Sorpresi in auto con coltelli e machete

19 Gen 2016
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I carabinieri di Arcevia hanno denunciato per porto abusivo di armi tre uomini, un 39enne di Senigallia, un 23enne di Sirolo e un 26enne di Polverigi.

I tre, controllati a bordo dell’autovettura di proprieta’ del senigalliese, mostravano un certo nervosismo che non e’ passato inosservato alla pattuglia. Sottoposti a perquisizione personale sono stati trovati in possesso di coltelli a serramanico di genere proibito e di un macete. Le armi sono state sequestrate ed i responsabili denunciati.

Utilizzavano cellulare rubato, denunciati a Fabriano

19 Gen 2016
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I carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Fabriano, a conclusione delle indagini relative al furto di un telefono cellulare avvenuto nel marzo del 2015 all’interno di un istituto scolastico cittadino, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione due stranieri, di cui uno minorenne, residenti in un comune limitrofo, individuatiquali utilizzatori del telefono iphone6, poi restituito all’avente diritto.

Il Consiglio di Stato ha deciso. Pugnaloni resta sindaco ad Osimo

18 Gen 2016
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Con uno scarto di tre voti sull'avversario, Simone Pugnaloni (PD) è stato confermato dal Consiglio di Stato sindaco di Osimo. Una certezza che pone fine alla travagliata vicenda del conteggio schede che, dalle elezioni amministrative del 2014, per lunghi mesi ha tenuto avvolta nel dubbio la posizione del primo cittadino osimano.

“Siamo contenti di questa nostra vittoria, stabilita dal Consiglio di Stato – commenta il segretario regionale del PD Marche, Francesco Comi –. È stata una lunga attesa, ma ne è valsa la pena. Al di là dei numeri, che comunque sono importanti perché forniscono certezza al risultato, siamo orgogliosi che il Comune di Osimo sia stato confermato a guida PD. Continueremo, quindi, a svolgere il nostro ruolo al servizio del territorio di Osimo, con lo stesso impegno dimostrato finora, mai fiaccato dall'incertezza sull'esito della dinamica giudiziaria”.

Pugnaloni, nelle amministrative del 2014, era risultato vincitore tra i candidati a sindaco per sei voti. Lo sfidante Dino Latini aveva fatto ricorso al Tar, che, riconoscendo a suo favore otto schede valide, lo aveva proclamato sindaco lo scorso giugno, stabilendo la sua vittoria per due voti. Oggi, però, il Consiglio di Stato, dopo la richiesta di sospensiva avanzata da Pugnaloni, ha assegnato a lui la vittoria definitiva. La sentenza del Consiglio di Stato, infatti, ritenendo l'indicazione sulla scheda di voto del nome di uno dei candidati a consigliere comunale nel turno di ballottaggio come un segno di riconoscimento e quindi motivo di annullamento della stessa scheda, ha riconosciuto a favore di Pugnaloni tre voti in più rispetto al suo competitor.

Il consigliere regionale Bisonni abbandona i 5 stelle

18 Gen 2016
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Ho appreso tramite una semplice e-mail proveniente dallo staff di Beppe Grillo, che è stato attivato un procedimento di espulsione nei miei confronti, avverso il quale ho la possibilità di ricorrere per far valere le mie fondate ragioni.

L'avvio di tale procedura disciplinare è a me incomprensibile.

Mi sembra che il movimento 5 stelle, da quando Beppe Grillo si è fatto da parte, abbia smarrito i suoi principi fondanti nonché quelli di garanzia e per tali motivi non mi riconosco più in esso.

Ho deciso quindi di non avvalermi del mio diritto di ricorrere ma di abbandonare il movimento 5 stelle.

Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato e sostenuto con calore in questi mesi di opposizione al governo regionale, assicurandoli sin da subito che continuerò la mia azione in consiglio regionale con uguale impegno e mosso dai medesimi ideali.

Sandro Bisonni

Maltempo, forti disagi a causa del ghiaccio

18 Gen 2016
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Dopo la neve il ghiaccio. Marche ancora strette nella morsa del gelo.

Nevicate nella notte nell'entroterra maceratese, nell'ascolano, a Fermo e a Fabriano. in quasi tutta la regione splende il sole, ma si registrano vari incidenti stradali, senza feriti, a causa del ghiaccio.

Ad Appignano i vigili del fuoco hanno dovuto rimettere in carreggiata un autobus che si era intraversato a causa del fondo stradale gelato; un intervento analogo a San Severino Marche, per un autocarro uscito di strada.

camion

Resta alta l'attenzione con squadre e mezzi della protezione civile pronti a mettersi in moto. Come detto, strade sotto sorveglianza per il rischio gelo.

Ondata di freddo. Venti forti di tramontana, scarse le precipitazioni

16 Gen 2016
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Sta arrivando la tanto preannunciata Ondata di freddo. Venti forti di tramontana sono previsti sulle regioni adriatiche dalle Marche alla Puglia con piogge diffuse e nevicate anche in pianura. Le prime precpitazioni, anche a bassa quota, si sono già verificate all'alba. Per il momento non si registrano accumuli ma solo strade ghiacciate in alcuni tratti dove durante la notte la temperatura è scesa al di sotto dello zero termico.

(Sotto la foto scattata alle ore 9.30 a Camerino)

nevecamerino

 ( sotto foto piazza Cavour , mercato e primi fiocchi )

 neveinpiazzacamerino

Servizio in aggiornamento

Fusione per Camerino, Muccia, Serravalle e Pieve Torina

16 Gen 2016
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Si torna a parlare di fusione dei comuni, in particolare di quelli compresi nell'ambito dell'Unione Montana Marca di Camerino.

La questione è stata fatta oggetto di una specifica mozione da parte di Pietro Tapanelli, consigliere nell'assise della città ducale, che impegna l'amministrazione Pasqui ad avviare, anche in sede di Unione Montana, un serio confronto per elaborare una proposta di avvio del processo di fusione dei comuni di Camerino, Serravalle di Chienti, Pieve Torina Muccia.

In un momento fortemente critico sotto il profilo economico l'obiettivo, secondo Tapanelli, sarebbe quello di una consistente riduzione delle spese di funzionamento degli enti e dei costi della politica con la creazione di ambiti territoriali ottimali al fine di conseguire consistenti economie di scala nei costi di erogazione dei servizi ed il mantenimento dei livelli di qualità e di efficienza nell’erogazione degli stessi;

La fusione appare, quindi, come l’opportunità più importante per poter assicurare, anche in futuro, ai cittadini la qualità dei servizi al livello attuale e realizzare le opere che servono al territorio per un suo nuovo e forte sviluppo, riducendo le spese strutturali e consentendo una complessiva semplificazione dell’organizzazione politica e burocratica.

Il nuovo ente locale arriverebbe a superare, seppur di poco, la soglia psicologica di 10.000 abitanti. Tale soglia avvicinerebbe il neonato ente a comuni vicini quali quelli di San Severino Marche e Matelica. In un’ottica di ulteriore fusione (o unione) tra i suddetti enti locali e il comune di Castelraimondo, si arriverebbe in tal modo alla soglia teorica di 38.000 residenti al fine di costituire il terzo ente locale per abitanti (di poco dietro a Macerata e Civitanova Marche) e il primo per dimensione territoriale della provincia di Macerata;

In ultima analisi verrebbe a posarsi il primo mattone per la costituzione di un nuovo comune montano di fondamentale impatto sia economico che elettorale per l’intera Regione Marche.

L'autovelox danneggia i non residenti. No ai 90 km orari

15 Gen 2016
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Argomento scottante quello riguardante il posizionamento degli autovelox lungo la superstrada 77 Valdichienti, spesso utilizzati dai comuni per fare cassa.

La “provocazione” fatta a suo tempo dall'assessore provinciale ed ex sindaco di Pioraco Giovanni Battista Torresi, che ha addirittura creato un gruppo sui social per sensibilizzare gli amministratori, ha provocato dibattito e posizioni divergenti tra gli stessi.

Ora l'argomento è stato ripreso, a Camerino, dal consigliere comunale di minoranza Pietro Tapanelli, che ne ha fatto oggetto di specifica mozione presentata alla giunta Pasqui relativa al controllo dell’uso degli autovelox sulle strade extraurbane principali per evitarne un utilizzo improprio non finalizzato in via principale alla sicurezza stradale.

In particolare – come sottolineato dalla stessa mozione - è evidente il fatto che posizionare gli autovelox in superstrada in maniera poco visibile è solo un modo indiretto di fare cassa (non sono infrequenti casi di posizionamento appena dopo il cartello del limite a 90 km/h, dove l’automobilista non riesce quasi ad accorgersi di dover scendere dai 110 km/h poco prima rispettati).

Inoltre, l’utilizzo dal parte del comune di strumenti di rilevazione della velocità sulle superstrade nasconde, neanche tanto velatamente, la volontà di sanzionare maggiormente i non residenti, mentre la più necessaria tutela a ridosso dei centri abitati rischierebbe di far perdere consensi all’amministrazione, in quanto verrebbero sanzionati maggiormente i residenti del comune.

Tenuto conto – scrive Tapanelli - che gli autovelox sono strumenti utili a prevenire incidenti stradali e che è dovere dei sindaci tutelare l’incolumità dei propri cittadini all’interno del proprio comune e in modo particolare nei centri abitati, si impegna il sindaco e l’amministrazione comunale a non posizionare più l’autovelox, di cui è dotato il locale comando di polizia municipale, in superstrada, lasciando lì il controllo alla Polizia Stradale e alle altre forze dell’ordine, e di concentrare la prevenzione nelle zone abitate del comune di Camerino, in modo particolare sulle arterie dove la velocità di marcia di molti automobilisti è troppo elevata nonostante l’installazione di dossi artificiali e dove è maggiore la presenza di studenti, bambini e famiglie che percorrono a piedi le strade in questione.

A Camerino il governatore Ceriscioli tra promesse mantenute e rinnovate

15 Gen 2016
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Una promessa mantenuta e un’altra rinnovata. Si potrebbe riassumere così la mattinata trascorsa a Camerino dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli. La promessa mantenuta è quella di una visita per approfondire il confronto con la città e l’amministrazione comunale e, soprattutto, per effettuare un sopralluogo nel cantiere dell’ex ospedale. Quella rinnovata, invece, riguarda l’impegno da parte della Regione Marche per l’individuazione di un finanziamento per la realizzazione di un parcheggio proprio al di sotto della struttura che ospiterà la Casa di Riposo e di un impianto di risalita meccanizzata.

Il presidente è arrivato a Palazzo Bongiovanni intorno alle nove e trenta. Ad attenderlo, oltre al sindaco Gianluca Pasqui, anche il vicesindaco Roberto Lucarelli e l’assessore Antonella Nalli, insieme al segretario generale, Montaruli, e il responsabile dell’ufficio tecnico comunale, Mauro Ferranti. Con loro anche la dottoressa Roberta Ferranti, responsabile delle strutture di Camerino e Matelica dell’Istituto Santo Stefano. “Grazie per la promessa mantenuta presidente – ha detto il sindaco Pasqui – Sappiamo quanti e quali impegni affollano la sua agenda e già il fatto che oggi sia venuto a farci visita è segno di una vicinanza con questa nostra città ed il nostro territorio”.

incontro2

Dopo un breve colloquio nelle stanze comunali, con il presidente che è rimasto particolarmente colpito dalla Sala del Consiglio, Ceriscioli ha voluto raggiungere a piedi il cantiere dell’ex ospedale per “respirare un po’ d’aria camerte – ha affermato – Ormai sono parecchie le occasioni in cui ho fatto visita a Camerino. Oggi sono presidente della Regione Marche, ma non mi stancherò mai di definirmi un sindaco, e quindi so che solo un sindaco conosce a fondo la sua città. E’ per questo che ho voluto essere qui oggi, per un confronto con Gianluca e per toccare con mano il compimento di un grande progetto nato proprio dalla collaborazione e dalla sinergia tra il comune e la Regione”. Il riferimento è, appunto, alla ristrutturazione dell’enorme edificio che ospitava l’ospedale e che oggi sarà occupato da una moderna Casa di Riposo dotata di ogni confort (piscina per la riabilitazione compresa), da uffici dell’Asur e da una sede dell’Istituto Santo Stefano.

“E’ stato un lavoro enorme, che ha richiesto un investimento di diversi milioni di Euro, con un progetto avviato a suo tempo dall’amministrazione Fanelli e sbloccato da quella del sindaco Conti – ha affermato Pasqui. Ad accogliere il presidente Ceriscioli nella struttura c’erano, oltre ai tecnici che si stanno occupando dei lavori, anche il presidente della Fondazione Casa Amica, Luigi Vannucci, con alcuni dei consiglieri. Ceriscioli si è complimentato per il recupero di un edificio che insiste all’interno del centro storico ed anche per le destinazioni individuate, garantendo un fondo da destinare a Camerino per la realizzazione del parcheggio e della risalita meccanizzata a servizio della struttura e della città.

VistaParcheggio

La regione finanzia l'ascensore per il Santo Stefano

15 Gen 2016
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Importante notizia per l'istituto di riabilitazione Santo Stefano di Camerino, un'istituzione importantissima, soprattutto per un territorio come il nostro dove abbiamo anche un reparto di ortopedia eccellente presso l'ospedale cittadino” – secondo quanto dichiarato dal sindaco Gianluca Pasqui – che troverà spazio nei locali dell'ex ospedale destinati a divenire sede della nuova casa di riposo. “Ho rassicurato anche il dottor Bortone, responsabile dei centri ambulatoriali del Santo Stefano, del forte interessamento dell'amministrazione comunale presso la regione per far finanziare la costruzione, all'interno della nuova struttura, di un ascensore, che diventa linfa vitale perchè il Santo Stefano possa esservi ospitato nelle migliori condizioni possibili – continua il primo cittadino - La richiesta è stata presa in considerazione dal presidente Ceriscioli, che nel corso della sua visita alla nostra città si è formalmente impegnato assicurandoci tale finanziamento. A questo punto – conclude Pasqui – ci sono tutte le condizioni per definire l'accordo per l'ubicazione dell'istituzione all'interno di questo splendido edificio”.

Nella foto il sindaco Pasqui e la dirigente di area riabilitativa Roberta Ferranti

Si ribalta con il furgone e vola dal finestrino. Terribile incidente in autostrada

15 Gen 2016
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Gravissimo incidente stradale lungo l'aurostrada Adriatica A 14 tra le uscite di Recanati e Civitanova Marche. Per cause in corso di accertamento un furgone, che viaggiava lungo la corsia sud, si è ribaltato e il conducente è stato letteralmente sbalzato fuori dal finestrino. Sul posto immediati i soccorsi con l'uomo che è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette dove è ricoverato in gravissime condizioni.

Camerino, una via per Clemente X

15 Gen 2016
834 volte

Intitolare una via di Camerino a Papa Clemente X.

È la proposta suggerita da tempo alla Commissione per la Toponomastica e all’Amministrazione Comunale dall’arcidiocesi di Camerino San Severino Marche. È viva volontà dell’arcivescovo Brugnaro che la richiesta trovi al più presto approvazione considerato che il Giubileo indetto da Papa Francesco è celebrato anche localmente. Pare occasione felice, pertanto, valorizzare, culturalmente e storicamente, la figura di papa Clemente X.

A far propendere per la bontà della proposta, non solo la figura e l’operato di Clemente X (al quale si deve l’indizione di tre Giubilei, di cui due straordinari), ma più di una motivazione strettamente legata alla città dei Varano.

Di antica e nobile famiglia romana infatti, solo fino a pochi anni prima dell’elezione al soglio pontificio col nome di Papa Clemente X, avvenuta nel 1670, Emilio Bonaventura Altieri aveva retto per 40 anni l’incarico di vescovo di Camerino (dal 1626 al 1666).

La città dovrebbe dunque sentirsi onorata nel ricordare il suo nome, presente peraltro nella toponomastica fino a circa duecento anni addietro e, in seguito, cancellato. La strada individuata sarebbe l’attuale via Roma.

L’intitolazione della via potrà tuttavia rappresentare anche un indiretto omaggio al patrono della città; il primo atto di Papa Clemente X fu infatti quello di iscrivere san Venanzio nel Martirologio, elenco dei santi obbligatori riconosciuti dall’autorità della Chiesa cattolica. Altro segno del particolare legame, la prima moneta da pontefice di Emilio Altieri il cui conio, recante in un verso la sua immagine, presenta nell’altro l’effigie di san Venanzio martire che tiene in mano Camerino e lo stendardo della città ducale.

Riassetto della sanità, la protesta si allarga a macchia d'olio

15 Gen 2016
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Una grande manifestazione in Ancona insieme agli altri comuni marchigiani e la raccolta firme per indire un referendum: sono questi i prossimi step del Coordinamento cittadino per il punto nascita di Fabriano che ha tenuto un incontro aperto al pubblico presso la Sala Avis.

Un centinaio di persone hanno partecipato all’assemblea, durante la quale i membri del coordinamento hanno ricordato il percorso fatto finora con le manifestazioni a Fabriano e in Ancona, azioni che hanno attirato l’attenzione della cittadinanza ma che hanno ottenuto come risposta una totale indifferenza da parte del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli.

Durante l’incontro sono intervenuti il dottor Vinicio Arteconi, che ha riportato l’indignazione del personale medico ospedaliero coinvolto nella chiusura del reparto che, attualmente, ancora non ha ricevuto disposizioni chiare circa ciò che avverrà dopo la fine del mese, quando il reparto dovrebbe smettere di operare. Arteconi ha inoltre espresso perplessità sulla capacità dell’ospedale di affrontare le emergenze attraverso personale reperibile e non presente h24, come lo è attualmente.

L’assessore Barbara Pallucca ha poi annunciato che si sta andando avanti sulla strada del ricordo al TAR: la giunta comunale ha affidato l’incarico ad un avvocato specializzato in diritto amministrativo e il ricorso sarà pronto per i primi giorni della prossima settimana.

Presenti alcuni esponenti politici d’opposizione, che hanno dato il loro appoggio alle azioni del coordinamento e i rappresentanti sindacali, oltre che ad altri esponenti di movimenti locali.

E’ intervenuta la deputata del Movimento 5 Stelle Patrizia Terzoni, suggerendo anche per Fabriano la possibilità di un’ AFOI (Area Funzionale Omogenea Integrata) tra i presidi marchigiani come è avvenuto in Umbria e parlando della fattibilità di un referendum.

Prosegue dunque la battaglia per salvaguardare il punto nascita.

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