Unicam promossa dall'Agenzia Nazionale di Valutazione

27 Gen 2016
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Eccellenti notizie per l’Università di Camerino dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).

Dal rapporto sull’Accreditamento periodico delle sedi e dei corsi di studio il giudizio finale per Unicam è quello di accreditamento soddisfacente, seconda voce nella scala di valutazione dell’ANVUR.

La relazione evidenzia numerosi punti di forza, tra cui, la governance dell’Ateneo che basa la propria attività su linee strategiche esplicite e trasparenti e sostenute da un efficace sistema di assicurazione qualità, la presenza di un Comitato dei sostenitori e la collaborazione con gli stakeholder ed il mondo imprenditoriale, le azioni di monitoraggio svolte anche sulle attività dei docenti/ricercatori, la progettazione e gestione dei corsi di studio e della didattica, l’attività svolta dal Nucleo di Valutazione.

Si segnalano infatti, come premesse per una possibile prassi eccellente, lo stretto contatto con un territorio a vocazione internazionale, l’attuazione di un confronto con il tessuto imprenditoriale e con le amministrazioni locali, attraverso il Comitato dei Sostenitori e la Consulta permanente per lo Sviluppo, e il tavolo di consultazione con le organizzazioni sindacali.

Per quanto riguarda il sistema di assicurazione della qualità della ricerca, la commissione ANVUR segnala come prassi eccellenti la gestione informatica efficace delle informazioni contenute nei database di Ateneo che consente di avere una panoramica completa delle diverse tipologie di impegno dei docenti e ricercatori; la trasparenza e la condivisione; le politiche di incentivazione verso le donne e i giovani ricercatori, una politica di gestione delle risorse umane accreditata a livello europeo.

Nel corso della visita della Commissione di 15 esperti valutatori designati dall’ANVUR, nel mese di marzo 2015, si sono svolti numerosi incontri e momenti di approfondimento e verifica, che hanno coinvolto i anche responsabili della gestione dei Corsi di studio, molti studenti e una larga parte del personale dell’Ateneo.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Unicam prof. Flavio Corradini.

Unicam ha da tempo scelto di puntare sulla crescita qualitativa e per questo è consapevole del fatto che ognuna delle nostre azioni va sistematicamente programmata, realizzata con attenzione, tenuta sotto controllo e infine valutata. Tutte le esperienze che abbiamo fatto in questo campo hanno portato UNICAM a ‘metabolizzare’ le logiche del confronto sistematico e della rinuncia all’autoreferenzialità, al punto di introdurre esplicitamente nel proprio Statuto un sistema di assicurazione della qualità, come strumento primario di gestione monitoraggio e valutazione delle proprie azioni, anticipando di molti anni alcune modifiche del sistema di gestione degli Atenei”.

Abbiamo fin da subito quindi – prosegue il Rettore Corradini – guardato con fiducia al percorso di accreditamento dei corsi e delle sedi. Siamo stati pronti ed abbiamo richiesto esplicitamente all’ANVUR il confronto con la Commissione e con il sistema universitario nazionale, convinti che questo rappresenti l’unico percorso possibile per garantire e far emergere le eccellenze del nostro Ateneo e favorirne il miglioramento e la crescita.

Siamo pertanto estremamente soddisfatti di questo riconoscimento e pronti a proseguire il percorso intrapreso sulla base dei suggerimenti e delle preziose analisi della Commissione ANVUR, per garantire sempre ai nostri studenti, il nostro futuro, una elevata qualità della didattica, dei servizi e della ricerca”.

Matelica, fanno saltare il bancomat ma restano a mani vuote

27 Gen 2016
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Hanno fatto saltare il bancomat nel cuore della notte, ma non riescono a recuperare la refurtiva poiché la struttura della cassa interna dello sportello automatico ha resistito. E' accaduto a Matelica dove i malviventi hanno tentato il colpo al bancomat dell’Unicredit di Corso Vittorio Emanuele. Dopo aver saturato il vano con il gas, hanno fatto esplodere il bancomat, ma la struttura ha retto all'onda d'urto impedendo di arrivare al denaro. Nel disperato tentativo di entrare in possesso del contante, i banditi hanno anche forzato una porta laterale di vetro della banca ma sono poi stati costretti a fuggire nell’imminenza dell’arrivo dei carabinieri allertati da un cittadino che aveva trovato la strada sbarrata da un Fiorino bianco messo di traverso per ostacolare l’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine. Nonostante le immediate ricerche attivate, i ladri sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Indagano i Carabinieri del Nucleo Operativo di Camerino e del Reparto Operativo di Macerata.  

Sciopero della fame per difendere il punto nascita

27 Gen 2016
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“Roberto non è un pazzo, i pazzi sono altri”. Sono le parole del sindaco Cesare Martini, presente all’ospedale di San Severino per l’avvio dello sciopero della fame di Roberto Pioli. Iniziativa nata per difendere il punto nascite che dovrebbe chiudere il 31 gennaio. “È encomiabile l’atteggiamento di Roberto, il suo è un atto di dignità e di civiltà – ha detto Martini –. La sua è un’iniziativa estrema che merita la solidarietà di tutta l’amministrazione e di tutta la città. Spero davvero che serva a far comprendere a Ceriscioli che quello che sta compiendo è un furto”. “La riforma deve essere rivista dalla A alla Z – ha spiegato Roberto Pioli –. La mia voce non è di un singolo ma di un intero territorio. Il popolo sta chiamando i vertici della Regione e loro devono rispondere. Mi fermerò quando si deciderà di rivedere la riforma e quando Ceriscioli verrà personalmente a vedere il nostro nosocomio e ad ascoltare la nostra voce”. Come si è organizzato Pioli per le giornate che lo attenderanno? “Di notte dormirò nella mia auto e non mangerò finché non avrò ottenuto quello che voglio”. Presenti alla manifestazione, il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi insieme ad alcuni membri del consiglio comunale, Carla Messi di M5S di Macerata, Barbara Cacciolari, le consigliere comunali settempedane Alessandra Aronne e Romina Cherubini, e Andrea Lombardini, rappresentante degli studenti dell’Itis “E. Divini” insieme ad alcuni compagni. Questi ultimi hanno voluto essere presenti perché “prima di essere studenti siamo cittadini – ha detto Lombardini –. In Italia c’è la brutta abitudine di modificare la Costituzione e noi siamo qui per opporci alla modifica dell’articolo 32. Il punto nascite di San Severino è fondamentale, conosco una donna che ha dovuto partorire prematuramente. Se avesse dovuto arrivare a Macerata probabilmente sarebbero morti sia lei che il figlio”. Dure anche le parole del sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi: “Diminuiscono il numero degli anestesisti, ci tolgono la week surgery per portarlo a San Severino come contentino. Qui tolgono il reparto maternità. Quand’è che risparmieranno sui compensi e sul numero dei dirigenti?”. Gaia Gennaretti

Maltratta il padre disabile, giovane arrestato a Jesi

27 Gen 2016
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Da qualche anno maltrattava il padre disabile. Così è finito in manette un giovane albanese di 21 anni residente a Jesi. Alla centrale operativa dei carabinieri è giunta la richiesta di aiuto da parte di un uomo che, in lacrime, lamentava di essere stato vittima – per l’ennesima volta – di maltrattamenti da parte del figlio convivente. Una pattuglia di militari è stata inviata sul posto, accertando che effettivamente l'uomo, di anni 45, disabile, poco prima era stato fatto oggetto, mediante l’utilizzo di un bastone in legno, di violenze fisiche da parte del figlio che, all’arrivo dei militari, si era dileguato, non prima di aver prelevato la carta di credito del genitore. Sono così iniziate le ricerche del giovane che, dopo circa un ‘ora, è stato rintracciato a qualche isolato dalla propria abitazione. Il giovane 21 enne è stato condotto in caserma per gli accertamenti necessari, al termine dei quali, ritenuta la pericolosità sociale, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.

Camerino, malore per il giudice Giontella ricoverato in rianimazione

26 Gen 2016
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Colto da malore improvviso è ora ricoverato all’ospedale di Camerino l’ex magistrato Gaudenzio Giontella. Il giudice, attualmente in pensione, si sarebbe sentito male mentre si trovava nell’isola ecologica della Località Rio che aveva raggiunta in auto per conferire alcuni rifiuti.

Era ancora in auto quando ha accusato un malore. Ha chiesto aiuto al personale dell’isola ecologica che ha provveduto a chiamare i soccorsi. Sul posto si è subito portata un’ambulanza con gli operatori del 118 che hanno prestato le prime cure all’ex magistrato, prima del trasporto nel nosocomio locale, dove si trova ricoverato nel reparto di rianimazione.

Sorpreso con un etto di hashish a San Severino. Arrestato un 60enne

26 Gen 2016
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Un uomo di 60 anni di San Severino è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di avere spacciato un etto di hashish.  Il blitz dei militari è scattato davanti alla stazione ferroviaria. L'uomo, sceso da un bus, è salito su un'auto dove ad attenderlo c'era un acquirente, un dipendente pubblico dell'Asur. I militari, insospettiti, hanno controllato le persone a bordo dell'auto. Il sessantenne è stato trovato in possesso del panetto di hashish. Secondo gli investigatori lo stupefacente era stato commissionato dallo stesso dipendente ospedaliero e pagato 500 euro.

Cadavere sul molo a Porto San Giorgio. Ipotesi suicidio

25 Gen 2016
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Il corpo senza vita di un uomo, un 65enne residente nel comune di Fermo, è stato rinvenuto nelle acque antistanti il canale di accesso al porto turistico di Porto San Giorgio, sotto la banchina carburanti. Il cadavere, prontamente recuperato da un operatore portuale che ha provveduto ad allertare la Guardia Costiera, aveva indosso solo un pigiama e senza alcun segno di percosse sul corpo. I militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo, dopo aver informato dell’accaduto l’Autorità Giudiziaria, hanno proceduto ad ispezionare la zona circostante in cerca di indizi che consentissero di risalire all’identità dell’uomo. Le ricerche, protrattesi lungo la costa in direzione nord, hanno consentito ai militari di recuperare i primi effetti personali del defunto lungo l’arenile e, successivamente, di identificare l’autovettura dello stesso, all’interno della quale sono stati ritrovati i documenti personali che hanno permesso di risalire all’identità dell’uomo.

Deve scontare 2 anni di carcere, arrestato a Civitanova

25 Gen 2016
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Agenti del Commissariato di Civitanova Marche hanno dato esecuzione ad un decreto di custodia cautelare emesso dalla Procura della Repubblica di Macerata nei confronti di un uomo di 36 anni residente in città, che dovrà scontare un cumulo di pene pari a due anni e dieci mesi di reclusione per reati commessi contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. L’uomo, al momento dell’arresto rintracciato all’interno della sua abitazione, è stato successivamente condotto al carcere di Camerino.

Ladri all’Istituto Betti di Camerino- rubati spiccioli dal distributore snack

23 Gen 2016
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Ladri all’Istituto Comprensivo Betti di Camerino. Ignoti si sono introdotti nella notte all’interno della struttura che in via Pieragostini ospita le scuole elementari e medie. Hanno forzato la porta d’ingresso del tunnel che conduce ai locali mensa e, una volta all’interno si sono diretti verso il distributore di bibite e snack prelevando le monete contenute per una somma di circa 50 euro. Al di là del furto, nessun danno sarebbe stato arrecato ad arredi e suppellettili della scuola.

Ad accorgersi di quanto accaduto è stato il personale della scuola all’inizio del turno di lavoro. Avvertiti i carabinieri che subito hanno attivato indagini,. Visionati i filmati delle telecamere di videosorveglianza che avrebbero fornito importanti elementi.

Arrestata 18 enne con 430 grammi di hashish

23 Gen 2016
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Era dal mese di ottobre scorso che i carabinieri della Stazione di Morro d’Alba tenevano d’occhio una 18 enne del luogo fortemente sospettata di essere una spacciatrice molto attiva sulla “piazza” di Morro d’Alba.

C’è voluta tutta la determinazione del comandante della Stazione Maresciallo Cosimo GAGLIANI e dei suoi uomini perché il risultato non si facesse attendere.

Le prolungate attività investigative condotte dai carabinieri hanno permesso di acquisire importanti informazioni su strani movimenti giovanili in quella via Roma e nelle vicinanze delle mura castellane, constatando la ricorrente presenza della 18 enne, già conosciuta ai militari operanti.

Ieri pomeriggio, i militari della Stazione hanno organizzato l’ennesimo servizio di pedinamento e controllo, certi che detti movimenti intorno alla 18 enne potessero portare a positivi risultati.

Difatti, intorno 18,30, avendo notato la ragazza confabulare con fare sospetto con un 22 del luogo, decidono di intervenire e procedere a più accurati controlli. Durante tali fasi, gli operanti si accorgono che la ragazza con un gesto repentino aveva lanciato qualcosa per terra che, immediatamente recuperato, scoprono essere uno spinello quasi del tutto consumato.

Ricorrendone i presupposti, avendo anche rinvenuto indosso alla ragazza la somma contante di euro 200,00, i militari operanti si recano presso la sua abitazione, all’interno della quale vengono rinvenuti 430 grammi di hashish, già suddiviso in diverse pezzature, un bilancino di precisione, nonché l’ulteriore somma di euro 2.100.

Stante gli incontrovertibili elementi raccolti a suo carico in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio, considerato, tra l’altro, che la giovane non espleta attività lavorativa, in quanto studentessa e che quindi la somma di denaro non poteva che essere provento di spaccio, la stessa è stata dichiarata in arresto e, dopo le formalità di rito, è stata trasferita presso la sua abitazione al regime degli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo, così come disposto dal PM di turno, Dott. Ruggiero DICUONZO.

Verso un’azienda unica di gestione del servizio idrico

22 Gen 2016
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Si e' riunito presso il Comune di Macerata il comitato di coordinamento dei Sindaci Aato 3 per la definizione del percorso deliberato in assemblea pochi giorni fa.  L'obiettivo e' quello di arrivare quanto prima al gestore unico in house (pubblico) aggregando i tre ambiti attuali in un unico ambito che metta insieme buona parte della Provincia di Macerata ed i Comuni di Ancona Sud che fanno parte dell'Aato 3. "Si accelerano i tempi per mettere in sicurezza la gestione pubblica del ciclo dell'acqua ed arrivare a forme di gestione sempre piu' efficenti, efficaci ed economiche come richiesto dalle leggi nazionali- spiega il Presidente Fiordomo-. C'e' piena sintonia ed un grande spirito di collaborazione. Ci siamo dati il termine di giugno 2016 per poi aggredire l'obiettivo successivo, quello di una sola societa' che inglobi tutte le consortili e l'Acquedotto del Nera".

Fabriano: spaccia a minorenni, giovane pusher preso dai carabinieri

22 Gen 2016
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I militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Fabriano, al termine di una rapida attività investigativa, hanno denunciato un 25enne del luogo, ritenuto responsabile di aver ceduto una dose di eroina a due quindicenni.

In seguito a segnalazioni i militari, nel corso di un appostamento nei pressi dei Giardini Regina Margherita hanno notatosi due ragazze che si defilavano dietro un furgone parcheggiato a ridosso di un marciapiede e poi si incamminavano a passo spedito verso il centro storico.

Dpo un breve pedinamento le due sono state fermate e controllate, quindi condotte in caserma e perquisite. Una di loro aveva indosso una dose di eroina.

Vistesi scoperte le ragazze hanno riferito di aver acquistato lo stupefacente poco prima da un ragazzo di Fabriano.

Le indicazioni fornite hanno poi permesso di rintracciare il presunto spacciatore il quale è stato trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana, materiale atto al confezionamento dello stupefacente e circa 200,00 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato, il ragazzo denunciato per spaccio e le due ragazze segnalate quali assuntrici.

Camerino: diminuiscono furti e delitti. Il bilancio del capitano Orlando

22 Gen 2016
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Bilancio positivo, nell’anno appena concluso, quello conseguito dai Carabinieri della Compagnia di Camerino.

Nel 2015, gli arresti eseguiti sono stati 18 (+7), 536 sono le persone denunciate in stato di libertà, 40 quelle proposte per l’applicazione di misure di prevenzione.

I reati perseguiti dall’Arma sono diminuiti passando dagli 839 del 2014 ai 789 del 2015 e di questi ben 453 sono stati scoperti. Anche i furti hanno subito un evidente calo rispetto al 2014 (da 289 a 213 con 38 persone denunciate in stato di libertà e 5 in stato di arresto), segnale questo che l’apparato di prevenzione posto in essere dall’Arma di Camerino, oculatamente distribuito sul territorio, ha operato secondo il programma prestabilito raggiungendo così gli obiettivi individuati.

Particolarmente incisivo è stato il contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti ed al relativo uso, attività che ha consentito di sottoporre a sequestro circa 25 kg di droghe di vario tipo (3 arresti, 50 denunciati e 35 segnalazioni al Prefetto).

Ma il 2015 ha visto anche i Carabinieri impegnati, sempre al fianco della popolazione, nell’emergenza neve, nei servizi di ordine pubblico per manifestazioni sportive, alcune anche di carattere nazionale, come la Tirreno-Adriatica, nelle celebrazioni a carattere religioso quali quelle del giubileo della misericordia.

Inoltre, molto attiva è stata la presenza dei Carabinieri nel quadro delle iniziative volte a realizzare una forma di “sicurezza partecipata”. Da ricordare, infine, la presenza di pattuglie a piedi con militari in Grande Uniforme e mantello che in occasione delle festività natalizie, hanno percorso le vie del centro cittadino. Iniziativa che ha riscosso l’ammirato consenso della popolazione e delle autorità locali.

È stato un anno intenso, ricco di impegni ma anche di soddisfazioni. Buoni sono stati i risultati conseguiti, non solo in termini di attività operativa ma anche, e soprattutto, di prevenzione e di vicinanza al cittadino. L’obiettivo finale era quello di fornire una presenza rassicurante dell’Arma dei Carabinieri e credo che lo scopo sia stato pienamente raggiunto. Per il nuovo anno il fine principale è quello di continuare sulla strada già intrapresa della prevenzione cercando di contenere al massimo il fenomeno dei furti, in special modo quelli in appartamento, che seppur mantenendosi su livelli decisamente inferiori alla media nazionale, costituisce un obiettivo primario nella provincia di Macerata, il tutto in perfetta sinergia con le altre forze di polizia presenti sul territorio ed in linea con le direttive impartite dal Comando Provinciale Carabinieri di Macerata

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