SVILUPPO AREE INTERNE- approvata la delibera risorse

21 Gen 2016
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Scuola. Mobilità. Salute. Toccheranno questi settori le risorse previste nella delibera sulla programmazione 2014-2020 della strategia delle aree interne, approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle politiche per la montagna Angelo Sciapichetti.

Oltre 26 milioni di euro in totale e, nello specifico, 8 milioni e mezzo di euro per I'area maceratese che per ente capofila ha l'Unione montana Marca di Camerino. " Per il territorio un'ottima occasione di sviluppo guardata in prospettiva- dichiara l'assessore regionale Sciapichetti-; un programma partito nei mesi scorsi e che comincia ad avere una sua concretezza. Bisogna che tutto il territorio ora si unisca- aggiunge- dalle amministrazioni comunali alle associazioni e agli enti ed istituzioni, perché insieme dobbiamo cogliere quest'occasione di sviluppo e dobbiamo saper utilizzare al meglio tali risorse, per far crescere le aree interne e i comuni della nostra montagna cche si sentono sempre più soli. " Un punto di svolta quello che è avvenuto nel Consiglio regionale delle Marche il 19 gennaio- commenta il presidente dell'Unione montana di Camerino Alessandro Gentilucci-

(nella foto in basso, un momento dei tavoli di lavoro )

 

tavoloarreinterne

 

 

Ero presente e ho colto con estremo entusiasmo la notizia che la Regione Marche crede fortemente nelle aree interne perché oltre a questa iniziativa legislativa sono andati avanti con il 4 per mille sulla bolletta dell' idrico a finanziamento delle zone montane. Dunque uno strumento di perequazione che indica una politica di sensibilità nei confronti delle aree interne. Ci auguriamo un'attenzione sempre maggiore e ovviamente siamo sempre impegnati a rilanciare; sotto questo punto di vista- sottolinea- chiediamo un'attenzione sui servizi sociali dove oggettivamente abbiamo subito un taglio che non era prevedibile".

1,6 Milioni di euro per il nuovo polo scolastico di Camerino

21 Gen 2016
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E’ stato siglato tra Regione Marche e Provincia di Macerata l'accordo per l'assegnazione di oltre un milione e mezzo di euro finalizzato al completamento del nuovo polo scolastico di via Madonna delle carceri a Camerino. L’approvazione è della Giunta regionale, su proposta dell'assessore alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti. " Una sigla importante- è il commento del vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Lucarelli-.Ci permette di completare quei lavori che erano rimasti indietro anche successivamente all'apertura del Polo, avvenuta nel 2013. Nel particolare- aggiunge- non conosco bene la progettualità della Provincia relativamente alle opere che dovranno essere eseguite, ma credo che sicuramente potranno riguardare tutti quegli aspetti che necessitavano di essere rivisti, quali ad esempio l'auditorium o la sistemazione esterna del complesso scolastico”.

Per noi amministrazione -sottolinea Lucarelli-, l’intesa raggiunta ha un grande significato e siamo grati a Regione e Provincia per l’attenzione a noi dedicata. Il Polo scolastico ospita infatti ll’Antinori e ill Costanza Varano (ragioneria -geometri e i licei sportivo- scienze umane  e pedagogico- linguistico), due eccellenze per quel che concerne gli istituti superiori della città. Avere una scuola accogliente e completata in tutte le sue parti, oltre ad un’ offerta formativa già ottima, sicuramente potrà offrire anche quel motivo in più per venire a studiare a Camerino Quanto all’accordo- conclude Lucarelli-ora la Provincia dovrà presentare il progetto alla Regione entro 180 giorni. Una volta che la Regione avrà dato il suo placet e approvato il tutto, i lavori dovranno essere completati entro un anno. Il progetto ancora non abbiamo avuto modo di vederlo, ma questa bella notizia ci fa ben sperare”.

I bimbi marchigiani nasceranno umbri

21 Gen 2016
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Marchigiani che nasceranno umbri. Non è un paradosso, ma un fenomeno di migrazione di massa di donne in dolce attesa. Tutte residenti in comuni dell’entroterra troppo distanti da quei presidi sanitari delle Marche in cui è ancora possibile dare alla luce un figlio. Questione di chilometri, di posizione geografica, di infrastrutture e di passaparola. Tanto da prendere d’assalto i centralini del reparto materno infantile dell’Ospedale Branca di Gubbio. In Umbria, quindi, dove nasceranno tanti marchigiani. Solo a dirlo viene da sorridere, ma sulla verità c’è poco da scherzare. Ne sa qualcosa E.B., fiuminatese alla trentaduesima settimana di gravidanza. “Con la chiusura dei punti nascita di San Severino Marche e Fabriano – ha raccontato – mio marito ed io ci siamo trovati nella condizione obbligata di far nascere nostra figlia a Macerata. Non ho toccato con mano questa realtà, ma anche sulla base di qualche voce e testimonianza diretta, questa prospettiva non ci convinceva. Inoltre, Macerata da Fiuminata è veramente distante e anche la strada da percorrere non è tra le più agevoli. Ci siamo guardati intorno e la nostra scelta è ricaduta su Gubbio”. Tra la cittadina umbra e quella di Fiuminata, infatti, ci sono più o meno gli stessi chilometri di distanza con Macerata, ma la strada è meno scomoda e la struttura, a quanto si dice, è ben diversa sotto molti punti di vista. “Ho preso contatti con l’Ospedale Branca – prosegue E.B. – e ho scoperto che tantissime marchigiane hanno fatto la mia stessa scelta. Inoltre, nei giorni scorsi ho iniziato un corso propedeutico al parto a Fabriano e la stragrande maggioranza delle future mamme che vi partecipa andrà a partorire proprio a Gubbio. Anche perché, come Fiuminata, da Fabriano si arriva molto più agevolmente a Gubbio che a Jesi, dove la Regione Marche ha indirizzato le pazienti fabrianesi. Tutte abbiamo avuto un’ottima impressione del presidio sanitario di Gubbio, trovando grande disponibilità e anche un senso di umanità e di accoglienza verso donne che sono state letteralmente abbandonate a se stesse nel momento più importante della loro vita. Io non voglio fare polemiche di natura politica o strumentalizzare nulla, ma dico solo che, al di là della necessità di tagliare la spesa pubblica, non può essere questo l’approccio verso gli esseri umani”. La potatura dei servizi sanitari ha dunque provocato anche uno spostamento di radici: le radici di tanti piccoli marchigiani. Questione di identità immolata sull’altare del contenimento della spesa pubblica, ma anche di una parte di Marche che si sente sempre meno marchigiana: l’entroterra maceratese e anconetano. Anche perché per le donne in dolce attesa che hanno scelto l’Umbria, i problemi sono tutt’altro che risolti. “Gli esami necessari a cui dovrò sottopormi da qui al parto – ha concluso E.B. – dovrò pagarli di tasca mia, perché le liste d’attesa sono lunghissime qui nelle Marche e perché c’è un atteggiamento di incertezza sul futuro da parte di tutti che non permette neanche di avere le informazioni corrette”. L’Ospedale di Branca, infatti, non riesce a garantire, per via dell’improvviso affollamento, alcuni esami come l’ecografia e stessa cosa succede per quei presidi delle Marche che, dopo la chiusura dei punti nascita di San Severino e Fabriano, non sono stati potenziati per contenere un aumento dell’utenza.

e.pi

Unicam apre le porte ai futuri studenti

21 Gen 2016
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“Porte Aperte in UNICAM”, iniziativa dedicata all’orientamento pre-universitario.

L’importante appuntamento, che si rivolge in particolare agli studenti del quarto e quinto anno delle Scuole superiori, si tiene a Camerino nei giorni 21 e 22 gennaio presso il Palazzo Ducale e il Palazzo Arcivescovile, in Piazza Cavour.

Nel corso della manifestazione, la cui organizzazione è curata dalla Commissione dei delegati e del Servizio Orientamento dell’Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, saranno a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione.

“I ragazzi – sottolinea la Prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore alle attività di Orientamento – avranno l’opportunità di conoscere da vicino il nostro Ateneo, i percorsi di studio, le professioni, di chiarire i dubbi o aprire riflessioni, di assistere a dimostrazioni, piccoli esperimenti e simulazioni e soprattutto di iniziare a ‘costruire il proprio futuro’”.

Nella mattinata di ciascuna delle due giornate, a partire dalle ore 9.30, sono previste l’accoglienza e la consegna del materiale informativo e alle ore 10.00 prenderanno il via le attività negli stand delle cinque Scuole di Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze e Tecnologie, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute) e nei desk informativi sui servizi agli studenti.

I partecipanti potranno così incontrare docenti, ricercatori, studenti universitari, referenti dei servizi agli studenti che illustreranno loro i corsi di studio e le relative professioni attraverso dimostrazioni, esperimenti, esperienze del mondo del lavoro, ma anche le opportunità e i servizi offerti agli studenti durante la vita universitaria, tra cui attività sportive e ricreative, opportunità di studio all’estero e agevolazioni e borse di studio.

Nel pomeriggio di entrambi i giorni, a partire dalle ore 14.15, nell’ambito della sezione “Costruisci il tuo futuro - Cosa vuoi fare da grande? Provaci insieme a noi. Segui il percorso scelto!” gli studenti potranno seguire attività interattive e di simulazione di esperienze professionali connesse ai corsi di studio dell’Ateneo e alle attività di orientamento. In parallelo gli insegnanti, i dirigenti scolastici, i docenti e i tutor Unicam potranno prendere parte ai Workshop a loro dedicati presso la Sala degli Stemmi del Palazzo ducale.

Incendio a Cingoli otto ore per domare le fiamme

21 Gen 2016
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Va a fuoco il tetto di un'abitazione a Cingoli, vigili del fuoco al lavoro per quasi sei ore per domare le fiamme.

L'allarme è scattato quando nella serata di mercoledì, in località Monnecce, le fiamme si sono sprigionate in un’abitazione unifamiliare disposta su due piani, interessando il tetto.

Al momento dell’incendio nell’abitazione non erano presenti i proprietari. Fortunatamente non vi sono stati danni a persone.

Sul posto sono giunte due squadre con 2 autopompe e 1 autoscala, con 12 unità Vigili del Fuoco, intervenute dalla sede centrale del Comando Provinciale di Macerata e dal distaccamento volontario di Apiro, che hanno domato prontamente le fiamme limitando la propagazione dell’incendio.

bonifica

Tragico schianto tra Civitanova e Montecosaro, 48enne perde la vita

19 Gen 2016
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E' di un morto e un ferito gravissimo il bilancio di un tragico incidente stradale avvenuto lungo la strada del Pincio, che collega Civitanova Alta e Montecosaro.

Per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale, intervenuta sul posto insieme ai vigili del fuoco e ai sanitari del 118, due auto, una Giulietta e una Ford, si sono scontrate frontalmente.

Alla guida della Ford un'insegnante civitanovese di 48 anni, Giuseppina Vallesi, che è morta sul colpo, mentre l'autista della Giulietta, un maceratese di 26 anni, è stato trasportato in eliambulanza all'ospedale di Torrette.

Sorpresi in auto con coltelli e machete

19 Gen 2016
1058 volte

I carabinieri di Arcevia hanno denunciato per porto abusivo di armi tre uomini, un 39enne di Senigallia, un 23enne di Sirolo e un 26enne di Polverigi.

I tre, controllati a bordo dell’autovettura di proprieta’ del senigalliese, mostravano un certo nervosismo che non e’ passato inosservato alla pattuglia. Sottoposti a perquisizione personale sono stati trovati in possesso di coltelli a serramanico di genere proibito e di un macete. Le armi sono state sequestrate ed i responsabili denunciati.

Utilizzavano cellulare rubato, denunciati a Fabriano

19 Gen 2016
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I carabinieri del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Fabriano, a conclusione delle indagini relative al furto di un telefono cellulare avvenuto nel marzo del 2015 all’interno di un istituto scolastico cittadino, hanno denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione due stranieri, di cui uno minorenne, residenti in un comune limitrofo, individuatiquali utilizzatori del telefono iphone6, poi restituito all’avente diritto.

Il Consiglio di Stato ha deciso. Pugnaloni resta sindaco ad Osimo

18 Gen 2016
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Con uno scarto di tre voti sull'avversario, Simone Pugnaloni (PD) è stato confermato dal Consiglio di Stato sindaco di Osimo. Una certezza che pone fine alla travagliata vicenda del conteggio schede che, dalle elezioni amministrative del 2014, per lunghi mesi ha tenuto avvolta nel dubbio la posizione del primo cittadino osimano.

“Siamo contenti di questa nostra vittoria, stabilita dal Consiglio di Stato – commenta il segretario regionale del PD Marche, Francesco Comi –. È stata una lunga attesa, ma ne è valsa la pena. Al di là dei numeri, che comunque sono importanti perché forniscono certezza al risultato, siamo orgogliosi che il Comune di Osimo sia stato confermato a guida PD. Continueremo, quindi, a svolgere il nostro ruolo al servizio del territorio di Osimo, con lo stesso impegno dimostrato finora, mai fiaccato dall'incertezza sull'esito della dinamica giudiziaria”.

Pugnaloni, nelle amministrative del 2014, era risultato vincitore tra i candidati a sindaco per sei voti. Lo sfidante Dino Latini aveva fatto ricorso al Tar, che, riconoscendo a suo favore otto schede valide, lo aveva proclamato sindaco lo scorso giugno, stabilendo la sua vittoria per due voti. Oggi, però, il Consiglio di Stato, dopo la richiesta di sospensiva avanzata da Pugnaloni, ha assegnato a lui la vittoria definitiva. La sentenza del Consiglio di Stato, infatti, ritenendo l'indicazione sulla scheda di voto del nome di uno dei candidati a consigliere comunale nel turno di ballottaggio come un segno di riconoscimento e quindi motivo di annullamento della stessa scheda, ha riconosciuto a favore di Pugnaloni tre voti in più rispetto al suo competitor.

Il consigliere regionale Bisonni abbandona i 5 stelle

18 Gen 2016
531 volte

Ho appreso tramite una semplice e-mail proveniente dallo staff di Beppe Grillo, che è stato attivato un procedimento di espulsione nei miei confronti, avverso il quale ho la possibilità di ricorrere per far valere le mie fondate ragioni.

L'avvio di tale procedura disciplinare è a me incomprensibile.

Mi sembra che il movimento 5 stelle, da quando Beppe Grillo si è fatto da parte, abbia smarrito i suoi principi fondanti nonché quelli di garanzia e per tali motivi non mi riconosco più in esso.

Ho deciso quindi di non avvalermi del mio diritto di ricorrere ma di abbandonare il movimento 5 stelle.

Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato e sostenuto con calore in questi mesi di opposizione al governo regionale, assicurandoli sin da subito che continuerò la mia azione in consiglio regionale con uguale impegno e mosso dai medesimi ideali.

Sandro Bisonni

Maltempo, forti disagi a causa del ghiaccio

18 Gen 2016
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Dopo la neve il ghiaccio. Marche ancora strette nella morsa del gelo.

Nevicate nella notte nell'entroterra maceratese, nell'ascolano, a Fermo e a Fabriano. in quasi tutta la regione splende il sole, ma si registrano vari incidenti stradali, senza feriti, a causa del ghiaccio.

Ad Appignano i vigili del fuoco hanno dovuto rimettere in carreggiata un autobus che si era intraversato a causa del fondo stradale gelato; un intervento analogo a San Severino Marche, per un autocarro uscito di strada.

camion

Resta alta l'attenzione con squadre e mezzi della protezione civile pronti a mettersi in moto. Come detto, strade sotto sorveglianza per il rischio gelo.

Ondata di freddo. Venti forti di tramontana, scarse le precipitazioni

16 Gen 2016
774 volte

 

Sta arrivando la tanto preannunciata Ondata di freddo. Venti forti di tramontana sono previsti sulle regioni adriatiche dalle Marche alla Puglia con piogge diffuse e nevicate anche in pianura. Le prime precpitazioni, anche a bassa quota, si sono già verificate all'alba. Per il momento non si registrano accumuli ma solo strade ghiacciate in alcuni tratti dove durante la notte la temperatura è scesa al di sotto dello zero termico.

(Sotto la foto scattata alle ore 9.30 a Camerino)

nevecamerino

 ( sotto foto piazza Cavour , mercato e primi fiocchi )

 neveinpiazzacamerino

Servizio in aggiornamento

Fusione per Camerino, Muccia, Serravalle e Pieve Torina

16 Gen 2016
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Si torna a parlare di fusione dei comuni, in particolare di quelli compresi nell'ambito dell'Unione Montana Marca di Camerino.

La questione è stata fatta oggetto di una specifica mozione da parte di Pietro Tapanelli, consigliere nell'assise della città ducale, che impegna l'amministrazione Pasqui ad avviare, anche in sede di Unione Montana, un serio confronto per elaborare una proposta di avvio del processo di fusione dei comuni di Camerino, Serravalle di Chienti, Pieve Torina Muccia.

In un momento fortemente critico sotto il profilo economico l'obiettivo, secondo Tapanelli, sarebbe quello di una consistente riduzione delle spese di funzionamento degli enti e dei costi della politica con la creazione di ambiti territoriali ottimali al fine di conseguire consistenti economie di scala nei costi di erogazione dei servizi ed il mantenimento dei livelli di qualità e di efficienza nell’erogazione degli stessi;

La fusione appare, quindi, come l’opportunità più importante per poter assicurare, anche in futuro, ai cittadini la qualità dei servizi al livello attuale e realizzare le opere che servono al territorio per un suo nuovo e forte sviluppo, riducendo le spese strutturali e consentendo una complessiva semplificazione dell’organizzazione politica e burocratica.

Il nuovo ente locale arriverebbe a superare, seppur di poco, la soglia psicologica di 10.000 abitanti. Tale soglia avvicinerebbe il neonato ente a comuni vicini quali quelli di San Severino Marche e Matelica. In un’ottica di ulteriore fusione (o unione) tra i suddetti enti locali e il comune di Castelraimondo, si arriverebbe in tal modo alla soglia teorica di 38.000 residenti al fine di costituire il terzo ente locale per abitanti (di poco dietro a Macerata e Civitanova Marche) e il primo per dimensione territoriale della provincia di Macerata;

In ultima analisi verrebbe a posarsi il primo mattone per la costituzione di un nuovo comune montano di fondamentale impatto sia economico che elettorale per l’intera Regione Marche.

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