SCONTRO AD APPIGNANO- DUE FERITI LIEVI

03 Mar 2016
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Un incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze per i protagonisti, si è

verificato dopo le 14,00 nella zona industriale di Appignano (MC). Due i veicoli

coinvolti, una Lancia Y10 ed una Fiat Punto, le persone che si trovavano al volante

dei due mezzi hanno dovuto far ricorso ai sanitari del 118;Le loro condizioni non

destano comunque preoccupazione. I rilievi sono al vaglio della Polizia Stradale.

Le fusioni ora "dividono"

03 Mar 2016
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Fusioni dei piccoli comuni panacea di tutti i mali? L'interrogativo resta sospeso e continua a dividere favorevoli e contrari, due frange opposte quasi si trattasse di tifoserie calcistiche. Da un lato i sostenitori delle fusioni parlano di maggiori risparmi e servizi più efficenti per la popolazione, dall'altro quanti sono contrari mettono in guardia dai possibili rischi cui si andrebbe incontro in termini di costi e di minori possibilità di controllo. Qualche segnale negativo arriva dal comune di Trecastelli, primo esempio di fusione nelle Marche, dove i consiglieri Nicola Peverelli e Giuseppina Fattori lamentano diverse defezioni alle riunioni di Giunta, massimo organo politico-amministrativo del comune, "che denotano scarso interesse per i problemi della comunità e mancanza di rispetto per i cittadini che pagano i tributi locali aspettandosi il meglio da un’amministrazione sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo". Potrebbe, però, trattarsi di un problema indipendente dalla suddetta fusione, frutto magari di un costume degli amministratori di "anteporre la propria attività lavorativa privata all'interesse pubblico", come denunciano i due consiglieri. Entusiasti al progetto, invece, sindaci e amministratori, ultimi in ordine di tempo i consigli comunali di Fiordimonte e Pievebovigliana, che hanno deciso di unire le forze e dare vita ad un nuovo ente. Voci contrarie, tuttavia, arrivano dai rappresentanti delle Unioni Montane, che fanno leva sull'associazionismo dei servizi piuttosto che sulla creazione di nuovi comuni in sostituzione di quelli, sia pure piccoli, esistenti. Non sempre la fusione resiste nel tempo, soprattutto in un paese, come l'Italia, storicamente caratterizzato dal "campanile". A metà degli anni '90 ci furono tentativi anche nel calcio con la nascita di nuove società frutto dell'unione di realtà più piccole, come nel caso dell'Azzurra 94 sorta dalla fusione di Castelraimondo, Pioraco, Fiuminata. Fu poco più che una meteora. La nuova società, dopo essere arrivata in Promozione, pochi anni si sciolse come neve al sole e ricomparvero le società "originiarie", tuttora protagoniste nei tornei di prima e di seconda categoria. In tutti i casi l'ultima parola spetta ai cittadini attraverso il referendum che, secondo quanto approvato dal Consiglio Regionale delle Marche, potrà essere indetto qualora ne faccia richiesta il 10% dei cittadini e sarà valido indipendentemente dal raggiungimento del quorum del 50% più 1 dei votanti. Insomma, le opinioni al riguardo sono diverse e spesso contrastanti. Allora bisogna ritornare all'interrogativo iniziale: le fusioni sono davvero la panacea di tutti i mali?

Sulla fusione dei comuni si parla diffusamente nel numero 9 del settimanale L'Appennino camerte in edicola venerdì 4 marzo e on line dal pomeriggio di giovedì 3 http://www.radioc1inblu.it/appennino-camerte

Sequestrata discarica abusiva a Serra San Quirico. Denunciato il responsabile

03 Mar 2016
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Agenti del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Genga hanno sequestrato una discarica di 2000 metri quadrati, con rifiuti pericolosi, in località Sant’Elena nel comune di Serra San Quirico. Tra i rifiuti rinvenuti accatastati sull’argine del fiume Sentino era presente amianto, un autoveicolo abbandonato, macchinari agricoli, rifiuti ferrosi, plastica, scarti lavorazione del legno ed olio motore percolato sul terreno.

Individuato il principale responsabile che dovrà rispondere ora di deturpamento di bellezze naturali, discarica abusiva, getto pericoloso di cose, alterazione dello stato dei luoghi in zone tutelate da vincolo paesaggistico, con pene previste fino a due anni di arresto.

Il luogo della discarica è stato subito posto sotto sequestro.

 

autoveicolo ed altro materiale

 

amianto

 

sequestro dellarea 1

Jesi, i cani fiutano la droga sotto il sedile di un autobus

03 Mar 2016
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Servizi straordinari di controllo del territorio hanno visti impegnati i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Jesi anche con l'ausilio di unità cinofile.

A Porta Valle i militari hanno sottoposto a controllo circa 400 studenti che viaggiavano a bordo di autobus. Su uno di questi i cani hanno fiutato sotto l’ultimo sedile, sul quale erano seduti 6 ragazzi, un involucro contenente circa 10 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi.

Determinante è stato l’ausilio dei cani antidroga che in altre tre occasioni, durante altrettante perquisizioni personali e veicolari, hanno fiutato e consentito di rinvenire 2 grammi di cocaina e 3 di marijuana detenuti da un falconarese, nonchè altra cocaina detenuta da due jesini di 22 anni. Entrambi sono stati denunciati.

Continuano, invece, le indagini sull’involucro contenente la marijuana rinvenuta a bordo dell’autobus, nel tentativo di dare un nome al suo detentore: saranno effettuati particolari rilievi per verificare l’eventuale esistenza di impronte digitali utili per la sua l’identificazione.

Auto in fiamme nel centro di Camerino

02 Mar 2016
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Attimi di paura per un'auto in fiamme in pieno centro a Camerino, in via Favorino, proprio davanti alla sede della Nuova Banca delle Marche.

Per cause in corso di accertamento una Citroen C3 alimentata a gas, con alla guida una donna, insegnante presso il locale liceo, mentre percorreva la via ha improvvisamente preso fuoco.

Immediato l'allarme e l'intervento sul posto dei vigili del fuoco che hanno provveduto a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza la zona, scongiurando anche il pericolo di un'eventuale esplosione.

Fortunatamente illesa la conducente, con la via che è rimasta chiusa al traffico per il tempo necessario alla rimozione del veicolo.

 

(Foto Morosi)

autoinfiamme

 

autofiammepompieri

 

c3

Frontale a Macerata, coinvolta un'auto della polizia

02 Mar 2016
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Incidente stradale a Macerata, intorno alle ore 13, nei pressi di piazzadella Vittoria, all'incrocio tra via Dei Velini, via Trento e via Ghino Valenti. Per cause in corso di accertamento, una Suzuki Swift e un'auto della polizia sono entrate in collisione.  Alla guida della Suzuki una donna che trasportava nella vettura un bambino. Nell'altra auto, una Bmw, viaggiavano tre agenti del reparto anticrimine di Perugia. Ingenti i danni ai mezzi, ma fortunatamente nessuna delle persone a bordo è rimasta ferita, anche se per precauzione è stata chiamata un'ambulanza. Per i rilievi sono intervenuti i carabinieri.

 

Viola gli obblighi di sorveglianza, 52enne arrestato a Castelbellino

02 Mar 2016
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I carabinieri di Moie hanno arrestato in flagranza di reato un 52enne, residente a Castelbellino, per violazione alle prescrizioni della misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Maiolati Spontini.

Proprio nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, i militari hanno individuato l'uomo a Castelbellino, contravvenendo, quindi, agli obblighi inerenti la misura di prevenzione.

Stante la flagranza, i carabinieri lo hanno arrestato. Già nel mese di settembre il 52enne, all’indomani della notifica della sorveglianza speciale, era stato arrestato per la stessa violazione

Allarme bomba a Porto Potenza Picena, indagato il vicino di casa della vittima

01 Mar 2016
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Avrebbe potuto saltare in aria da un momento all'altro il rudimentale ordigno esplosivo montato su una vecchia Fiat Panda di colore verde a bordo della quale un 54enne di Porto Potenza era andato a fare rifornimento nella stazione di servizio lungo la statale 16 poco distante dal Centro di Riabilitazione Santo Stefano a Porto Potenza Picena. L'uomo ha notato che dal serbatoio della vettura uscivano dei fili ai quali erano collegate due pilo a stilo, ma non c'era carica esplosiva  Allontanatosi dalla pompa, ha quindi parcheggiato l'auto nel piazzale e subito ha chiamato il 115.  Sette Vigili del fuoco  sono arrivati sul posto da Civitanova Marche  con un'autopompa e un'autobotte; contemporaneamente sono arrivati anche gli artificieri che utilizzando un robot specifico, hanno provveduto a disinnescare l'ordigno. L'area è stata isolata e messa in sicurezza. Il traffico, rimasto bloccato nella zona ( con deviazioni) per il tempo necessario alle operazioni, è poi ripreso regolarmente  La moglie del proprietario dell'auto tempo fa, in circostanze sospette, aveva avuto una Ypsilon 10 data alle fiamme. In corso le indagini per fare chiarezza sulla vicenda. L' auto è stata posta sotto sequestro. Stando a quanto è dato sapere il proprietario della vettura ha negato la possibilità di gesti intimidatori nei suoi confronti. Nel frattempo c'è un indagato nella vicenda. Si tratta del vicino di casa della vittima. A seguito di perquisizione nell'abitazione, infatti i carabinieri hanno rinvenuto elementi utili per le indagini. Il vicino è ora indagato per tentato incendio.

carabinieribomba

Ritrovate a Jesi dai carabinieri numerose armi rubate a Fermo

01 Mar 2016
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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno rinvenuto abbandonata in via della Barchetta di Jesi una cassaforte forzata di grosse dimensioni, all’interno della quale erano contenuti numerosi fucili che, da un primo controllo, sono risultati essere stati rubati a Fermo.

Probabilmente, gli autori del furto, avvedutisi della massiccia presenza di carabinieri , hanno pensato di abbandonare la refurtiva, evitando così di correre rischi.

Le armi ritrovate saranno ora restituite al legittimo proprietario.

Jesi, sgominata banda di truffatori informatici

01 Mar 2016
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Erano circa due mesi che i carabinieri di Jesi cercavano di incastrare alcuni giovani che si erano resi responsabili di frode informatica all’interno della sala slot PARADISE di Monsano.

Ad accorgersi gli stessi militari, che da diverso tempo seguivano un gruppo di 5 giovani tra i 20 e i 23 anni, composto da due albanesi e tre italiani, i quali puntualmente erano soliti vincere cospicue somme di denaro.

E’ stato sufficiente guardare attentamente le registrazioni delle telecamere installate all’interno, per accorgersi che il gruppo, dopo essersi attestato su 5 delle 8 postazioni della roulette e aver scelto il numero, con uno strumento acuminato, facevano leva sul vetro del cilindro e, dopo averlo sollevato, posizionavano la pallina sul numero sul quale avevano puntato.

Così i militari hanno atteso che il gruppo come di consueto entrasse nella sala slot per sorprenderli in flagranza di reato.

Determinante è stata anche la collaborazione del titolare, che aveva subito un danno di circa 22mila euro. Sono in corso indagini per verificare se analoga frode informatica sia stata messa a segno anche in altre località della provincia.

Tolentino; tenta il colpo, arrestato giovane albanese

29 Feb 2016
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I servizi per contrastare il fenomeno dei furti in appartamento messi in atto dai carabinieri di Tolentinohanno dato un buon risultato. I militari della Compagnia tolentinate hanno ricevuto la segnalazione della presenza di  un giovane con cappuccio intento a scavalcare la recinzione del giardino di una villetta di viale Vittorio Veneto.  Nel giro di qualche istante il comandante della Compagnia in persona ha raggiunto il luogo con un altro militare e, individuata l’abitazione, la faceva circondare con l’aiuto di altri carabinieri sopraggiunti immediatamente dopo. Quando sono entrati nel cortile, il ladro, ormai senza scampo, si era nascosto all’interno di un magazzino adiacente l’ingresso della casa. Infatti non aveva fatto in tempo a forzare del tutto la porta dell’abitazione e si era dovuto nascondere nella speranza di non essere colto in flagranza.  Soltanto dopo la cattura del malfattore, con l’aiuto della figlia dell’87enne padrone di casa che ha aperto la porta, quest’ultimo ha scoperto quanto stava accadendo.

Per il ladro sono scattate le manette per rispondere di tentato furto aggravato anche dal fatto che le vittime erano anziane e indifese. Si tratta di un albanese di 22 anni residente in città da alcuni anni, già noto ai carabinieri. Ovviamente come previsto dalla legge è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima.

Fabriano, sequestrati 700 grammi di hashish. Due giovani in manette

29 Feb 2016
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I carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Fabriano, nel corso di specifica attività antidroga, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, due giovani cerretani, di 20 e 21 anni, entrambi originari della Puglia.

I due, che da tempo erano seguiti dai militari, sono stati fermati mentre, a bordo dell’auto di uno di loro, rientravano nelle Marche dalla vicina Umbria.

Sottoposti a perquisizione sono stati trovati in possesso di 700 grammi di hashish suddivisi in 7 panetti da 100 grammi l’uno. A nulla sono serviti i tentativi di occultare lo stupefacente sotto la moquette del pianale dell’auto.

Le successive perquisizioni domiciliari hanno permesso di rinvenire altri 5 grammi di hashish già suddivisi in dosi pronte allo spaccio e un bilancino di precisione.

Lo stupefacente, che sul mercato avrebbe fruttato almeno 7.000 euro è stato sequestrato.

Dalla fusione di Pievebovigliana e Fiordimonte nasce: " Valfornace "

26 Feb 2016
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I comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte hanno deciso per la fusione. I due centri dell’entroterra, che distano pochissimi chilometri l’uno dall’altro, si mettono insieme con l’obiettivo di un notevole risparmio economico su più fronti. I due centri raggiungeranno ora un migliaio di abitanti (877 ne conta Pievebovigliana e 214 Fiordimonte). Pur mantenendo le singole identità locali i due centri potranno ora rendere più efficiente la macchina amministrativa, condividere buone prassi ed alimentare sinergie progettuali, godendo di incentivi dalla regione Marche.

Questo quanto approvato separatamente dai due consigli comunali, primo atto del complesso iter legislativo, seguito da vicino dal segretario comunale Benedetto Perroni, per poter giungere alla fusione; atto da inviare alla giunta regionale che, entro 60 giorni, dovrà presentare una proposta di legge istitutiva del nuovo comune all’ufficio di presidenza dell’assemblea legislativa che nei successivi 15 giorni la rimanda per l’approvazione ai consigli comunali interessati e alla provincia. Ricevuto il parere delle due assise comunali e dalla provincia l’assemblea avrà a disposizione 120 giorni per indire il referendum attraverso il quale i cittadini potranno esprimersi in merito alla costituzione del nuovo ente. Passaggio successivo la decadenza dei due consigli comunali e il commissariamento fino allo svolgimento delle elezioni.

Potrà allora nascere fra meno di un anno il nuovo comune di Valfornace, nome “suggerito” grazie agli studi di Elisabetta Maroni e ricavato dalla storia di Fiordimonte, anticamente nota come Fornace, dal fiume che attraversa il paese. Da qui il nome scelto dopo la fusione, con il nuovo ente che avrà sede a Pievebovigliana.

 

pievebovigliana e fiordimonte

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