Salta per impegni istituzionali del sindaco Pasqui l'appuntamento "Filo diretto " su Radio C1 in Blu

01 Giu 2017
1071 volte

Informiamo i radioascoltatori che la rubrica settimanale " Filo diretto con il sindaco Pasqui" oggi 1 giugno 2017, causa impegni istituzionali del primo cittadino a Roma, non andrà in onda.

L'appuntamento si rinnova al prossimo giovedì 8 giugno sempre alle ore 18.30 con la possibilità per tutti coloro che lo desiderano di intervenire chiamando il numero 3667879480 per parlare in diretta con il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui.

Fiastra: demolita la scuola, al via la rimozione delle macerie

31 Mag 2017
63 volte

Terminata la demolizione delle scuole, a Fiastra è tempo di rimozione delle macerie. Alla ditta Adriatica Strade subentra ora il Co.Sma.Ri. I rifiuti, infatti, non verranno trattati in loco, ma direttamente nel sito di conferimento in discarica. Ripulita l’area si potrà procedere con la verifica finale delle fondazioni esistenti, controllo necessario per le ultime integrazioni al progetto che la Civionics Tecnologies Srl sta apportando. Il comune, una volta entrato in possesso del progetto definitivo, sarà in grado di indire la conferenza dei servizi per approvarlo e di depositarlo al Genio Civile. Contestualmente l’Amministrazione Comunale definirà le pratiche amministrative che formalizzeranno, attraverso una convenzione, l’impegno assunto dalle aziende coinvolte per la realizzazione a titolo gratuito della scuola di Fiastra. Nel giro di un mese si potrebbe quindi essere in grado di avviare i lavori, della durata massima di quattro mesi. Come anticipato sarà una struttura in acciaio che, oltre ad essere particolarmente adatta a rispondere alle prescrizioni antisismiche, ha il vantaggio di essere costruita in officina con una sensibile riduzione dei tempi complessivi di realizzazione. Nel frattempo il comune ha accelerato le pratiche per la realizzazione del modulo polivalente da posizionare a San Lorenzo al Lago, per il quale è stata richiesta la procedura di urgenza. L’edificio infatti ospiterà temporaneamente le classi dell’Istituto F.lli Ferri garantendo il normale avvio dell’anno scolastico.  

 

(I lavori di demolizione)

DemolizioneScuola2

 

(Il progetto del modulo della nuova scuola)

ModuloPolifunzionale

Poste Camerino raddoppia. Aperti i nuovi uffici a Le Mosse e Canepina

30 Mag 2017
1083 volte

La lunga attesa è finalmente terminata e l’Ufficio Postale di Camerino raddoppia. Da mercoledì 31 maggio, infatti, a Camerino sono operativi due nuovi uffici: uno situato in località Le Mosse nel parcheggio prospiciente la pizzeria Etoile, l’altro posto in località Canepina. Una soluzione che permette di ovviare alle oggettive difficoltà viarie con cui gli utenti hanno dovuto fare i conti nel periodo di operatività dell’unico ufficio postale sito in via Leopardi. Buone notizie anche per i pensionati, che da giovedì 1 giugno potranno riscuotere il vitalizio presso i suddetti uffici. 

Articolo uno MDP, sceglie Camerino per presentare il suo progetto politico

30 Mag 2017
1262 volte

Presentato a Camerino, il Movimento Democratici e Progressisti Articolo Uno. “ Con i nostri valori vicini alle persone” il titolo scelto per spiegare al numeroso pubblico in sala, le idee di fondo del nuovo progetto politico, nato dalla scissione del PD e la cui forza ispiratrice è la Costituzione italiana, per rimettere al centro i valori della democrazia e del lavoro. A fine marzo nel maceratese, il documento ufficiale del movimento era stato sottoscritto da 31 esponenti ex PD, ex SEL, ex IdV, tra i quali anche amministratori provinciali e locali, tuttora in carica.

All’incontro, introdotto e moderato da Massimo Montesi, coordinatore provinciale della nuova formazione politica, sono intervenuti Lara Ricciatti, deputata di Articolo Uno MDP ed Enrico Rossi, governatore della Regione Toscana che, insieme a Speranza e Scotto, è tra i fondatori del movimento.

“Per il lancio della sfida politica della nuova forza- ha spiegato in apertura Montesi- abbiamo scelto la città di Camerino, luogo simbolo del sisma e tra i centri più colpiti dalla devastazione” Poco prima la visita nel “deserto” della zona rossa, aveva mostrato ai loro occhi tutta l’evidenza del dramma. “ Un territorio che rischia di essere cancellato per sempre- ha detto Montesi- per questo, bisogna riportare il prima possibile le persone nella loro terra. E’ in gioco la modifica della geografia della nostra provincia e non è possibile che l’iter per le casette preveda 10 passaggi; questa è una situazione eccezionale di emergenza che richiede strumenti straordinari e semplificazione”. Dare sistematicità alle ordinanze e avere un chiaro manuale di buone pratiche, rinsaldare un tessuto economico e produttivo già indebolito dalla crisi, tra i punti centrali della relazione introduttiva focalizzata  sul tema ampio e complesso del terremoto “ ma non ci basta dire che è complicato - ha puntualizzato Montesi-; occorre che le risorse siano finalizzate a questo territorio, non a Pesaro”.

pubblico

Nel suo intervento, la vice presidente del gruppo Articolo Uno MDP alla Camera on. Ricciatti, ha evidenziato la bocciatura delle modifiche da lei proposte al decreto legge 24- 04 -2017 n. 50, recante “disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”. In particolare, i tre emendamenti presentati e respinti proponevano tempi più lunghi per la restituzione dei tributi della ‘busta paga pesante’, estensione della zona franca urbana anche alle micro imprese, esenzione per le famiglie terremotate dal pagamento delle tasse universitarie”

“ Siamo voluti tornare in zona rossa- ha detto la deputata- perché anche Rossi si rendesse conto di quello che è accaduto; ritengo sia utile continuare a raccontare di queste situazioni e di come incide il terremoto nella vita quotidiana delle persone. Qui il tessuto è completamente da ricostruire; siamo di fronte ad una comunità sfarinata. Non siamo in grado di giudicare le scelte delle persone che hanno deciso di restare sulla costa, ma è nostro dovere mettere a disposizione di chi vuole restare qua, o vuole tornarci nel minor tempo possibile, tutti gli strumenti burocratici, normativi e materiali che permettano di continuare una condizione di vita normale. Penso che oggi la sfida più importante della politica e di chi sta nelle istituzioni, sia quella di non far diventare la parola “sfollato” uno status. O noi siamo in condizione di fare questo, oppure non ci sarà spopolamento della montagna che terrà. In Europa si deve avere il coraggio di dire, che la stessa rigidità che l’Europa ha avuto quando ha imposto ai governi nazionali l’inserimento del vincolo del pareggio di bilancio, bisognerebbe averla anche quando si tratta della vita delle persone e penso che un Paese come l’Italia, abbia le carte in regola per andare in Europa e dire che adesso noi abbiamo un’altra emergenza, che non è quella di foraggiare le economie europee, ma è quella di aiutare le popolazioni colpite dai sismi del centro Italia. L’economia del centro Italia non può appoggiarsi semplicemente sulla buona volontà o la solidarietà di una grande nazione che sceglie di comprare il ciauscolo piuttosto che altri prodotti tipici locali; l’Italia, e in dettaglio il suo centro, ce la può fare solo se decide di ricostruire quello che è stato e che non potrà essere più uguale. Ci sono alcune realtà in cui il tempo si è fermato a nove mesi fa e dobbiamo avere il coraggio di dire che così, non funziona. E' per la collettività del nostro Paese che noi dobbiamo dire che la politica mette a disposizione fino all’ultimo centesimo, a costo di acquistare qualche Effe 135 in meno, a costo di mettere qualche tetto alle super-pensioni degli enti pubblici, a costo di rivedere anche i super-vitalizi degli ex-parlamentari. Si può andare a tagliare dove c’è lo spreco, si può iniziare a fare una lotta vera all’evasione fiscale, per riuscire a dire con forza che il Paese vuole investire sulle priorità e, intanto, una delle priorità è consentire di poter iniziare ad abitare una casa a chi una casa non l’ha più, a dare un lavoro dignitoso a chi l’aveva e oggi l’ha perso. Un Paese che ce la può fare, sceglie di investire sui punti strategici e un Paese che ce la vuol fare, mette in condizione tutte le ragazze e i ragazzi di continuare il proprio percorso di studi, perché il nostro Stato è all’avanguardia e ce la può fare, solo e soltanto se non lascerà indietro nessun ragazzo. Stare a sinistra significa avere la capacità di misurarsi con i problemi reali della gente e a me interessa sapere come noi, di una sinistra che si pone il tema del governo dei processi economici, politici, sociali, e non del governismo, intendiamo migliorare i processi di vita delle persone, e ridurre le disuguaglianze. Io non so se questo progetto politico sia il punto terminale di tanti impegni che da individuali diventano collettivi – ha concluso l’on. Ricciatti- però penso che se oggi siamo qua e il segnale che abbiamo scelto di dare è stato quello di venire in una zona che ha bisogno di essere aiutata ma la cui solidarietà, sola e fine a se stessa non basta, penso che possiamo farcela. Ma un risultato sarà possibile solo se da una parte saremmo in grado come sinistra di costruire una comunità più ampia e senza pregiudizi e, dall’altra, abbiamo il dovere di tenere ben alta l’attenzione sulla comunità marchigiana, profondamente ferita dai sismi ma che, con la tigna che la caratterizza, ce l’ha fatta e ce la vuole fare. Un popolo che non chiede briciole, né elemosina, ma delle leggi giuste per tornare a ricostruire le Marche forse anche più belle di prima”.   

Della forza del progetto politico “Articolo uno” è sempre più convinto anche Enrico Rossi, i cui fine settimana sono dedicati all' impegno di fondazione del movimento

Rossi

“ Nostro scopo è far rinascere nel Paese una sinistra seria di governo che marchi una differenza rispetto a quanto finora accaduto e, un banco di prova per questa nuova forza politica, è il terremoto che è, e deve restare, grande questione nazionale. Come forza di governo, dobbiamo avere il massimo della serietà e l’idea di un momento di studio che in una situazione collettiva, dopo aver ascoltato i sindaci, i cittadini e le forze sociali delle Marche, dell’Umbria e dell’Abruzzo, riesca a mettere a fuoco le tematiche più importanti su cui ci sono ritardi e su cui avanziamo proposte per accelerare, Questa sarà anche la campagna elettorale di un pezzo dell’Italia centrale e noi dobbiamo prepararci; non si può dire con una narrazione fasulla che tutto va bene, perché basta andare in giro e si capisce e si avverte il contrario, né si possono fare insulse grida o alzate di testa. L’intento è mettere in fila una serie di proposte che segnino una svolta nell’intervento sulla tragedia che ha colpito queste zone,  e, su cui si avverte che le promesse fatte non hanno avuto esiti e riscontri.  I problemi sono nella governance, nella lentezza delle pratiche che vanno accelerate. Credo che per ricostituire un tessuto sociale, le persone debbano essere messe nelle condizioni di poter tornare il prima possibile e mi colpisce positivamente il tessuto più che vitale dell’università che ha dimostrato encomiabile capacità di reazione. Ne parlerò con Speranza e Scotto per proposte serie, avendo prima raccolto le problematiche dei cittadini e del mondo universitario, per costruire una piattaforma e il tema nazionale, che è il superamento dell’emergenza che non è superato, e il tema della ricostruzione che, in una terra sismica, va affrontato con serietà per il futuro.Auspichiamo una crescita del nostro movimento per presentarci alle prossime elezioni con idee che ridiano spazio ai fortissimi bisogni sociali, rispondendo ai quali, secondo me, si può salvare il Paese. Diversamente, l’Italia è destinata al degrado e all’arretramento continuo. L’obiettivo è ricentrare una proposta nuova che consenta di parlare al Paese e ai ceti popolari che vogliamo tutelare e rappresentare, prima di tutti gli altri. Bisogna ripartire innanzitutto dall’unità della sinistra,  guardare anche oltre la sinistra; i tempi ci incalzano ed è necessario quanto prima avere un programma, per una lista di sinistra che si presenta aperta ai contributi di altri e anche di diverso orientamento”

Pasqui polemico. Rimozione macerie, Cas, Ist. Betti, Commercio.nel "Filo diretto".

26 Mag 2017
2373 volte

Nuova puntata ricca di domande, risposte e spiegazioni quella del 25 maggio con il sindaco Pasqui in " Filo diretto" con i radioascoltatori. Preoccupazioni sulle Scuole e chiarimenti, Cas, Cila, Sae e spiegazioni sul layout mancante, ma anche notizie positive riguardo ai puntellamenti nella zona rossa della città, al centro della trasmissione alla quale sono intervenuti con i loro quesiti diversi cittadini, abitanti di frazioni e commercianti.

Quanto alla situazione dei puntellamenti nel centro della città, Pasqui ha riferito che, in relazione ai progetti,  tutta la questione è ormai definita. " Abbiamo trasmesso alla Regione- ha detto il primo cittadino-  tutto il primo blocco degli interventi per la messa in sicurezza lo scorso 22 aprile. Dopo un mese dall'invio finalmente possiamo dire che le autorizzazioni per il primo lotto n.5 che riguarda via Roma, sono arrivate. Partendo dunque da estremi del cuore , stiamo iniziando ad aggredire la città, da un lato verso piazza Cavoure, dall'altra parte sono in corso atti di affidamento per altri 6 interventi sul versante della Rocca e Santa Maria in Via. Fondamentale- ha aggiunto- lo sblocco della zona di Santa Maria in Via che è iniziato e che servirà alle aziende preposte, a consentire l'accesso per realizzare il puntellamento. Non posso dare una certezza sui tempi, - ha evidenziato Pasqui- ma è sicuro che avremo una riapertura dela zona rossa per passi. Tutti stiamo lavorando con forza e chiediamo di esserci vicini con il vostro affetto per la situazione difficilissima che ci troviamo a gestire".

L'ultima parte della trasmissione ha offerto lo spunto per parlare della nuova sistemazione dei commercianti, in sostituzione della sede provvisoria del City Park.  Su sollecitazione dell'intervento di uno dei negozianti, contestante una lettera di comunicazione riferita alle modalità dislocative, il sindaco ha spiegato che la volontà dell'amministrazione è stata quella di non nascondere bensì evidenziare anche le negatività della regolamentazione statale ,in modo tale da lasciare liberi i commercianti di valutare ogni aspetto della scelta che dovranno affrontare. " L'amministrazione comunale- ha assicurato Pasqui- vi sostiene in ogni modo e vi9 è sempre vicina".

clicca e ascolta

Droga nei container, cinque studenti denunciati a Camerino

25 Mag 2017
124 volte

I Carabinieri della Compagnia di Camerino, guidati dal Capitano Vincenzo Orlando, hanno effettuato un rapido blitz presso alcuni container per gli sfollati, realizzati nell’area di Vallicelle a seguito del sisma di ottobre, occupati da parte di molti studenti universitari. Oltre venti militari sono intervenuti simultaneamente bloccando le entrare e tenendo d’occhio le finestre per evitare che qualcuno potesse disfarsi di qualcosa. Diverse le stanze che sottoposte a perquisizione ed una quindicina gli studenti raggiunti dall’operazione. Nel corso delle perquisizioni, i militari dell’Arma, coadiuvati dall’unità cinofila del Nucleo di Pesaro con il cane Anita, nascosta nelle stanzette, spesso in barattoli di vetro, hanno rinvenuto circa 20 grammi di smarijuana, un bilancino di precisione, diversi trita erba e grinder, alcuni semi ed altro materiale per il confezionamento delle dosi, il tutto sottoposto a sequestro e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Macerata. Al termine delle operazioni, cinque giovani, tre donne e due uomini di età compresa tra i 20 e i 30 anni e di diversa provenienza geografica, stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti ed altrettanti sono stati segnalati al Prefetto quali assuntori.

Solidarietà per Camerino. Compass consegna al sindaco 10 mila euro. Serviranno a realizzare un’area verde per i bambini

25 Mag 2017
2313 volte

La solidarietà di Compass a favore delle popolazioni colpite dal terremoto del Centro Italia. La società del Gruppo Mediobanca, leader nel credito al consumo, ha voluto dare il proprio contributo con un fundraising in favore del Comune di Camerino, uno dei territori più feriti dal sisma. Durante un evento organizzato dall'azienda per i dealer partner, il top management si è impegnato in uno show cooking d'eccezione, preparando e servendo ai propri clienti il piatto nazionale diventato simbolo delle zone terremotate, la pasta all'amatriciana. Raccolti nell’occasione 5 mila euro, cifra che poi è stata poi raddoppiata da Compass a 10 mila euro, poiché la società ha deciso di aderire in prima persona. La consegna della somma è avvenuta nelle mani del sindaco Pasqui giovedì 25 maggio presso la sede del Contram, dove provvisoriamente sono tuttora ospitati gli uffici comunali. "Siamo molto orgogliosi dell'iniziativa che abbiamo promosso per la creazione di un'area verde destinata ai più piccoli a Camerino, e, soprattutto della generosità dei nostri partner commerciali - ha dichiarato Luigi Pace, direttore centrale Marketing e Customer Management di Compass -. Un gesto di solidarietà concreta, di vicinanza e condivisione, che abbiamo deciso di raddoppiare mettendo a disposizione ulteriori 5mila euro, per dare un segno di rilancio a un luogo colpito profondamente che con grande dignità e coraggio si sta rialzando".

assegno

 

Alla cerimonia di consegna dell'assegno oltre al sindaco Gianluca Pasqui, e a Luigi Pace, erano presenti  Antonio Manari (direttore centrale commerciale di Compass) Sandro Parcaroli di Med-Computer srl, in rappresentanza dei partner commerciali di Compass e il responsabile della filiale Compass di Macerata.

“ Un piccolo gesto- ha detto Pace- perché riteniamo che la ricostruzione debba essere innanzitutto una ricostruzione interiore e le persone di Camerino debbono sapere che anche le aziende e i soggetti lontani dalla città, stanno guardando a loro e alle loro difficoltà per dare una mano concreta. Io sono campano e ho vissuto sulla mia pelle il dramma dell’Irpinia e so bene cosa significhi- ha aggiunto-; ho capito che è molto importante dare segnali che aiutino le persone ad avere fiducia, a ricostruire interiormente una voglia di farcela. Poi sono importanti anche gesti concreti ed è per questo che come Compass e con l’aiuto dell’amico Sandro Parcaroli, abbiamo pensato a quella che è una piccola cosa, ma è un’azione concreta. Il nostro auspicio è che dietro al nostro piccolo, significativo segnale, ne vengano tanti altri ”.

  “ Ci è sembrato giusto portare avanti un’ idea che ha coinvolto i nostri top dealer- ha dichiarato Antonio Manari, direttore centrale commerciale di Compass- Da subito abbiamo raccolto grande solidarietà e spirito di partecipazione. Un piccolo contributo che serve a mantener viva una speranza e una vicinanza a popolazioni che hanno bisogno di segni di affetto quotidiano. Siamo particolarmente felici che l’azione sia indirizzata verso i bambini che sono il futuro di un paese”.

“ Le mie radici e il mio lavoro sono in questa terra drammaticamente colpita- ha detto Sandro Parcaroli di Med Computer, partner commerciale della società del Gruppo Mediobanca- Portare qui la direzione della Compass, azienda italiana con la quale noi collaboriamo, e, offrire un contributo per un’area verde per i più piccoli, significa far rinascere speranza”.

“ Un piccolo gesto dal grande valore - ha commentato il responsabile della Filiale Compass di Macerata - Siamo stati felici insieme a Sandro Parcaroli di poter dare questo segnale forte per ricostruire: si riparte dai bambini e sulla strada della speranza”.

Ringraziando a nome del territorio, il sindaco Pasqui ha consegnato in omaggio lo stemma della città. ” Questa vostra bellissima azione di solidarietà si concretizzerà materialmente- ha evidenziato- ma è il gesto a monte che ha un valore profondo per la gente umile e laboriosa di questa terra che, nonostante tutto, è ancora in piedi ed è fiduciosa di raggiungere degli obiettivi “  

stemma Compass

Poco prima il sindaco aveva riferito della situazione drammatica della città, della quale i presenti hanno potuto rendersi conto con i loro occhi, facendo successivamente il giro della zona rossa.

“ Una città che tra tutte quelle del cratere- ha detto Pasqui- è la più complessa da rimettere in piedi. Non abbiamo avuto vittime e per certi versi da noi è accaduto una sorta di miracolo“, ma “ Se vogliamo onorare i morti, dobbiamo pensare ai vivi”,- ha detto il sindaco  citando le parole pronunciate dal Presidente Pertini al ritorno dall’Irpinia, e rimarcando la necessità di un’attenzione alle esigenze della popolazione.

” La città - ha sottolineato- è completamente in zona rossa e devastata. Palazzi apparentemente in buono stato per il 90 per cento sono distrutti; all’interno delle mura non ci sono più persone, né attività commerciali. Su 7000 abitanti e 9000 studenti, 6200 sono le persone senza casa e in autonoma sistemazione (di cui 4500 circa residenti e il resto universitari); 500 le persone ospitate negli alberghi e 200 quelle alloggiate nei container, 220 le attività che non hanno più una sede e che stanno lavorando in tenso-strutture, devastati e inagibili tutti i musei significativi della città e tutte le chiese. Ad oggi abbiamo un’unica chiesa che l’arcivescovo è riuscito a mettere in sicurezza ed aprire ai fedeli grazie all’intervento della CEI. Debbo rappresentarvi la situazione drammatica- ha continuato Pasqui- perché oggi voi state facendo un atto d’amore e di solidarietà nei nostri confronti ed è giusto sappiate a chi lo state indirizzando. La nostra città ha un cuore che non possiamo pensare di ricostruire altrove: e lì che vogliamo tornare. Di certo siamo ripartiti e stiamo approntando soluzioni per scuole, uffici strategici e tutto quello che serve, ma poi dobbiamo valutare quello che può essere rimesso in piedi ed io, debbo poter dare una risposta ai miei cittadini sul come e quando poter rientrare in maniera sicura. E la risposta non è facile ma, a fronte dell’azione distruttiva, c’è la bellezza di una città con gente bravissima e forte che è riuscita a mantenere in piedi e a far ripartire tutto, dall’università alle scuole, dal commercio ai servizi ,e, vi garantisco che tanti aiuti di messe a disposizione, erano aiuti in uscita di gente che voleva prenderci qualcosa, non donare come state facendo voi oggi, dimostrando il vostro grande cuore”.

tavolo Compass

Gemellaggio a Busca: "In coro per un sogno"

23 Mag 2017
1031 volte

"In coro per un sogno", il concorso canoro internazionale per cori delle scuole primarie che si è svolto a Busca, località in provincia di Cuneo, ha visto nella sua quinta edizione anche la partecipazione del coro "Voci in armonia" dell'Istituto Comprensivo "Simone De Magistris", presente con gli alunni delle classi quarta e quinta delle scuole di Caldarola e Belforte del Chienti e Serrapetrona gemellato dopo il terremoto con l'Istituto "Carducci" del comune piemontese. "Sono stati giorni importanti per noi – così il dirigente scolastico dell'Istituto Carducci prof. Davide Antonio Martini – perchè abbiamo ospitato ragazzi e bambini da tutta Italia e da alcuni paesi europei. Al di là della musica questo è un segnale di pace che unisce". "Un'esperienza unica per i nostri ragazzi – le parole di Fabiola Scagnetti, dirigente dell'Istituto De Magistris – Quando lo scorso 14 novembre una delegazione di Busca è venuta ad incontrarci a Caldarola subito abbiamo iniziato a parlare di cori. Cantare insieme sembrava un sogno, ma per noi era un punto verso il quale guardavamo e che ci ha dato speranza e voglia di ricominciare non solo a ricostruire, ma anche a cantare. Questa è la buona scuola, quella che nasce dal basso e che si costruisce insieme nella condivisione anche con i genitori e gli amministratori. L'esperienza del terremoto è stata un momento critico, ma ci è servita per imparare che la vera risorsa sta nelle persone e nella voglia di ricostruire i rapporti, perchè no, anche con la musica". "Un'altra bellissima esperienza dopo quella di Montecatini dello scorso anno – il pensiero del maestro Maurizio Maffezzoli – Grazie al gemallaggio con la scuola di Busca abbiamo ricevuto l'invito a partecipare, che abbiamo accolto davvero con gioia, con la soddisfazione di poter cantare in apertura della rassegna. I ragazzi, come al solito, si sono divertiti eseguendo brani particolari: "Quando conveniunt", pezzo parlato e basato sul ritmo, "Adiemus", cantando e facendo una piccola scenografia con i movimenti del corpo, e infine la colonna sonora del film "I pirati dei Caraibi".   

 

attesa esibizione

(i ragazzi scherzano in attesa di esibirsi)

 

scherzo

 

(il gruppo dei ragazzi dei due istituti con i due dirigenti scolastici Fabiola Scagnetti e Antonio Martini)

foto tutto ilgruppo dei bambini con maestre e dirigente

 

(Gemellaggio e scambio dei doni tra i rappresentanti istituzionali di Busca, Caldarola e Belforte del Chienti )

sindaci e scuole

 

(si prova anche davanti alla pizzeria)

prove pizzeria

 

(la tavola invita...prima dell'esibizione)

tavola

 

 

 

Castelraimondo, Infiorata tra arte, tecnologia e speranza

23 Mag 2017
641 volte

Nozze d'argento per l'Infiorata di Castelraimondo, l'evento che trasforma il cuore del paese in un piccolo museo a cielo aperto, pieno di colori e oggi, dopo il devastante terremoto dello scorso ottobre, colmo di speranza. Un tappeto fiorito che farà da cornice alla grande voglia di rinascita con venticinque opere d'arte realizzate con i petali di novantamila fiori freschi. Una tradizione viva che per la sua 25à edizione presenta molte novità, come tiene a sottolineare il nuovo presidente dell'Associazione Infiorata Sandro Parcaroli. "Anzitutto vorrei ringraziare il sindaco Marinelli e i rappresentanti dell'associazione per avermi indicato quale presidente, incarico che ho accettato con molto entusiasmo. Subito ho iniziato a pensare a come poter dare un tocco innovativo a questa manifestazione che da 25 anni arricchisce Corso Italia nel giorno del Corpus Domini. La mission è stata quella di far conoscere questa manifestazione in tutta Italia, nella convinzione che le manifestazioni presenti nel nostro territorio sono un patrimonio della regione e dell'intero Paese. Solo in questo modo riusciremo a riportare flussi di turismo nelle nostre zone così duramente colpite". Ecco, dunque, l'idea di portare lo Sferisterio e gli spettacoli del Macerata Opera Festival sotto il Cassero. "Così – continua Parcaroli – la sera del 18 giugno, al termine della processione, ci sarà uno spettacolo, impostato dal direttore artistico Francesco Micheli, delle opere legate ai fiori, con la presenza di un coro di elevato livello". Elemento di novità, grazie al Gruppo Med Store, il legame con l'innovazione tecnologica. Dalla nuova immagine dell'lnfiorata, al sito dedicato passando per l'App con la tecnologia beacon. L'ultima frontiera del marketing di prossimità arriva a Castelraimondo per offrire ai visitatori un'esperienza unica e coinvolgente. "Finora – spiega il presidente - il quadro fiorito era descritto da un foglio con l'indicazione del tema e degli autori. Ora, invece, i beacon, scatoline di pochi centimetri che attraverso il bluetooth comunicano con gli smartphone inviando notifiche all'App dedicata, guideranno il visitatore tra i quadri di fiori e offriranno una descrizione dettagliata dell'opera stessa, oltre alla storia dell'associazione che l'ha ideata. Il tutto sul proprio telefono con una modalità al passo coi tempi che permette una navigazione dinamica durante il percorso con un'immersione a 360° sul territorio". "Un anniversario importante per la nostra Infiorata in un momento particolare per l'intero territorio che potrà anche segnare un momento di rinascita – le parole del sindaco Renzo Marinelli – Questo evento deve essere per tutti noi una spinta ad andare oltre, in un'ottica di collaborazione perchè soltanto restando uniti e operando tutti insieme riusciremo a superare le difficoltà. Noi ci batteremo in tal senso e questo sarà solo l'inizio".

Conferenza Infiorata Castelraimondo 10

“ Più poteri ai sindaci”. L’europarlamentare Mussolini nelle zone terremotate

23 Mag 2017
1856 volte

“ Più poteri ai sindaci”. L’europarlamentare Mussolini nelle zone terremotate

Tappa dell’europarlamentare Alessandra Mussolini del PPE nelle zone terremotate: Dopo Visso sosta a Castelraimondo e poi a San Severino Marche.

Al suo arrivo a Castelraimondo, accompagnata dal senatore Remigio Ceroni coordinatore regionale di Forza Italia e dalla sua vice Barbara Cacciolari, c’erano ad accoglierla il sindaco Renzo Marinelli, i componenti l’amministrazione comunale e le autorità militari. Ricostruzione e risposte che dall’Europa dovrebbero arrivare in materia di Protezione Civile per assicurare che l’assistenza incontri le reali esigenze della regione colpita dal sisma, al centro del breve colloquio, tenutosi nella sede comunale provvisoria, di Corso Italia.

Subito Marinelli ha esposto la situazione della sua cittadina: “ Grazie per aver mantenuto la promessa ed esserci venuta a trovare- ha esordito il sindaco—Nella nostra cittadina abbiamo 800 persone fuori casa su 4600; sono tante ma 3800 cittadini fortunatamente sono a casa. Abbiamo cercato di gestire l’emergenza in modo tranquillo, ospitando oltre 1000 persone nelle strutture di accoglienza nel primo periodo ma, pian piano, hanno potuto far ritorno nelle loro abitazioni. I nostri problemi ora sono tutti quelli che hanno gli altri comuni ,anche se possiamo dirci fortunati perché andando verso la montagna c’è solo distruzione. Le nostre costruzioni risalgono agli ultimi 30-40 anni ein maniera antisismica e le vecchie case erano state ristrutturate nel 1997 quindi hanno retto; i danni sono sulle case che nel ’97 non erano state danneggiate ma, costruite negli anni 60-70 non avevano materiali consoni a resistere. La sede comunale- ha aggiunto- è completamente inagibile e a pochi giorni dal sisma di ottobre abbiamo dovuto trovare diversa sistemazione”

“ Con i sindaci- ha detto il sen. Ceroni- abbiamo visitato molti comuni e il primo problema è sicuramente quello delle risorse. Il governo- ha sottolineato il deputato- ha sottovalutato l’ampiezza e la violenza di questo terremoto per cui stanziare un miliardo l’anno su 23 miliardi e mezzo di danni stimati complessivi, significa che la ricostruzione durerà almeno 25 anni” Ceroni ha poi polemizzato sulle regole che costituiscono un intralcio “ Bisognava dare poteri ai sindaci che conoscono il territorio e i problemi della popolazione, solo così avremo avuto risposte più pronte. Si è arrivati a 4 decreti sul terremoto e 25 ordinanze ed è impossibile capire la strada da intraprendere per procedere alla ricostruzione. C’è inoltre un problema di pagamenti per le famiglie e le imprese che hanno operato e provveduto a sistemare da solo le situazioni di danno, e, che non stanno ricevendo nulla come del resto i comuni al punto che in molti casi dovranno fermarsi e non poter eseguire lavori”

“ Anche la Regione Marche- ha rimarcato Marinelli- ha delle grosse responsabilità . Cito ad esempio la trasmissione dalla piazza di Norcia per raccogliere fondi a favore dei 133 paesi terremotati organizzata dalla federazione Gioco Calcio, non ha fatto mai il benché minimo riferimento agli altri paesi, fuorchè Norcia e questo ci fa star male. Una manifestazione fatta sulla piazza mentre a Camerino non sarebbe stato possibile e così a Visso e Pievetorina, perché le loro piazze sono chiuse come tutti i centri storici. Ci sentiamo davvero abbandonati”.

“ Quello che abbiamo constatato- ha dichiarato l’on. Mussolini- è che i mezzi d’informazione si sono focalizzati solo su un punto, come se tutto il resto non fosse stato colpito. Oggi ho visto con i miei occhi la situazione di Visso, un paese completamente distrutto. Lì non c’è andato nessuno- ha aggiunto- ma posso dire che non c’è neanche nessuno che ci lavora; dovrebbero esserci centinaia di persone a togliere le macerie e, l’errore grave è che ogni sasso deve essere catalogato. Non si può ricostruire così, di fronte ad un danno di questa portata e- ha aggiunto- di fronte a questo la preoccupazione principale deve essere per le famiglie; se non rientrano i commercianti, se non riaprono i negozi non ci sarà futuro. La vita abitativa c’è solo laddove c’è il servizio – ha continuato- e allora, visto che qui la situazione è di distruzione e non è una situazione ordinaria, i sindaci avrebbero dovuto avere ampi poteri. Invece hanno voluto accentrare. Non metto in dubbio che Errani si darà da fare ma la realtà parla di una situazione completamente bloccata. Ci si deve fidare- ha concluso- adesso bisogna ricostruire e dare ai sindaci il potere; di fronte a questa situazione drammatica la gente è anche troppo calma, c’è gente distrutta psicologicamente con le case ridotte a macerie e la verità è che nessuno si sta impegnando come deve per dare risposte”.

Camerino- Una Lim per l'Istituto Betti. La consegna da parte dell' Inner Wheel Club

23 Mag 2017
767 volte

Gesto concreto di vicinanza e solidarietà a favore dell’Istituto Comprensivo Betti di Camerino.

Grazie all’iniziativa individuale della prof.ssa Clelia Pighetti Bonati, vedova del compianto professore di Chimica dell’università di Camerino, gli studenti delle scuole medie hanno ricevuto in dono una Lim.

La consegna ufficiale, ad opera della Tecnoufficio, è avvenuta nella mattinata di lunedì 22 maggio, presenti la presidente del Club camerte Lorella Picotti e Fiorella Paino, la governatrice dell’Inner Wheel distretto 209Maria Pia Luchetti e la segretaria Paola Cinelli.  Una giornata di particolare soddisfazione per il Club di Camerino,  operativo e attivo da molti anni con numerose iniziative di interesse culturale e sociale.

Accolta dagli applausi e dai sentiti ringraziamenti dei ragazzini e del personale docente, la Lavagna Interattiva Multimediale rappresenterà un utile supporto integrativo per la pratica didattica. Ad illustrare il significato e il motivo dell’iniziativa benefica, è stata la stessa presidente Picotti  “ A febbraio – ha spiegato- ho ricevuto una lettera contenente un assegno. A spedirla era stata la signora Clelia Pighetti Bonati, la quale, in ricordo di suo marito e del legame forte con la città, ha voluto che la somma fosse utilizzata specificatamente per acquistare una Lim da donare ai ragazzi, ritenendo che fosse un utile strumento per il loro apprendimento. La signora Clelia ha vissuto molto poco nella nostra città ma nel 1989 è stata tra le fondatrici e prima presidente del locale Club Inner Wheel. A Camerino è venuto a mancare suo marito, al quale tra l’altro è intitolata un’aula dell’ateneo. E’ dunque in nome di questo profondo collegamento con la città, che la signora Clelia, si è sentita felice di fare qualcosa di utile a favore dei giovani e per il loro futuro.

A lei che vive a Milano- ha concluso- manderò le foto della consegna, trasmettendole la grande emozione che avete provato nel ricevere il regalo”

segretaria

     la segretaria del Distretto 209 Innner Wheel Paola Cinelli con un'alunna

“ Non è l’unica iniziativa, fatta per il territorio da parte di tanti club d’Italia.- ha ricordato la governatrice Maria Pia Luchetti- Poco tempo fa sono stata personalmente a consegnare un assegno ad un allevatore e ad una famiglia bisognosa e questo, grazie alla sensibilità che le persone economicamente hanno avuto nei confronti delle zone disastrate. Sono particolarmente felice di essermi trovata qui a portarvi questo dono- ha aggiunto rivolgendosi ai ragazzi della scuola, - Posso dire di essere  doppiamente contenta in quanto prima di venire da voi, mi sono intrattenuta a colloquio con il Rettore di Unicam Flavio Corradini.

Molto presto infatti, riusciremo a realizzare qualcosa di importante anche per l’ateneo. A livello nazionale e anche con il contributo di Club internazionali, quali  Francia e Inghilterra, l’Inner Wheel è riuscito i a raccogliere una somma da destinare alla sede provvisoria degli uffici e del rettorato del Campus, per la realizzazione di opere che possano migliorare le condizioni di lavoro del personale, e, lo faremo entro il mese di giugno. Doppia gioia dunque in questa giornata per il futuro vostro e dell’università”. 

arrivo Lim

Camerino- La biblioteca itinerante incontra Giammario Borri e “ La rosa del mio Giardino”

22 Mag 2017
263 volte

Proseguono a Camerino gli appuntamenti de “ La biblioteca itinerante”, iniziativa

nata da un gruppo di donne appassionate di lettura, per favorire l’aggregazione e il dialogo  della comunità  in diversi  spazi culturali, incoraggiando la circolazione di idee e alimentando la voglia di sognare delle persone.

Fragilità ad alta voce “ è il sottotitolo a tema del terzo incontro che, sabato 27 maggio a partire dalle ore 18.00, avrà quale gradito ospite l’autore Giammario Borri docente all’Università di Macerata Nella Geo tenda del City Park il professore Giammario Borri .presenterà il suo libro “ La rosa del mio giardino”, ovvero, Come supportare la fragilità post-sisma e alimentare la speranza nell’area dei Sibillini. Zefiro Edizioni, Fermo 2017.

Fresco di presentazione al Salone internazionale del libro di Torino, nel padiglione della Regione Marche, il libro “La rosa del mio giardino”. racconta le vicende personalmente vissute dal professores ettempedano  a seguito del terremoto, attraverso “riflessioni che vogliono ritemprare lo spirito e far tornare le persone a volare, e a volare alto. E’ necessario, infatti - spiega Borri- allentare la tensione accumulata e proporre parole tonificanti per alimentare la speranza e riprendere il cammino. Il libro diventa così un inno alla vita, alla speranza, all’amicizia, alla bellezza, alla gioia, all’amore, alla felicità, perché per questo siamo nati”.

Ad arricchire la serata saranno le letture di Claudia Trecciola.
 Il ricavato della vendita della pubblicazione è destinato all’acquisto di un pulmino dotato di carrozzina, da donare ai ragazzi del Centro diurno “Il Girasole” di San Severino.

L’appuntamento con “ Fragilità ad alta voce ” proseguirà poi con “ Un libro in sessanta secondi”, piccolo spazio con il quale il pubblico presente è invitato a proporre passi di un libro, di proprio particolare interesse.

La bellezza della Qualità. Unicam incontra Brunello Cucinelli.

22 Mag 2017
792 volte

Il re del cachemire Brunello Cucinelli mercoledì 24 maggio sarà prestigioso ospite della sala convegni dell’Università di Camerino, La bellezza della qualità è il titolo dell’iniziativa che avrà inizio alle ore 16.00 con la visita ai laboratori dell’Ateneo. A seguire gli interventi del Rettore Flavio Corradini su La Bellezza di lavorare #conilfuturoperilfuturo e del Pro Rettore Claudio Pettinari  su La dignità morale ed economica dell’essere umano. Ad approfondire il tema‘ La Bellezza della ricerca a servizio di tutti ' sarà la testimonianza dei laureati dello spin off Unicam Biovecblok, vincitore del premio “Global Social Venture Competition”di Berkeley.

L’incontro proseguirà con la Laudatio di Giuseppe Ciorra, docente Unicam, Senior Curator MAXXI Architettura, concludendosi con la Lectio dell’imprenditore Brunello Cucinelli al termine della quale l’Università di Camerino consegnerà l’attestato di benemerenza e il sigillo dell’ateneo.

Punta di diamante dell’imprenditoria italiana, dal 1985 Cucinelli,ha dato vita a una nuova dimensione imprenditoriale, che ha come obietto non solo il profitto, quanto piuttosto il bene della comunità, come è ben esplicitato nella filosofia aziendale racchiusa nel motto: “Dare all’impresa un senso che vada oltre il profitto, e,reinvestire per migliorare la vita di chi lavora, per valorizzare e recuperare le bellezze del mondo”.Una teoria coraggiosa concretizzatasi nel tempo, non solo nel successo internazionale del brand, riconosciuto in tutto il mondo per l’altissima qualità dei filati e l’innovazione di un design capace di coniugare tradizione e modernità, ma anche per le innumerevoli iniziative culturali e filantropiche. Convinto che la bellezza abbia la forza di esaltare la creatività umana e che la condivisione di valori etici, possa condurre all’armonia, l’imprenditore ha trasformato l’antico borgo umbro di Solomeo, dove ha sede la sua azienda, in una sorta di laboratorio in cui si lavora per raggiungere l’obiettivo di una qualità integrale.

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (Macerata)

Tel. 0737.633.180 / 335.536.7709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione
Piazza Cavour, 12
62032 Camerino (MC)

Tel. 0737.632.365 / Fax 0737.616.301

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo