" Potevamo ripartire solo da Camerino" Ottica Profili ricomincia da via Le Mosse

28 Mar 2017
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Inaugurato il nuovo negozio di Ottica Profili. Da corso Vittorio Emanuele n.66 Rossano si è trasferito in via Le Mosse n.56. L’immobile del centro storico che ospitava il negozio, aveva subìto danni dalle scosse di agosto e con il sisma di ottobre la situazione si è aggravata ulteriormente. Sin da subito Rossano Profili, intenzionato a restare in città, si è messo alla ricerca di un locale. Non è stato facile ma alla fine la sua determinazione ha prevalso. Lo scorso sabato 25 marzo in tanti hanno voluto essere presenti per festeggiare il nuovo inizio di Ottica Profili in uno spazio molto ben arredato e accogliente.

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“ Sono stati 5 mesi difficili, non solo per me ma per tutta la popolazione- confida Rossano- Ho potuto comunque continuare con la mia attività nell’altro punto vendita di Matelica, ma il richiamo forte di Camerino in me c’è sempre stato, perché 33 anni di lavoro svolto nella città ducale, mi fanno sentire più camerte che matelicese. Mi è mancato dunque questo contatto con la gente della città anche se debbo dire che la clientela c’è sempre stata. Ogni giorno infatti tre o quattro persone di Camerino sono venute a trovarmi nel negozio di Matelica, anche per dei piccoli lavori, come la mancanza di una vite, una stanghetta degli occhiali. La motivazione principale – dice commosso Profili- forse era proprio quella di venirci a salutare, in qualche modo ritrovarci. Posso dire di aver trovato una solidarietà che mai avrei pensato, un’unione e un senso di comunità che probabilmente prima del sisma, quando tutto andava “ bene”, era in qualche modo più latente. Nella difficoltà invece si è scoperta questa anima forte, gentile e solidale di Camerino”.

A disposizione della clientela nel nuovo negozio di via Le Mosse, tutto quello che ha sempre caratterizzato Ottica Profili: occhiali da vista e da sole per tutti i gusti, lenti a contatto, misurazione della vista e qualsiasi tipo di servizio legato al settore, riparazioni comprese.

“ Come prima e forse anche più di prima- afferma Rossano- perché in questi 5 mesi la voglia di essere qui e di continuare a fare bene il nostro lavoro è addirittura cresciuta”.

Anche gli orari di apertura e chiusura sono quelli di sempre : mattino 9.00- 13.00 ; pomeriggio 16,30 – 20.00.

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“ Siamo qui e aspettiamo i nostri amici, perché, dopo aver capito quanto senso di comunità ci sia nelle persone di questa città, non possiamo più considerarli solo clienti. Desidero ringraziare anche le istituzioni locali che ci sono state vicine e ci hanno dedicato attenzione. E’ stata una bella scoperta anche questa. Un po’ meno attenzione abbiamo ricevuto invece dalle istituzioni centrali che hanno frapposto mille ostacoli burocratici, lasciandoci spesso intrappolati nella precarietà”.

Camerino- Taglio del nastro e benedizione per l'Ufficio IAT al City Park

25 Mar 2017
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Taglio del nastro e benedizione per l’Ufficio Iat di Camerino presso la piazza del City Park. Ha presenziato alla cerimonia il sindaco Gianluca Pasqui, presenti il presidente della Pro Camerino Renzo Riccioni, il parroco della chiesa cattedrale mons. Francesco Gregori. Al pomeriggio di festa hanno preso parte  molti cittadini intrattenutisi dopo il taglio del nastro per godersi lo spettacolo del gruppo Folk di Castelraimondo che ha allietato l’evento con musiche e balli coinvolgenti. Nel salutare autorità e presenti a nome degli associati e del direttivo della Pro Camerino, il  presidente Riccioni ha voluto ricordare tutti coloro che sostengono l’Associazione nel difficile tentativo di contribuire a risollevare la città.  Ringraziamenti sono stati rivolti dal presidente, alla ditta Cagnini che ha  sponsorizzato il modulo uso ufficio, offerto  in comodato d’uso gratuito, e, alla ditta Smack alla quale si deve la realizzazione dei pannelli illustrativi. A portare i saluti a nome dell’arcivescovo Brugnaro che era a Milano per la visita del Papa, è stato mons. Gregori, il quale, subito dopo il taglio del nastro ha benedetto il locale. 

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Sede

“ Una nuova sede per la Pro Loco- ha detto il sindaco Pasqui-  ma soprattutto la testimonianza di quello che sanno fare la città di Camerino e il suo territorio. Un’altra ripartenza significativa- ha aggiunto- capace di dare maggiore forza nell’affrontare un futuro che certamente non sarà facile, ma che sono sicuro ci vedrà vincitor,i nel percorso probabilmente più difficile degli ultimi anni. Debbo dire – ha sottolineato - che Camerino non ha fermato nessun servizio;  questa è  una città viva che sta dando adeguata risposta ad un disagio e ad un disastro naturale che è sotto gli occhi di tutti. Ringrazio la Pro Loco per aver lavorato strenuamente sin dal primo giorno, in continuità con il passato, anche se oggi reputo che la sua presenza sia ancora più significativa  e da stimolo per  guardare al futuro con quel pizzico di ottimismo che io ho sempre avuto, ma che oggi, appurata l’energia di cui sono capaci e che mi trasmettono i miei concittadini, è ancora più forte,.  In tutto quanto ci troviamo ad affrontare- ha concluso Pasqui-  non posso che notare la forza di un popolo, che sta dimostrando veramente di esserci e di credere al futuro in maniera determinata ed propositiva”.

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Camerino Successo per la ripartenza del mercato settimanale a Vallicelle

25 Mar 2017
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Successo per la prima volta del mercato settimanale ripartito da Vallicelle. Grazie all’amministrazione comunale e alla volontà degli operatori ambulanti, con grande soddisfazione della popolazione, le bancarelle sono tornate a Camerino. Interrotto a causa del terremoto, l’appuntamento a cadenza settimanale, d’ora in poi, tornerà ogni sabato Già dalle prime ore del mattino in tanti hanno colto con favore la novità dello spostamento in una zona che, nonostante sia abitata da molte persone, purtroppo è carente di attività commerciali. Commenti molto positivi tra la gente che ha potuto ritrovare con piacere, gran parte degli ambulanti di vecchia conoscenza. La bella giornata di sole ha favorito un bell’afflusso tra gli allestimenti di genere vario. Commozione e abbracci tra le persone che, a causa del terremoto e della residenza forzata in altri quartieri e città, non si erano più riviste. Parole d’affetto e di vicinanza anche dagli stessi commercianti, felici di ritrovare la comunità del sabato mattina.

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Un bel segnale dall’amministrazione comunale di Camerino e in particolare dalla Polizia municipale i cui vertici hanno fatto in modo che questo spaccato di vita quotidiana potesse ricostituirsi, Un nuovo stimolo per tutta la città, un giorno diverso anche per tutte le famiglie sfollate dei container dell’area di protezione civile che hanno accolto con entusiasmo la bella novità. Ulteriore testimonianza di rinascita  e di ritorno alla normalità anche il ripristino di un piccolo mercato, non solo luogo d’affari, ma soprattutto luogo di socializzazione e di relazione.

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Camerino- Pop Cafè inaugura un nuovo spazio. Apertura sabato 25 marzo ore 17.30

24 Mar 2017
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A Camerino Pop Cafè raddoppia. Questo sabato 25 marzo alle ore 17.30, inaugura il nuovissimo spazio del Bar gelateria di via Le Mosse 22/D. Un ampliamento di sede, per rendere più confortevole la consumazione dei pasti veloci e per godersi con maggiore tranquillità appuntamenti sportivi e musicali.   “ L’intenzione è quella di offrire sempre di più ad una clientela  che comunque ci sta premiando con la sua affezione - afferma la titolare Serena Cerescioli - Già da luglio, eravamo in trattativa per il settore tabacchi e, vista la richiesta, abbiamo inserito anche il servizio giornali.  Dall’estate scorsa inoltre abbiamo iniziato a produrci anche in cucina con la preparazione di primi piatti e panineria particolare, così si è pensato di offrire anche uno spazio dedicato, per soddisfare l’esigenza di spuntini e pause pranzo veloci. Il nuovo spazio che inauguriamo consentirà appunto un dialogo funzionale tra il bar e l’accogliente sala dove le persone potranno trattenersi a pranzo in maniera più confortevole o degustare aperitivi e godersi le serate di musica dal vivo. Doppio anche il servizio tv Sky per assecondare i gusti della clientela con la possibilità di seguire gli avvenimenti sportivi preferiti, sia dal bar che dalla nuova sala”. 

Serena

Le difficoltà non mancano ma Serena ha davvero energia da vendere. La sua è una delle poche attività cittadine che non ha subito arresti, anzi, grazie ad una favorevole collocazione, ha addirittura potuto incrementare la sua clientela. “ Per fortuna la gente ha sempre risposto positivamente. Il periodo non è dei più facili, ma posso contare su una bravissima equipe di collaboratori e vado avanti con ottimismo, convinta che ce la potremo fare. L’idea di un ampliamento era già prevista da ottobre; poi ci siamo dovuti fermare a causa del sisma. Sono contenta di poterla realizzare adesso, augurandomi che possa incontrare il favore della gente”. Buon lavoro a Serena e a tutto lo staff che vi attendono numerosi sabato 25 marzo, per brindare insieme al nuovo capitolo della storia di Pop Cafè. 

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Coldiretti Macerata - Lezioni di zafferano per rilanciare l'economia nelle zone terremotate

23 Mar 2017
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Un corso per promuovere la coltivazione dello zafferano come opportunità economica per le aziende delle zone terremotate. Ad organizzarlo è la Coldiretti Macerata  e si svolgerà il 7 e 8 aprile prossimi. Il fatto che per la coltivazione siano sufficienti modeste superfici e l’impiego di una rilevante forza lavoro concentrata in alcuni periodi dell’anno, rende questo tipo di coltura particolarmente indicata per piccole aziende a conduzione familiare situate nelle aree interne. Secondo una stima Coldiretti, le imprese agricole produttrici nelle Marche sono ormai una ventina, alle quali si aggiungono circa una trentina di piccoli coltivatori hobbysti. Il tutto per una superficie di circa 3 ettari (circa il 5 per cento del totale nazionale) e un raccolto di una decina di chili di zafferano in pistilli all’anno, anche se le cifre cambiano sensibilmente a seconda delle condizioni meteo. Il prezzo di un grammo di zafferano confezionato si aggira tra i 18 e i 25 euro. Il bacino di produzione si concentra principalmente nel Maceratese e nell’Ascolano. Nella zona di Camerino, in particolare, questo tipo di coltura ha radici antiche che risalgono fino al XV secolo. Lo zafferano faceva addirittura parte della dote delle giovani da maritare. “A fronte di un consumo consolidato, ci sarebbe notevole spazio per questa coltivazione, a condizione che se ne identifichi obbligatoriamente l'origine nazionale in etichetta – sottolineato Francesco Fucili, presidente di Coldiretti Macerata, e il direttore Giordano Nasini -. Sul mercato le produzioni locali incontrano, infatti, molte difficoltà soprattutto a causa della concorrenza dei prodotti stranieri”. In pratica si stima che il 70-80 per cento dello zafferano consumato in Italia sia importato e spacciato per nazionale. Spesso di qualità modesta, proviene, in particolare, da Spagna, Iran, India, all’insaputa del consumatore. Il corso avrà luogo nella sede della Coldiretti, in via dei Velini 14 a Macerata.

Il dott. Amici di UNICAM nel team internazionale che ha scoperto una proteina antitumorale

23 Mar 2017
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Ancora un importante successo per la ricerca di eccellenza di Unicam.

Il dott. Augusto Amici, ricercatore Unicam della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, è uno dei membri del team internazionale impegnato nel lavoro di ricerca che ha portato alla scoperta di una proteina, la p140Cap, in grado di limitare la crescita del tumore mammario e di diminuirne la capacità di dare origine a metastasi.

Lo studio, coordinato dalla professoressa Paola Defilippi del Dipartimento  di Biotecnologie Molecolari e Scienze della Salute dell'Università di Torino, è stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Nature Communications.

“La proteina – spiega il Dott. Amici è molto importante proprio perché inibisce la proliferazione cellulare in tumori sovraesprimenti l’oncogene ERBB2, ed è stato dimostrato che proliferando meno le cellule sono anche meno metastatiche.

All’IFOM di Milano hanno analizzato le cartelle cliniche di oltre mille pazienti, ed hanno individuato una correlazione tra l’elevata espressione della p140Cap nei tumori mammari e la risposta alle terapie antitumorali.

Il nostro ruolo è stato quello di confermare in modelli murini transgenici il dato clinico ottenuto”.

Lo studio ha evidenziato quindi che la presenza della proteina p140cap rappresenta una sorta di protezione dalla proliferazione del tumore mammario.

Il Dott. Amici lavora da anni sempre con successo e con riconoscimenti internazionali sulla biologia dei tumori ERBB2 positivi, in particolare il suo gruppo ha realizzato dei vaccini antitumorali contro questo oncogene.

Ancora una volta, dunque, la ricerca di Unicam si conferma ricerca di eccellenza in settori molto importanti dal punto di vista sia sanitario che sociale.

Libri, muri di una rinascita- A Camerino la Giornata nazionale per la promozione della lettura

23 Mar 2017
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Anche Camerino celebra il 24 marzo la Giornata nazionale per la promozione della lettura, istituita nel 2009, per rafforzare il ruolo della lettura quale strumento insostituibile per lo sviluppo e la diffusione della cultura.

Su iniziativa di un gruppo cittadino e con la collaborazione dell’amministrazione comunale, l’evento, si tiene questo venerd’ 24 marzo nella geo-tenda del City Park dove viene ospitata la prima tappa della biblioteca itinerante “ Acrobazie ad alta voce”.

Si parte alle ore 17.00 con “La valigia delle storie” letture dedicate a bambini e ragazzi da 0 a 13 anni a cura dei volontari dell’associazione Nati per leggere.  Il viaggio tra le pagine continua alle 18.30 con lo scrittore Renato Pasqualetti che intrattiene il pubblico su “Tra Sandokan e l’avvocato Luciani”. A seguire “Letture fra grandi” per offrire in 60 secondi, concreti esempi della musica contenuta nel fruscio di una pagina. Arricchiscono l’evento le suggestive immagini catturate dall’obiettivo di Pier Giovanni Buatti.

“ Nell’occasione della Giornata nazionale per la promozione della lettura, abbiamo pensato a qualcosa di significativo e di bello per la nostra città- dicono  gli organizzatori- Il nostro desiderio è prenderci cura di Camerino e di noi abitanti;, siamo un gruppo di persone che pur non avendo nessuna competenza specifica, è accomunato dall’amore per la lettura e l’ intenzione è quella di mettere in piedi, con regolarità, un appuntamento al mese. Il titolo simbolico scelto- spiegano gli ideatori- è quello de “ La biblioteca itinerante ” con la speranza e il sogno di riuscire ad avere in futuro uno spazio stabile dove poterci incontrare e, anche in considerazione del ruolo di coesione culturale e sociale che le biblioteche svolgono, dove la comunità possa ritrovarsi. Svilupperemo la giornata di venerdì 24 marzo con un primo momento dedicato ai bambini,  curato dall’associazione Nati per Leggere. Seguirà uno spazio rivolto agli adulti che avrà come gradito ospite lo scrittore Renato Pasqualetti e proseguirà con le Letture fra grandi, che potranno coinvolgere ognuno dei presenti. Le pagine di un libro che ci ha particolarmente appassionato, potranno essere lette ad alta voce in 60 secondi, incuriosendo il pubblico. Con l’intenzione di attivare tutti i sensi si è pensato di ospitare ogni volta un’artista, in modo da offrire momenti di teatro, musica, pittura, ecc. Questa volta abbiamo invitato Pier Giovanni Buatti, un cacciatore di immagini. Collaborano all’iniziativa anche la ludoteca del Fantabosco di via Madonna delle Carceri che intratterrà i bambini e la libreria Nero su Bianco. Da parte nostra- concludono gli organizzatori- un ringraziamento all’amministrazione comunale per averci appoggiato, mettendo a disposizione la Geo struttura per lo svolgimento dell’iniziativa”.

 

 

Tentata truffa ai danni del parroco. Trentaseienne arrestato a Muccia

23 Mar 2017
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Un 36enne di origini pugliesi è stato arrestato e un 35enne di Macerata è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Camerino, guidati dal capitano Vincenzo Orlando, con l'accusa di tentata truffa ai danni di un sacerdote. L'episodio è avvenuto a Muccia dove il parroco ha ricevuto una telefonata da parte di un sedicente parrocchiano il quale gli chiedeva la somma di 400 euro, asserendo di averne impellente bisogno per evitare il sequestro della propria auto, rimasta coinvolta in un incidente sulla Superstrada, da parte della Polizia. Il parroco, non credendo al racconto, riferiva di trovarsi in chiesa ed avvisava i militari della Stazione di Serravalle di Chienti di quanto gli era appena accaduto. I Carabinieri, raggiunto il sacerdote, riuscivano a bloccare i due, entrambi residenti a Civitanova, che, dopo aver tentato, senza riuscirvi, di farsi consegnare la somma dal sacerdote, stavano cercando di allontanarsi a bordo di un’Audi A3. I due, identificati, venivano condotti presso gli uffici dell'Arma dove il 36enne pugliese, già gravato da precedenti, venivano arrestato e sottoposto ai domiciliari. Il complice è stato, invece, denunciato in stato di libertà.

Settimana dell'Università Fuci, in trasferta a Camerino.

22 Mar 2017
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Si è svolto presso l’aula conferenze del Rettorato dell’università di Camerino l’evento nazionale della IX edizione della Settimana dell’Università organizzata dalla Federazione Universitaria Cattolica Italiana FUCI. Numerosi i presenti all’incontro che ha rappresentato un momento di rflessione e condivisione sul mondo dell’università. La Settimana, iniziata lo scorso 20 marzo per con cludersi il 26, quest’anno è dedicata al tema “Tra valutazione e riconoscimento del merito, quale progetto di Università?”.

A Camerino la riflessione ha riguardato in particolare i temi della qualità della ricerca degli Atenei, dell’importanza che assume il merito all’interno del sistema universitario attuale. Sono intervenuti via web a sollecitare domande gruppi di fucini da Conegliano, L’Aquila, Vittoria,

Aperto dai saluti delll’arcivescovo di Camerino San Severino Marche mons. Francesco Brugnaro, l’evento si è potuto fregiare degli interventi di illustri relatori.

Fuci Vescovo

 

“ Camerino – ha affermato l’arcivescovo- ha una lunga tradizione fucina che risale al 1926, quando l’allora don Giovanni Battista Montini, venne in città a trattare e presentare la FUCI. La tradizione è poi diventata talmente ricca che mons. Sargolini è stato assistente della FUCie anche assistente ecclesiastico nazionale della stessa Federazione universitaria. All’interno dell’ateneo di Camerino da un po’ tempo la FUCI non era presente, ma da 6 anni a questa parte ha iniziato a rianimare la presenza in ateneo collegandosi in particolare con Urbino e Macerata. Oggi- ha aggiunto- vedere la Federazione nazionale che sceglie Camerino per uno dei suoi eventi culturali, in una situazione particolare come quella del terremoto, significa innanzitutto una comprensione della realtà che ci troviamo a vivere e, soprattutto, la nostra università che coincide con uno degli enti più importanti della struttura stessa della città e quindi della diocesi. Ma anche per invitare gli studenti ad avere fiducia nella ripresa dell’università, affinché non abbiano a temere che il servizio scientifico, professionale, culturale  che l’ateneo offre, anche se è stato colpito e duramente provato dal terremoto nelle strutture e nei suoi strumenti di ricerca, di fatto, è in piena e totale ripresa”  

 ll Prof. Vincenzo Zara, rettore dell’università del Salento e coordinatore della commissione per la didattica della Crui ( Confereza Rettori Università Italiane) ha illustrato il quadro generale della situazione italiana  in ordine al tema della valutazione degli atenei.

 

FUCI ZARA

“ Credo che la valutazione – ha detto Zara- sia uno strumento molto importante per identificare quelle che sono le eccellenze nei campi della didattica e della ricerca, al fine di valorizzare opportunamente che si distingue appunto per merito, nell’ambito sia delle attività formative, sia della ricerca scientifica.”

Dedicato al valore del merito l’intervento del prof. Gian Cesare Romagnoli, professore ordinario di Politica economica dell’università di Roma Tre e Past President dell’AIDU. Ha invece approfondito il concetto di FFO (Fondo di Finanziamento Ordinario) la relazione della dott.ssa Lucia Biondi, ricercatore confermato in Economia aziendale presso il Dipartimento Studi Aziendali dell’università di Roma Tre. 

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Dedicando le sue prime parole alla giovane studentessa prematuramente scomparsa a causa di un terribile incidente, il rettore di Unicam Flavio Corradini a voluto sottolineare l’importanza dell’associazionismo e dello stare insieme, dell’imparare a valorizzare le diverse culture. “ Sullo stare insieme- ha detto Corradini- ci giochiamo la partita italiana europea e mondiale”.

fuci io non crollo

Al termine dell’incontro Stefania Scuri e Samuele Grasselli, volontari dell’associazione #iononcrollo, hanno testimoniato del lavoro svolto dalle prime scosse di terremoto ad oggi, illustrando finalità e progetti dell’associazione.

FUCI RAGAZZI

 

 

Incidente mortale a Camerino. Muore una giovane studentessa.

22 Mar 2017
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Incidente mortale sulla strada provinciale 132 Varanese in direzione Sfercia nei pressi di Santa Lucia. Vi ha perso la vita Francesca Neri De Mesquita, una giovane studentessa universitaria del 1996, nata in Brasile ma residente a Montecassiano che, alla guida di una Chevrolet Aveo, era diretta verso Sfercia. Secondo la dinamica ricostruita dai Carabinieri della Compagnia di Camerino sul posto per i rilievi, la ragazza, forse per un malore o una disattenzione ha improvvisamente invaso la corsia opposta alla direzione di marcia andandosi a scontrare frontalmente con un Hummer K2 alla cui guida era un uomo di 62 anni,residente a Montegiorgio che procedeva in direzione Camerino e che non ha potuto far nulla per evitare l’impatto. La giovane sarebbe deceduta sul colpo in seguito alle gravi ferite riportate. Sul posto personale del 118 ambulanze e i vigili del fuoco della sede distaccata di Camerino la cui opera e’ valsa all’estrazione dall’abitacolo della ragazza. Sotto choc il conducente dell’Hummer che non ha riportato gravi conseguenze. Sul luogo dell’incidente anche l’elisoccorso il cui intervento si è rivelato purtroppo inutile

Francesca frequentava l'università di Camerino.Era iscritta ad Informatica. Il Rettore Corradini e l'intera comunità hanno espresso il loro cordoglio, stringendosi con affetto intorno alla famiglia della ragazza, partecipando il dolore per la sua improvvisa scomparsa e stringendo i familiari in un abbraccio di solidarietà e vicinanza.

 

frontale sfercia camerino

suv scontro camerino

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eliambu

L'Universita di Venezia progetta la scuola del "De Magistris"

22 Mar 2017
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Sorgerà nel centro, nella sua sede storica di viale Umberto I, la nuova scuola di Caldarola al posto di quella in via di demolizione, antica di quasi cento anni, a pochi passi dalla piazza rinascimentale in cui sorgono i principali monumenti affrescati dal pittore manierista Simone De Magistris – cui la scuola stessa è intitolata - e dal castello Pallotta. E' quanto ci ha dichiarato l'assessore ai lavori pubblici Gianni Fiastrelli che non si sbilancia, però, sui tempi, peraltro abbastanza brevi. "E' stato completato l'iter che riguarda la concessione dell'appalto per la demolizione dell'edificio esistente – dichiara l'assessore Fiastrelli – con l'aggiudicazione da parte della ditta Francucci di Treia che dovrà completare i lavori di abbattimento entro il prossimo mese. Dopo di che, come garantito anche dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Errani, inizieranno i lavori di ricostruzione sulla base del progetto consegnato dall'Università Iauv di Venezia". Progettata in poco meno di un mese, la scuola rientra nel programma di aiuto che alcune Università italiane sono state chiamate a mettere in atto a favore dei comuni colpiti dal terremoto. La nuova scuola ha una superficie di 1700 mq per un importo previsto di 2.550.000 euro. È progettata con struttura in acciaio per la resistenza al sisma e materiali di tamponamento e copertura utili a garantire il massimo conforto termico ad energia quasi zero (classe A4) grazie alla centrale termica di ultima generazione e all’impiego di pannelli fotovoltaici sulla copertura dell’aula magna. "Sulla base degli stessi criteri di risparmio energetico è stata anche ristrutturata la palestra scolastica con pannelli solari e fotovoltaici per il riscaldamento – precisa l'assessore Fiastrelli, che poi torna a parlare della nuova struttura scolastica - Il progetto nasce grazie al rapporto di collaborazione istaurato con l'Università Iauv di Venezia, ascoltando quelle che erano le esigenze manifestate dalla dirigente scolastica Fabiola Scagnetti. L’organizzazione degli spazi, interni ed esterni, della scuola pone grande attenzione al superamento delle disabilità e tiene conto anche delle recenti linee guida del Miur per la buona scuola, al fine di farne un polo di aggregazione sociale". Il progetto della scuola di Caldarola, coordinato dalla prof.ssa Fernanda De Maio, ha visto il concorso di diverse competenze presenti in Iuav: dalla progettazione architettonica, al calcolo strutturale, dal progetto impiantistico al calcolo estimativo. Con questo intervento, lo Iuav riprende un'attività che l’ha visto, nel passato, partecipare alle opere di ricostruzione di Vajont e Friuli. “Che una Università partecipi allo sforzo di ricostruzione dopo eventi drammatici come quelli accaduti nelle Marche, credo faccia parte della sua missione - ha commentato il rettore dell'Università veneziana Alberto Ferlenga - In questo caso Iuav ha messo in gioco le proprie competenze nell’ambito architettonico e la propria tradizione di intervento in eventi di questo tipo dimostrando efficienza progettuale e capacità di produrre qualità”. L'impegno dell'amministrazione caldarolese nei riguardi delle scuole non si esaurisce. Sono, infatti, iniziati anche i lavori di adeguamento sismico della scuola media, secondo quelli che sono i requisiti previsti dalla normativa vigente, che saranno portati a termine nel giro di qualche mese. Così nell'edificio della scuola media potranno essere riportati gli uffici amministrativi e gli alunni delle medie. E chissà che una volta ricostruita anche la nuova scuola non si possa parlare di un polo scolastico per il territorio dei cinque comuni.

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Artigiani "premiati" nella festa di san Giuseppe

21 Mar 2017
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Una festa di san Giuseppe dedicata alle problematiche inerenti il terremoto quella organizzata domenica 19 marzo da Confartigianato Imprese Macerata, con il presidente Renzo Leonori e Giorgio Menichelli, presso l'agriturismo Villa Ninetta di Caldarola. Tra i presenti anche il consigliere regionale Luca Marconi, che ha posto l'accento sulla necessaria unità tra le diverse associazioni di categoria per beneficiare degli incentivi della ricostruzione. "Abbiamo bisogno di buoni esempi e di buone notizie, altrimenti stiamo uccidendo il settore turistico che a sua volta si trascina dietro il commercio", le parole del consigliere Marconi. Nel corso dell'incontro sono state premiate 4 imprese che hanno avuto la capacità di riorganizzarsi dopo il terremoto: il ristorante Carnevali di Muccia, i cui gestori hanno deciso di rimettersi in gioco utilizzando proprio i locali dell'agriturismo di Caldarola per proseguire la loro attività, trasformando in soli due mesi un locale deposito in sala ristorazione su progetto del giovane architetto Federico Lancioni, la Fidoka Telecomunicazioni, la pasticceria di Visso, la lavanderia Di Antonio Daniela, che aveva la sua sede a Muccia.

 

ninetta fidoka

 

ninetta di antonio andrea

 

ninetta

Cresce "il futuro" di Unicam

21 Mar 2017
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E’ un futuro che cresce giorno dopo giorno quello dell’università di Camerino. Solide radici e nuovi germogli per un’ateneo giovane capace di valorizzare con entusiasmo la sua forza attrattiva. Grandi progetti in cantiere vanno intanto ad innestarsi con lusinghieri dati riferiti alle immatricolazioni per il nuovo anno accademico, preannunciando che Unicam è pronta a cogliere una nuova sfida. Soddisfazione è stata espressa dal rettore Flavio Corradini per i dati positivi delle iscrizioni che registrano un + 11 per cento e per l’incremento del 19,6  delle  immatricolazioni

“Il 31 di gennaio- dichiara Corradini-  abbiamo chiuso le iscrizioni al nostro ateneo, constatando il numero di circa  700 iscritti in più rispetto alla stessa data dello scorso anno e un incremento di 333 matricole ai nostri Corsi di Laurea. Risultati che ci rendono molto felici e ci fanno  ben sperare per il futuro. Ad influire positivamente e a premiare l’università di Camerino – osserva il rettore- credo siano stati diversi fattori: innanzitutto  il clima di comunità studentesca costruito con forza nel tempo; l’aver incontrato gli studenti due volte l’anno, confrontandosi con loro e facendoli sentire collettività,inoltre, la didattica certa dell’ateneo, la possibilità di fruire delle lezioni on line in streaming audio video, unita ad un funzionale servizio trasporti che, grazie a Contram, ha connesso gli studenti con i principali snodi della Regione.”

Ma a valorizzare lo slogan lanciato da Unicam #ilfuturononcrolla è la primavera dei nuovi interessanti progetti.

Grazie all’acquisizione di aree di proprietà privata, nella vallata contigua all’attuale Campus sorgerà infatti il nuovissimo studentato. L’ amministrazione comunale ha preso atto del Piano particolareggiato presentato dall’ateneo e, di fatto, il progetto sta già prendendo il via con le prime opere di palificazione nell’area  pronta ad accogliere ruspe al lavoro.

Dal prossimo anno accademico saranno almeno 450 i posti letto disponibili nella nuova struttura costituita da appartamenti composti ognuno di 3 stanze doppie, bagno e cucina.

A collegare l’attuale Campus e il nuovo studentato sarà un’area verde studiata dai botanici dell’ateneo, dove dopo lo studio si potrà socializzare, godere del paesaggio in tranquillità e passeggiare.

Rettore nuovo Campus

“L’università di Camerino è giovane - sottolinea Corradini- è un ateneo dotato di grande passione ed entusiasmo. Per potenziare l’area di studentato abbiamo già approvato un progetto ambizioso che, dall’area Campus, si innesterà verso il centro storico. Guardiamo avanti pensando ad altre aree ricettive per studenti, incrementando tutta l’area didattica con nuove aule dotate di tutte le tecnologie e le strumentazioni necessarie;coglieremo anche l’occasione di valorizzare tutte le strutture di ricerca. Salendo Madonna delle Carceri, potenzieremo infatti l’area di proprietà dell’ateneo di fronte al Polo delle Scienze, con la costruzione di due edifici per la multiculturalità e multidisciplinarietà scientifica, per sviluppare innovazione, rapporto con le imprese, svolgimento di progetti europei. E’un progetto lungimirante e va costruito pezzo per pezzo come un grande puzzle -conclude il rettore- Siamo consapevoli che saranno necessarie tante risorse, ma ci stiamo lavorando anche con il contributo delle istituzioni che ci sono vicine”. 

 

Radioc1inblu

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