Feliciotti: "La ciclabile Civitanova-Sarnano è l'asse portante di un progetto di sviluppo"

19 Lug 2017
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Continua a far discutere il "caso" della Civitanova Marche-Sarnano anche dopo il dietro front della Regione Marche che ha deciso di non utilizzare più i fondi degli sms solidali per finanziare il primo lotto della pista ciclabile. Se da un lato la necessità della ciclabile non convince i cittadini, dall'altro i sostenitori del progetto lo ritengono di primaria importanza per il rilancio del turismo. Tra questi anche il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, che è stato uno tra i principali fautori del progetto della pista ciclabile Civitanova – Sarnano. "Ritengo che il discorso vada spostato non tanto sull'importanza della pista, quanto sul fatto che 8 comuni, insieme alla fondazione Bandini, hanno invitato l'Unione Montana ad essere capofila per questo progetto. Dopo circa 3 anni di discussioni, sopralluoghi, accordi, abbiamo finalmente dato l'incarico per la progettazione di questo corridoio ecologico che non è fine a se stesso, perchè costituisce l'asse portante di un progetto di sviluppo per il quale la Regione Marche ha inteso reperire le risorse necessarie. A mio avviso l'idea è buona, anche se sono d'accordo con coloro che protestano perchè i fondi degli sms solidali debbono andare in altre direzioni. Detto questo, però, se mi viene concesso un finanziamento non è che ci rinuncio. L'azione della Regione è stata frettolosa e forse comunicata in modo errato, ma, come ha detto il sindaco di Sarnano, la toppa è peggio del buco, visto che i fondi sono stati spostati dalla provincia di Macerata verso il territorio di Arquata. Ritengo sia doveroso riunire di nuovo i sindaci per stilare ciascuno una graduatoria di priorità per il proprio paese per poi votare quelle più idonee a risollevare la popolazione". Declina, dunque, qualsiasi responsabilità in capo all?unione Montana il presidente Feliciotti, che aggiunge: "Noi proseguiamo sulla strada di una programmazione territoriale che mira a far sviluppare il turismo sostenibile, a valorizzare le nostre colline, i nostri tesori nascosti da raggiungere non più con macchine che inquinano, ma attraverso nicchie di turisti che amano i cammini o andare in bici".  

Dopo la "prima pietra" del Centro Sociale, altre novità in arrivo per il quartiere di Vallicelle.

18 Lug 2017
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Abbiamo mantenuto in piedi tutti i servizi, dall'università alla Sanità, passando per l'Agenzia delle Entrate e l'Ufficio del Giudice di Pace, arrivando alla Compagnia dei Carabinieri , alla Tenenza della Finanza, ai Vigili del Fuoco". Così il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui che , dopo la fatica di mesi, si trova ad affrontare con la sua ammnistrazione un'estate altrettanto impegnativa su diversi fronti. C'è ancora tanto da fare ma cominciano a percepirsi dei segnali positivi. Lo è per le Sae, per il settore del commercio che a primavera vedrà realizzata l'area di san Paolo; o per il quartiere Vallicelle che, dopo l'inaugurazione del Centro Sociale Polivalente donato da Ada e Uil, presto ospiterà anche qualche negozio. In quella che è tra le zone più colpite dal sisma , finalmente si sistemeranno alcune attività commerciali; si parla di un bar- ristorazione, un negozio di pasta fresca, una parrucchieria, un artigiano restauratore euno studio professionale. I moduli commerciali provvisori troveranno sistemazione nell'area vicina ai container che tuttora ospitano gli sfollati. Sempre nei pressi del Centro Sociale Ada , si sta valutando la possibilità di realizzare una pista di pattinaggio e da ballo; con tutta probabilità e grazie ad una donazione, anche il parco giochi di Vallicelle sarà ammodernato e arricchito di nuovi giochi.

"Per quanto riguarda le Sae la nostra città esprime un numero molto importante- ha riferito Pasqui-. E' normale che i termini di paragone sentiti in questo periodo tra Camerino ed altre località, non possano essere presi in considerazione in quanto, per ordinare una Sae, è necessario la verifica che quel soggetto che la richiede, sia in possesso di tutti i requisiti per farlo e ne abbia realmente diritto Per sapere questo- ha spiegato il sindaco- è ad esempio necessario il sopralluogo nell'abitazione del richiedente.ed è  chiaro che i sopralluoghi che ha dovuto fare Camerino, viaggiano nell'ordine del migliaio, a differenza di qualche centinaio di sopralluoghi effettuati in altri comuni. La città di Camerino inoltre viene spesso paragonata a comuni rientranti nel primo cratere, cosa che non ci riguardava dopo il 24 agosto 2016, onde per cui da noi le procedure sono partite due mesi dopo con le scosse del 26-30 ottobre. Se andiamo pertanto ad analizzare, vi sono tanti motivi per cui Camerino avrà le casette forse uno o due mesi dopo rispetto ad altri. Intanto non mi sembra il caso di fare una competizione  tra comuni su questo, ognuno avendo le sue difficoltà e i suoi problemi da gestire,inoltre, a fronte di tutto ciò e nella drammaticità di quel che viviamo, posso esprimere soddisfazione per non aver perso nessun servizio. Credo che questo sia il primo grandissimo risultato che la città di Camerino mette in campo; se dico che siamo avanti è perchè in riferimento ad alcune situazioni come quella dei commercianti, la volontà forte viene dall'amministrazione comunale che ha investito qualche centinaia di mila euro per tenere in vita il loro fondamentale settore. Un altro esempio- ha aggiunto - è quello dell'Ufficio del Giudice di Pace, in riferimento al quale, le istituzioni superiori al Comune si sono adoperate in maniera perfetta per consentirene il ritorno in città ma, è altrettanto vero che se non fosse stato l'ente locale a farsene carico, l'Ufficio non sarebbe potuto tornare. Lo stesso è avvenuto anche per l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate che sta per tornare in città o per altre istituzioni come l'Inps, che hanno fatto marcia indietro dopo aver inizialmente disdetto contratti di locazione,; anche i laboratori dei geometri dell'Antinori, avrebbero potuto prendere un 'altra strada, eppure siamo riusciti a mantenerli in casa.

Questo – ha sottolineato- è uno dei primi motivi di soddisfazione, e pur non abbassando sicuramente la guardia che dovrà essere mantenuta alta anche da chi nei prossimi anni mi succederà nell'amministrare, possiamo dire che la fase dell'emergenza è stata tutta formalizzata: con questo voglio dire che per dicembre avremo le Sae nelle aree di Le Cortine e Vallicelle,, mentre anche le frazioni iniziano ad essere in un punto di tranquillità e, per marzo- aprile, anche in quelle aree ci saranno le casette. Qualche mese in più d'attesa in questo caso, dovuto al fatto che alcune delle frazioni erano in zona rossa e abbiamo dovuto fare operazioni che hanno richiesto tempi più lunghi. Molto importante il progetto che riguarda le attività commerciali , con l'università che è stata bravissima in termini tecnici a tradurre la nostra volontà; un progetto che consentirà di ritrovare 'la piazza' di Camerino circondata dal commercio; siamo riusciti ad avere anche maggiori spazi nel rispetto delle esigenze dei negozianti e reputo che, perlomeno sulla carta, questo sia un grande successo".

Secondo quanto riferito dal sindaco, a breve partirà la realizzazione della struttura che accoglierà gli alunni della Scuola Betti e, con tutta probabilità,  verrà formalizzta nei prossimi giorni anche la donazione dell'altro edificio scolastico frutto della donazione che ha per capofila la Fondazione Merloni, tuttavia non è dato sapere a quale istituto scolastico sarà destinato, trattandosi di valutazione da condividere con il Ministero dell'Istruzione: " Anche in questo caso parliamo comunque di una struttura definitiva di fondamentale importanza".

Quanto al centro storico il sindaco ha detto che le azioni di puntellamento stanno procedendo a due velocità: da un lato la velocità dell'amministrazione per i danni sotto a 40 mila euro, si scontra con una velocità più bassa per i danni che superano quella cifra; un rallentamento dovuto alle tante pratiche da smaltire della Regione cui spetta dare l'ok . " In linea di massima- ha sottolineato- stiamo uscendo dall'emergenza con dei risultati significativi come quelli di tutto rispetto dell'università che è forte di una disponibilità di oltre 1700 posti per gli studenti. Mi rendo conto che sto raccontando di positività già formalizzate su carta , se però tutto questo, da qui a qualche mese riusciremo a vederlo tradotto in maniera pratica, potrò dire davvero che quello che doveva essere fatto, è stato fatto. Per cui siamo decisi ad andare avanti con fiducia, con le normative alla mano e nell'interesse della gente, il tutto rapportato ai tempi e alle possibilità del sistema Italia. E' normale che quando la natura ti sta togliendo tutto- ha rimarcato il sindaco- mantenere tutto in piedi non è un gioco". Il primo cittadino ha infine anticipato che con la CRI nazionale si sta ragionando ad un progetto nuovo rispetto a quello originariamente pensato a Vallicelle per accogliere temporaneamente gli anziani della Casa di Riposo casa Amica. " Stiamo valutando la possibilità di realizzare una struttura più ampia e di un solo piano; forse lo spazio a disposizione nel terreno che avevamo individuato non sarà sufficiente e occorrerà valutare una sistemazione diversa".  

Camerino, inaugurato il nuovo centro polivalente di Vallicelle

18 Lug 2017
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Pomeriggio di festa nel quartiere Vallicelle a Camerino dove è stato inaugurato il Centro Sociale polivalente ADA, donato al comune dall’omonima Associazione di volontariato per i Diritti degli Anziani, in collaborazione con la Uil Pensionati nazionale.

Al taglio del nastro, presieduto e coordinato dalla presidente di Ada Marche Nirvana Nisi, presente anche il Segretario Generale UIL Carmelo Barbagallo.

Alla cerimonia alla quale hanno preso parte Graziano Fioretti, Segretario generale Uil Marche, Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino, Claudio Pettinari, Rettore eletto dell’Università degli Studi di Camerino; sono intervenuti Alberto Oranges, Presidente Federazione nazionale Ada, Romano Bellissima, Segretario generale Uil Pensionati, Carmelo Barbagallo, Segretario generale Uil. I locali sono stati benedetti da Monsignor Mariano Blanchi.

“ Un gesto di amicizia e solidarietà che testimonia l’impegno dell’Ada a sostegno delle persone più fragili, in un territorio dove moltissimi immobili, pubblici e privati, sono stati distrutti dal terremoto- ha affermato il Presidente della Federazione nazionale Ada Alberto Oranges- Un sogno che in pochi mesi è diventato realtà. Abbiamo voluto che questa inaugurazione fosse un momento di festa per la popolazione e per i giovani della città. Se oggi con un piccolo gesto siamo riusciti a compiere una significativa azione di solidarietà non possiamo che esserne orgogliosi”. L‘obiettivo quello di costituire un punto di socialità e solidarietà per le persone anziane e per tutti i cittadini del camerinese e dei comuni limitrofi, le cui comunità il sisma ha fortemente disgregato.

"Un forte segnale. Fatti non parole". Così il rettore eletto Pettinari ha commentato la donazione. " L'associazione Ada insieme alla Uil hanno consegnato un bellissimo fabbricato dove loro chiedono possano svolgersi tante attività, principalmente per gli anziani del territorio e per far riacquistare loro importanti occasioni di aggregazione ma anche per i giovani. Hanno chiesto una mano all'università e noi siamo davvero felici di poter collaborare; hanno chiesto il nostro supporto per attività formative e di ricerca che in sinergia potremo svolgere nel futuro. L'anziano- ha sottolineato Pettinari- è uno dei temi da attenzionare in riferimento alla nostra montagna. Le persone anziane hanno infatti bisogno di alimentazione adeguata, di tenere la mente allenata, e, tutto questo potremo farlo come ateneo fornendo il supporto delle nostre competenze a servizio del territorio. Ancora una volta, grazie alle associazioni no profit e alla possibilità di utilizzare il 5 X mille in progetti finalizzati al bene comune, ha dimostrato che è una buona strada da percorrere. Il nostro Corso di laurea delle Scienze sociali per gli Enti no profit dovrà sfornare persone come queste e che potranno essere gestori, manager di associazioni no profit con l'unico fine del bene delle nostre comunità. Sicuramente la classe L37, l'Ada e la Uil, potranno mettersi a disposizione e ottenre a vicenda dei benefici per la formazione di professionisti più capaci". 

inaugurazione

Promessa mantenuta dopo quell’Arrivederci a Camerino, con il quale il progetto era stato presentato a primavera, nel corso dell’Assemblea nazionale Ada. Posizionato in una amena area verde del quartiere Vallicelle, il Centro sociale è stato realizzato utilizzando le risorse della solidarietà nazionale, raccolte con il 5xmille a favore della stessa Federazione

“La solitudine e la perdita di punti di aggregazione e di socialità sono drammi dentro alla più grande tragedia del terremoto.– ha dichiarato Romano Bellissima, Segretario generale Uil Pensionati –. Ad essere maggiormente colpite sono proprio le persone anziane. Un progetto che consideriamo importante e al quale daremo tutto il nostro sostegno organizzativo, affinché il Centro polivalente possa diventare un punto di riferimento per tutta la popolazione anziana del territorio”.

“Una città che è sempre stata la stella polare di un territorio che non può permettersi di flettere - le parole del sindaco Pasqui - Un segnale, quello di oggi, che va incontro alla popolazione più fragile. Un gesto vero di ripartenza e un’iniezione di fiducia e coraggio. Lavorando insieme si è riusciti a mettere la prima pietra di uno dei quartieri della città. Un tassello fondamentale non solo come strumento di amore, ma uno dei punti essenziali della nostra ripartenza”.

Taglio nastro ADA

Ad arricchire la festa momenti di musica e spettacolo. “Pop intercontinentale” per Juliàn Corradini in arte,Julico. giovane cantante italo -argentino nato in argentina e cresciuto nelle Marche. Ad accompagnare la sua bellissima voce , Simone Giorgini, contrabbasso e voce ; Pablo Corradini, piano e flauto traverso; Luca Cingolani, batteria. 

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A cura deibravissimi allievi di Etra, Accademia delle Arti Sceniche e Visive di Camerino, diretta da Maria Sole Cingolani,  l'applaudita improvvisazione teatrale e musicale intitolata "Impro Show",

partecipanti

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"Belforte in passerella", giovani modelli per una sera

18 Lug 2017
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La suggestiva piazza del capoluogo di Belforte del Chienti torna a fare da sfondo ad uno degli eventi più attesi dell'estate belfortese: "Belforte in passerella".
Venerdì 21 luglio, alle 21.30, in piazza Umberto I, torna l'evento che vede in passerella tanti giovani, modelli per una sera, indossare i capi di alcuni negozi scelti per l'occasione.
Grande l'impegno delle organizzatrici, Simonetta Carfagna e Catia Cappellacci che ormai da sei anni sono alla guida della manifestazione che ottiene il supporto della Pro Loco e del Comune.

Una serata all'insegna della moda ma anche del divertimento: la sfilata sarà infatti intervallata da momenti di danza, canto e cabaret.

In passerella anche l'eccellenza sportiva di Belforte del Chienti: la squadra di calcio del paese, per l'occasione, presenterà al pubblico i ragazzi che giocheranno nella prossima stagione.

Importante la collaborazione con la Croce Rossa di Tolentino che, oltre a preprare dei palloncini colorati per i bambini che sfileranno, sarà presente con uno stand per intrattenere i più piccoli.

La Pro Loco, invece, si occuperà degli stand gastronomici.

Novità di quest'anno, poi, sarà la diretta trasmessa sulle frequenze di Radio C1 InBlu.

Solidarietà da Crescentino per gli studenti del "Tacchi Venturi" di San Severino Marche

18 Lug 2017
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Computer, lavagne multimediali e strumenti per il laboratorio musicale. Sono il dono destinato, insieme a un assegno in denaro di 13mila euro, agli studenti settempedani dell’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche dal Comitato della Croce Rossa Italiana e da tante istituzioni, associazioni, aziende e semplici cittadini di Crescentino, Comune di circa 8mila abitanti in provincia di Vercelli.

La sottoscrizione, iniziata nel settembre dello scorso anno, è stata resa possibile grazie alla collaborazione fornita dal Comune di Crescentino e dalle diverse associazioni crescentinesi tra cui il rione Praiet, il gruppo comunale di Protezione Civile, la Caritas parrocchiale, il Gruppo Alpini e la Ecs Basket.

A San Severino Marche, in piena emergenza terremoto, molti volontari della Croce Rossa di Crescentino hanno prestato servizio di soccorso alla popolazione. Adesso alla comunità locale è stata destinata anche questa importante donazione che servirà per realizzare diversi progetti che sono stati concordati con il dirigente dell’Istituto comprensivo, professor Sandro Luciani.

Soddisfazione per gli aiuti ricevuti è stata espressa dal sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei. Un ringraziamento al quale si è aggiunto anche quello del primo cittadino di Crescentino, Fabrizio Greppi, e che è stato rivolto a tutte le istituzioni, le associazioni, gli esercizi commerciali e le tante persone che in questi mesi hanno dimostrato con la loro solidarietà il cuore profondo di Crescentino.

La cerimonia di consegna delle donazioni è prevista per settembre alla presenza di una delegazione crescentina e anche del presidente della Cri, Vittorio Ferrero.

Rischio chiusura per l'informazione nelle Marche. Il grido d'allarme di Mastrovincenzo

18 Lug 2017
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I problemi delle emittenti regionali al centro di una lettera del Presidente del Consiglio, Antonio Mastrovincenzo, inviata ai parlamentari marchigiani, in occasione della discussione, da parte delle Commissioni di Camera e Senato, delle procedure di erogazione relative alle risorse del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione. L’esame dello stesso atto è già stato calendarizzato al Senato per mercoledì 19 e alla Camera per giovedì 20 luglio.

Le emittenti radiotelevisive delle Marche – sottolinea Mastrovincenzo- hanno ripetutamente rappresentato, nel corso degli incontri a cui ho partecipato insieme al Presidente del Corecom, forti preoccupazioni rispetto ad alcune rilevanti novità contenute nello schema di regolamento, che non possiamo non raccogliere e condividere”

Mastrovincenzo si sofferma sui requisiti per l’ammissione ad usufruire dei contributi statali e, in particolare, sul criterio di sbarramento di almeno 16 dipendenti, di cui quattro giornalisti, per ciascuna emittente nei territori con popolazione compresa fra 1,5 e 4,5 milioni di abitanti. “Se dovesse trovare approvazione – scrive il Presidente – la quasi totalità dei nostri operatori del settore si troverebbe esclusa da tali misure di sostegno, con ripercussioni facilmente comprensibili. Accanto al venire meno del pluralismo in ambito informativo, i nostri timori riguardano anche il livello occupazionale.

Buona parte delle emittenti marchigiane che operano nelle aree interne, già fortemente provate dalla crisi economica ed ultimamente devastate anche dagli eventi sismici”.

Pur condividendo l’obiettivo di evitare la distribuzione a pioggia dei contributi statali, il Presidente del Consiglio chiede ai parlamentari “un intervento correttivo, che tenga conto della realtà marchigiana, con il suo tessuto produttivo specifico del settore e la dimensione media delle imprese che vi operano.

Ad Unicam un convegno internazionale per analizzare i terremoti degli ultimi 20 anni

18 Lug 2017
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Negli ultimi venti anni l’Appennino centrale è stato colpito da tre devastanti terremoti e più di 120 geologi provenienti da tutto il mondo si riuniranno a Camerino per discutere “insieme e sul campo” sullo stato dell’arte nella valutazione della pericolosità sismica, parametro fondamentale per la riduzione del rischio sismico.  

L’international field trip “From 1997 to 2016: Three Destructive Earthquakes Along The Central Apennine Fault System, Italy” (sito web: http://convegni.unicam.it/TDEq_centralItaly) che si terrà dal 19 al 22 luglio 2017 vede tra gli organizzatori i maggiori esperti di terremoti europei, facenti parte del gruppo EMERGEO, immediatamente operativo per i rilievi geologici post sisma.  Praticamente un convegno itinerante, che partirà da Camerino e toccherà le tre aree epicentrali degli eventi che hanno colpito il centro Italia negli ultimi 20 anni: Colfiorito (terremoto dell’Umbria-Marche del 1997, Mw=6,0); L’Aquilano (Terremoto de L’Aquila del 2009, Mw=6,3) e Castelluccio (terremoto di Amatrice-Visso e Norcia del 2016, Mw=6,5), nonché alcuni dei centri abitati più colpiti quali Camerino, Norcia e L’Aquila.

“Abbiamo fortemente voluto organizzare questa escursione nelle aree epicentrali degli ultimi terremoti che hanno colpito il centro Italia – ha dichiarato il prof. Emanuele Tondi, responsabile della sezione di Geologia di Unicam e presidente del comitato organizzatore dell’evento – in quanto rappresentano una situazione unica per osservare da vicino le faglie attive, appartenenti ad un unico sistema di faglie coerenti ed interagenti, che sono state attivate con evidenze in superficie. Sulla base degli studi condotti prima di questi eventi sismici, saremo in grado di valutare la validità degli studi geologici finalizzati alla valutazione della pericolosità sismica”.

L’evento si aprirà a Camerino nel pomeriggio di mercoledì 19 luglio presso il campus universitario, con i saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini, del Presidente INGV Carlo Doglioni e del Responsabile della sezione di Geologia Unicam Emanuele Tondi, dopodiché seguiranno gli interventi di ricercatori che illustreranno nel dettaglio gli eventi sismici che hanno interessato Marche e Umbria nel 1997, L’Aquila nel 2009 e Amatrice-Visso-Norcia nel 2016.

Il 20 luglio tutto il gruppo si sposterà nell’area epicentrale del terremoto del 1997 che ha colpito il confine tra Marche ed Umbria, il 21 luglio sarà la volta dell’area epicentrale dei terremoti del 2016, nella zona del Monte Vettore, mentre sabato 22 l’escursione si concluderà a L’Aquila, dopo una tavola rotonda che farà il punto sulla conoscenza scientifica relativa al fenomeno terremoto.

La Banda di Camerino in concerto a Mosciano

18 Lug 2017
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Mosciano Sant’Angelo, cittadina in provincia di Teramo ha ospitato sabato 15 Luglio la Banda/Orchestra Città di Camerino in concerto nell’ambito della Festa dell’anziano organizzata del centro Abruzzo Mosciano e dal circolo giovani anziani uniti per la vita di Mosciano.

Una bella serata preceduta dai due esibizioni, una del gruppo folk Quadriglia e Tarantella di Mosciano e l’altra della Banda e Majorette di Nyiregykaza ( Ungheria). Alle ore 21,30 il palco allestito nella piazza principale ha visto protagonisti i musicisti della Banda /orchestra Città di Camerino diretti da Vincenzo Correnti.

Un repertorio e uno spettacolo collaudato che la formazione camerte da anni propone in maniera personale e originale.

Nonostante le difficoltà legate al terremoto che hanno privato la banda della propria sede dove poter svolgere regolarmente l’attività di preparazione e di studio, i giovani componenti hanno saputo trasmettere forti emozioni ripagate dal pubblico con calorosi e affettuosi applausi.

Il programma presentato in maniera molto piacevole dallo stesso direttore Vincenzo Correnti a affrontato diversi generi musicali.

Particolarmente apprezzato il momento dedicato a Henghel Gualdi, musicista con il quale Vincenzo Correnti ha collaborato a lungo. Di Gualdi sono stati eseguiti: Jazz Band; Passeggiando per Brooklyn; America; Il Taglialegna e due cavalli di battaglia: Il Blues da un Americano a Parigi e Begin The Beguine.

Piu’ di 1700 alloggi disponibili all'università di Camerino per gli studenti

17 Lug 2017
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Nel corso della conferenza stampa di presentazione della nuova campagna di comunicazione dell’Ateneo, il Rettore eletto Claudio Pettinari ha illustrato la situazione degli alloggi disponibili per il nuovo anno accademico.

Da oggi lunedì 17 luglio, si aprono le iscrizioni e sarà possibile immatricolarsi o iscriversi ad uno dei numerosi corsi di laurea e laurea magistrale dell’Università di Camerino.

Prevediamo di avere una disponibilità di alloggi addirittura superiore a quella che avevamo nel periodo precedente il sismaha affermato Pettinari - Ci sono 600 posti disponibili tra Campus e collegi universitari, a cui si aggiungono 150 nuovi posti sempre nel Campus esistente, che vedrà pertanto raddoppiata la sua popolazione studentesca.

Ai 250 posti attualmente in uso dagli studenti nei moduli abitativi temporanei, se ne aggiungono altri 250 che saranno disponibili entro la prima metà di ottobre, il comune e la Protezione civile stanno lavorando per istallarli in prossimità del Campus esistente.

Per quanto riguarda lo studentato che sarà donato dalle Province autonome di Trento e Bolzano, per un totale di 457 posti, i cui lavori procedono speditamente grazie anche alla collaborazione del Comune di Camerino, è prevista la consegna dei primi 150 posti entro il 31 ottobre e dei rimanenti 307 entro il 31 dicembre.

Saranno presto rese note, sia dai canali di comunicazione dell’Ateneo che dell’ERSU/ERDIS, le modalità di accesso ai posti letto e agli alloggi, per cui si consiglia di consultare i siti web e le pagine social per essere aggiornati sulle novità e sulle procedure di accesso agli alloggi.

Il Senato Accademico ed il Consiglio di Amministrazione di Unicam, inoltre, hanno deliberato il completamento del progetto del Campus universitario che proseguirà a valle degli alloggi già esistenti.

Ma non basta: sia Corradini che Pettinari hanno chiaramente detto che la costruzione e l’ampliamento dei posti letto per gli studenti rappresentano una parte del piano di sviluppo di Unicam; infatti, c’è già un’area in cui sono iniziati i lavori per ospitare uffici, aule e laboratori ed accanto ad essi si costruirà un polo per l’innovazione con laboratori di ricerca moderni e all’avanguardia. 

Scuola, La Regione Marche sostiene l'emendamento organici assegnati prima del sisma

17 Lug 2017
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E’ in discussione in questi giorni al Senato l’emendamento presentato dai senatori marchigiani sugli “Organici Scuola” del DL Mezzogiorno che prevede che nei Comuni colpiti dal terremoto, indipendentemente dal numero degli iscritti, siano confermati gli stessi organici assegnati prima degli eventi sismici. La Regione Marche, che si è fatta portavoce sin da subito delle forti preoccupazioni espresse da amministratori locali, genitori e docenti delle aree del cratere, segue costantemente l’iter del provvedimento contando sul sostegno e la collaborazione dei parlamentari marchigiani.

“Gli organici della scuola assegnati dall’Ufficio scolastico regionale - afferma l’assessore all’Istruzione Loretta Bravi -  non sono sufficienti a rispondere alle esigenze determinate dal sisma sui territori colpiti. Attraverso l’emendamento riteniamo si possa porre rimedio alla grave situazione sul territorio, così da mitigare le difficoltà di quanti vivono la ricostruzione e vanno supportati con servizi essenziali, come la scuola, in termini efficienti e compiutamente funzionali, oltre a quelle dei docenti che, diversamente, debbono affrontare ingiustificati trasferimenti. Purtroppo – prosegue l’assessore Bravi - nonostante il dimensionamento della rete scolastica regionale e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2017/2018 di cui alla DGR n. 84/2017, i numerosi incontri di cui la Regione si è fatta promotrice, con amministratori e rappresentanti sindacali, ci si trova ancora di fronte ad una distribuzione degli organici esasperatamente ancorata a soli principi numerici e medie aritmetiche, inadeguata a rispondere al grave evento del sisma. L’Ufficio scolastico regionale delle Marche infatti, non ha voluto cogliere neppure l’indirizzo del MIUR che, con la Circolare n. 0021315.15-05-2017, invitava gli Uffici scolastici regionali a garantire, nei Comuni colpiti, indipendentemente dal numero degli iscritti, gli stessi organici assegnati prima degli eventi sismici”

Caldarola, il rave party non autorizzato finisce con uno spettacolare fuori strada.

15 Lug 2017
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Una notte da sballo quella che si sarebbe dovuta svolgere sulla montagna di Caldarola, in località Santa Maria Maddalena a mille metri di altitdine.

Un rave party organizzato secondo tutti i crismi, nel quale era prevista la partecipazione di circa 4.000 ragazzi provenienti da tutta Italia.

Fin dalla serata di venerdì gli organizzatori , circa 70 persone, avevano iniziato a montare la maxi struttura necessaria per la serata, ma non avevano fatto i conti con alcuni cittadini che allarmati hanno avvisato le forze dell'ordine.

I carabinieri della compagnia di Tolentino, guidati dal marescialla Patrizio Tosti comandante della stazione di Caldarola, si sono immediatamente recati sul posto e dopo lunghe trattative hanno convinto gli organizzatori ad annullare il raduno.

Nel pomeriggio di sabato la carovana, composta da camion e camper, ha lasciato la montagna e percorrendo la via del ritorno i mezzi, non pienamente efficenti, sono rimasti coinvolti in uno spettacolare incidente.

A causa del surriscaldamento dei freni, un camion prima di imboccare una curva a gomito all'altezza di Castiglione di Croce ha tamponato il camper che lo precedeva mandandolo fuori strada per poi terminare la sua corsa nella scarpata sottostante.

( l'arrivo del 118 a destra il camper che è stato tamponato )

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Il pesante mezzo ha prima abbattuto una recinzione, poi ha divelto alcune piccole piante che ne hanno rallentato la corsa che si è interrotta contro un arbusto più grande.

( il camion con i freni surriscaldati che è precipitato nel dirupo dopo aver tamponato il camper ) 

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I carabinieri che nel frattempo li attendevano a valle, non vedendoli arrivare, sono tornati verso la montagna e hanno scoperto l'accaduto.

( i preparativi del maxi raduno annullato dalle forze dell'ordine guidate dal maresciallo Tosti ) 

 preparazione rave party

Con loro grande stupore, però, sono stati aggrediti dagli organizzatori che li hanno anche accusati di aver causato indirettamente l'incidente che fortunatamente non ha causato danni alle persone se non lievi contuisioni e tanto spavento.

Nelle due foto sotto alcuni momenti di battibecco fra il conducente del camper e i carabinieri )

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Gli stessi militari hanno allertato i soccorsi e sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco di Tolentino, che hanno provveduto al recupero dei mezzi, e il personale del 118 per medicare i feriti.

( le cure dei sanitari )

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Per i rilievi è intervenuta una pattuglia della Polizoia di Macerata che ha rilevato l'incidente, identificato gli organizzatori del raduno non autorizzato, che verranno denunciati dalle forze dell'ordine di Caldarola.

E proprio il caso di dire " tutto bene quel che finisce bene ".  

( le prime fasi del recupero del camion ad opera dei Vigili del Fuoco di Tolentino )

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Il conducente del camion guarda il mezzo distrutto e pensa a tutta l'apparecchiatura che c'era all'interno .... )

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Sopra nella foto alcuni organizzatori del rave party, accanto al camper con il quale poi sono ripartiti 

 

A Pieve Torina la finale regionale del concorso Miss Italia 2017. Domenica 20 agosto proclamazione di Miss Marche

15 Lug 2017
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Si terrà a Pieve Torina la finale regionale 2017 del concorso nazionale Miss Italia giunto alla 78^ edizione. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento ha preso parte Miss Italia 2016 Rachele Risaliti.

A fare gli onori di casa, presenti Franco Scibè e Ivria Montedoro della società Pai che organizza la serata,  il sindaco Alessandro Gentilucci, convinto della valenza territoriale dell’iniziativa, anche nella sua qualità di presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino. L’appuntamento è per domenica 20 agosto presso il Parco Rodari, dove a conclusione della serata di bellezza, musica e spettacolo, verrà proclamata Miss Marche, reginetta di bellezza per un anno. Alla manifestazione prenderanno parte le 25 ragazze uscite dalle selezioni estive delle varie città della regione.

 “Questo territorio c’è, è presente - ha detto Gentilucci - il nostro è un messaggio di positività e di rilancio anche  attraverso una manifestazione come quella che ospiteremo il 20 agosto. Di fronte alle case distrutte, ad un teatro demolito vogliamo dire che questa comunità è fortemente determinata a rinascere.

Pieve Torina –ha aggiunto-  è un po’ emblema della devastazione territoriale di un sisma che sembra non voler finire mai. L’intenzione è stata quella di mantenere una continuità con gli eventi che hanno sempre caratterizzato il territorio e sarebbe bello che la finale regionale del concorso, di anno in anno, venisse ospitata nei vari comuni del comprensorio. Quando Rachele è venuta a trovarci per capire come poter mettere in piedi la serata, uando Quando Rachele è venuta a troabbiamo potuto conoscere la sua sensibilità. Rendendosi conto di persona delle difficoltà di questa terra, Rachele non ha esitato a dimostrarci subito vicinanza e solidarietà. Possiamo dire che è diventata cittadina di adozione del nostro comune, donando un suo contributo a favore della nuova scuola e del futuro dei nostri ragazzi.  Oltre alla finale regionale di Miss Italia- ha ricordato il sindaco-  Pieve Torina ha in serbo altri eventi di solidarietà e momenti di riaggregazione , a partire già dal Moto-raduno gemellaggio di domenica; altri appuntamenti di richiamo, il concerto Risorgi Marche con Francesco De Gregori in programma a Macereto il 3 agosto e la serata “ Insieme per Pieve Torina” del 5 agosto, che segnerà  il ritorno di tanti cittadini nella loro terra d’origine,  per una cena che ci farà ritrovare quel senso di comunità che è sempre stato il nostro valore aggiunto. Il 10 agosto, sempre all’interno del Parco Rodari, Pieve Torina ospiterà la Tappa OFF del Macerata Opera Festival. Concluderemo in bellezza il 20 agosto proprio  con l’incoronazione della reginetta delle Marche”.

“ Sono lieta di essere qua e di aver dato il mio piccolo contributo per questa comunità ferita- ha dichiarato la Miss Italia in carica Rachele Risaliti- Fare questa manifestazione a Pieve Torina vuol dire lanciare un messaggio forte di solidarietà nei confronti di questa terra. A sua volta.- ha aggiunto- un segnale lo darà anche colei che vincerà nel corso della serata. La sua fascia, per una anno testimonierà nelle Marche la voglia di ripartire e ricostruire di Pieve Torina”.

A condurre la serata del 20 agosto saranno Marco Zingaretti e Roberta Valerio (rispettivamente presentatore  Rai e Mediaset e finalista di Miss Italia 2008 - presentatrice tv). Protagoniste della scena le miss che si alterneranno in passerella sfilando con abiti eleganti, costume e body istituzionale.  Ad arricchire l’evento saranno varie performance di danza e musica, con la presenza tra gli altri del gruppo “Operapop" e di “Sebastian Melo”, ballerino finalista del programma Amici 2016. Diretta dell'evento su Radioc1inBlu, on line e a mezzo radio.

  

Casette, ultima chiamata per i cittadini

14 Lug 2017
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La prima frontiera del post emergenza terremoto, in attesa che inizi la ricostruzione vera e propria, è quella costituita dall'arrivo delle ormai famose casette. In quasi tutti i paesi del cratere sono, infatti, iniziati, e in alcuni casi anche completati, i lavori per l'allestimento delle aree destinate ad ospitare le nuove abitazioni per i cittadini che, avendo avuta danneggiata la propria casa, ne hanno fatto richiesta. Da più parti, però, è stato lanciato dagli amministratori locali il grido di allarme perchè qualcuno che aveva richiesto il modulo abitativo di emergenza ora sembra intenzionato a rinunciarvi, adducendo il fatto che la propria situazione personale e le relative necessità sono con il tempo mutate. I motivi di tali rinunce sono sicuramente legittimi, ma portano con sè la conseguenza di provocare un danno alle casse dell'erario visto che l'urbanizzazione delle aree prescelte comporta per i comuni un costo ragguardevole per le relative opere (sbancamenti, sistema fognario, strade, illuminazione tanto per citare alcuni esempi). In taluni casi, tuttavia, dette rinunce possono essere "autorizzate" dallo Stato attraverso l'acquisto di immobili immediatamente disponibili nei quali, previo assenso da parte del comune, alloggiare provvisoriamente i cittadini sfollati. Una scelta dettata da ottiche di risparmio circa la costruzione di casette in legno che tra qualche anno saranno, gioco forza, inutilizzabili e di investimento sull'acquisto di immobili che restano nel patrimonio statale e che potranno essere sempre concessi in futuro in locazione. Così lo Stato lancia ai cittadini l'ultima chiamata concedendo loro la possibilità di scegliere di "entrare" in tali appartamenti in alternativa alla casetta. E' questa, ad esempio, la strada intrapresa fin da subito dal comune di Tolentino dove il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha preferito non ordinare alcuna casetta predisponendo un piano che prevede il ritorno nelle proprie abitazioni, una volta restaurate, dei cittadini (circa 300) oggi ospitati nei container, mentre per coloro che sono alloggiati fuori città, in strutture alberghiere o in autonoma sistemazione, è previsto il "rientro" negli appartamenti che il comune intende acquisire al proprio patrimonio. Se, invece, qualcuno rinunciasse alla casetta dopo che la stessa è già stata ordinata da parte del proprio comune, e quindi si è dato il via alla costruzione della stessa, ecco che sarà soggetto al pagamento di una penale corrispondente al costo sopportato dallo Stato. Un "rischio" del quale comunque i cittadini sono già stati informati.   

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