Camerino, cinghiale attraversa la strada e distrugge un'auto

10 Mar 2016
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"Pensavo fosse scoppiata una bomba. Ho sentito all'improvviso un forte colpo, con l'airbag che è letteralmente esploso. Fortunatamente viaggiavo a velocità non sostenuta". Con queste parole un automobilista ha raccontato l'incidente di cui è stato involontario protagonista qualche giorno fa, quando in località Rio di Camerino ha avuto un "incontro ravvicinato" all'imbrunire con un cinghiale, che gli ha letteralmente distrutto l'auto sulla quale viaggiava. Un incidente che avrebbe potuto avere più gravi conseguenze e coinvolgere altre vetture, una delle quali ha addirittura rischiato di tamponare il malcapitato. Si ripropone, dunque, il problema della presenza di cinghiali lungo le strade della provincia, con conseguenti rischi per gli automobilisti. Stavolta, auto distrutta a parte, nessuna conseguenza per le persone a bordo dell'auto, ma l'interrogativo che l'uomo si è posto è sempre lo stesso: "Ora chi mi rimborsa le migliaia di euro di danni?".

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Riccardo Piccioni: "Sono contrario alle fusioni"

10 Mar 2016
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Il sindaco di Belvedere Ostrense (AN) prof. Riccardo Piccioni smentisce categoricamente l'ipotesi che il Comune sia intenzionato a procedere con la fusione insieme ai Comuni di San Marcello, Morro d'Alba e Monsano. In questi giorni sulla stampa il Comune di Belvedere Ostrense è stato citato tra gli enti intenzionati a ricorrere all'istituto della fusione. Una notizia che il primo cittadino smentisce categoricamente. “Al momento il Comune di Belvedere Ostrense non è minimamente interessato a partecipare ad alcuna fusione -afferma il sindaco Piccioni- Allo stato attuale delle conoscenze, e con dati alla mano, non si vede l'esigenza di procedere con una fusione”. Un istituto, quello della fusione, rispetto al quale il sindaco Piccioni nutre forti dubbi. “Non sono d'accordo con le fusioni perchè sono convinto che il territorio venga sguarnito di istituzioni e perda in coesione sociale -spiega il prof. Piccioni- al momento il nostro Comune non ha bisogno di fondersi con nessuno, seppure abbiamo da anni istituito l'Unione dei Comuni con Morro d'Alba e San Marcello con cui collaboriamo in termini di servizi”. Proprio per fare chiarezza e analizzare le esperienze di Comuni che hanno optato per la fusione, il 30 marzo alle ore 18,30 a Belvedere Ostrense arriverà la presidente nazionale dell'ANPCI, l'Associazione Nazionale Piccoli Comuni Italiani, Franca Biglio. “Ho chiesto alla presidente Biglio di mostrare con dati e tabelle la situazione attuale dei piccoli comuni e di prospettarci adeguate strategie di sopravvivenza per mantenere il buon livello dei servizi nelle piccole realtà. L'invito sarà naturalmente esteso ai cittadini e anche a tutti i sindaci della Provincia che avranno così l'opportunità di farsi un'idea più precisa sulle conseguenze della fusione”.

A Fabriano si continua a nascere

09 Mar 2016
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Il Coordinamento cittadino a favore del punto nascita ha incontrato il Sindaco Giancarlo Sagramola per fare il punto della situazione riguardo l’attuazione della riforma sanitaria che prevede la chiusura del punto nascita dell’Ospedale “E. Profili”.

Sono state valutate le risposte del Tar alla richiesta di sospensiva e la documentazione che il comune sta acquisendo in merito proprio alla valutazione del Tar. Purtroppo però, il Sindaco non ha dato risposte alle domande del Coordinamento sulle future azioni da intraprendere per portare avanti questa battaglia che, come già il Coordinamento ha precisato negli scorsi comunicati, non si ferma al punto nascita ma è destinata a coinvolgere anche altri reparti del nostro ospedale.

Il Coordinamento ha comunque richiesto un incontro con il legale del Comune per approfondire la vicenda.

Nel frattempo il Dott. Lamanna rassicura le future mamme che a Fabriano si continua a nascere, in quanto la Regione Marche non ha ancora emanato nessun documento ufficiale che decreti lo stop alle nascite. Dunque il reparto di Ostetricia e Ginecologia è ad oggi operativo al 100%. Non solo. Il Dott. Lamanna ha dichiarato di aver richiesto un numero maggiore di ostetriche per incrementare i servizi del reparto e di aver già ordinato il lettino che garantirà alle mamme che avranno bisogno di un cesareo d’urgenza di partorire senza doversi recare nelle sale operatorie.

Invitiamo dunque le future mamme a non abbandonare il reparto del nostro ospedale.

San Severino Marche: Iniziativa delle Volontarie della Croce Rossa in nome della donna

08 Mar 2016
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Ci tenevano a ribadire il ruolo di chi, nella società, è pietra miliare e che spesso non viene trattata per l’importanza del suo ruolo nelle varie

sfaccettature di bimba, figlia, mamma, nonna, amica, lavoratrice.

Cri 2

Le giovani volontarie della Croce Rossa italiana di San Severino hanno  intrattenuto i ragazzi e le ragazze delle cinque classi terze dell’Ic Padre Tacchi Venturi con filmati, storie ed aneddoti che hanno avuto come unica protagonista la donna. Nel giorno dedicato a lei dell’8 marzo. Dalla storia delle prime femministe ai giochi che hanno proposto, sotto forma di indovinello, figure di spessore nel corso dei secoli che non tutti i ragazzi conoscevano.

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Alla fine tanta attenzione e partecipazione da parte degli studenti che hanno apprezzato la figura della donna, sempre più bistrattata e sottoposta a violenze fisiche e psicologiche nella società attuale, al termine di una lezione non cattedratica e, appunto per questo, più ammaliante. Oltre il dono della semplice, anche se sempre apprezzata, mimosa.

Spettacolare incidente, un'auto si ribalta lungo la Muccese

08 Mar 2016
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Uno spettacolare incidente stradale, fortunatamente senza particolari conseguenze, si è verificato lungo la strada provinciale Muccese, all'altezza della località San Luca di Camerino. Per cause in corso di accertamento un'auto, condotta da una giovane, è sbandata uscendo di strada e terminando la sua corsa in un campo, dove la vettura è rimasta rovesciata su un fianco. Immediato l'intervento dei soccorsi con i vigili del fuoco che hanno aiutato la giovane, rimasta all'interno dell'abitacolo, ad uscire da un finestrino laterale.

Truffa agli esami per la patente. I candidati pagavano mille euro

07 Mar 2016
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Una truffa ai danni della Motorizzazione Civile, posta in essere da due candidati di nazionalità Indiana e Marocchina e finalizzata al conseguimento della patente di guida di categoria B con modalità illecite è stata sventata dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione di Polizia Stradale di Macerata.

Durante una seduta di esame, il personale addetto alla vigilanza ha notato il comportamento anomalo dei due, chiedendo l'immediato intervento degli agenti che rintracciavano i due che avevano già sostenuto e superato l’esame di teoria. La perquisizione effettuata consentiva di individuare sotto gli indumenti indossati attrezzatura elettronica atta a filmare ed un sofisticato impianto, costituito da un trasmettitore fissato al corpo con nastro adesivo e collegato ad un modem posizionato all’altezza dello sterno che a sua volta trasmetteva ad un mini ricevitore auricolare occultato nell’orecchio.

Tutto il marchingegno serviva per comunicare a distanza e trasmettere immagini all’esterno. L’intero impianto è stato sequestrato, i due soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria, e gli esami invalidati.

In corso le indagini da parte della P.G. della Stradale di Macerata finalizzate all’individuazione degli ideatori e realizzatori del complesso sistema, i quali per ogni candidato truffaldinamente promosso si arricchiscono dell’ingiusto profitto di ben mille euro.

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Affittano una casa "fantasma". Truffati giovani della Vallesina

07 Mar 2016
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E’ accaduto in un comune della Vallesina, dove un gruppo di amici pensando di trascorrere una vacanza di fine anno in una zona molto rinomata del nord, hanno cercato su internet varie opportunità. Tra queste, una molto interessante proponeva in affitto per una settimana un bellissimo appartamento a Livigno per una somma tutto sommato conveniente (700 euro per una settimana).

Definito l'accordo il gruppo di amici, versa a titolo di caparra 350 euro ad un soggetto della provincia di Varese, che si scopre – solo successivamente – essere un truffatore.

Alle vittime, quindi, non è rimasto che sporgere denuncia presso la caserma dei carabinieri di Montecarotto che, avviate le indagini, hanno identificato in un28 enne della provincia di Varese l’autore della truffa, che è stato così denunciato.

Tutti ''pazzi'' per le Fusioni. Tapanelli attacca con forza..

05 Mar 2016
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Chiamatela, se volete, '' sindrome da fusione ''.

E' evidente che le '' Unioni Montane '' non funzionano, altrimenti no si capirebbe il perchè di tutta questa corsa alla '' Fusione ''

Camerino e il consiglio comunale hanno respinto la proposta del consigliere Tapanelli di una fusione e per questo i consiglieri di minoranza tornano '' all'attacco '' per precisare quanto segue:  

''Con il presente comunicato, il gruppo consiliare Comunità e Territorio e il consigliere indipendente di minoranza Pietro Tapanelli intendono manifestare tutta la loro preoccupazione riguardo allamancata approvazione dell mozione presentata nell’ultimo consiglio comunale, volta proprio ad aprire un dialogo su un’ipotetica fusione tra alcuni comuni appartenenti all’Unione Montana “Marca di Camerino”.

Come già ampiamente spiegato dallo stesso consigliere presentatore, Pietro Tapanelli, e ribadito dal capogruppo di Comunità e Territorio Fabio Trojani, la mozione non era subitaneamente orientata alla fusione sic et simpliciter, ma indirizzata (testualmente) “ad avviare, anche in sede di Unione Montana, un serio confronto per elaborare una proposta di avvio del processo di fusione”.

Non c’era e non c’è alcuna volontà di imporre niente agli altri comuni né di inglobare altri enti, ma di analizzare seriamente, insieme a tutti gli attori interessati, gli innumerevoli benefici economici e tributari derivanti da un’aggregazione di enti locali, con l’obiettivo finale di creare un comune montano di fondamentamele impatto economico ed elettorale per l’intera Regione Marche. 

Non a caso, a poca distanza dall’approvazione della legge di stabilità per il 2016 che incrementa i vantaggi scaturienti da tali processi, alcuni amministratori lungimiranti hanno accelerato proprio in questa direzione. Dati ufficiali del Ministero dell’Interno, e quindi non opinioni dei singoli consiglieri, dicono che non vi sono solo consistenti contributi per ben dieci anni e notevoli risparmi sulla spesa corrente, ma l’aspetto che dovrebbe far cambiare idea a Pasqui e soci è che c’è anche un importante alleggerimento della pressione fiscale di cui beneficerebbero tutti i cittadini.

Essere pro fusione non significa voler cancellare le realtà locali. Chi dice questo è in malafede e probabilmente non vuole abbandonare la poltrona dove siede da ormai troppo tempo. Essere a favore di tali aggregazioni significa capire le necessità dei territori montani e rilanciare uno sviluppo che rischiamo di vedere sempre più da lontano.

Tutto questo sembra non interessare a questa amministrazione, e a qualche altro grigio politicante montano, rischiando di fare perdere un treno che ora passa molto vicino e che, per essere preso, necessita solo di una volontà politica orientata allo sviluppo di un territorio montano sempre più isolato e martoriato da tagli indiscriminati.''

Andrea Caprodossi, Marco Fanelli, Pietro Tapanelli, Fabio Trojani.

Fiastra e Acquacanina verso la fusione

05 Mar 2016
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Fusione tra comuni. La Regione Marche sta cercando di agevolare questi processi di aggregazione e, orientati verso la fusione sono anche il Comune di Fiastra e di Acquacanina che hanno indetto un consiglio congiunto proprio per discutere di fusione tra le due realtà della montagna. Ad esprimere parere favorevole verso il processo di aggregazione è il sindaco di Acquacanina, il comune più piccolo del territorio provinciale. “Certamente orientati verso la fusione con Fiastra- dichiara il primo cittadino- vuoi perché non si sa che fine ci farebbero fare,altrimenti, vuoi perché godremmo del vantaggio di ottime incentivazioni, vuoi perché comunque crediamo più che mai l'unione fa la forza. Sia Acquacanina che Fiastra godono di un bilancio sanissimo eppure poverissimo: se guardiamo ad esempio ad eventuali possibilità di poter attingere a bandi regionali o comunitari , o ancora bandi del Gal che sempre più vanno verso l’ operatività del cofinanziamento è ovvio che se Acquacanina vincesse un bando, cofinanziato al 70% di €100000, non avrebbe i 30.000 euro per poter comunque fare il lavoro. Uniti a Fiastra invece può aprirsi un panorama un po’ diverso” Va detto che Acquacanina da sola ha circa 130 abitanti e, insieme a Fiastra raggiungerebbe una popolazione di circa 700 cittadini “ Abbiamo cercato di coinvolgere nell’operazione anche il comune di Bolognola- conclude Ricottini- ma per ora senza risultato”.

77enne di Camerino stroncata da un malore improvviso a San Severino Marche

04 Mar 2016
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Malore fatale per una donna di 77 anni di Camerino. Luciana Rossi si era recata a San Severino Marche in uno studio dentistico per una normale visita di controllo. Un malore improvviso l’ha colta mentre si trovava nella sala d’attesa dell’ambulatorio, in seguito al quale la settantasettenne ha perso i sensi. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarla da parte degli operatori del 118 tempestivamente giunti sul posto dopo l’allarme. Luciana Rossi, vedova Gallareto Alearno, viveva a Camerino e lascia nel dolore il fratello Bruno e la sorella Mirella.

Tolentino e Camporotondo di Fiastrone, fusione e polemiche

04 Mar 2016
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Si terrà  questo sabato 5 marzo, alle ore 12.00 presso il Comune di Camporotondo di Fiastrone, l’incontro  convocato per presentare il progetto di fusione tra i Comuni di Tolentino e Camporotondo di Fiastrone. La volontà di fondersi è stata manifestata dai due sindaci Pezzanesi e Tondi e subito sono esplose polemiche e interrogativi. Il primo allarme era stato lanciato in sede di Unione, stante gli accordi già in essere con gli altri enti di quello che sarà, almeno sembra, l'ex territorio dei 5 comuni.

Critico anche il consigliere di minoranza del comune di Tolentino Marco Romagnoli, tra l'altro ex assessore provinciale, che in una nota precisa la sua posizione e attacca il primo cittadino Pezzanesi.

“Non sono pregiudizialmente contrario a fusioni tra Comuni - così Romagnoli - Ci possono essere vantaggi per i Comuni stessi. Oltretutto Camporotondo e Tolentino sono legati sono diversi aspetti. Credo, però, che ancora una volta il sindaco Pezzanesi dimostri di non essere all’altezza del compito a cui i cittadini lo hanno chiamato. Tratta il Comune come se fosse cosa sua. Quando ho lanciato l’allarme sulla vendita delle piazze qualcuno mi ha preso da matto ma poi si è dovuto ricredere, tanto per fare un esempio. Non si può convocare un consiglio comunale per indire un referendum nella tarda serata del 3 marzo per deliberare solo sette giorni dopo (il 10 marzo ndr). Dov’è il dibattito politico? Lo vogliamo ridurre in quel siparietto rappresentato dal consiglio comunale in cui lui dirige e la sua orchestra suona?

Non era opportuno convocare una riunione, anche informale, prima tra i consiglieri di Tolentino e quelli di Camporotondo? Non era bene prima di decidere se fare o meno il referendum conoscere noi tutto su Camporotondo e loro su Tolentino? Parlo di dati economici, sociali, di imposte, di funzioni da delegare, ecc… Sono francamente esterrefatto da questo modo di guidare un’istituzione come il Comune. Questo modo verticistico e dittatoriale è inaccettabile. I cittadini di Tolentino e Camporotondo si troveranno a dover decidere o meno la fusione senza che i rispettivi primi cittadini abbiano avviato tra le loro comunità il benché minimo dibattito. E non mi si venga a dire che si sarà il consiglio tra sette giorni per poter snocciolare tutte queste problematiche. L’unica cosa seria che è rimasta dentro quell’aula è il crocefisso”.

 

Marco Romagnoli

Quadrilatero: ancora polemiche politiche e interventi del Corpo Forestale

04 Mar 2016
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Ancora una grana politica per i lavori della "Quadrilatero". Intervento a tutto campo in una nota, la portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati On. Patrizia Terzoni.

“E’ durata il tempo di un trimestre la tregua delle nefandezze relative all’arteria viaria “Quadrilatero”. Questa grande opera, nata diversi anni fa sotto una cattiva stella, si sta trasformando nella saga degli orrori. Tra sprechi di denaro pubblico, varianti delle varianti, gallerie con arcate non a norma, rifiuti edilizi scaricati in aree protette, in questi anni le abbiamo viste di tutte.

Ora la mano distruttiva dei lavori ha colpito nel versante fabrianese il fiume Giano, già martoriato dagli scarichi industriali per quasi mezzo secolo.

Quanto rilevato dal Corpo Forestale in località Cancelli di Fabriano è di una gravità assoluta: acque di lavorazione scaricate in un torrente appenninico come se nulla fosse. Non si sa da quanto tempo, e non si sa quanto nocive: l’unica certezza è l’acqua del fiume resa bianca da liquidi che invece di finire in depurazione venivano riversati direttamente nel rigagnolo. Abbiamo piena fiducia nella magistratura: chi è responsabile siamo sicuri che pagherà.

L’accaduto però non può passare in cavalleria, e già in settimana presenterò un’interrogazione parlamentare sul caso. Vogliamo chiarezza sugli eventuali danni provocati al torrente e alla sua fauna, e sulle misure da mettere in atto perché certi abomini non si ripetano.

Questi episodi succedono laddove non ci sono i controlli, e nelle poche occasioni in cui vengono effettuati quasi sempre il controllore lavora al soldo del controllato. Siamo stanchi: prima che la Quadrilatero si trasformi in un incubo definitivo, chiediamo garanzie che qualcuno si degni di vegliare su questi lavori in maniera seria”.

 

Bando regionale “Made in Italy”- le Marche accendono i motori dell’innovazione.

04 Mar 2016
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Due incontri per sviluppare soluzioni e idee innovative nei settori del legno e mobile, e della moda. L’opportunità è offerta dal bando regionale “Made in Italy” che stanzia 12 milioni di euro per realizzare nuove collezioni. Regione e Unioncamere Marche danno appuntamento agli imprenditori interessati martedì 8 marzo, a Pesaro (Baia Flaminia Resort, a partire dalle ore 15.30) per presentare le novità previste nel comparto legno e mobile, mercoledì 9 marzo a Civitanova Marche (Hotel Cosmopolitan, stesso orario) per quelle della moda. I lavori saranno introdotti dal presidente di Unioncamere, Graziano Di Battista e dall’assessora Manuela Bora.  Dopo la presentazione del bando, verranno avviati i tavoli tematici sui “quattro motori dell’innovazione” previsti con  i fondi del Por/Fesr 2014-2020 che riguardano l’incentivazione dei progetti di ideazione, sviluppo e commercializzazione delle nuove collezioni. Ogni tavolo vedrà 25 partecipanti che si saranno registrati attraverso il sito http://www.unioncameremarche.it. Il bando vuole valorizzare il design, l’ideazione estetica, la progettazione, il marketing e la commercializzazione internazionale. I progetti che verranno finanziati dovranno introdurre innovazioni nei processi e nell’organizzazione, diversificando l’attività con prodotti aggiuntivi. Prodotti di qualità superiore, rispettosi dell’ambiente, a minore costo produttivo, realizzati con soluzioni innovative per il legno, il mobile e la moda

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Settimanale d'informazione
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