Sae Camerino- In gara i tre lotti area Le Cortine e Vallicelle

14 Lug 2017
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Prosegue il lavoro della Regione Marche sulle Sae. I cantieri aperti che stanno operando contemporaneamente per la realizzazione delle casette su tutto il territorio colpito dal sisma sono 54 per 1508  Sae. Sono coinvolte oltre 100 imprese, principalmente del territorio marchigiano. In merito alle macerie sono state rimosse oltre 90 mila tonnellate, gran parte su strade e luoghi pubblici.

Per le Sae Questa settimana validate le aree per:

-                    le SAE per le monache di clausura evacuate dal Monastero di Caldarola. Approvato il progetto esecutivo dell’area per un importo dei lavori di € 223.699,41

-          Gagliole area Selvalagli per un importo per i lavori di  € 104.565,58 IVA esclusa (4 Sae per 8 abitanti)

In gara per Camerino:

-          i 3 lotti dell’area Le Cortine di Camerino (132 Sae) :

-          lotto 1 Zona Ovest importo gara € 2.539.643,00 oltre all’IVA

-          lotto 2 Zona Centro importo gara € 3.345.887,01, oltre all’IVA

-                    lotto 3 Zona Est importo gara 3.492.885,48, oltre all’IVA

-          Valicelle area del Comune di Camerino per € 3.878.399,85 (40 Sae),

Per Castel Santangelo:

-                    l’area Piazzale Piccinini per € 2.087.724,45

-                    Comune di Castelraimondo area Impianti Sportivi € 533.262,84 oltre all’IVA

 

Visso

Castelsantangelo sul Nera inaugura la nuova sede del Comune

14 Lug 2017
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Castelsantangelo sul Nera riparte dalla nuova sede del municipio inaugurata questa mattina alla presenza del Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e delle autorità civili e militari.

"Siamo consapevoli - ha detto Ceriscioli - che la ricostruzione non significa solo ripristinare le strutture andate distrutte, ma creare ulteriori opportunità, come il lavoro, vero motore di una comunità. Uno degli obiettivi della Regione Marche è quello delle scuole. Infatti, molti Comuni ci hanno chiesto di poter realizzare scuole nuove invece di mettere a posto scuole costruite tanti anni fa e la differenza dei costi sarà coperta dalla Regione attraverso i fondi strutturali". " Le valide aspettative non possono essere disattese per il futuro della nostra collettività e per la nostra montagna. Dobbiamo essere sinergici con gli altri Comuni  per agire con efficacia" ha detto il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci nel portare i saluti ai presenti.

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Il nuovo municipio sarà realizzato in zona Pip di Castelsantangelo sul Nera. Sono previsti all'interno della struttura l'ufficio del sindaco, gli uffici tecnici, amministrativi, gli uffici del sisma e la sala consiliare.

Elezioni ed emergenza terremoto, parla la "Forzista" Barbara Cacciolari

14 Lug 2017
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"Tutto è fermo, quasi immobile, tranne ciò che è stato distrutto... La protezione civile di Bertolaso era una macchina perfetta che funzionava in base a due parametri essenziali: la leadership riconosciuta e la possibilità di andare in deroga delle norme ordinarie, aspetto fondamentale in condizioni di emergenza – urgenza. Con questo terremoto Errani ha proposto il suo modello e francamente, secondo me, anche il suo fallimento... La gestione di una gravissima emergenza, quale quella che sta vivendo la provincia di Macerata che registra l'80% dei comuni terremotati delle Marche, non si poteva di certo affrontare con la medicina canonica della pubblica amministrazione italiana, caratterizzata da troppi centri di potere e non di responsabilità, e da un numero considerevole di strutture amministrative che continuano a condizionarsi a vicenda... Gli aspetti del fallimento sono infiniti..." Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate da Barbara Cacciolari, vice coordinatrice di Forza Italia Marche in esclusiva al settimanale "L'appennino camerte" in edicola questa settimana.

Non solo gestione dell'emergenza terremoto, ma anche un'analisi delle ultime elezioni amministrative con uno sguardo alle ormai imminenti elezioni politiche del 2018 nell'intervista che sarà possibile leggere anche consultando la versione digitale sul sito www.radioc1inblu.it.

Ad Unicam, l'intitolazione di un'aula e una giornata di festa nel nome di Noemi Avicolli

14 Lug 2017
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Un’aula e una giornata di festa dedicate a Noemi Avicolli, in memoria delle sue passioni, delle sue idee e del suo sorriso. Aperta da una toccante cerimonia con l’intitolazione di un’aula della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria in via Gentile III da Varano, la giornata è proseguita al Campus universitario, con il Footprints Festival, organizzato  dai ragazzi di ESN Aure Camerino, per ricordare la loro amica Noemi, rimasta vittima a soli diciannove anni di un terribile incidente sulla A1 nell’aretino.

Era il 26 novembre 2016 e, soltanto poche ore prime, insieme al padre e alla nonna. la giovane aveva festeggiato a Milano  il traguardo della laurea del fratello Matteo. Stavano tornando in auto, quando la felicità della famiglia è stata spezzata. Nell’incidente aveva perso la vita anche la nonna della ragazza. Originaria di Isernia, Noemi Avicolli era iscritta al primo anno di Bioscienze e Biotecnologie, all’università di Camerino.

Alla cerimonia di intitolazione, presieduta dal rettore Flavio Corradini e dal Direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria prof Guido Favia, erano presenti il fratello Matteo e il papà della giovane, Giovanni Avicolli, giornalista e in forza al Consiglio europeo di Bruxelles. Nel nome di Noemi, preannunciato anche il progetto di una borsa di studio annuale da assegnare a due studenti della Scuola di Bioscienze e biotecnologie. L’iniziativa, abbracciata dall’ateneo, si deve ai genitori degli alunni della Scuola Europea di Bruxelles, dove nel 2015, Noemi Avicolli ha conseguito la maturità

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“Noemi oggi fisicamente non è qui, ma entrando in questa sala si percepisce e si continuerà a percepire la sua presenza- ha detto il rettore Corradini-, Ovunque palloncini colorati, tanti amici, ragazze e ragazzi insieme a giovani di associazioni di volontariato. Siamo qui a porre in risalto il ruolo di una persona all’interno di una comunità e della società; ciascuno di noi si mette a disposizione e ciascuno ha un passato un presente e un futruro, che è infinito,come anche oggi abbiamo voluto rappresentare, dedicando un’aula ad una giovane studentessa di Unicam. Noemi l’avremo sempre nel cuore e chiediamo a lei di continuare a pregare e benedire  le nostre studentesse e studenti. Io posso solo ad immaginare cosa si possa provare per la mancanza di una figlia e di una sorella. La presenza del papà e del fratello ci rende felici e ci onora; auspichiamo che la famiglia di Noemi e lei stessa continuino a stare con noi per il prossimo futuro”.

L’iniziativa della dedica, si deve innanzitutto al prof .Guido Favia, la cui idea, scaturita  poco dopo aver appresso del dramma, ha subito trovato condivisione negli amici e volontari dell’ associazione camerte  IoNonCrollo, della quale la stessa giovane era parte attiva. “ A quel punto- ha dichiarato Favia- ci siamo preoccupati di sapere se anche Giovanni Avicollii potesse essere d’accordo. La sera del 21 dicembre ci siamo sentiti al telefono; una telefonata molto intensa che ha lasciato il segno. Rimasto ferito nell'incidente, abbiamo solo atteso che migliorassero le sue condizioni di salute  e si è pensato che il 13 luglio fosse la giornata migliore, coincidendo la data con le Lauree di BioScienze e Biotecnologie, corso frequentato dalla stessa studentessa. L’aula che le abbiamo dedicato, credo che potrà legare Noemi in maniera indelebile all’università di Camerino e perpetuarne il ricordo.  In più – ha aggiunto Favia- è  accaduto che mentre io proponevo l’iniziativa dell’intitolazione, il suo papà ne proponesse un’altra.  E così si è arrivati a stringere anche un accordo  per due borse di studio  che vorremmo riuscire ad attivare dal prossimo anno accademico. Ringrazio i familiari di Noemi per tutti gli insegnamenti che mi hanno dato in questi pochi mesi e, insieme a loro, ringrazio anche i giovani studenti che hanno dato vita a questa giornata di ricordo”.

“ Sono grato all’università di Camerino e ai ragazzi che hanno pensato ad una festa da dedicare a mia figlia- ha detto Giovanni Avicolli- ; ringrazio in particolare il Magnifico rettore Flavio Corradini e il prof. Favia che ha avuto l’idea di intitolare l’aula. Quando il professore me ne ha parlato ho provato una grande gioia. In questi mesi ho potuto scoprire meglio la personalità della mia Noemi, una ragazza benvoluta da tutti. Ho appreso di cose che lei faceva che ignoravo, compresa la capacità di attrarre nuove amicizie; grazie anche  ai mezzi di comunicazione sociale, era riuscita a creare dei gruppi idealmente uniti tra Isernia, Camerino e Bruxelles. Prova ne sia che oggi sono qui ragazzi venuti da Bruxelles e da Isernia e che il contatto tra di loro persiste. La capacità di Noemi di amalgamare piuttosto che dividere, è qualcosa che ho scoperto di recente e che mi riempie di gioia. L’idea delle borse di studio, alla quale ho aderito subito, mi è stata comunicata  per iniziativa di alcuni genitori  della scuola europea che Noemi frequentava a Bruxelles. Genitori di amici e compagni di studi di Noemi, si sono uniti per raccogliere dei fondi. Hanno creato l'associazioneDomani per Noemi Avicolli” che servirà a finanziare le borse di studio per studenti dell’università di Camerino. L’amore per le materie scientifiche e il fatto che il Corso di laurea fosse in inglese avevano portato mia figlia ad iscriversi a Camerino. Noemi si era da subito innamorata di questa città , tanto  che si era decisa a rimanervi anche dopo il terribile terremoto del 26 ottobre. Da genitore le avevo chiesto cosa intendesse fare e lei , partecipando anche alle attività dell’associazione IoNonCrollo, non aveva esitato un attimo nel dirmi che sarebbe rimasta.

Noemi era fortemente integrata nel tessuto, non solo universitario ma anche della città, per questo ho subito accolto con grande emozione l’’idea di intitolarne un’aula. Chi l’ha conosciuta potrà pensare che in qualche modo Noemi sarà ancora presente. Auguro all'università di Camerino e alla sua città di ricostruire sulle macerie e di riprendere un cammino spedito verso il futuro".

“ Quello che si prova non è facile da esprimere- ha detto il fratello Matteo- Mi  fa piacere vedere qui riunite tante persone che prima non conoscevo ma che mi auguro di non perdere. Le ringrazio per la risposta inaspettata e la vicinanza che ci hanno trasmesse. E’ un abbraccio che mi terrò sempre stretto.”

Intense e toccanti anche le parole dei giovani studenti e amici di ESN Aure Camerino, la cui presidentessa Sofia Calamita, ha consegnato un omaggio ai familiari di Noemi.

consegna omaggio

“Per ricordare la nostra amica – ha affermato Camilla- abbiamo pensato ad una giornata  gioiosa, piena delle idee e delle passioni che non è riuscita a realizzare:  laboratori artistici, concerti e jam session una mostra fotografica dedicata alla città di Camerino e a Noemi. Un Festival chiamato Footprints che significa impronta: un qualcosa che rimane, come Noemi che resterà sempre con noi, come Camerino, città che ci ha accolto e che, nel chiamarci a reagire alle difficoltà, ci ha fatto capire quello che possiamo essere”

C.C.

papa Noemi

pubblico Noemi

Montecassiano solidale: ottomila euro per la ricostruzione di Pieve Torina. Dal Velo Club un aiuto concreto per la nuova scuola materna

13 Lug 2017
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Quasi ottomila euro per sostenere la ricostruzione di Pieve Torina. È questa la somma raccolta da Montecassiano per i terremotati del piccolo comune dell’entroterra, tra i più colpiti dal sisma. Grazie al grande cuore delle associazioni, insieme al contributo stanziato dal Comune, è stato possibile raccogliere 6.606,90 euro a cui si aggiungono altri 1.200 euro raccolti dal Velo club lo scorso 2 giugno in occasione del B.C.giro. Questa mattina sono stati consegnati proprio i milleduecento euro. Al momento della consegna della somma dal sindaco di Montecassiano Leonardo Catena al collega di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, erano presenti Graziano Pallotto e Sergio Latini del Velo club. Il contributo donato sarà utilizzato per la nuova scuola materna.

Nei mesi scorsi anche altri comuni (Bolognola e Tolentino) sono stati aiutati dalle associazioni e molti sono stati gli interventi della protezione civile comunale nei comuni del cratere. “Con Montecassiano solidale – ha commentato il primo cittadino Catena – vogliamo continuare a manifestare concretamente la nostra vicinanza, auspicando che questi territori duramente colpiti dal sisma tornino a vivere pienamente”.

Regione Marche: dietro front su pista ciclabile. Niente sms solidali per finanziarla ma risorse strutturali europee

13 Lug 2017
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“Il gesto della donazione è una scelta preziosa e importante che la politica e le istituzioni hanno il dovere di preservare" Così il presidente della regione Marche nel dare notizia che la cabina di coordinamento, per evitare ogni polemica o dubbio sull'utilizzo dei fondi solidali ha deciso di finanziare la ciclovia con le risorse strutturali europee.

"I 5 milioni - ha affermato Ceriscioli -verranno utilizzati per le scuole e il recupero del municipio di Arquata del Tronto come simbolo del ricordo, della ricostruzione e della rinascita dal terremoto”.

Sisma- A Roma via libera a primo stralcio piano opere redatto da sindaci e Regione

13 Lug 2017
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Il primo stralcio del piano delle opere redatto dai sindaci delle aree colpite dal sisma e dalla regione Marche ha avuto il via libera della cabina di regia oggi a Roma. Si tratta di 88 interventi un totale di 93 milioni di euro per le tre province marchigiane colpite dal sisma.

Fino a questo momento dunque la regione Marche ha dato il via libera a quattro piani delle opere per un totale 298,650 milioni di opere:

Piano delle scuoleblocco A scuole ordinanza 14 di Errani che comprende 12 scuole per un totale di 48.730.000

Piano delle scuole – blocco B - approvato e finanziato in parte dallo stato in parte dalla regione per un totale di 139.920.000

Piano delle opere pubbliche della regione Marche, primo stralcio per un totale di 93 milioni di euro per 88 interventi.

Le opere dentro il cratere sono 68 per un totale di oltre 75,672 milioni di euro. Le opere fuori dal cratere sono 20 per un totale di 17,3 milioni.

Progetti da finanziare con donazione con SMS per un totale di 17 milioni.

Piano approvato nella serata di ieri anche dalla governance dei sindaci della provincia di Ascoli Piceno. Si tratta di 15 opere nel cratere (che si sommano ai primi due piani delle opere relativi al finanziamento delle scuole) per un totale di 13,390 milioni di euro. Per i comuni dentro il cratere si tratta di 15 opere per 13,051 milioni mentre per i comuni fuori dal cratere si tratta di 2 interventi per 340 mila euro.

Il piano delle opere e il piano relativo ai progetti da finanziare con la donazione attraverso gli sms sono stati approvati a larga maggioranza. Il primo con un solo astenuto il secondo con un voto contrario. 

In definitiva sono stati approvati da tutte e tre le governance provinciali sia il piano delle opere che i progetti da finanziare con la donazione attraverso gli sms.

“Il piano delle opere generale è stato redatto dai sindaci – spiega il presidente della regione Marche Luca Ceriscioli -  Voglio ringraziare tutti gli amministratori che hanno collaborato. I piani relativi alle scuole sono stati già approvati in via definitiva, mentre il piano delle opere appena approvato dai sindaci dovrà passare al vaglio della Corte dei Conti. Il piano invece relativo alle donazioni dovrà essere approvato dal comitato etico. Già a ottobre nuovo piano delle opere per le altre scuole. La regione Marche ha messo a disposizione una piattaforma informatica sulla quale gli enti pubblici hanno inserito le opere con le priorità. A questi piani ne seguiranno altri. In merito alle donazioni nella provincia di Ascoli verrà finanziata il recupero della grotta sudatoria di Acquasanta Terme, per un valore di tre milioni di euro, l’ammodernamento della Ex SS238 “Valdaso”, tratto Comunanza – Ponte Maglio (comuni beneficiari Montefalcone Appennino e il comune di Santa Vittoria in Matenano), per un valore di 5 milioni di euro, la realizzazione di quattro elisuperfici (nei comuni di Acquasanta Terme, Montegallo, Montemonaco, Comunanza) attrezzate per il volo notturno e dunque per le emergenze sanitarie, per un valore di 1,560,000 (compresi i comuni di Visso, Montegiorgio e Fiastra) e il progetto di adeguamento sismico e funzionale della scuola elementare e materna “Giuseppe Rizzi” di Montegallo che è un’integrazione economica di 250 mila euro alla donazione della provincia di Reggio. Dopo avere finanziato scuole e ricostruzione pubblica e privata è fondamentale per ripopolare le nostre aree interne dare opportunità di lavoro e sviluppo a quei territori che subiscono da anni lo spopolamento”.

"Dare priorità alla dignità delle persone". Il sindaco Pasqui interviene su pista ciclabile ed elisuperfici

13 Lug 2017
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Contestata da più parti la scelta della Regione di destinare oltre cinque milioni di euro dei fondi degli sms solidali a favore delle zone terremotate per la realizzazione di sette elisuperfici e una pista ciclabile da Civitanova a Sarnano. che per essere approvata dovrà ricevere il parere positivo di una commissione di garanti. Il caso è approdato anche in Parlamento con linterrogazione che ha deciso di presentare il senatore di Forza Italia Remigio Ceroni secondo il quale la scelta della Regione lascia esterrefatti, soprattutto perché nulla ha a che vedere con laiuto ai cittadini terremotati; contesta la decisione anche la deputata di Possibile Beatrice Brignone che considera altre le priorità e cioè riportare a casa le famiglie e far rivivere le terre ferite. Il via libera ai 7 progetti finanziati è stato votato a maggioranza dai circa trenta sindaci presenti. Solo 3 i contrari e 5 gli astenuti. Sullargomento interviene anche Gianluca Pasqui, sindaco del comune di Camerino, assente alla votazione alla quale, astenendosi,.ha preso parte un rappresentante dellamministrazione 

 

"Tanto tempo fa,- dichiara il sindaco- un noto politico di vecchio corso disse una frase durante una riunione: “Per chiudere gli ospedali si costruiscano gli eliporti”. All’epoca ero molto giovane, del tutto estraneo alla politica e, francamente, non avevo capito il significato di quella affermazione così sibillina.

Oggi, unitamente alla decisione della Regione Marche di destinare buona parte del denaro donato con gli sms alla realizzazione di una pista ciclabile da Civitanova a Sarnano, - continua Pasqui- c'è anche che saranno realizzate sette elisuperfici. Quella frase ascoltata tanto tempo fa mi è tornata alla mente e se la notizia della ciclabile mi lascia profonda amarezza, quella delle elisuperfici mi terrorizza letteralmente. Per carità, non voglio fasciarmi la testa prima di rompermela, ma apprendere che le elisuperfici attrezzate per il volo notturno saranno costruite a Acquasanta, Montegallo, Montemonaco, Comunanza, Montegiorgio, Fiastra e Visso mi preoccupa e non poco. Lungi da me il voler ostacolare opere che servono il territorio e che mirano al miglioramento delle condizioni di vita di chi abita nelle zone interne, ma qualcuno ci garantisca sin da subito che le nuove strutture non forniranno mai la scusa per depotenziare ulteriormente la sanità delle aree interne e i presidi sanitari che servono la montagna marchigiana. I figli politici di quel politico di vecchio corso, che oggi ci governano, dicano adesso e a gran voce che la nostra sanità sarà potenziata. Quanto alla pista ciclabile, sottolinea il primo cittadino di Camerino- , non entro nel merito della bontà del progetto e, soprattutto, sono convinto che il rilancio di queste terre debba necessariamente passare per il turismo. Ecco perché il rappresentante dell’amministrazione comunale di Camerino si è limitato all’astensione nella riunione in cui si è deciso come destinare i fondi degli sms solidali (si votava un “pacchetto” che comprendeva anche opere importanti e prioritarie per alcuni comuni limitrofi e non ci è sembrato giusto esprimere piena contrarietà a tutto). Ma la realizzazione di una pista ciclabile che interessa un territorio ben diverso da quello più duramente colpito dal sisma non dovrebbe, oggi, stare in elenco, figuriamoci in cima all’elenco.

Credo che ci siano delle priorità da rispettare, se non altro per la dignità delle persone- conclude il sindaco-  Inoltre ritengo che il messaggio che sta passando, e cioè che i soldi donati vengono utilizzati per una opera non prioritaria e fuori dall’area più colpita, possa portare ad una deriva pericolosa. Se c’è stata una certezza, in questa emergenza, è stata proprio la generosità di un Paese che sa essere solidale, che sa offrire aiuto e che si compatta e si unisce per soccorrere chi ha bisogno. E’ la bellezza di questo popolo, ma evitiamo a chi è stato generoso di farsi passare la voglia di esserlo ancora.

Caccamo, inaugurato il "rinnovato" campo polivalente

13 Lug 2017
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Il campo polivalente (calcio e pallavolo) di Caccamo – di proprietà della Curia e in precedenza gestito dalla Comunanza Agraria – torna ad essere fruibile dalla cittadinanza. La gestione dello stesso è stata affidata, infatti, alla Comunità Terapeutica per minori “Beata Corte” grazie ad un accordo tra Curia, Comunanza e Comunità.

Saranno dunque i ragazzi ospiti di Beata Corte ad occuparsi della manutenzione del campo e, supervisionati dagli operatori, effettueranno i tagli dell’erba, le irrigazioni ed ogni altro lavoro rivolto alla cura e al miglioramento degli impianti che, in pochi giorni, grazie al loro entusiasmo, sono tornati al loro antico splendore.

Per festeggiare l’avvenimento e contribuire ad arricchire i festeggiamenti in occasione della festa patronale di San Giacomo, i ragazzi hanno organizzato un quadrangolare di calcetto con incontri tra squadre rappresentative delle realtà commerciali ed imprenditoriali di Caccamo: oltre alla squadra di Beata Corte partecipano il ristorante da Lorè, la ferramenta Fer.Ver e Sira calzature.

Il sindaco di Serrapetrona Silvia Pinzi ha re-inaugurato il campo polivalente e dato il simbolico calcio d’inizio alla presenza di numerose autorità tra le quali Sandro Saltalamacchia (Presidente della Comunanza Agraria di Borgiano), il parroco don Aronne Gubinelli che ha benedetto il campo, Gianni Appolloni (Priore della Confraternita), Michele Borri (consigliere comunale); per Beata Corte erano presenti la dott.ssa Giada Orazi (psicologa coordinatrice) e il dott. Alessandro Savi (coordinatore dei servizi).

Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato l’eccellente integrazione di Beata Corte nel tessuto territoriale e l’importanza del “fare squadra” tra soggetti diversi in vista del raggiungimento di un obiettivo comune: nella fattispecie, infatti, il campo polivalente sarà finalmente curato e costantemente disponibile per chiunque voglia utilizzarlo e, nel contempo, i ragazzi di Beata Corte potranno disporre di un impianto sportivo vicinissimo alla comunità e, nel realizzare le opere di manutenzione, essi stessi si impegnano in una corresponsabilizzazione che può diventare un ottimo strumento di crescita nella costruzione comune di una realtà fruibile da loro stessi e dalla comunità.

 

Taglio nastro 2

Consegnato a Muccia il preliminare del progetto per la realizzazione del Centro Polifunzionale Giovanile

12 Lug 2017
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E’ anche grazie a Croce Rossa Italiana che prende sempre più forma il processo di ricostruzione Dopo la firma, avvenuta lo scorso marzo, del protocollo d’intesa tra Croce rossa italiana e Associazione Nazionale Magistrati, per la nascita di un Centro Polifunzionale Giovanile nel Comune di Muccia, il presidente del comitato CRI di Camerino Gianfranco Broglia, ha consegnato al sindaco Mario Baroni il documento preliminare di progetto per la sua realizzazione.

La struttura che sorgerà nei pressi dei moduli abitativi SAE, sarà destinata ad attività parascolastiche, culturali, educative e ricreative, di formazione, sociali e di pubblica utilità per i bambini e i giovani di Muccia. Il territorio potrà così contare su un centro di aggregazione e di ripresa delle attività e della vita culturale e sociale, bruscamente interrotte dal sisma. La struttura, sarà attrezzata per essere utilizzata anche come luogo destinato ad attività di soccorso e di emergenza a favore dell'intera popolazione comunale. Le fasi di realizzazione dell’opera, dalla progettazione all’esecuzione, saranno curate dalla Croce Rossa Italiana, che si avvarrà in parte dei fondi che l’ANM ha raccolto tra i magistrati italiani in seguito al terremoto.

Baroni e consegna CRI

“ La Cri nazionale- ha dichiarato Gianfranco Broglia- è vicina al territorio del camerinese e a tutta l’area dell’entroterra colpita dal sisma, soprattutto tramite le splendide persone che fanno parte del “Progetto sisma per la ricostruzione”, impegnate pressoché quotidianamente in zona, per portare avanti progettualità significative che di sicuro lasceranno segni tangibili e concreti a favore delle comunità duramente colpite da un evento catastrofico. Uno degli esempi è proprio la nascita del Centro Polifunzionale Giovanile di Muccia per la cui realizzazione è stato consegnato al sindaco il preliminare del progetto. La nostra è dunque un’azione continua di vicinanza; vogliamo esprimerla anche con gesti concreti che possono significare il miglioramento della vita delle persone anziane e della popolazione tutta. E con questo spirito - ha aggiunto- , proprio nelle ultime ore, abbiamo incontrato ad Unicam il rettore Corradini e il rettore eletto Pettinari. CRI infatti ha intenzione di dare il suo contributo per la realizzazione di alloggi per gli studenti dell’ateneo. Sempre a Camerino ha avuto luogo un confronto con il presidente della Fondazione Casa Amica Vannucci e con il vicesindaco Lucarelli per portare avanti il progetto della costruzione del Centro di Vallicelle con la finalità di accogliere 35 persone non autosufficienti e strutture per la riabilitazione. Tante azioni vedono coinvolta in più parti la CRI e- ha concluso Broglia- mi sento di ringraziare in primis il presidente nazionale Rocca, il vice presidente e il Consiglio. Ringraziamenti di cuore anche al presidente regionale Cecconi e soprattutto ai ragazzi dell’ Unità Sisma della progettazione, che hanno il grande compito di portare avanti queste iniziative e seguirle fino all’ultimo”.

 

gruppo CRi e sindaco

cartello Muccia CRI

New Model Today, domenica a San Severino la finale regionale

12 Lug 2017
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“San Severino è ancora ferita dal terremoto ma la finale regionale del concorso New Model Today è segno di vitalità e grande fermento. Il nostro spirito è duro e forte”. Con queste parole il vice sindaco Giovanni Meschini ha accolto gli organizzatori del concorso che ha lanciato nel mondo dello spettacolo personaggi come Charlize Theron, Anna Falchi o Margareth Madè. Domenica sera, a partire dalle 21:30, la piazza di San Severino farà da sfondo e palcoscenico a 23 ragazze marchigiane che sfileranno in sei diversi abbigliamenti per contendersi il titolo regionale. Saranno cinque le vincitrici che potranno accedere alla finale nazionale con l’opportunità poi, di partecipare anche alla finale internazionale che quest’anno si terrà a Cinecittà World. La vincitrice prenderà parte al prossimo film del regista Paolo Sorrentino. La presentazione della serata, che sarà inframezzata da momenti canori e di ballo, è avvenuta alla presenza del vice sindaco Giovanni Meschini, del presidente della Proloco Andrea Migliozzi, degli organizzatori Albano Croceri e Cinzia Gavasci e del presentatore della serata Marco Moscatelli. “Questo – ha sottolineato il presidente Migliozzi – è sicuramente il ‘La’ per collaborazioni future, sicuramente da parte nostra c’è massima disponibilità a fornire supporto ad Albano Croceri. Per noi che siamo un gruppo giovane è una bella sfida e sono molto felice che ci sia stata collaborazione tra amministrazione, attività commerciali settempedane e un’organizzazione internazionale com’è quella di New Model Today. Questo evento, per le casse comunali, è a costo zero”. Saranno sei, ha anticipato Gavasci, le uscite durante le quali le ragazze indosseranno anche abiti forniti da alcuni negozi settempedani (Trea, La bottega dei giovani e Style by Mia) insieme al Maglificio Pamira. “Cercheremo di potenziare la bellezza delle giovani –ha aggiunto – e colgo l’occasione per ringraziare il Vivaio Manfrica che curerà la scenografia, il club delle 500 che porterà le modelle in giro per la città con le loro auto, e Andrea Canaletti e Giada Nardi che mi aiuteranno con trucco e parrucco”.

 

finale regionale

Opere d'arte recuperate dai Carabinieri. Due erano sui banchi di un antiquario maceratese

11 Lug 2017
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Dieci le opere d'arte recuperate dai Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Ancona, guidati dal maggiore Carmelo Grasso, in un'operazione che si è svolta fra Marche, Piemonte, dove sono stati realizzati i furti di tutti i beni, Lazio ed Emilia Romagna. Le indagini hanno seguito due filoni, entrambi iniziati con dei controlli nel mercato dell'antiquariato "L'antico e le palme" di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) permettendo di ritrovare i reperti, datati fra il 1600 e il 1700, con un valore complessivo stimato di 100 mila euro. Quattro indagati per ricettazione. La prima operazione è partita da un controllo cc su due dipinti che erano sul banco di vendita di un antiquario della provincia di Macerata nel cui negozio sono stati poi trovati altri due pezzi, tutti risultati rubati in un'abitazione di Torino nel 2006. I quadri sono una marina di Pieter Mulier detto Cavalier Tempesta, secondo le expertise dei proprietari, due battaglie di Van Der Meulen, e un volto di donna di Forabosco

Piazza Cavour a San Paolo. Omaggio dei tecnici Unicam nel progetto della nuova area commerciale

11 Lug 2017
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Sarà la piazza l’attrattore principale della nuova area commerciale di San Paolo.

Non una piazza qualunque ma la precisa forma geometrica di piazza Cavour. Un omaggio alla città che i tecnici Unicam hanno voluto imprimere al progetto, rispondendo anche all’esigenza di una spazialità pubblica

L’area di circa due ettari, situata di fronte al Campus universitario è concepita su tre livelli di gradoni, su ognuno dei quali sono posizionate altrettante gallerie commerciali tutte convergenti nello spazio della piazza.

Sul progetto, accolto dal pressoché unanime consenso dei presenti alla riunione dello scorso mercoledì 5 luglio i commercianti hanno avuto la possibilità di fare osservazioni, esprimendosi anche sul posizionamento preferito della propria attività.

Organizzata dall’ammnistrazione comunale, con la partecipazione del sindaco Pasqui, del vice sindaco Lucarelli e degli assessori Cervelli e Mancinelli,la riunione è servita a conoscere il progetto redatto dai tecnici Unicam.

Ad illustrarlo sono stati i professori Giuseppe Losco, direttore della scuola di Architettura e design e Luigi Coccia docente di Composizione Architettonica e Urbana. Il prof. Gilberto Pambianchi ha invece riferito dei sondaggi eseguiti sul terreno da parte dei geologi Unicam

  “ Dopo mesi, arriviamo ad un punto di soddisfazione perché andiamo a fare il massimo di quello che ci è consentito in base alle normative- ha detto Pasqui rivolgendosi ai numerosi commercianti presenti- - La volontà dell’amministrazione è stata sempre quella di seguire i vostri desideri e, con la collaborazione di tutte le istituzioni e con la squisita disponibilità della nostra università, si è giunti al traguardo di una progettualità bellissima che vi viene riconsegnata in bianco, affinché, considerate le diverse caratteristiche e necessità delle vostre attività, raggiungiate un accordo e una condivisione”. 

progetto

“ Economicità, velocità,semplicità le richieste della Regione Marche - ha detto il prof. Losco- Ragionando con l’amministrazione comunale abbiamo cercato di razionalizzare e ottimizzare gli spazi per un risultato finale vivibile.che prevede anche un luogo di aggregazione in grado di ospitare eventi di vario genere. Sull’area che sorge di fronte al Campus Unicam, in una sorta di gemellaggio e corrispondenza tra spazi che,nei prossimi anni e in attesa del ripristino della vita nel centro storico saranno il centro di Camerino, sentito il parere dei geologi siamo stati costretti a fare anche qualche piccolo cambiamento”.

“E’ emersa una situazione diversa rispetto a quello che ci aspettavamo -  ha spiegato il prof. Gilberto Pambianchi-; il substrato roccioso nella parte di via Ottaviani è stato infatti trovato a 7 metri di profondità, mentre,nella zona più bassa del versante della strada Muccese, il “duro” è stato individuato ad una profondità di 13 metri. per cui è in quest’ultima parte che, su pali, verrà fondata l’opera.

Nell’area- ha proseguito- sono state eseguite anche prove idrometriche e di caratterizzazione sismica,investigando, secondo le normative almeno i 20 metri di profondità ”.

Come riferito da Luigi Coccia, coordinatore del progetto redatto da competenze diverse della Scuola di Architettura e Design, il lavoro è stato fatto celermente cercando di risolvere con qualità, l’esigenza di un’attrezzatura temporanea per la categoria dei commercianti, in vista dei tempi lunghi della ricostruzione.

.“ La necessità di costruire uno spazio per risolvere e rispondere alle esigenze dei commercianti significava per noi associare questa richiesta anche a quella dell’esigenza di una spazialità pubblica; è per questo che abbiamo pensato al valore aggiunto di una piazza, che costituirà il centro attrattore dell’impianto

Lo spazio aperto della piazza– ha sottolineato Coccia- avrà un grande ruolo nella capacità di aggregare una comunità che oggi, ancora più di prima, ha bisogno di ritrovarsi. Come geometria di questo spazio,si è deciso di lavorare sulla sagoma topografica di piazza Cavour che, presa nella sua forma geometrica precisa, è stata trascinata all’interno e nella parte finale dell’area di progetto che in alto si affaccia su via Ottaviani e in basso su via Madonna delle Carceri”

altra foto progetto San Paolo

Il progetto prevede anche un attraversamento pedonale che collega via Ottaviani con via Madonna delle Carceri. Lungo l’asse che ha un dislivello di 16 metri, la soluzione è stata quella di creare un camminamento in pendenza molto lieve.

“ Il dislivello- ha spiegato Coccia- non ha condizionato le accessibilità alle varie attività economiche, ognuna delle quali è raggiungibile tramite un percorso pedonale in piano ed è servita dai mezzi carrabili per il carico-scarico merci. La percorribilità è dunque sia pedonale che potenzialmente carrabile. Il progetto si sviluppa nell’ordine di tre gallerie commerciali all’aperto protette da tettoie. L’impianto è costituito dalla corte che definisce la piazza, dalla pendice che scende verso via Madonna delle Carceri e accompagna il percorso pedonale e, da tre vie costruite su gradoni (con dei salti di tre metri), ognuno dei quali ha una doppia fila di negozi che si guardano l’uno contro l’altro”.  I progettisti non hanno trascurato la condizione di valore paesaggistico dell’area;  l’asse centrale che attraversa la piazza si proietta infatti verso il panorama con la previsione di un parco protetto, rispetto alle strade più trafficate. Sui tre corpi sono previsti servizi, magazzini, bagni comuni Spazi verdi sono ricavati in prossimità delle gradonature della zona commerciale, utili anche a schermare le aree parcheggio. Previsti 130 posti auto, con la possibilità di ulteriore ampliamento verso la strada statale. I tecnici Unicam si sono trovati a dover ragionare e progettare, basandosi su un costo base imposto dalla Regione che è di 500 euro a mq per le superfici delle attività di commercio  e di 300 euro a mq per l’urbanizzazione dei 3600 mq. Il progetto gode del finanziamento della Regione per la somma di 2 milioni e 900 mila euro. Ora i tecnici Unicam sono pronti a ritoccare o apportare miglioramenti, sulla base delle esigenze e delle osservazioni inoltrate dai 72  tra commercianti, artigiani e studi professionali che hanno deciso di delocalizzare le loro attività nella nuova area .

C.C.

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