moduli che attualmente stanno ospitando le scuole, ma, si sta cercando con i tecnici di studiare soluzioni, al fine di evitare la demolizione del centro sociale. “ Speriamo di riuscirci-“ .Quanto alle Sae il crono programma della regione è slittato a mercoledì prossimo. “ Mercoledì- ha riferito Pasqui- verrà sottoposto il Layout e avremo un crono programma di massima. Approvato il Layout verrà consegnato alla ditta che a sua volta avrà 20 giorni per presentare un progetto . Già giovedì prossimo potrò dirvi qualcosa”.

Si è poi parlato della nuova struttura di accoglienza per anziani che sorgerà a Vallicelle in un appezzamento di terreno dove troveranno sistemazione anche 10 Sae. La struttura è stata donata dalla CRI nazionale e proprio domani a Roma verrà firmata la convenzione.

Si è parlato poi di messe in sicurezza nella zona rossa . 

 

 

Don Cherubino Ferretti, un parroco per tre comunità

27 Apr 2017
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Prenderà possesso della sua "nuova" parrocchia di Fiuminata sabato 29 Aprile durante la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, Francesco Giovanni Brugnaro, mons. Cherubino Ferretti, già parroco a Pioraco e Sefro. Don Cherubino, impegnato da anni anche nel servizio alla chiesa diocesana nei diversi organismi della curia, assume la cura pastorale delle tre comunità di Fiuminata al posto di  don Noel Capadngan, rientrato nelle Filippine, suo paese di origine. Viene, così, ad attuarsi, sotto la guida di un unico sacerdote, l'unità pastorale delle comunità di Pioraco, Sefro e Fiuminata, secondo il progetto della Chiesa italiana e verso cui si è incamminata anche la Chiesa diocesana camerte-settempedana.  

"Magic Cyrcus", la Joy Dance trionfa al Brancaccio di Roma

27 Apr 2017
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La magia del circo conquista Roma! La Scuola di danza Joy Dance di Castelraimondo, diretta dalla maestra Silvia Zampetti, si è aggiudicata il 1° Premio al Concorso “Sfida tra talenti” organizzato dal noto ballerino Kledi Kadiu, che si è svolto a Roma, al Teatro Brancaccio, lo scorso 24 aprile.

Il talentuoso corpo di ballo di Castelraimondo ha preso parte alla competizione nella categoria “Idee coreografiche” con il “Magic Cyrcus”, la storia di una bambina che trova un cappello ed entra in un mondo fantastico e pieno di sorprese. Giudici della gara erano Kledi Kadiu, Veronica Peparini, Dorian Grori, Alice Cimoroni, Ilir Shaqiri, Federica Angelozzi, Gianluca Lanzillotta, Byron, Stefano Angelini, molti di loro direttamente dalla trasmissione di Amici di Maria De Filippi.

“E' stata una giornata indimenticabile – ha affermato Silvia Zampetti, che ha curato le coreografie assieme a Chiara Picciaiola – sotto tutti i punti di vista, e siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto. Nella nostra scuola i ragazzi, oltre a studiare giornalmente tutte le discipline della danza, hanno anche la possibilità di confrontarsi con i migliori coreografi televisivi e questo permette loro di crescere e migliorarsi sempre di più! Come il giorno prima della competizione, ad esempio; alla Kledi Dance di Roma hanno partecipato allo stage e alle lezioni con Kledi Kadiu, Veronica Peparini e Byron. Siamo sempre in continua crescita perché di imparare non si finisce mai”.

Hanno partecipato al concorso i ragazzi Jacopo Biraschi, Chiara Picciaiola, Caterina Corpacci, Giusy Romaldi, Riccardo Reani, Chiara Giuseppucci, Clarissa Budassi, Angelica Cerescioli, Camilla Ferretti, Martina Palanca, Shawn Micucci, Giorgia De Felici, Sofia Monceri, Aurora Stronati, ma sono centinaia e di tutte le età i giovani danzatori che ogni anno studiano la danza nella scuola Joy Dance di Castelraimondo.  

Unicamontagna. Un unico marchio per innovazione, tradizione, ricerca e valorizzazione di un ampio territorio

27 Apr 2017
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Innovazione,tradizione, ricerca. In una parola Unicamontagna, la strategia che coinvolge territori eterogenei per valorizzarne tutte le singole peculiarità e per favorire opportunità occupazionali . Il nuovo progetto nato dalla sinergia tra Università di Camerino, Comuni e aziende del territorio, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa nella Sala convegni del Rettorato. Sono intervenuti il rettore dell’università di Camerino Flavio Corradini, il prorettore vicario Claudio Pettinari, il prorettore ai rapporti con Enti e Istituzioni Andrea Spaterna, il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, il presidente dell’Unione Montana alte Valli del Potenza e dell’esino Matteo Cicconi anche in rappresentanza del presidente dell’Unione Marca di Camerino Alessandro Gentilucci, e Angelo Serri direttore di Tipicità.

“ L’idea- ha esordito il prorettore Pettinari- è nata al ritorno da un viaggio all’estero quando notai con apprezzamento la promozione di una regione francese attorno ad un unico marchio legato alle eccellenze, domandandomi se anche le eccellenze appenniniche potessero essere ricondotte sotto un unico marchio per essere valorizzate altrove. Proposi quindi al rettore Corradini e al prorettore Spaterna di immaginare attorno ad un unico Hub, la promozione di tutti i prodotti locali ( non solo attinenti alla sfera alimentare ma anche artigianali, immateriali, patrimonio culturale).

Il sisma ci ha un po’ bloccati ma nel frattempo abbiamo potuto riflettere e realizzare che a seguito dell’evento drammatico che ci ha colpiti, c’era ancora più bisogno di valorizzare le nostre eccellenze, investendo le competenze dell’ateneo. E’ così che è nato il marchio Unicamontagna, un unico logo identitario atto alla valorizzazione delle eccellenze della montagna appenninica  ad Unicam il ruolo di cabina di regia in una sinergia con tutti gli attori del territorio

  Con soddisfazione- ha continuato Pettinari-  oggi vediamo che attorno a questo tavolo sono coinvolti comuni, enti, partner qualificati e piccoli e medi imprenditori con i quali collaboriamo da tempo. Ci sono stati dei progettisti che fin da subito ci hanno dato credito e si sono messi a lavorare  e la finalità primaria è quella di creare opportunità occupazionali. Come luogo prescelto per una sorta di grande Expo nel quale alcuni dei nostri produttori e artigiani potranno presentare quotidianamente le loro novità e le loro produzioni caratteristiche,  abbiamo scelto il Lanciano Forum, in quanto  situato in un punto strategico, crocevia tra Castelraimondo, Matelica, Pioraco e Camerino. All’interno della struttura potremo attivare anche dei percorsi museali di livello, congiuntamente al Castello di Lanciano”. 

Unicammont conf

“ L’università di Camerino, attraverso l’attuale governante- ha ricordato Spaterna- ormai da sei anni si è messa a disposizione del territorio, grazie alla Consulta Permanente per lo sviluppo, tavolo di concertazione che costituisce un momento di incontro tra le amministrazioni locali e l’ateneo,.facendo da collante anche con il comitato dei sostenitori e la consulta dei sindacati- in modo tale da cercare di attenzionare le tante problematiche che ci vengono rappresentate dal territorio e cercando di trovare possibili soluzioni attraverso progettualità. che  vengono gestite dai nostri ricercatori. Lo abbiamo fatto da sei anni a questa parte- ha sottolineato Spaterna- e ottenendo degli ottimi risultati, arrivando a realizzare progetti molti dei quali sono già andati a finanziamento, attraendo risorse in nome e a favore di questo territorio. Negli ultimi sei mesi il contesto è cambiato e oggi dobbiamo fare i conti con una situazione imposta da drammatici accadimenti,  rispetto ai quali noi non vogliamo sottrarci a quella che è la nostre forte volontà di continuare. Sappiamo bene che la sfida futura è molto complessa; si parla di ricostruzione ma la ricostruzione non deve essere intesa solo come restituzione di strutture ed edifici ma anche come ricreazione di un tessuto sociale ed economico di questo territorio che è la condizione imprescindibile se vogliamo che le persone tornino ad abitare in queste zone e auspicabilmente che vi vengano ad abitare anche persone nuove. Per fare tutto questo dobbiamo creare presupposti in termini di servizi e di opportunità occupazionali” 

“ Un progetto di carattere territoriale in cui l’università ha un ruolo importante . Possiamo definirlo un grande progetto di “ritorno al futuro”-  ha sottolineato il rettore Corradini - e specialmente in questo momento storico, seppur immaginato nei mesi precedenti, il progetto permette di mettere in campo in una maniera tridimensionale, da una parte la storia, l’attualità e i futuro, da un’altra il buono, il bello e il ben fatto, insieme a tradizione, innovazione e ricerca. Per enfatizzare le nostre vocazioni, le peculiarità e le eccellenze- ha proseguito Corradini – in questa grande matrice non immaginiamo soltanto i settori dell’agroalimemtare ed enogastronomia  ma cercheremo di combinare in maniera intelligente in percorsi strutturati, anche le filiere di produzione artigianali delle piccole alle medie e grandi imprese e le peculiarità degli enti pubblici. Un progetto per tornare a guardare i nostri territori con grande attenzione, improntato sulla parola chiave della qualità dei prodotti ma anche dell’ambiente, della natura con un’attenzione alla popolazione.. E’ il momento di guardare ad un territorio più ampio e di imparare a valorizzarci l’un l’altro. Un’azione strategica che serve a riportare la bellezza della gente da queste parti. Sarebbe un vero peccato, sia a livello regionale sia a livello nazionale, se non riuscissimo in brevissimo tempo a colmare quei buchi che si sono venuti a creare in questi ultimi mesi . La bellezza delle persone che ho imparato a valorizzare in questi miei anni di mandato elettorale, va davvero oltre il territorio; dobbiamo fsr rientrare le persone quanto prima e questo è anche un progetto di identità territoriale con il quale noi vogliamo che chi è fuori in questo momento, possa di nuovo identificarsi sul territorio. Ci rendiamo conto che per far tornare la gente qua un singolo progetto non può essere sufficiente e che il progetto andrà messo in un quadro di crescita territoriale. Il lavoro è la parola chiave e l’altra sono i servizi”.    

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A Castelraimondo la "data zero" del nuovo tour di Raf. Un segno di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma

26 Apr 2017
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Al via dal Palazzetto dello Sport di Castelraimondo la “ data zero” del nuovo tour di Raf. L’appuntamento per il concerto, aperto al pubblico è per venerdì 28 aprile. In segno di solidarietà verso le popolazioni colpite dal sisma, l’artista ha scelto di allestire il nuovo tour nel maceratese.

“A distanza di mesi dal terremoto che ha colpito il centro Italia- scrive Raf sui social media-  è necessario mantenere l'attenzione sulle difficoltà che la popolazione colpita deve affrontare. Tra i tanti problemi anche quelli di poter tornare a una vita normale fatta di lavoro, ma anche di svago e serenità”. Per questi motivi Raf ha scelto di allestire il nuovo tour al Palazzetto dello Sport di Castelraimondo. L'incasso della serata sarà devoluto al Comune per finanziare i lavori di adeguamento della sala polivalente cittadina, il Lancianoforum, che a seguito del sisma è rimasta l'unica struttura nel territorio comunale in grado di poter ospitare attività culturali e manifestazioni di vario genere.

Per la partenza della sua tournèè estiva, il cantautore italiano dà un forte segnale di solidarietà per testimoniare concretamente la propria vicinanza alla popolazione marchigiana, così duramente colpita dal sisma.

Raf 1

L’evento è stato presentato nel corso di una conferenza stampa al Relais Borgo Lanciano, alla presenza del cantautore, del sindaco Renzo Marinelli e della titolare di Borgo Lanciano Vittorina Zuffellato.

RAF 2

“ Ho voluto essere qui per cercare di dare una mano per il ritorno alla normalità che i cittadini di queste zone meritano- ha sottolineato Raffaele Riefoli- Io sono convinto che le persone che vivono in questo bellissimo territorio ce la possano fare, meritano di andare avanti e, prima lo si fa, meglio è. Il mio è un piccolo gesto ma penso che possa arrecare la sua utilità. E’ importante anche per mantenere alta l’attenzione su un problema che è ancora vivo- ha rimarcato Raf-. Con il ruolo oggi ricoperto dai media che riescono a condizionare le scelte a favore di qualsiasi cosa, sappiamo bene che quando i riflettori si spengono di solito le cose poi vanno per le lunghe; accade che ci si dimentica e il dramma si trasforma in una piaga del nostro Paese. Il mio auspicio per queste terre è che si possa ritrovare la normalità, che la gente possa andare avanti e ricostruire quello che non c’è più. Iniziative di questo tipo servono a mantenere alta l’attenzione, ma anche a comunicare la normalità che esiste; non bisogna avere paura di venire qui a rilassarsi, a ritrovare la tranquillità, immersi in una campagna meravigliosa  ”

 Marinelli

“Grazie a Raf  e a tutto  il suo staff per la grande solidarietà dimostrata e per il gesto di profonda generosità che resterà nel tempo e nel cuore dei cittadini – ha detto il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli-  Soprattutto in questo momento è importante sottolineare che Borgo Lanciano e le altre strutture del territorio sono in grado di ospitare tutti coloro che vogliono tornare nelle nostre zone. Dopo un periodo drammatico e difficile vissuto per alcuni mesi- ha continuato Marinelli- il nostro desiderio è quello di tornare alla quotidianità e l’organizzazione di questo evento è un modo per riuscirci”

Zuffellato

 “ A Borgo Lanciano – ha dichiarato Vittorina Zuffellato- credo che Raf sia riuscito a trovare la giusta concentrazione per il suo lavoro. La struttura è assolutamente sicura e ristrutturata secondo le norme antisismiche e non ha riportato alcun danno. Bisogna riportare il turismo tra queste splendide colline e vallate immerse in una natura rigogliosa– ha aggiunto- Questo è quello che possiamo offrire oltre ad una struttura e una SPA di un certo rilievo. Per quel che ci riguarda stiamo riscontrando una positiva ripresa; con le festività pasquali abbiamo assistito al ritorno dei clienti consolidati e siamo pronti ad accogliere nuovi arrivi” 

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“Durante il concerto- ha spiegato Raf-  proporrò tutte i miei brani più conosciuti a partire dagli anni ’80 ( Self Control, Cosa resterà, Infinito, ecc) fino a quelli contenuti nel mio ultimo lavoro che risale a due anni e mezzo fa, ma anche canzoni meno conosciute. Nel frattempo mi dividerò tra il tour e lo studio di registrazione perché sto scrivendo alcune nuove canzoni d’amore.  Per quel che mi riguarda tuttavia - ha dichiarato il cantautore- ho concentrato tutta la mia attenzione su questa “data zero” che rappresenta la prosecuzione di un tour andato avanti per oltre un anno e, ovunque andrò a cantare, parlerò delle prove e della data zero di Castelraimondo che considero il momento più significativo di tutto il mio tour estivo” 

Rifioriscono Cortili in Fiore. Camerino presenta il profumo per la persona

26 Apr 2017
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A Camerino è tempo di Cortili in fiore. Strade, palazzi, cortili e angoli nascosti della città, conosciuti e scoperti anche grazie a questa manifestazione che aveva festeggiato i suoi dieci anni di vita nel 2016, oggi sono muti e feriti ma c’è voglia di fare, di non arrendersi e in una Camerino diversa nella forma, ma non nella sostanza. l’appuntamento per l’undicesima edizione di Cortili in fiore, si preannuncia come qualcosa di assolutamente sorprendente. Le date sono quelle di sabato 29 e domenica 30 aprile, giornate all’interno delle quali fioriranno tante entusiasmanti sorprese.  Le cose sono cambiate ma, spirito, tenacia, voglia di fare e di continuare, restano gli stessi di sempre; del resto, la natura insegna che anche dopo il più rigido inverno, c’è sempre la primavera.

“ Sicuramente è un’edizione un po’ fuori dal comune, ma ce l’abbiamo messa tutta per poterla realizzare al meglio delle nostre forze- spiega Fiorella Paino, presidente della sede locale dell’Archeoclub d’Italia, organizzatrice e anima dell’evento sin dalla prima edizione - Sia il 29 che il 30 aprile sono previste delle iniziative interessanti e nuove.

In particolare sabato 29 aprile tutto sarà concentrato tra la Geo sfera, il City Park e il Campus universitario di via D’Accorso. Grazie all’ufficio Comunicazione dell’università– continua Fiorella Paino- abbiamo pensato bene di coinvolgere gli studenti dell’ateneo nella realizzazione di addobbi.per Fiori in Campus. Ma anche la piazza del City Park già dalle 10 del mattino sarà teatro di Ri-Fiori-Amo un allestimento floreale partecipato con tutti coloro che vorranno esserci”.  

Lo stesso giorno alle ore 17, presso la Geosfera del City Park, Fiorella Paino presenterà “Fragili memorie sulle mura di Camerino”: la pubblicazione, di cui la stessa Paino è autrice, è una sorta di passeggiata virtuale nella città, arricchita da immagini fotografiche scattate da John Mason. I proventi del piccolo libro saranno utilizzati per partecipare alla realizzazione di due iniziative, volte al miglioramento della città.

fragili

 

Alla presentazione del libro seguirà “ Parliamo di… Un cuore ribelle” uno spazio per  grandi e piccini presentato dal gruppo” Teatro in bilico”.

Alle ore 21:30, sempre in collaborazione con la Scuola di Architettura e Design e l’Ufficio Comunicazione di Unicam, al Campus universitario prenderà vita “ Dal bianco ai coloriVideo mapping e lancio delle lanterne dei desideri

Domenica 30 aprile ci si sposterà invece nei giardini della Rocca borgesca, per un’immersione nelle aiuole fiorite che associazioni e cittadini hanno all’uopo allestito, accanto a stand floreali. Fiori, musica e bambini rallegreranno i prati della Rocca, grazie all’Istituto musicale Nelio Biondi , “ senza dimenticare –aggiunge Fiorella Paino- la visita guidata all’orto botanico arricchita da un allestimento fotografico multimediale. Altra mostra fotografica, quella intitolata “ Il mio giardino” a cura di Marco Montecchiari, presso la Geosfera del City Park. Alle 16 e 30 l’arrivo della camminata solidale …In Cammino per Camerino. Evento clou del pomeriggio domenicale alla Rocca sarà “Profumo…di te”e la presentazione del nuovo profumo di Camerino in collaborazione con Alessandro Magagnini, florovivaista di UnoMattina su Rai Uno.

 “Sulla scia di quello che è stato fatto nel 2016 per i dieci anni di Cortili in fiore, quando abbiamo presentato il profumo per l’ambiente dedicato a Camerino- afferma Roberta Grifantini tra i fondatori di Mumo spin off di marketing sensoriale Unicam- per l’undicesima edizione è stato creato il profumo di Camerino per la persona. La novità sarà presentata con un evento del tutto particolare che si terrà alla Rocca nella giornata conclusiva di Cortili in fiore. Nei viali fioriti del giardino più bello della nostra città, toccheremo tutti e cinque i sensi sviluppando un percorso molto originale che ci condurrà al profumo di Camerino creato per la persona. Non avremmo mai pensato che quella fragranza per l’ambiente dedicata alla nostra città, dopo quello che ci è accaduto, avrebbe potuto  assumere un significato così intenso - aggiunge Roberta Grifantini –; è così che abbiamo deciso di arricchire il progetto creando un profumo per la persona. Crediamo che il profumo di questa città vada portato ovunque, sia nelle nostre case, che sulla nostra pelle e dentro di noi. Il profumo di una città ,così come è stato costituito, diventa realmente il logo di quel luogo: l’obiettivo è creare un’identità, trasformarla in essenza e portarla con sé. E’ questo il significato che abbiamo inteso dare a questa novità” 

 “Ci auguriamo che il tempo ci assista e che possa partecipare un bel numero di persone.- conclude  Fiorella Paino- Onestamente, a livello personale, pensavo che quest’anno avremmo dovuto fermarci, invece, quello che mi ha colpito di più è il forte interesse della gente per questa manifestazione, diventata ormai un appuntamento fisso della città. E nel fine settimana siamo tutti pronti a rifiorire”.

cortili

Gagliole primo comune del cratere ad aprire la “zona rossa”. Rientrano a casa una ventina di famiglie

24 Apr 2017
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A sei mesi dal sisma, Gagliole è il primo comune del cratere sismico ad eliminare la zona rossa. Dopo i lavori di primo intervento nel piccolo comune di circa 650 abitanti messo in ginocchio dal sisma , il 26 aprile alle ore 11 riapre il centro storico. Sarà una piccola significativa cerimonia a siglare il rientro di una ventina di famiglie nelle loro case. “ Anche se si tratta di 50-60 persone è un segnale che ci dà molta speranza – commenta il sindaco Mauro Riccioni- A sei mesi dal sisma tornano nelle loro case interessate da una inagibilità indotta; a gravare sugli immobili era la pericolosità della Rocca che abbiamo prontamente sistemato e grazie poi alla sollecitudine con cui anche le Fast hanno lavorato (già 40 giorni fa abbiamo completato infatti tutti i controlli) si è raggiunto questo bel traguardo che ci ha consentito di eliminare la zona rossa. Il centro storico di Gagliole torna a vivere”- dice entusiasta il sindaco, auspicando di proseguire positivamente con l’inizio della ricostruzione leggera. “E’ già tutto pronto – conferma il primo cittadino- e a maggio le prime case cominceranno ad essere sistemate. Oggi c’è la mia personale soddisfazione e quella dei cittadini del centro storico, parecchi dei quali per sei mesi hanno vissuto nelle roulotte, in situazione di grande disagio, consumando i pasti nella mensa pubblica e dividendo con gli altri gli spazi comuni. Alcune delle famiglie per due mesi avevano utilizzato come sistemazione i dormitori allestiti nell’emergenza e dunque, varcare la porta di quello che è il proprio nido, assaporare il piacere di mettersi sul letto e chiacchierare con la propria moglie, penso che significhi riacquistare quell’intimità che solo casa tua può darti. Ritornare alla quotidianità di prima, anche se tutto quello che ti circonda non è la vita di un tempo, ha un valore enorme. Seppur per pochi - sottolinea Riccioni- andiamo a far sì che da un 48 per cento di persone i cui immobili erano inagibili, oggi con il ritorno in centro storico di 15- 20 famiglie, l’inagibilità riguardi circa un terzo di abitanti. Con la ricostruzione leggera inoltre pensiamo di far rientrare per l’inverno una cinquantina di altre famiglie, per un totale di 150 persone, il che ci fa essere ottimisti. Per quel che riguarda la ricostruzione pesante vedremo; siamo in attesa di ordinanze e circolari per capire come fare per partire perché al momento non c’è molta chiarezza. Qui purtroppo- conclude Riccioni- il comune può fare ben poco; ci auguriamo che facciano molto Governo, Commissario straordinario e chi di dovere”.

Il “ Camerte 2016” al rettore Flavio Corradini. Pieno successo di “ Varietà nel ducato”

23 Apr 2017
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Auditorium Benedetto XIII gremito in ogni ordine di posti per la settima edizione di “ Varietà nel ducato” organizzata dalla Pro Camerino. Moda musica e spettacolo si sono magicamente fusi in una cornice nuova e in un’atmosfera particolare, riuscita ad esaltare appieno l’armonia dell’incontro. Amicizia, condivisione e speranza sono aleggiati per tutta la serata presentata dai briosi Donatella Pazzelli e Massimo Marchetti.” Siamo fisicamente qui in basso- ha detto Donatella- ma con il cuore sempre lassù e con la speranza di poterci rientrare quanto prima” Il valore aggiunto ad una manifestazione impeccabile lo ha offerto la proclamazione del Camerte 2016, conferito per acclamazione popolare e all’unanimità, al prof. Flavio Corradini, magnifico rettore dell’università di Camerino Sono stati il vicesindaco Lucarelli e il presidente della Pro Loco Riccioni a consegnare al rettore il tradizionale busto di Giulio Cesare da Varano e la pergamena. La lettura della motivazione ha spiegato il perché del conferimento a Corradini: Per aver sostenuto ed ideato nel corso del suo mandato rettorale, progetti e iniziative che hanno portato l’ateneo di Camerino e la sua città alla ribalta sia nazionale che internazionale. I successi ottenuti nell’ambito della didattica e della ricerca hanno fatto registrare un costante incremento del numero degli studenti iscritti. Per l’impegno profuso e per il ruolo di guida e di leader, non solo dell’ateneo ma dell’intero territorio, nella gestione dell’emergenza in seguito al sisma dell’ottobre 2016, oltre al compito legato al ruolo istituzionale, si è prodigato in tutti i modi, mettendoci il cuore, per dare lustro alla sua università, nel territorio, in Italia e nel mondo. Applausi scroscianti hanno siglato la consegna “ A me piace chiamarti Flavio- ha detto il vice sindaco Lucarelli nel portare il saluto del primo cittadino e dell’amministrazione- In questi anni insieme abbiamo fatto tante battaglie e affrontato tanti bei momenti, alcuni più difficili come quelli recenti. Tu Flavio hai il merito di essere una persona positiva e in questi mesi lo hai dimostrato nell’impegno che hai profuso per vincere la realtà di una situazione drammatica. Penso che questa comunità non poteva che premiare la persona che si è spesa in ogni modo negli anni della sua governance e nel portare grandi risultati alla città.. Sono sicuro che il premio lo condividerai con quegli studenti che hanno deciso di restare e che consideriamo nostri concittadini. Tu sei il bravissimo amministratore della nostra unica fabbrica e non potevamo che riconoscerlo anche attraverso questo premio”. Alla guida dell’ateneo dal 1 novembre 2011 il prof. Flavio Corradini lascerà il suo incarico per scadenza mandato il prossimo 31 ottobre 2017. “ Sei anni intensi e pieni di vita- ha dichiarato il rettore- Non potete immaginare l’emozione che provo nel ricevere questo riconoscimento, per me fondamentale e di grande significato; quando la città che ospita la tua università ti abbraccia così affettuosamente a fine mandato- ha aggiunto- suscita qualcosa di profondo e indescrivibile. Sono certo di non poter riuscire a trasmettere ai vostri cuori cosa significhi per me questo riconoscimento, perché quello che avete trasmesso al mio cuore è davvero tantissimo. Sono felice e fiero. La mia gratitudine va innanzitutto alla Pro Camerino, alla commissione del premio, alla città e all’amministrazione costantemente impegnata in un lavoro importante. Sono grato con tutto il cuore a questa città e all’università che dal mio arrivo nel 2004 mi ha aperto un mondo di enormi possibilità che ho cercato sempre di trasmettere al corpo docente, al personale tecnico amministrativo e ai nostri studenti. Tanto può dare questo territorio e  noi dobbiamo solo metterci a disposizione. Se sono qui oggi vuol dire che qualcosa di quello che abbiamo fatto insieme e con l’apporto di bravi, professionali e brillanti collaboratori, è stato apprezzato dal territorio tutto. Sono molto orgoglioso di essere un “Camerte”- ha concluso Corradini- Sono fiero di essere ufficialmente uno della comunità dei “Camerti”, non solo per un anno, ma per tutto il resto della mia vita”. 

Sfilata 1

Moda e spettacolo si sono poi susseguiti in una carrellata di vivaci e brillanti proposte: dalla sfilata di apertura dei bambini, alla sfavillante conclusione dedicata agli abiti da sposa e cerimonia.  Volti sereni e sorridenti tra il numeroso pubblico, rimasto fino all’ultimo a godersi i diversi quadri di presentazione delle collezioni. Contenti anche i camerinesi di ogni età, prestatisi come modelli per una sera, per far sentire tutta la loro volontà di andare avanti. Segnali di inesauribile energia da tutti i negozianti direttamente coinvolti nella manifestazione, quali, Blitz Sport, Broglia sport, Delsa, Elegance, F.lli Cicconi merceria, Ilary intimo, Manhattan, Maryse, Anna Maria Monteneri edicola e merceria, Narducci abbigliamento, Pam, Sos Style, con la preziosa collaborazione di Amici a 4 zampe, Fantabosco, Joy Dance, Ottica Profili, Pelletteria Del Balzo, Toys Party e tutte le parrucchiere di Camerino. A colorare la serata, curata nella regia musicale da F2 Music and light, le bellissime voci di Monica Pigotti e Frédérique Willem. 

Sfilata 2

Retore a varietà

Nuovo rettore Unicam. Pettinari si candida

22 Apr 2017
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Claudio Pettinari ha ufficializzato la sua candidatura a nuovo rettoredell’università di Camerino.

In vista delle elezioni che dovrebbero tenersi a metà giugno, l’attuale pro rettore vicario ha esternato al sua disponibilità a ricoprire la carica, dal sito Claudio Pettinari.eu.Al momento è l’unico aspirante uscito allo scoperto per la  successione a Flavio

Corradini, il cui mandato scadrà il prossimo 31 ottobre.

53 anni, nato e cresciuto a Camerino dove ha conseguito la laurea in chimica nel 1989, Pettinari è dal 2010 professore di chimica di prima fascia dell’università di Camerino dove è stato anche Funzionario Tecnico (1989-1992), Ricercatore Universitario (1992-2000) e Professore Associato (2000-2010). Sposato con Loredana e padre di Lorenzo, Claudio Pettinari considera la famiglia la sua vita e il suo punto di riferimento insostituibile. Tra le sue grandi passioni l’atletica e la montagna unite al grande amore per la sua Università

Ad astra per aspera”, verso le stelle attraverso le asperità, il motto latino scelto per presentarsi ufficialmente: Nei prossimi mesi – scrive  Pettinari- la nostra Comunità universitaria sarà chiamata a scegliere il nuovo Rettore.

Sono nato scientificamente in questa Università e cresciuto nel mondo; UNICAM mi ha dato l’opportunità di confrontarmi e collaborare con alcuni tra i migliori scienziati e ricercatori in ambito internazionale, frequentando atenei e centri di ricerca scientifica di altissimo livello. Credo sia arrivato il momento di restituire, almeno in parte, quanto ricevuto, candidandomi a Rettore, nella consapevolezza di dover svolgere questo servizio in un frangente molto difficile ma al tempo stesso stimolante.

Mi candido convinto che sia necessario abbandonare la consuetudine tutta italiana di cancellare sempre e comunque ciò che è stato fatto: abbiamo bisogno, ora più che mai, non di distruggere ma di costruire ed eventualmente correggere, raccogliendo e mettendo a frutto il tanto di buono che abbiamo, analizzando i punti di debolezza per trasformarli in forza.

Lo abbiamo dimostrato nell’emergenza, dobbiamo far sì che diventi il nostro modo di operare.

L’Università di Camerino- continua la lettera-    deve trovare impulso in un grande progetto concreto e realizzabile, condiviso tra le sue componenti, di ampio respiro, che continui a guardare lontano e coinvolga le Scuole di Ateneo in un virtuoso esercizio di una sempre maggiore autonomia responsabile. Un progetto che vada nell’unica e sola direzione necessaria, il bene della nostra UNICAM: ne ho già individuato i contorni ed alcuni contenuti, ma il corpo sarà rafforzato dai contributi di quanti vorranno impegnarsi, con me, nel realizzarlo.

Il nucleo fondamentale è costituito da unaricerca di qualità, che non può prescindere dal merito,   declinata nel segno della collaborazione con Atenei ed enti di ricerca europei ed extra europei, della sostenibilità e soprattutto dell’eccellenza, perché l’Università di Camerino abbia un proprio importante e riconosciuto ruolo nel panorama nazionale e internazionale delle research e teaching universities.

Lo sviluppo e la crescita del nostro Ateneo dovranno continuare ad essere  in sinergia con ilterritorio,nell’accezione più ampia di luoghi e spazi in cui UNICAM opera e interviene, che troveranno concretezza nell’innovazione, nel trasferimento tecnologico e nella prevenzione dei rischi.

Laformazione delle nostre studentesse e dei nostri studenti, le future classi dirigenti del nostro Paese, sarà nostra priorità,  affinché sia assicurata l’acquisizione di competenze scientifiche e interdisciplinari, per vincere la competitività del mondo del lavoro, all’interno di una soluzione complessiva che preveda la costruzione di strutture abitative, di ricerca e di didattica confortevoli e sicure, unitamente a nuovi spazi amministrativi e di ricerca, che consentano di fruire e riavere, in una modalità diversa e nuova, l’intero patrimonio storico, artistico, culturale e librario dell’Ateneo.

Per continuare a garantire didattica di qualità,crescita culturale e creativa armonica, paritaria e senza discriminazioni,servizi efficaci,internazionalizzazioneormai indispensabile e irrinunciabile, inserimento nel mondo del lavoro,  abbiamo bisogno di una macchina amministrativa efficiente e snella.

I miei 11 anni a servizio dell’Università di Camerino, dapprima come delegato all’internazionalizzazione,  poi come pro rettore vicario, mi hanno consentito di conoscere e comprendere da vicino criticità e punti di forza, ma soprattutto di toccare con mano con quanta dedizione, senso di appartenenza, proattività il nostro personale docente e tecnico amministrativo quotidianamente apporti il proprio contributo.

Pettinari conclude la sua lettera invitando i suoi elettori, già dal sito, ad uno scambio di idee e di opinionima possiamo incontrarci fin da subito, non perdiamo tempo,  lavoriamo insieme, per UNICAM”.

 

La frase di Steve Jobs   “L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai”,  è lo slogan che accompagna il suo percorso professionale

 

Chimico inorganico specializzato nella chimica organometallica e dei polimeri di coordinazione, Claudio Pettinari è professore ordinario di Chimica Generale ed Inorganica, prorettore vicario con delega all’internazionalizzazione dell’ateneo, associato CNR e responsabile della Unità di ricerca di Camerino dell’Istituto CNR di Chimica dei composti Organometallici  (ICCOM) di Sesto Fiorentino.

Componente del comitato per la Cooperazione Internazionale della Regione Marche, delegato per UNICAM di UNIADRION, Alliance for Materials (A4M) e dell’Istituto Nazionale Scienze e Tecnologie dei Materiali,  vincitore del premio Bonati 1998 e della Medaglia Nasini 2004.

Dottore honoris causa dell’Università di Galati, membro dell’accademia di Lisbona, Chairman della scuola Internazionale di Chimica Organometallica dal 2005, segretario permanente dell’Euchem Conference “Nitrogen Donor Ligands in Catalysis and Organometallic Chemistry”.

Coordinatore di numerosi progetti nazionali ed internazionali: autore di oltre 350 pubblicazioni su riviste internazionali, 5 brevetti e 4 libri e relatore a decine di congressi nazionali ed internazionali.

Acqua, bollette azzerate per 3 anni per i comuni del cratere sismico

21 Apr 2017
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Bollette dell’acqua azzerate per 3 anni per tutti i comuni ricadenti nel cratere sismico. E’ il risultato di un grande lavoro portato avanti dall’Aaato 3 Macerata che in stretta collaborazione con l’Autorità nazionale che regola i servizi pubblici locali (AEEGSI). ha approvato un sistema di agevolazioni praticamente totale. Agevolazioni, estese anche alle utenze fuori dal cratere sismico che risultano inagibili a seguito del terremoto o attivate a seguito dell’inagibilità dell’abitazione di residenza. Sono ben 32 comuni sui 48 totali dell’AAto 3 ricadenti nel cratere sismico di cui 10 a partire dalla prima scossa del 24 Agosto ed i rimanenti entrati successivamente alle scosse del 26 ottobre.

“Ringrazio di cuore la struttura - commenta Francesco Fiordomo, Presidente dell’AAto 3 di Macerata - che ha duramente lavorato in questi mesi, raggiungendo un risultato davvero straordinario. Grazie alla competenza ed alla tenacia del Direttore Massimo Principi, del responsabile dell’area tariffe Riccio Fulvio e di tutti gli altri dipendenti dell’Ente, tutti gli utenti colpiti dal sisma potranno non pagare la bolletta dell’acqua per 3 anni”. “Dopo mesi di confronti serrati e quotidiani, quindi, incontri e anche qualche scontro con l’AEEGSI - fa sapere Fulvio Riccio, responsabile tariffe - è davvero una grande soddisfazione constatare che tutte le nostre richieste sono state accolte”.

Spesso la gratuità di una risorsa si traduce in un suo utilizzo non corretto da parte dei cittadini. Da qui un accorato appello al consumo responsabile che lo stesso Fiordomo insieme al Direttore Massimo Principi rivolgono a tutti gli utenti: ‘Ci appelliamo al senso di responsabilità di ogni singola famiglia affinchè gratuità non significhi spreco. Un consumo eccessivo produrrebbe, soprattutto nel periodo estivo, situazioni di grave carenza idrica, a danno di tutti. No dunque a comportamenti opportunistici, si ad un utilizzo parsimonioso di un bene prezioso come l’acqua”.

L’Aato3 Macerata, incassato il risultato importate, è già al lavoro per approvare una serie di provvedimenti volti a tutelare le famiglie in difficoltà. In questi anni l’AAto 3 ha ad esempio posto alle aziende il divieto di distacco dell’acqua per morosità, e lo scorso anno è stato approvato il voucher idrico ovvero uno sconto di 100 €, destinato a ben 4.000 famiglie con riscontrati disagi economico-sociali. “Ma non ci fermiamo di certo qui – ha concluso Fiordomo - . Già nei prossimi mesi, l’Ente intende incrementare il sistema voucher per i residenti nei comuni fuori dal cratere che non beneficiano dell’azzeramento della bolletta, al fine di garantire l’accesso universale ad una risorsa così preziosa e vitale come l’acqua.”

Di seguito l'elenco dei comuni interessati dal beneficio

1° createre 24 Agosto 2° cratere 26 ottobre
1.      Acquacanina X
2.      Apiro X
3.      Belforte del Chienti X
4.      Bolognola X
5.      Caldarola X
6.      Camerino X
7.      Camporotondo di Fiastrone X
8.      Castelraimondo X
9.      Castelsantangelo sul Nera X
10.  Cessapalombo X
11.  Cingoli X
12.  Corridonia X
13.  Fiastra X
14.  Fiordimonte X
15.  Fiuminata X
16.  Gagliole X
17.  Macerata X
18.  Montecavallo X
19.  Muccia X
20.  Pievebovigliana X
21.  Pieve Torina X
22.  Pioraco X
23.  Poggio San Vicino X
24.  Pollenza X
25.  San Severino X
26.  Sefro X
27.  Serrapetrona X
28.  Serravalle del Chienti X
29.  Tolentino X
30.  Treia X
31.  Ussita X
32.  Visso. X
10 22

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