Camerino- Inaugurato lo sportello Family Point.

09 Giu 2017
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Inaugurato questa mattina a Camerino, ospitato in un container nell'area antistante alla Contram, lo Sportello Family Point, un centro di ascolto gestito dall'Ambito Territoriale Sociale, a cui famiglie e persone in difficoltà potranno rivolgersi gratuitamente, su appuntamento, per richiedere consulenza e aiuto ad esperti specializzati e professionisti (assistenti sociali, psicologi, consulenti legali), per problematiche personali, come ad esempio legate a ludopatie, dipendenze, bullismi e violenze, disturbi alimentari, problemi famigliari, difficoltà genitoriali, disagi relazionali, sessualità ma anche difficoltà legate ai recenti eventi sismici  e al post terremoto.

Inaugurazione Family Point

“Avere a disposizione questo servizio – ha affermato il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui – oltretutto in modalità totalmente gratuita è estremamente importante per l'inter comunità, non solo per le problematiche che possono scaturire a seguito del dramma legato agli eventi sismici ma anche per tutte quelle situazioni che possono affliggerci anche al di fuori del terremoto, e diventa sempre più necessario prevenire ed intervenire prima che una situazione si aggravi notevolmente e richieda un intervento più massiccio. Ringrazio quindi Valerio Valeriani, Coordinatore Ambito Sanitario 17 e 18, e tutto il suo staff di professionisti per il servizio offerto alla popolazione”.

Per informazioni e appuntamenti rivolgersi telefonicamente al numero 339 8676137

Ritrovato cadavere nel lago di Caccamo Domenico Lucarini

09 Giu 2017
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Quello che si temeva è accaduto. Le acque del lago di Caccamo hanno restituito il corpo senza vita di Domenico Lucarini ( nella foto accanto ), il 63enne di Capolapiaggia del quale si erano perse le tracce nella giornata di mercoledì è stato ritrovato vicino la diga, dopo aver abbassato di molto il livello del lago. L'auto di Lucarini era stata rinvenuta in una piazzola sulla riva del bacino con le chiavi inserite nel cruscotto e all'interno il cellulare, il portafogli e un post it che aveva fatto presagire il peggio.

Nella mattinata di questo venerdì sembrava che fosse stato avvistato nelle acque del lago il corpo di un uomo, ragione per cui è stata autorizzata l'apertura della diga per abbassare ulteriormente il livello del bacino e facilitare il lavoro dei sommozzatori. In realtà, in un primo momento non erano altro che resti di un gommone rimasto impigliato in un tronco di legno.

Le ricerche sono continuate e dopo le ore 13,00 i vigili del fuoco e i sommozzatori hanno rinvenuto il corpo e consegnato alla famiglia.

Domenico Lucarini, che lavorava come tecnico di laboratorio presso il Dipartimento di Botanica di Unicam, sembra soffrisse da tempo di crisi depressive che il recente terremoto, con la sua abitazione risultata danneggiata, aveva acuito.

 Profonda commozione ha destato la notizia della sua scomparsa a Camerino dove Lucarini, che lascia la moglie Maria Teresa, insegnante presso la scuola Ortolani, e il figlio Daniele, informatico che opera a Matelica, era molto conosciuto e particolarmente stimato. In molti hanno voluto ricordare la sua figura. Tra questi il professor Ettore Orsomando, con il quale Lucarini aveva collaborato in alcuni lavori di pubblicazione, in particolare nell'Inedito Erbario del 1832.

(i resti del gommone avvistati questa mattina)

diga resto gommone

La diga del lago di Caccamo, luogo dove è stato ritrovato il corpo senza vita di Domenico 

20170609 114253 1

 

(la moglie Maria Teresa e il figlio Davide hanno atteso sulle rive del lago il corpo di Domenico )

attesa moglie e figlio

"Domenico era un uomo meraviglioso, importante per lo sviluppo dell'Orto Botanico – lo ricorda così il professor Orsomando – Un ragazzo sensibile che si era aperto raccontandomi di alcuni suoi problemi di natura depressiva che da giovane lo avevano costretto ad abbandonare anche gli studi universitari, nonostante avesse sostenuto molti esami. Aveva anche collaborato con me alla stesura del libro "L'inedito erbario del 1832 del cav. Giuseppe Bandini Collaterali". Lo avevo cercato poco tempo fa perchè è in fase di progettazione un lavoro sulla Rocca di Camerino e diversi anni fa con Domenico avevamo fatto un elenco di tutte le specie vegetali esistenti in tale luogo. Essenso, però, stato informato di alcuni suoi problemi di salute ho preferito desistere. Un uomo sensibile e particolarmente legato alla sua famiglia, anche a quella di origine. Suo padre, infatti, mi raccontava come fin da piccolo Domenico lo aiutava nel lavoro dei campi, preoccupandosi anche delle problematiche familiari. Un uomo di una sensibilità unica, e un bravo tecnico, appassionato e orgoglioso del suo lavoro".  

 

Stringendosi con affetto intorno alla famiglia, cordoglio per l’improvvisa scomparsa è stato espresso dal rettore , dal pro rettore vicario dal direttore generale e da tutta la comunità universitaria di Camerino. Esprimendo alla famiglia le più sentite condoglianze sono state ricordate le doti umane e professionali di Domenico, “distintosi sempre per serietà professionale e umanità. Una persona sempre pronta a collaborare con tutti, generosa e gentile, che ha svolto il suo lavoro con competenza e professionalità”” Credo che sia la conseguenza dei momenti difficili che stiamo attraversando- ha affermato il rettore Corradini- L’uomo affronta le situazioni problematiche con più o meno forza o energia auspicando che si possa tornare a quella ‘normalità’ alla quale eravamo abituati fino a pochi mesi fa. Siamo increduli e addolorati per questo caro amico e fratello che ci ha lasciati; un uomo umile, instancabile lavoratore che ricorderò sempre come una bella persona. Speriamo che lui sappia benedirci da lassù, perché ne abbiamo davvero tanto bisogno”.  

Stringendosi con affetto intorno alla famiglia, cordoglio per l’improvvisa scomparsa è stato espresso dal rettore , dal pro rettore vicario dal direttore generale e da tutta la comunità universitaria di Camerino. Esprimendo alla famiglia le più sentite condoglianze sono state ricordate le doti umane e professionali di Domenico, “distintosi sempre per serietà professionale e umanità. Una persona sempre pronta a collaborare con tutti, generosa e gentile, che ha svolto il suo lavoro con competenza e professionalità”” Credo che sia la conseguenza dei momenti difficili che stiamo attraversando- ha affermato il rettore Corradini- L’uomo affronta le situazioni problematiche con più o meno forza o energia auspicando che si possa tornare a quella ‘normalità’ alla quale eravamo abituati fino a pochi mesi fa. Siamo increduli e addolorati per questo caro amico e fratello che ci ha lasciati; un uomo umile, instancabile lavoratore che ricorderò sempre come una bella persona. Speriamo che lui sappia benedirci da lassù, perché ne abbiamo davvero tanto bisogno”.  

 

(La copertina del libro del Prof. Ettore Orsomando cui Domenico Lucarini ha collabora

Copertina Erbario

 

Retro Erbario

Il Capannaccio al Piper, un sogno per la montagna

09 Giu 2017
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Una serata particolare in una delle discoteche storiche di Roma, il Piper Club, in diretta esclusiva sulle frequenze di radio C1 inblu. "Un sogno", lo ha definito il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci. Tutto questo è "Il Capannaccio al Piper", la serata di beneficenza in favore del territorio dell'Alto Nera e di tutta la montagna.

Nata da un'idea dell'avvocato Enrico Petrucci, dj e animatore delle serate anni '80 appunto al Capannaccio di Castelsantangelo sul Nera l'evento rappresenta una "serata tra amici" che condividono un sogno, quello di veder ricostruiti i territori della montagna marchigiana.

"E il sogno si è realizzato - ha commentato il sindaco Mauro Falcucci salutando gli intervenuti - Una serata di festa per fare in modo che la nostra montagna e il nostyro territorio ritornino a vivere".

Tra coloro che hanno condiviso il momento di festa anche alcuni volti noti del mondo dello spettacolo che, però, hanno preferito non rilasciare dichiarazioni perchè la solidarietà - hanno detto a microfoni spenti - non ha bisogno di pubblicità.

Toccanti le parole di Guillemo Mariotto del cast di "Ballando con le stelle". "Solo chi ha vissuto la perdita di un figlio sa cosa significhi perdere un figlio. Solo chi ha vissuto il terremoto sa cosa significhi vivere il terremoto. Non spegniamo i riflettori su chi la casa l'ha persa davvero". 

 

seconda bis

 terza

 quarta

seconda

Sisma- Approvato il Piano Scuole Marche. I Comuni possono partire subito con incarichi e progetti

08 Giu 2017
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Cinquantasette scuole in quaranta plessi, con una spesa di 139 milioni, di cui 15 della Regione. Questi i numeri del piano scuole delle Marche approvato oggi pomeriggio in cabina di regia dal commissario straordinario per il sisma Vasco Errani e dai quattro vicecommissari, presidenti delle Regioni colpite dal sisma.

"Un piano fondamentale, che permetterà al nostro territorio di avere nelle provincie colpite dal sisma scuole sicure - spiega il presidente della Regione Luca Cerisicoli –. Con questa approvazione i Comuni potranno partire immediatamente con incarichi e progetti per realizzare le scuole in tempi brevi: un lavoro importante, svolto da Regione e sindaci, presidenti delle provincie e ufficio della ricostruzione, che, insieme a tutto ciò che stiamo realizzando, ci permetterà di dare servizi di qualità alle comunità dei territori delle nostre aree interne".

Bando da 30.000 dell’APC per progetti aree camper nelle zone del cratere. L’iniziativa presentata a Camerino.

08 Giu 2017
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L’ Associazione dei Produttori di Caravan e Camper ha scelto la città di camerino per presentare la categoria speciale “Straordinaria”– inclusa nel tradizionale Bando “I Comuni del Turismo in Libertà”, giunto alla XVI edizione e completamente dedicata alle zone colpite dal sisma dell’Italia centrale. Presso la sede del Contram la conferenza stampa di presentazione alla presenza del Direttore Generale ACP Ing. Francesca Tonini, Direttore Marketing ACP Gianni Brogini. La delegazione, accolta dal sindaco Gianluca Pasqui poco prima aveva fatto visita alla zona rossa della città.

La nuova categoria “ Straordinaria”, prevede un premio di ben 30.000 euro che APC mette a disposizione dell’amministrazione comunale che si aggiudicherà il bando: tutti i Comuni del cratere possono presentare progetti di un’area di sosta multifunzionale che potrà essere utilizzata, prima come area destinata alla Protezione Civile e, in un secondo tempo, per favorire la ripresa economica del territorio attraverso l’accoglienza dei Turisti in Libertà. Proprio questa peculiarità sarà positivamente apprezzata nella valutazione dei progetti previsti per la categoria speciale.

“ Già da assessore – ha esordito Pasqui – 12 anni fa iniziai a guardare al Turismo Open Air come veicolo turistico per le nostre zone e ho sempre sostenuto che per lo sviluppo del nostro territorio una voce importante fosse il turismo di chi arriva col camper. Nel tempo abbiamo avuto tante soddisfazioni e,a maggior ragione oggi, ne sentiamo l’esigenza ; un bando di valenza nazionale, con un capitolo riguardante i comuni del cratere, grazie al grande cuore di associazioni come ACP, ci aiuta a percorrere questa strada difficoltosa ma in salita.

Oltre al contenuto del bando che è estremamente significativo- ha dichiarato il sindaco i- quello che è davvero bello e straordinario è che un’associazione così importante e dalla valenza europea come l’APC, abbia scelto Camerino per presentarlo. E’ per noi un’altra iniezione di fiducia perché significa che il Paese Italia, le associazioni e le istituzioni ci stanno guardando con l’attenzione dovuta. Il cuore grande della nostra nazione c’è, e quando c’è questo, tutto ciò che non funziona può trovare il percorso giusto per ottenere il risultato sperato. Anche se oggi è sicuramente difficile, voglio guardare il bicchiere mezzo pieno e utili alleati sono attestazioni di vicinanza come quella dell’ACP. Sono piccoli gesti che ci colgono mentre continuiamo ad andare avanti, augurandoci il prima possibile di iniziare a vedere una ripartenza della città che significhi ricostruzione”.

consegna

Il sindaco ha poi fatto dono del logo della città all’Ing. Francesca Tonini dettasi molto colpita dalla visita alla zona rossa. “ L' omaggio – ha affermato- mi riempie di gioia ma sentire il silenzio e vedere la devastazione di Camerino mi ha addolorata. Noi di APC abbiamo sentito l’esigenza di venire incontro alle realtà che il terremoto ha ferito, implementando il nostro Bando e dando l’opportunità ai comuni terremotati di provare a rinascere anche grazie al turismo in libertà: i camperisti sono i turisti ideali per località come Camerino e per regioni come le Marche, veri e propri tesori nascosti del nostro Belpaese che sono tra le mete in assoluto preferite dai viaggiatori ricreazionali”.

“Tutte le iniziative che mirano al futuro in questo momento sono per noi fondamentali- ha rimarcato il sindaco- la città e il suo territorio hanno bisogno di guardare avanti e progettare e proiettarsi nel miglior domani possibile. Per questo ringrazio l'Associazione Produttori Caravan e Camper per aver voluto presentare e promuovere anche qui questa importante iniziativa”.

Continuano le ricerche di Domenico Lucarini, il 63enne scomparso da due giorni

08 Giu 2017
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Ancora senza esito le ricerche di Domenico Lucarini (nella foto), il 63 enne residente a Capolapiaggia di Camerino, che sembra essere scomparso nel nulla. Da oltre 48 ore, infatti, non si hanno più notizie di lui dopo che i familiari avevano allertato nella serata di mercoledì le forze dell'ordine che hanno rinvenuto la sua auto, una Fiat Punto, abbandonata su una piazzola adiacente il lago di Caccamo.

Nella mattinata di questo venerdì sembrava che fosse stato avvistato nelle acque del lago il corpo di un uomo, ragione per cui è stata autorizzata l'apertura della diga per abbassare ulteriormente il livello del bacino e facilitare il lavoro dei sommozzatori. In realtà, quello che era stato visto dalla riva, altro non erano che resti di un gommone rimasto impigliato in un tronco di legno.

Proseguono, quindi, senza sosta le ricerche con vigili del foco, carabinieri, e uomini della protezione civile che stanno battendo anche il fiume Chienti verso la foce e i sentirei introno al lago nella speranza di ritrovare ancora vivo Domenico Lucarini.

(i resti del gommone avvistati)

resti gommone

 

(l'apertura della diga)

diga aperta

 

Sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco che stanno ancora battendo la zona , anche con l'ausilio dei sommozzatori, per cercare di ritrovare l'uomo.

Nella sua auto è stato rinvenuto anche un biglietto, il cui contenuto è al vaglio degli inquirenti, che potrebbe anche far pensare ad un gesto disperato. L'uomo è un dipendente dell'Università camerte e opera in qualità di tecnico di laboratorio presso il dipartimento di Botanica.

Ore di grande apprensione, dunque, per i familiari, la moglie e il figlio, che attendono notizie sul loro congiunto. 

Le ricerche proseguite tutta la notte, si sono concentrate nei pressi del lago di Caccamo. Sul posto stanno operando il gruppo cinofilo, il personale Topografia Applicata al Soccorso e la  squadra del distaccamento di Tolentino e il nucleo sommozzatori del comando di Ancona.

 Cominciano anche a trapelare i primi dettagli. Dopo la denuncia di scomparsa da parte dei familiari, i carabinieri hanno battuto la zona intorno al lago di Caccamo ritrovando, verso la mezzanotte, la Fiat Punto del 63enne lasciata aperta e con le chiavi inserite sul cruscotto. All'interno, oltre al cellulare al portafogli, un post it con scritta una frase sibillina che sembra lasciar trasparire uno stato di disagio psicologico da parte dell'uomo.

Continuano le ricerche sulla diga del lago di Caccamo di Serrapetrona, sotto la foto scattata alle ore 14,45

ricerche disperso 

 

piazzola

vigili e sommozzatori

 

vgili del fuoco

Pasqui "accetta" l'assemblea pubblica e risponde alle polemiche sulla scuola

08 Giu 2017
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Il "Filo diretto con il sindaco Gianluca Pasqui" cambia format e anche location. L'appuntamento informativo riguardante le azioni dell'amministrazione comunale sulla ricostruzione post terremoto, in onda ogni giovedì sulle frequenze di Radio C1inblu con la possibilità per i cittadini di intervenire in diretta per porre domande al primo cittadino di Camerino, da giovedì 22 giugno avrà cadenza quindicinale e assumerà la veste di assemblea pubblica. In sostanza il sindaco Pasqui non risponderà più alle curiosità della popolazione dagli studi di Radio C1, ma direttamente "faccia a faccia" a coloro che interverranno all'assemblea presso i locali Contram de Le Mosse e a quanti chiameranno al 335/5367709. Il tutto sarà trasmesso in diretta sulle frequenze di Radio C1inblu e in streaming sul sito www.radioc1inblu.it il giovedì dalle ore 18 alle ore 19.

Il sindaco Pasqui interviene poi sulla situazione delle scuole, argomento caldo che avrebbe costituito oggetto principale del Filo diretto che questo giovedì 8 e il prossimo giovedì 15 giugno non andrà in onda, chiarendo quanto scritto in risposta alle perplessità dei cittadini e degli esponenti politici della minoranza. "Non è questo il momento il momento di fare polemiche sterili – le parole del sindaco – Sono state sollevate preoccupazioni condivisibili, così come è chiara la necessità che venga costruita una nuova scuola. I genitori chiedono pareri su quanto si sta facendo, l'amministrazione comunale ha idea precise al riguardo, ma di fronte a precisi interrogativi ho deciso da fare questo passaggio interlocutorio con intento chiarificatore. L'invito che faccio è quello di trovare una collaborazione reale con tutti i consiglieri, anche quelli di minoranza, che vorrei ancora una volta venissero spontaneamente a lavorare presso la sede comunale senza attendere una chiamata che hanno già ricevuto dai cittadini. Sull'argomento scuole convocherò il prossimo 19 giugno un consiglio comunale, cui spero siano presenti rappresentanti istituzionali superiori all'ente locale, e insieme, con molta tranquillità, parleremo del futuro dei nostri ragazzi".    

Terremoto- Al via finanziamenti per primi progetti di ricostruzione. Valfornace- Muccia- Cessapalombo

07 Giu 2017
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Firmati dal vice commissario alla ricostruzione, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, i primi decreti per il via libera ai finanziamenti per progetti della ricostruzione.

I progetti sono otto in totale: 7 della provincia di Macerata e uno della provincia di Ascoli Piceno. L’importo complessivo dei contributi  approvato oggi è di 594.275,19 euro. Il contributo maggiore è relativo ad un condominio di Tolentino per il quale sono previsti 153,280,75 euro.

Prosegue il lavoro sulle Sae (soluzioni abitative di emergenza). La scorsa settimana sono stati approvati i progetti esecutivi di Monte Cavallo e Muccia per l’ area di Massaprofoglio.

Nella giornata di oggi al via le gare per i seguenti progetti:

-  Valfornace - Area Giovanni XXIII per l’importo di € 1.369.385,09. 41 sae per 128 abitanti

-  Muccia – area Contrada Varano importo lavori € 3.681.569,26. 48 sae per 184 abitanti

-  Cessapalombo – area Campo sportivo importo € 162.573,83. 7 sae per 26 abitanti

 

 

Foto dei decreti firmati :

decreti

 

 

Valfornace

  ll layout del progetto di Valfornace

 

Muccia

Layout Muccia

San Severino Marche- Arredi per la scuola di Cesolo dalla comunità di Bagnacavallo

07 Giu 2017
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La comunità di Bagnacavallo (Ravenna) ha completato la donazione di arredi al plesso di Cesolo dell'Istituto comprensivo "P. Tacchi Venturi" di San Severino Marche. Dopo aver consegnato banchi e sedie nuove, cattedre e personal computer per migliorare la vivibilità nelle aule e rendere più moderna la didattica, è stata la volta dei nuovi armadietti. A portare a scuola gli arredi sono stati i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile di Bagnacavallo che sono stati accolti dal vice sindaco del Comune di San Severino Marche, Giovanni Meschini, e dal coordinatore dei volontari del gruppo settempedano di Protezione civile Dino Marinelli. Dopo la consegna gli alunni hanno ricambiato con un piccolo spettacolo musicale. Tutto il materiale è stato acquistato grazie alla raccolta fondi "Aiutiamo San Severino Marche" che vede impegnati il Comune del Ravennate insieme a numerosi altri enti, istituzioni e associazioni.

Scuola e territorio uniti per la rinascita. Progetto della Scuola media di Valfornace

07 Giu 2017
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Una lezione aperta di dialogo tra scuola e territorio quella offerta dal convegno “BIO-LOGICO PER IL TERRITORIO” tenutosi a Muccia. In primo piano l’illustrazione del progetto educativo che ha coinvolto ragazzi e docenti della Scuola secondaria di primo grado di Valfornace. Un lavoro che ha unito più forze con l’obiettivo di risollevare le sorti di un territorio in difficoltà. Ambiente e agricoltura, sostenibilità ambientale e sviluppo sostenibile come voci fondamentali di ripartenza. puntualizzate e approfondite da tutti gli interventi che si sono susseguiti. In primo piano l’illustrazione del progetto da parte degli otto ragazzi della scuola media di Valfornace che, insieme agli insegnanti lo hanno sviluppato, approfondendo le tematiche della produzione certificata riferita sia all’alimentazione che alla produzione e ai suoli.. “Ora l’intento – ha riferito l'insegnante Monica Raponi -è quello di realizzare una pubblicazione ufficiale sulle aziende dell’Alta Valle del Chienti rispettose degli standard dell’agricoltura biologica. Tra gli interventi quelli dell’agronomo Demetrio Pancotto, consulente nel settore dell’agricoltura biologica e del dott. Mauro Tiberi, esperto di politiche agroalimentari dell’Assam Regione Marche. Proprio Tiberi ha tenuto a spiegare un’altra peculiarità dell’iniziativa. “Quando si parla di biologico- ha affermato- l’attenzione è concentrata sul cibo che mangiamo; qui invece guardiamo anche al come si produce in un sistema aperto e, il valore aggiunto mentre produciamo cibo, è mantenere la qualità e l’equilibrio ambientale, mentre elemento centrale è il suolo. Suolo inteso dunque come risorsa naturale che, oltre a produrre cibo per l’uomo, svolge anche tante altre funzioni di tipo ambientale; un agricoltore bravo nel produrre cibo di qualità si trova a portare avanti un altro servizio di qualità che è ancora più importante, riguardando tutti i cittadini e tutta la vita del pianeta. Motore dell’ecosistema è pertanto il suolo che è la base di tutta la vita. L’uomo dipende da quello stratarello molto superficiale che è a contatto con la vita e del quale l’agricoltore è utilizzatore principe. Il valore del progetto della Scuola di Valfornace è nel riconoscimento di questo aspetto, che potrebbe non essere percepito dal cittadino comune”

convegno bio

“Felici di essere stati coinvolti in questo lavoro che dimostra come dalla sinergia delle diverse componenti del territorio, si possa tentare di ripartire. Ripartire su quella che è la base dello sviluppo, rappresentato dall’agricoltura e dall’ambiente legato ai nostri paesaggi- ha detto il prof. Catorci di Unicam-. Credo che questi siano i due assi su cui bisognerà insistere e fare sinergia fra tutti gli attori: scuole, aziende, aree protette, comuni. E’ questa la nostra risorsa principale ed è anche l’unica che il terremoto non abbia toccato. Credo davvero che sia l’unica strada e la sola leva che hanno in mano i residenti di queste zone. L’iniziativa delle scuole di Valfornace offre un segnale molto preciso: mettiamoci insieme tutti e otterremo risultati”. “La scuola si integra con il territorio - ha dichiarato Gentili, dirigente reggente dell’Istituto Paoletti- Da diversi anni portiamo avanti questo tipo di discorso e questa volta si è deciso di prendere visione del territorio e di esaltarne le caratteristiche, con il valore maggiore rappresentato dalla bioagricoltura. Qui dovranno vivere le generazioni future ed è bene che abbiano consapevolezza di quello che hanno”. Ripartire dal biologico e dall’agricoltura sostenibile, una necessità anche per Alba Alessandri, presidente dei Giovani di Coldiretti Macerata “ Credo sia necessario per migliorare il paesaggio e incrementare il turismo - ha dichiarato -. Possiamo ripartire solo curando questi aspetti e creando una rete tra le aziende, alimentandone la crescita di nuove, coinvolgendo giovani e meno giovani e tutte le persone che vogliano tornare a popolare questi territori”.

 

Pancotto

 

 

Tiberi Raponi Catorci

Da sinistra Mauro Tiberi, Monica Raponi, Andrea Catorci

ragazzi valfornace

 

Caldarola il sindaco Giuseppetti: “Riapriremo la zona rossa”

07 Giu 2017
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Si è recato nuovamente a Caldarola, su invito del sindaco Luca Giuseppetti, il Commissario Straordinario alla Ricostruzione Vasco Errani per visitare la zona rossa e fare con il primo cittadino il punto della situazione e degli interventi da realizzare.

“Volevo far vedere al Commissario Errani la situazione di Caldarola, che aveva già visto di sfuggita in precedenza – le parole del sindaco Giuseppetti - Siamo andati nel centro storico e abbiamo percorso diverse vie all'interno della zona rossa. Errani si è reso conto della situazione, non certo facile, assicurando che, sulla base delle ordinanze emanate, molto probabilmente a breve saranno avviati alcuni lavori. Faremo riunioni preliminari con i cittadini proprietari degli edifici che sono nel centro storico per chiarire quanto è necessario fare. Bisogna ripartire al più presto, altrimenti si andrà troppo per le lunghe. Con Errani abbiamo anche parlato della viabilità, che è una delle nostre priorità. A breve apriranno alcuni cantieri ed è necessario, per non danneggiare ulteriormente il nostro centro storico, che sia velocizzata la costruzione della nuova strada”.

Per quanto riguarda la costruzione delle nuove scuole saranno pronte per l'inizio del prossimo anno scolastico?

“Venerdì avremo un incontro con il dottor Renzetti, che è l'incaricato per la nostra scuola, per definire il tutto. Il progetto c'è ed è tutto a posto, vedremo se sarà necessaria qualche piccola modifica. Poi partiranno i lavori. Secondo il commissario Errani, se tutto andrà liscio, riusciremo a costruire la scuola in tempo per l'inizio dell'anno scolastico. Dalle parole del Commissario sembra che la costruzione sarà abbastanza veloce, ma non è certo il completamento per settembre”.

 

La visita ha riguardato anche la parte più antica del paese, con Vasco Errani che ha raggiunto l'ingresso del castello Pallotta. Sul tappeto, nel confronto tra Giuseppetti ed Errani, anche lo stato delle chiese del territorio comunale, tutte ferite dal sisma e chiuse da ottobre. Il sogno, che il primo cittadino ha manifestato al Commissario, è quello di poter giungere quanto prima alla riapertura di almeno uno degli edifici di culto.

( nella foto il commissario Errani parla delle scelte per il futuro del paese con il Sindaco Luca Giuseppetti, il vice Debora Speziani, l'assessore Gianni Fiastrelli e Tiziano Tardella )

visita errani1

( Via Roma, il corso di Caldarola con il commissario Errani, l'ingegner Spuri e gli amministratori locali )   

visita errani

 ( panorama dal Castello Pallotta )

panorama dal castello pallotta

 

 

visita errani3

 

visita errani4

Pasticceria Braghetti inaugura i nuovi locali. Taglio del nastro mercoledì 7 giugno ore 17.00 in via D’Accorso 6/A

05 Giu 2017
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Taglio del nastro questo mercoledì 7 giugno alle ore 17.00 per la Nuova Pasticceria Braghetti. 

 

Alla soglia di 50 anni di attività nel settore, la storica pasticceria, è pronta a ripartire dai nuovi locali di via D’Accorso n.6/A. E’ da qui che torneranno ad essere sfornate tutte le meravigliose delizie firmate Braghetti.  “Mercoledì finalmente inauguriamo i nuovi spazi e giovedì torniamo pienamente operativi –afferma Giorgio Braghetti

giorgio Braghetti

"Dopo 7 mesi di inattività, rimettere le mani in pasta è davvero una grossa soddisfazione. Lavorare e accontentare la clientela con prodotti di qualità è sempre stata la nostra tradizione; tutto questo vogliamo salvaguardare, offrendo sempre di più.  I clienti troveranno il nostro consueto assortimento di Pasticceria per tutti i gusti e per tutte le esigenze: dal buffet dolce al salato , dalla pasticceria mignon al tradizionale assortimento di torte, dolci con pasta di zucchero e servizio per ogni tipo di cerimonia”

Bancone Braghetti

Dopo mesi di fermo obbligato e  preoccupazioni, tutto lo staff ha ritrovato lo spirito laborioso e positivo che lo ha sempre contraddistinto. “ E’ pensando positivo che siamo riusciti a cogliere dalle difficoltà, un’ opportunità per rinnovarci- sottolinea Giorgio Braghetti-  Oggi siamo ancora più forti e decisi. Voltiamo pagina  in uno spazio raddoppiato, molto più confortevole e dotato di ampio  parcheggio privato; è qui che saremo lieti di riabbracciare i clienti di sempre e conoscerne di nuovi” Fiducia e speranza alla base dell’inizio di una nuova storia fatta di dolcezze e grande qualità:  Pasticceria Braghetti, a Camerino  in via D’Accorso n. 6/A, tel. 0737-  633158

C:C:

Braghetti al lavoro

Bancone 2

Nicolò Ceselli, l'ultima partita con la maglia numero 10

05 Giu 2017
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E' il desiderio del babbo Fabrizio e della mamma Maura quello di far indossare a Nicolò per l'ultimo viaggio della sua giovane vita la maglia numero 10 del Caldarola, che gli aveva consegnato ad inizio stagione il tecnico della formazione Allievi Pietro Appignanesi. "Sono contento che i genitori abbiano fatto questa scelta – le parole di mister Appignanesi – perchè Nicolò meritava la maglia numero 10 che ora indosserà per sempre". Così Nicolò Ceselli, il giovane sedicenne che un destino atroce ha strappato all'affetto dei suoi cari e dei tanti che lo conoscevano e ne hanno apprezzato le doti, riposerà con la maglia biancorossa e la tuta della società per la quale si è speso fino al giorno della sua scomparsa. Un grande amore quello che legava Nicolò ai suoi compagni e alla sua squadra, che si era anche impegnato a "ricostituire" dopo che un momento di crisi aveva fatto temere per il futuro calcistico del gruppo. Le due città di Tolentino, dove il nonno di Nicolò, Carmelo. è consigliere comunale, e Caldarola, paese di origine della mamma Maura Moriconi, si sono strette intorno ai genitori, ai nonni, agli zii, ai cugini, ma soprattutto ai tanti amici di Nicolò che, increduli, ne piangono la morte. La grande passione per le moto l'ha strappato alla vita insieme ad un tragico destino. Nel suo, ultimo giro lungo la strada che conduce alla località Roscano di Tolentino, infatti, Nicolò ha perso il controllo della due ruote Husquarna 125 Enduro, acquistata solo da pochi giorni, che conduceva andando ad impattare contro l'unico ostacolo presente, una sbarra di ferro che purtroppo non gli ha lasciato scampo. Nicolò Ceselli frequentava il primo anno all''IPSIA E. Rosa di San Ginesio. Il Caldarola Calcio, in segno di lutto ha rinviato la festa di fine anno prevista per mercoledì prossimo, giorno fissato per i funerali che si svolgeranno a Tolentino presso la chiesa della Sacra Famiglia. Quello che è certo è che nessuno vorrà mancare per porgere l'estremo addio a colui che è stato per molti suoi coetanei un autentico punto di riferimento all'interno e fuori del rettangolo verde. 

(la formazione allievi del Caldarola mentre festeggia negli spogliatoi. Nicolò Ceselli indossa la maglia numero 10)

squdra nicolò    

 (Nicolò Ceselli, a sinistra del portiere Sergio Todea, con la maglia dei giovanissimi prima di una partita allo Sticchi di Tolentino stagione 2014/2015)

caldarola ceselli

( ancora una bella immagine di Nicolò con la squadra dei govanissimi della scorsa stagione. Un gruppo voluto fortemente da Niccolò )

caldarola giovanissimi  

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