L'Universita di Venezia progetta la scuola del "De Magistris"

22 Mar 2017
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Sorgerà nel centro, nella sua sede storica di viale Umberto I, la nuova scuola di Caldarola al posto di quella in via di demolizione, antica di quasi cento anni, a pochi passi dalla piazza rinascimentale in cui sorgono i principali monumenti affrescati dal pittore manierista Simone De Magistris – cui la scuola stessa è intitolata - e dal castello Pallotta. E' quanto ci ha dichiarato l'assessore ai lavori pubblici Gianni Fiastrelli che non si sbilancia, però, sui tempi, peraltro abbastanza brevi. "E' stato completato l'iter che riguarda la concessione dell'appalto per la demolizione dell'edificio esistente – dichiara l'assessore Fiastrelli – con l'aggiudicazione da parte della ditta Francucci di Treia che dovrà completare i lavori di abbattimento entro il prossimo mese. Dopo di che, come garantito anche dal Commissario Straordinario alla Ricostruzione Errani, inizieranno i lavori di ricostruzione sulla base del progetto consegnato dall'Università Iauv di Venezia". Progettata in poco meno di un mese, la scuola rientra nel programma di aiuto che alcune Università italiane sono state chiamate a mettere in atto a favore dei comuni colpiti dal terremoto. La nuova scuola ha una superficie di 1700 mq per un importo previsto di 2.550.000 euro. È progettata con struttura in acciaio per la resistenza al sisma e materiali di tamponamento e copertura utili a garantire il massimo conforto termico ad energia quasi zero (classe A4) grazie alla centrale termica di ultima generazione e all’impiego di pannelli fotovoltaici sulla copertura dell’aula magna. "Sulla base degli stessi criteri di risparmio energetico è stata anche ristrutturata la palestra scolastica con pannelli solari e fotovoltaici per il riscaldamento – precisa l'assessore Fiastrelli, che poi torna a parlare della nuova struttura scolastica - Il progetto nasce grazie al rapporto di collaborazione istaurato con l'Università Iauv di Venezia, ascoltando quelle che erano le esigenze manifestate dalla dirigente scolastica Fabiola Scagnetti. L’organizzazione degli spazi, interni ed esterni, della scuola pone grande attenzione al superamento delle disabilità e tiene conto anche delle recenti linee guida del Miur per la buona scuola, al fine di farne un polo di aggregazione sociale". Il progetto della scuola di Caldarola, coordinato dalla prof.ssa Fernanda De Maio, ha visto il concorso di diverse competenze presenti in Iuav: dalla progettazione architettonica, al calcolo strutturale, dal progetto impiantistico al calcolo estimativo. Con questo intervento, lo Iuav riprende un'attività che l’ha visto, nel passato, partecipare alle opere di ricostruzione di Vajont e Friuli. “Che una Università partecipi allo sforzo di ricostruzione dopo eventi drammatici come quelli accaduti nelle Marche, credo faccia parte della sua missione - ha commentato il rettore dell'Università veneziana Alberto Ferlenga - In questo caso Iuav ha messo in gioco le proprie competenze nell’ambito architettonico e la propria tradizione di intervento in eventi di questo tipo dimostrando efficienza progettuale e capacità di produrre qualità”. L'impegno dell'amministrazione caldarolese nei riguardi delle scuole non si esaurisce. Sono, infatti, iniziati anche i lavori di adeguamento sismico della scuola media, secondo quelli che sono i requisiti previsti dalla normativa vigente, che saranno portati a termine nel giro di qualche mese. Così nell'edificio della scuola media potranno essere riportati gli uffici amministrativi e gli alunni delle medie. E chissà che una volta ricostruita anche la nuova scuola non si possa parlare di un polo scolastico per il territorio dei cinque comuni.

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Artigiani "premiati" nella festa di san Giuseppe

21 Mar 2017
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Una festa di san Giuseppe dedicata alle problematiche inerenti il terremoto quella organizzata domenica 19 marzo da Confartigianato Imprese Macerata, con il presidente Renzo Leonori e Giorgio Menichelli, presso l'agriturismo Villa Ninetta di Caldarola. Tra i presenti anche il consigliere regionale Luca Marconi, che ha posto l'accento sulla necessaria unità tra le diverse associazioni di categoria per beneficiare degli incentivi della ricostruzione. "Abbiamo bisogno di buoni esempi e di buone notizie, altrimenti stiamo uccidendo il settore turistico che a sua volta si trascina dietro il commercio", le parole del consigliere Marconi. Nel corso dell'incontro sono state premiate 4 imprese che hanno avuto la capacità di riorganizzarsi dopo il terremoto: il ristorante Carnevali di Muccia, i cui gestori hanno deciso di rimettersi in gioco utilizzando proprio i locali dell'agriturismo di Caldarola per proseguire la loro attività, trasformando in soli due mesi un locale deposito in sala ristorazione su progetto del giovane architetto Federico Lancioni, la Fidoka Telecomunicazioni, la pasticceria di Visso, la lavanderia Di Antonio Daniela, che aveva la sua sede a Muccia.

 

ninetta fidoka

 

ninetta di antonio andrea

 

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Cresce "il futuro" di Unicam

21 Mar 2017
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E’ un futuro che cresce giorno dopo giorno quello dell’università di Camerino. Solide radici e nuovi germogli per un’ateneo giovane capace di valorizzare con entusiasmo la sua forza attrattiva. Grandi progetti in cantiere vanno intanto ad innestarsi con lusinghieri dati riferiti alle immatricolazioni per il nuovo anno accademico, preannunciando che Unicam è pronta a cogliere una nuova sfida. Soddisfazione è stata espressa dal rettore Flavio Corradini per i dati positivi delle iscrizioni che registrano un + 11 per cento e per l’incremento del 19,6  delle  immatricolazioni

“Il 31 di gennaio- dichiara Corradini-  abbiamo chiuso le iscrizioni al nostro ateneo, constatando il numero di circa  700 iscritti in più rispetto alla stessa data dello scorso anno e un incremento di 333 matricole ai nostri Corsi di Laurea. Risultati che ci rendono molto felici e ci fanno  ben sperare per il futuro. Ad influire positivamente e a premiare l’università di Camerino – osserva il rettore- credo siano stati diversi fattori: innanzitutto  il clima di comunità studentesca costruito con forza nel tempo; l’aver incontrato gli studenti due volte l’anno, confrontandosi con loro e facendoli sentire collettività,inoltre, la didattica certa dell’ateneo, la possibilità di fruire delle lezioni on line in streaming audio video, unita ad un funzionale servizio trasporti che, grazie a Contram, ha connesso gli studenti con i principali snodi della Regione.”

Ma a valorizzare lo slogan lanciato da Unicam #ilfuturononcrolla è la primavera dei nuovi interessanti progetti.

Grazie all’acquisizione di aree di proprietà privata, nella vallata contigua all’attuale Campus sorgerà infatti il nuovissimo studentato. L’ amministrazione comunale ha preso atto del Piano particolareggiato presentato dall’ateneo e, di fatto, il progetto sta già prendendo il via con le prime opere di palificazione nell’area  pronta ad accogliere ruspe al lavoro.

Dal prossimo anno accademico saranno almeno 450 i posti letto disponibili nella nuova struttura costituita da appartamenti composti ognuno di 3 stanze doppie, bagno e cucina.

A collegare l’attuale Campus e il nuovo studentato sarà un’area verde studiata dai botanici dell’ateneo, dove dopo lo studio si potrà socializzare, godere del paesaggio in tranquillità e passeggiare.

Rettore nuovo Campus

“L’università di Camerino è giovane - sottolinea Corradini- è un ateneo dotato di grande passione ed entusiasmo. Per potenziare l’area di studentato abbiamo già approvato un progetto ambizioso che, dall’area Campus, si innesterà verso il centro storico. Guardiamo avanti pensando ad altre aree ricettive per studenti, incrementando tutta l’area didattica con nuove aule dotate di tutte le tecnologie e le strumentazioni necessarie;coglieremo anche l’occasione di valorizzare tutte le strutture di ricerca. Salendo Madonna delle Carceri, potenzieremo infatti l’area di proprietà dell’ateneo di fronte al Polo delle Scienze, con la costruzione di due edifici per la multiculturalità e multidisciplinarietà scientifica, per sviluppare innovazione, rapporto con le imprese, svolgimento di progetti europei. E’un progetto lungimirante e va costruito pezzo per pezzo come un grande puzzle -conclude il rettore- Siamo consapevoli che saranno necessarie tante risorse, ma ci stiamo lavorando anche con il contributo delle istituzioni che ci sono vicine”. 

 

Camerino- Anna Maria ha riaperto al City Park

21 Mar 2017
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Una nuova avventura ha inizio....Dopo 38 anni di attività a S. Domenico, si riparte con il sorriso. Anna Maria Monteneri ha riaperto il suo esercizio commerciale, in un'accogliente casetta di legno, posizionata sulla piazza del Camerino City Park. “ Abbiamo optato per questa soluzione temporanea- dichiara Anna Maria-  fin quando la nostra sede abituale non tornerà praticabile. Ripartiamo da qui con gli stessi articoli che abbiamo sempre trattato come giornali, cartoleria, merceria. Prendiamo con entusiasmo e ottimismo questa nuova opportunità che ci vede già operativi da qualche giorno. Abbiamo scelto di non fare un’inaugurazione vera e propria -continua Anna Maria- ma di offrire dei cioccolatini quotidiani, per addolcire le giornate dei nostri clienti.Ci siamo armati di buona volontà riuscendo a trasferire gran parte della merce e siamo molto soddisfatti della nostra scelta. Tante persone sono accorse a salutarci il che ci ha fatto commuovere. L’affetto della gente è un ottimo ingrediente per stimolare coraggio e voglia di fare: Sono belle sensazioni come l’atmosfera di grande solidarietà che si respira in questa piazza che accoglie i commercianti della città, con i quali mi sto trovando molto bene”.

Anche la Fondazione Carima sostiene l’Università di Camerino. Donati 160 mila euro

20 Mar 2017
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Presso la sala riunioni del Campus Unicam   si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa con la quale la Fondazione Carima ha inteso sostenere l’università di Camerino. Ad illustrarne i dettagli , presente anche l’assessore ai servizi sociali Antonella Nalli, sono stati il rettore Flavio Corradini e la presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti.

Da sempre attenta alle esigenze del territorio l’associazione ha deciso di concedere all’università di Camerino un contributo di 160 mila euro.

Le ferite subìte a seguito del sisma dal territorio della provincia di Macerata sono profonde e andranno curate nel tempo- ha esordito la presidente Rosaria Del Balzo Ruiti- Come Fondazione abbiamo aspettato; volevamo capire come poter essere incisivi. Dopo la grave debacle di Banca Marche abbiamo cercato di riprenderci, decidendo che avremmo concentrato i nostri sforzi dirottandoli sull’aiuto delle strutture e della popolazione. La Fondazione non poteva esimersi dal dare il proprio supporto all’Ateneo di Camerino in una fase così difficile e impegnativa. Sono convinta- ha aggiunto- che questo territorio rinascerà e mi fa piacere iniziare questa attività con l’ateneo di Camerino, centro di studi e di formazione eccellente che da sempre arricchisce questo territorio con il valore aggiunto di una splendida vita universitaria. Capisco che il rettore ha fatto un grande lavoro e mi auguro che insieme all’amministrazione comunale si riesca a riportare in città l’atmosfera che abbiamo sempre conosciuto. L’iniziativa di oggi- ha spiegato - è una prima tranche di aiuti la cui cifra abbiamo destinato a due tronconi differenti dell’ateneo; parte sarà infatti utilizzata per la rinascita di una struttura universitaria della zona rossa, parte per dotare di arredi strutture nuove, in modo da consentire una giusta prosecuzione delle attività didattiche.

Conferenza Carima

La città è ripartita grazie alla governance dell’università- ha detto l’assessore Antonella Nalli- Da mamma dico che abbiamo paura ma grazie a persone come la presidente Del Balzo Ruiti, sono sicura che potremo rinascere e sarà bello poterlo fare insieme all’ateneo. Il cuore della nostra città è l’università.

Non capita tutti i giorni di incontrare persone così vicine con gesti concreti- ha commentato Flavio Corradini- Grazie a questo cospicuo finanziamento, Unicam potrà completare i lavori di ristrutturazione necessari  per rendere agibile e quindi di nuovo disponibile Palazzo Castelli, sede storica della sezione di Botanica, restituendo alla comunità un altro spazio del centro storico. 100 mila euro saranno proprio destinati a questo scopo. La restante somma di 60 mila euro- ha continuato il rettore- servirà invece a rendere fruibili gli spazi di due edifici di nuova costruzione che sorgeranno nei pressi dei laboratori di Chimica. All’interno verranno realizzate 4 aule per una capienza di 180 persone e spazi per l’amministrazione.

Del Balzo Erbario

La presidente Fondazione Carima visiona uno degli antichi erbari

Palazzo castelli sala

Palazzo Castelli

Palazzo Castelli Giardino

La vetrata sul giardino

palazzo Castelli

Una delle bellissime sale

 

La primavera porta La Rugiada al City Park

20 Mar 2017
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Con la primavera Camerino vede fiorire e rifiorire tante attività commerciali. E’ il caso dell’ Erboristeria “La rugiada” che, dopo una parentesi temporanea in un edificio di via Fonte San Raffaele, ha da qualche giorno trasferitola sua attività, nella piazza del City Park. “ Dopo aver trascorso qualche mese in un piccolo appartamento gentilmente concesso a titolo gratuito dalla famiglia Menghi- dicono le titolari Sandra Parcaroli e Margherita Brunori-  abbiamo colto l’occasione che ci si è prospettata di spostarci nel City Park, dove l’unione dei commercianti sta già facendo la sua forza. La rinuncia di  uno dei negozianti ad occupare uno dei gazebo ci ha permesso di posizionarci in un doppio padiglione di 50 metri quadrati, adatto finalmente ad accogliere  tutti i nostri prodotti, compreso il settore erboristico, così da poter offrire alla nostra clientela, un’ampia scelta di articoli, unita alla nostra competenza. Il maggiore spazio a nostra disposizione- dice Sandra- ci ha consentito di riprendere del mobilio di pregio, dai locali di Corso Vittorio Emanuele. Siamo sotto un funzionale tendone e, anche  il solo fatto di potersi ritrovare insieme alle altre attività commerciali, vale ad amplificare la nostra voglia di fare”.

“ Già dal precedente inizio -afferma Margherita-sono arrivati segnali positivi e incoraggianti da parte dei nostri clienti. In tanti sono risaliti dal mare per fare acquisti da noi, il che ci ha riempito  di gioia e commozione. Eccoci alle prese con un ulteriore sforzo per andare avanti con fiducia. Traslocare un negozio e tutti i suoi prodotti è stata una bella fatica ma affronteremo con rinnovato coraggio anche il successivo trasloco nella definitiva postazione commerciale, augurandoci che possa essere pronta al più presto”.   

La nuova primavera di Fiorarte

18 Mar 2017
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Una nuova primavera per Fiorarte. Il negozio di piante e fiori di Camerino si è trasferito da via Antinori in via Santoni nel quartiere di Montagnano, proprio di fronte al Bar La Siesta. Un trasloco costretto dal terremoto dopo soli 21 mesi di attività per la giovanissima Sandra Pandolfi, originaria di Muccia. L’inaugurazione dei nuovi locali è avvenuta lo scorso sabato 4 marzo.

“ Sono ripartita da nuovo ma con tanta speranza- dice Sandra- Mi auguro che tutto possa ritornare com’era e intanto si va avanti con coraggio e determinazione. Con piacere ho potuto rivedere tutti i miei clienti abituali, ne ho conosciuti di nuovi e ho ricevuto tanta solidarietà e amicizia, perché, nel tempo, con tante persone siècreato un bel rapporto. Si riparte anche con nuove emozioni però, alla fine, l’attività sta andando bene e confido nella positività dei prossimi giorni, mesi ed anni. Lo spero anche per la città di Camerino”.

fiorarte 1

Speranza e rinascita racchiuse nel seme della primavera e nel nuovo spazio di Fiorarte, elegante e molto ben organizzato.

“ Ho cercato un locale che potesse essere definitivo, poi è anche vero che ogni scelta che facciamo è legata alle situazioni personali, però, vedo il bicchiere mezzo pieno e mi auguro che mano a mano si possa riempire. Avevo iniziato da poco, animata da tanta voglia di fare, tutto sommato, l’ ho conservata e rafforzata e sono pronta a rimettermi in gioco. Le difficoltà riguardano tutto il territorio ma sono convinta che ce la faremo. Io- continua Sandra-  sono originaria di Muccia, dove la devastazioneèpesante; anche la mia casa è inagibile ma ho voglia di essere ottimista e credere che pian piano ci risolleveremo. Per ora si ricomincia dal lavoro e, quando sarà possibile, ripartiremo con tutto il resto. Ho fiducia nel mio nuovo inizio e nella possibilità per il futuro di rivedere tutto com’era. Tutti abbiamo bisogno di crederci”.

fiorarte 2

A disposizione della clientela, piante e fiori d ogni genere, articoli da regalo, composizioni floreali, personalmente create da Sandra e addobbi per ogni cerimonia. Per contattare Fiorarte cell. 347 0126705.

Fiorarte vetrina

Camerino- Al via la 47esima stagione concertistica della Gioventù Musicale

18 Mar 2017
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È tutto pronto per l’inizio dei concerti della Gioventù Musicale. La prestigiosa associazione, che ha portato in 50 anni di attività il gota della musica classica mondiale a Camerino, si accinge ad inaugurare, domenica 19 marzo (ore 17:30), la sua 47^ Stagione Concertistica.

Grazie al sostegno dell’Amministrazione Comunale, anche quest’anno impegnata a promuovere la cultura musicale a Camerino, e della Fondazione Claudi, prestigioso sodalizio da sempre presente nella diffusione dell’arte, la poesia e la cultura, la Gioventù Musicale potrà proseguirà il suo percorso, in una città che ha bisogno di una rinascita spirituale, oltre che materiale.

Il collaudato sistema delle Jeunesses Musicales Internationales, basato su una fitta rete di collegamenti tra le varie sedi sparse nel mondo, consentirà agli appassionati di musica classica di ascoltare a Camerino alcuni tra i migliori giovani musicisti che offre oggi il mercato musicale internazionale.

La rassegna musicale si articolerà in quattro concerti, dal 19 marzo al 23 aprile, che si terranno presso il Polo Scolastico in località San Paolo, gentilmente concesso dall’Amministrazione Provinciale.

Il concerto inaugurale avrà luogo domenica 19 marzo, alle ore 17:30 presso l’aula magna dei Licei “Costanza Varano”,ospite la violoncellista polacca Zuzanna Sosnowska, in duo con la pianista giapponese Naoko Sonoda. In programma alcuni capolavori della letteratura per violoncello, dalla Suite n°6 di Johann Sebastian Bach, alla Sonata op. 69 n.3 di Beethoven.

Naoko S

Naoko Sonoda

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Zuzanna Sosnowska

Il secondo appuntamento in cartellone, domenica 26 marzo, prevede la partecipazione del pianista russo Ilya Maximov, impegnato in un programma che prevede l’op.81 di Franck, la Sonata n.9 di Beethoven, la Sonata op.36 n.2 di Rachmaninov e il capolavoro di Musorgskij “Quadri da un’esposizione”.

Lunedì 3 aprile, unico concerto serale, altra presenza dall’est Europa con il violinista ceco Jan Mráček, accompagnato al pianoforte da Lukáš Klánsky. Mráček, noto per aver vinto nel 2014 il prestigioso Concorso internazionale Fritz Kreisler di Vienna, eseguirà l’incantevole Sonata La primavera di Beethoven; completeranno il programma la Sonata K301 di Mozart e la Sonata n.1 op.78 di Brahms.

Domenica 23 Aprile la 47^ Stagione di Concerti si chiuderà con il Quartetto Arod, straordinario ensemble francese, già noto nel circuito per le prestigiose collaborazioni e partecipazioni nei maggiori festival internazionali. Verranno eseguiti: il Quartetto K80 “Lodi“ di Mozart, i 4 Pezzi op.18 e il Quartetto op.44 n.2 di Felix Mendelssohn.

Sosterranno la 47^ Stagione della Gioventù Musicale anche il Ministero per i Beni e le Attvità Culturali e la Regione Marche. Tra le partecipazioni importanti quella dell’Università di Camerino e del Rotary Club. Tra gli sponsor figurano: CONTRAM, Villa Fornari e Roberto Valli Pianoforti. Darà il suo sostegno all’organizzazione generale della rassegna l’associazione “Io non crollo“. Gli appassionati di musica potranno inoltre godere del prezioso pianoforte gran coda Steinway & Sons, messo a disposizione dall’avv. Corrado Zucconi, tra i fondatori della GMI di Camerino.

Per informazioni: www.gmicamerino.it; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Valfornace -Due pesciolini trovati vivi oltre tre mesi dopo il sisma. Erano nella casa parrocchiale

17 Mar 2017
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Sorpresa a Pievebovigliana. Due pesciolini rossi sono stati trovati vivi dal parroco don Roberto Rafaiani. nella casa parrocchiale annessa alla chiesa di Santa Maria Assunta. Danneggiata e inagibile come le case del circondario la casa parrocchiale era stata lasciata da don Roberto dopo le scosse di ottobre.

“Di tanto in tanto – afferma il parroco- mi sono recato a recuperare degli oggetti e le cose più importanti, inclusi i registri della chiesa. All’interno della casa avevo dimenticato una vaschetta con dentro due pesciolini rossi, e viste anche le esperienze precedenti di pesciolini che, sebbene accuditi, non erano vissuti a lungo, pensavo di trovare soltanto dei reperti fossili., Mai avrei pensato di ritrovarli vivi e guizzanti nei pochi centimetri d'acqua rimasti nella vaschetta e senza cibo. Quelle creature mi hanno sorpreso perché a distanza di quasi quattro mesi erano sopravvissute; mi è sembrato un segno molto bello e così- racconta don Roberto- ho detto ai vigili del fuoco che avevo intenzione di portarli via. Li abbiamo messi in un barattolo e adesso hanno il posto d’onore nel container dove diciamo messa. Sono oggetto di grande ammirazione da parte di tutti; è un forte segno di vita che va oltre ogni contrarietà. Segno che con la determinazione e la tenacia si può sopravvivere anche con poco. Un segnale di speranza per tutti noi e i bambini della parrocchia non appena hanno saputo di questa presenza si sono subito presi cura di loro Passano nel container –chiesa che è vicino alla tenda della loro scuola e vanno a sincerarsi sulle condizioni dei due pesciolini che hanno voluto ribattezzare con i nomi dei due comuni da cui nasce Valfornace, Fiordimonte e Pievebovigliana

Speriamo che vivano insieme a lungo- conclude sorridendo don Roberto.-; venisse a mancare uno dei due, si potrebbe creare anche qualche incidente diplomatico. E’ bello e significativo che un fatto così povero e così semplice sia riuscito ad avere una grande eco, perché vuol dire che c’è bisogno di forti segnali di speranza”.

Camerino- Riparte Camars Viaggi

16 Mar 2017
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Corredata di tutti i suoi servizi, si è rimessa in moto da via Santoni n.1, la dinamica attività commerciale di Camars,,agenzia di viaggi e turismo, cultura, scoperta e divertimento. 

Le sorelle Carla e Elisabetta Bartoccetti sono tornate pienamente operative per l’ organizzazione di viaggi e vacanze di ogni tipologia. Dal tour organizzato alla vacanza all inclusive, dai viaggi di gruppo a quelli aziendali, l’offerta di Camars, è come sempre, ampia e variegata

“ Consigliamo la prenotazione di piccole vacanze o viaggi – dice Carla- anche per staccare un po’ la spina” “Dopo tante sensazioni brutte, disagi, stress e paure -osserva Elisabetta- le persone hanno bisogno di rilassarsi e–potrebbe far bene trascorrere fuori una settimana, o solo qualche giorno. Naturalmente- aggiunge- siamo a disposizione anche con i consueti servizi di biglietteria, prenotazioni alberghiere, noleggio auto, trasferimenti di denaro, viaggi di nozze e quanto abbiamo finora curato dalla nostra sede di piazza Cavour”.

Per qualsiasi informazione si può chiamare al numero 0737 636349; o inviare mail aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; continua ad essere attiva anche la pagina facebook dell’agenzia che ha ricominciato a lavorare anche nel settore biglietterie Trenitalia e Contram. “Qualche viaggio di gruppo pubblicato sui social- continua Carla – ha già ottenuto delle adesioni; diverse persone sono venute  da noi anche per cofanetti e buoni regalo, iniziative che ultimamente stanno incontrando il favore della clientela. Certo, - sottolinea- non è stato facile lasciare quei locali sotto il loggiato del palazzo arcivescovile, nostra sede sin dal 1980 e, venir via dopo 36 anni è stato un enorme dispiacere”. “Nell’abbandonare la piazza- dice Elisabetta- abbiamo provato davvero tanta tristezza; purtroppo è andata così ma abbiamo la forza per ripartire da questa postazione che consideriamo un po’ la nostra nuova piazza”. “Dal centro della città,- racconta Carla-  con l’aiuto dei vigili del fuoco e della ditta traslochi, nel giro di 4 ore siamo riusciti a svuotare tutta l’agenzia di viaggi. Abbiamo cercato un locale definitivo, in quanto, fare più di un trasloco non sarebbe stato possibile; ci vorrà del tempo ma abbiamo fiducia di poterci rimettere in carreggiata”. A causa del terremoto anche Carla ed Elisabetta si sono ritrovate senza una casa; le loro abitazioni di Muccia sono inagibili e, tuttora, vivono  in albergo a Porto San Giorgio, affrontando quotidianamente un viaggio da pendolari dalla costa alla montagna e viceversa “Per ora non ci pesa - sottolinea Carla- del resto il tema del viaggio è collegato al nostro lavoro”.

"Comunicazioni satellitari a prova di catastrofe" Il Dott Marconi ha discusso ad Unicam la tesi di dottorato

16 Mar 2017
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Il dott. Luca Marconi, laureato Unicam in Fisica, ha discusso stamattina in Ateneo la tesi di

dottorato di ricerca su “Disaster-proof Satellite Communication” (Comunicazioni satellitari a

prova di catastrofe).

Il dott. Marconi ha seguito il curriculum di dottorato della School of Advanced Studies di

Unicam in Physics sotto la supervisione del prof. Fabio Marchesoni, docente della sezione di

Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie. Il suo lavoro di tesi si è svolto, invece, presso la

PMB Tecno di Osimo (AN). La PMB opera nel settore delle telecomunicazioni e dei sistemi

avanzati di sicurezza, dove ha conquistato una posizione di

leader(http://www.pmbtecno.com/).

La borsa di dottorato del dott. Marconi è stata finanziata congiuntamente da UNICAM e da PMB

Tecno, nel quadro dei nuovi “dottorati industriali” previsti dalla recente normativa ministeriale

volta a favorire il trasferimento tecnologico tra università e industria.

Il lavoro di ricerca oggetto della tesi tratta una tematica estremamente interessante ed

attuale: l’obiettivo era la progettazione e realizzazione di nuovi sistemi di trasmissione dati tra

veicoli o persone impiegate in operazioni di soccorso e loro tracciamento satellitare, in campo

sia civile sia militare.

Gli attuali sistemi di comunicazione via satellite presentano alcune difficoltà (antenne di

trasmissione di grandi dimensioni o larghezza di banda limitata), che sono invece superate dal

progetto elaborato dal dott. Marconi, che si propone di studiare e implementare un sistema di

localizzazione satellitare a bassa orbita, eliminando la necessità di connessione con una sede

centrale. Tale nuovo prodotto è stato sviluppato in modo da funzionare in connessione con la

rete satellitare IRIDIUM, il che consente una copertura globale, anche quando la normale rete

internet sia messa fuori uso da catastrofi naturali (come i terremoti), eventi bellici o attacchi

terroristici.

“Proprio per poter sfruttare al meglio le caratteristiche della rete IRIDIUM, - ha sottolineato il

dott. Marconi – abbiamo sviluppato un componente hardware, una antenna, ed uno specifico

software per ottimizzare la trasmissione dei dati. Abbiamo quindi realizzato un prototipo di

sistema di comunicazione, per il quale la PMB Tecno ha depositato domanda di brevetto

internazionale negli Stati Uniti”.

Il lavoro seguìto nell’ambito di questa tesi di dottorato rappresenta una ulteriore conferma

dell’impegno da tempo profuso dall’Ateneo in progetti di ricerca che hanno poi una ricaduta

sul territorio, in questo caso su una tematica estremamente importante quale è la

prevenzione sismica.

L’incontro, che si è tenuto presso la sala convegni del Rettorato, si è aperto con i saluti del

Rettore Unicam Flavio Corradini, cui sono seguiti gli interventi del prof. Emanuele Tondi su “I

terremoti dell’estate-autunno 2016: dall’emergenza alla prevenzione”, e del prof. Fabio

Marchesoni su “La previsione dei terremoti: problema scientifico e sfida politica”.

Il dottor Marconi ha poi discusso la tesi davanti alla Commissione, che al termine lo ho

proclamato Dottore di Ricerca in Fisica.

ZES- 12 emendamenti presentati

16 Mar 2017
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“E’ scaduta martedì scorso la possibilità di presentare emendamenti in commissione Ambiente, dove è iniziata la discussione del decreto legge sul terremoto che arriverà in aula il 21 marzo prossimo. In linea con la proposta di legge del Psi che prevede l’istituzione di zone economiche speciali nei comuni terremotati, ho presentato alcuni emendamenti al decreto terremoto che vanno nella stessa identica direzione. La priorità, come sosteniamo da mesi, riguarda l’occupazione. Per questo ho proposto che le imprese che si insedieranno nel cratere entro il 31 dicembre 2018 – siano esse di natura industriale, artigianale, commerciale o agricola – siano esentate dal pagamento dell'IVA. Al tempo stesso, però, dovranno mantenere la propria attività all’interno dei territori colpiti dal sisma sino alla fine del 2033, assumendo il 60 per cento di personale residente nelle province terremotate”. Così Oreste Pastorelli, deputato del Psi, che ha presentato in commissione Ambiente alla Camera 12 proposte di modifica al decreto legge che prevede interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici 2016 e 2017. “Le imprese inoltre – prosegue il parlamentare socialista – per i periodi indicati potranno usufruire delle esenzioni da IRES, IRPEF, IRAP, IMU, imposte sui trasferimenti di terreni e fabbricati, oltre alla riduzione dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente a carico delle aziende del 50 per cento sui contratti a tempo indeterminato. Una sforbiciata netta, che potrebbe davvero far ripartire il territorio. Chiaramente ho proposto di avviare potenziamento del trasporto pubblico locale al fine di favorire la ripresa e supportare la sostenibilità ambientale e sociale della ricostruzione e del rilancio delle attività economiche. Mi preme poi sottolineare – conclude Pastorelli – l’importanza che avranno gli istituti scolastici nella fase di ricostruzione: per questo ho presentato degli emendamenti che per il prossimo anno scolastico prevedono l’assegnazione in via prioritaria dei posti vacanti ai docenti di ogni ordine e grado,che hanno la residenza nei comuni terremotati”.

Ricostruzione- Landini a Camerino "Uscire da una logica ordinaria"

14 Mar 2017
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“Un pugno nello stomaco”. E’ il primo commento a caldo del segretario nazionale Fiom CGIl Landini dopo aver visitato la zona rossa di Camerino insieme al segretario provinciale Taddei e al sindaco Pasqui. “ Ho visto i vigili del fuoco al lavoro, gente che si dà da fare e dall’altro lato ti accorgi che sono passati dei mesi e non c’è l’avvio di una pianificazione, quando questa città potrebbe essere davvero un laboratorio che indichi come da una ‘disgrazia’ possa arrivare un’opportunità, sia perché la ricostruzione significa dare lavoro, sia per ridare speranza e fiducia alle persone. Da un certo punto di vista- ha aggiunto- occorre uscire anche dalla logica che tutte le volte che succede un terremoto sembra che sia la prima volta che avvenga. Che siamo un paese sismico è noto, che i terremoti tornino altrettanto ed è chiaro che sarebbero opportune anche misure straordinarie d’intervento ma dentro una pianificazione. Abbiamo credo tutti i mezzi e gli strumenti per poterlo fare, bisognerebbe che ci fossero anche volontà politiche e non solo, cogliere questo come un elemento di cambiamento vero del Paese.

Marisa

Quello che a me colpisce è come si possa pensare di poter affrontare con leggi ordinarie una situazione simile. Credo – ha rimarcato- che siano necessarie leggi straordinarie, naturalmente dentro ad una strategia. L’idea potrebbe essere quella di fare di Camerino un laboratorio per come si può ricostruire e per come dalla ricostruzione possa avviarsi anche un elemento di vantaggio, di esperienza e di lavoro, tanto più che è anche sede di una prestigiosa università. La ricostruzione e la manutenzione straordinaria di un territorio, potrebbe essere la base per un piano di rilancio straordinario del Paese ” 

Landini Unicam

Convegno ad Unicam

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