COLDIRETTI-IC MONTE SAN VITO IN CAMPO CONTRO 90% CROLLO VENDITE ZONE TERREMOTATE

21 Apr 2017
122 volte

Con i prodotti delle zone terremotate che rischiano di sparire per il crollo del 90% del mercato locale provocato dalla crisi del turismo e dallo spopolamento, arriva dagli alunni della scuola media di Monte San Vito un sostegno attivo alle aziende delle zone colpite dal sisma. Il progetto, promosso dall’Istituto comprensivo Dante Alighieri, in collaborazione con Coldiretti Marche, è stato presentato nella sede dell’Ic. Il sito https://digitalesolidale.wordpress.com è stato realizzato interamente dai ragazzi della classe 2B, con il coordinamento delle professoresseClaudia Cicconi e Noemi Lancioni. Il portale è in continuo aggiornamento e alla voce “Non andare al supermercato, compra dall’amico Marchigiano!” ospita un elenco di aziende presenti nei comuni del cratere del sisma. L’obiettivo è favorire l’acquisto responsabile e consapevole dei prodotti. Il tutto confluirà nella creazione di una rete di scuole marchigiane (istituti comprensivi), che abbia come fine quello del volontariato nelle Marche, in casi di emergenza come quella attuale del terremoto, e di futuro utilizzo dei prodotti digitali elaborati come modello guida per le successive calamità. “Un lavoro grande, prezioso e di enorme utilità" ha sottolineato Francesca Gironi, delegata regionale di Coldiretti Donne Impresa, mentre due giovani allevatori terremotati, Alba Alessandri di Serravalle in Chienti e Giovanni Angeli di Pieve Torina hanno raccontato ai ragazzi l’esperienza del sisma. Il crack delle vendite per le aziende terremotate ha colpito maggiormente i formaggi, dal pecorino alle caciotte, anche in ragione del fatto che nelle zone colpite dal sisma è molto radicata l’attività di allevamento. L’abbandono forzato delle popolazioni, trasferite sulla costa, e la fuga dei turisti hanno fatto venir meno la clientela, mettendo in grave difficoltà le aziende che, oltre a non vendere, devono comunque mungere tutti i giorni con la necessità di trasformare il latte o cederlo a qualche caseificio, peraltro in una situazione in cui molte strutture di questo tipo sono inagibili. In difficoltà anche il settore dei salumi, a partire da quelli pregiati a Denominazione di origine, dove al blocco delle vendite si è accompagnato quello della produzione a causa dell’inagibilità dei laboratori che si trovano nelle zone del cratere. Ma l’assenza di acquirenti sta interessando un po’ tutte le produzioni, compresi farro, lenticchie e altri legumi.

#iostoconGabriele: il garante dei diritti Andrea Nobili aderisce all'appello

21 Apr 2017
137 volte

Il Garante dei Diritti della Regione Marche, Andrea Nobili, ha aderito l'appello #iostocongabrile per l'immediata scarcerazione del giornalista Gabriele Del Grande, arrestato dalla polizia turca il 10 aprile scorso e da allora detenuto in un centro di detenzione amministrativa.

“È necessario che le massime istituzioni del Paese – sottolinea Nobili - si attivino con urgenza nei confronti delle autorità turche per garantire la tutela dei diritti di un proprio cittadino. L’auspicio è che Gabriele  torni quanto prima libero e riacquisti i suoi diritti di persona e di giornalista.”

Progetto dello spin off Unicam Pensy selezionato dalla Regione Marche per il RegioStars Awards 2017

21 Apr 2017
379 volte

Ancora un importante riconoscimento per la ricerca di eccellenza Unicam. Il progetto “Nuovo polo didattico sperimentale a Montelupone", realizzato dallo spin off Pensy – Pro Energy Systems, è stato selezionato dalla Regione Marche come unico rappresentante regionale al “RegioStars Awards 2017” nella sezione “Energy Union: climate action”.

Il concorso RegioStars Awards, promosso ogni anno dalla Commissione europea e dedicato ai progetti finanziati dai fondi strutturali europei, intende premiare le buone pratiche e le iniziative finanziate dalla Politica regionale, individuando i progetti innovativi capaci di ispirare altre Regioni europee.

Il progetto del polo scolastico situato a San Firmano, nel comune di Montelupone, nasce dalla collaborazione tra lo spin off Unicam e l’amministrazione comunale.

Il complesso si articola in una scuola materna che ospita circa 25 bambini e in un parco pubblico attrezzato di 5.000 metri quadrati: un involucro altamente performante, sonde geotermiche per il riscaldamento e impianto fotovoltaico per il condizionamento ne fanno un esempio di progettazione integrata sostenibile.

“Siamo estremamente orgogliosi – ha dichiarato l’arch. Angela Giovanna Leuzzi, amministratore delegato dello spin off Pensy e docente della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” di Unicam – di questo importante risultato, che conferma la qualità del progetto, già considerato dalla Regione Marche esempio di buona pratica per quanto riguarda l’efficienza energetica negli edifici pubblici, da replicare anche per altri interventi pubblici italiani, tanto che proprio la Regione Marche lo ha inserito nella sezione Buone Pratiche all’interno del portale dedicato ai Fondi Europei”.

In occasione del 60° Anniversario della Firma dei Trattati di Roma, poi, l’Agenzia per la Coesione Territoriale ha inserito il progetto del “Polo Sperimentale Didattico Montelupone” tra i 60 progetti selezionati tra quelli cofinanziati dai Fondi Strutturali e di Investimento dell’Unione Europea, che sono stati protagonisti di una campagna di comunicazione volta a raccontare le realizzazioni concrete delle politiche europee in Italia per migliorare la conoscenza e la percezione dell'utilità dei finanziamenti dell'UE.

La cerimonia di premiazione del RegioStars Awards si terrà a Bruxelles il prossimo mese di ottobre, durante la Settimana europea delle regioni e delle città 2017.

San Severino- Prosegue la demolizione dell'Itis Divini

20 Apr 2017
615 volte

Proseguono i lavori demolizione della sede ITIS di San Severino. Interessati sono

oltre 30.000 mc dei fabbricati esistenti danneggiati dal sisma del 30 ottobre. I lavori  hanno

preso il via il 10 aprile scorso con gli smontaggi interni di infissi, impianti ecc.

Da mercoledì 12 sono partite le vere e proprie demolizioni.

demolizione 1

Tutta la prima fase, già terminata, ha interessato le porzioni degli immobili più vicine alla linea

ferroviaria ed stata condotta in notturna; i lavori si sono successivamente spostati sul fronte

del corpo principale, con la chiusura precauzionale del tratto di strada antistante.

Il completamento dell'attività di demolizione è previsto per i primi giorni della prossima

settimana mentre per il trasporto di tutte le macerie saranno necessarie almeno 3 settimane

circa.

demolizione 2

demolizione 3

Ripartiamo dalla comunità- La Distilleria Varnelli impegnata nel rilancio dell’AREA VARNELLI a Maddalena di Muccia

20 Apr 2017
4256 volte

Un segno tangibile della prossimità e dell’attenzione riservata in 150 anni di presenza sul territorio alla propria Comunità di riferimento; un gesto nel segno di quella cultura d’impresa che ha avuto, nella visione di Girolamo Varnelli e nella famiglia che guida l’azienda, etica della responsabilità, vicinanza, attenzione alle risorse tangibili e intangibili, sviluppo sostenibile per le persone e l’ambiente.
Con questo spirito, a quasi sei mesi dal sisma che alle 21.18 del 26 ottobre 2016 ha segnato l'entroterra maceratese a ridosso dei Monti Sibillini, e dentro un percorso progettuale avviato già nei primi giorni dopo l’evento, rinasce l’area dello storico “Bar Pizzeria Varnelli” in località Maddalena di Muccia, lungo la SS77 in prossimità del bivio con la Valnerina.
Rinasce e diventa Area Varnelli "Ripartiamo dalla Comunità".
Un nome che si fa messaggio, rimando iconico ad una lunga storia di viaggi e transiti tra Marche e Umbria, un luogo mitico che ha rappresentato per generazioni di viaggiatori l’approdo sicuro, il punto di ristoro, l’ospitalità di qualità.
Quel luogo che si rigenera è un impegno per la Comunità locale e per chi è in viaggio e chiede accoglienza; è una piazza che intende ridare vita ad attività, relazioni, socialità.
Il progetto, fortemente voluto dalla famiglia Varnelli, prosegue quel dialogo serrato con le istituzioni locali che ha trovato una prima espressione concreta e immediata nella riattivazione del mercato del lunedì, una tradizione da sempre viva a Muccia, che prima degli eventi sismici si è sempre svolto nella piazza del centro storico.
Per volontà della famiglia, già dal 21 novembre u.s., la Comunità locale ha potuto disporre dell'ampio piazzale di quello che negli anni ’50 fu la prima pizzeria della provincia di Macerata: un importante segnale di tenuta del territorio anche nei giorni più critici, quando si avvertiva l’improvviso venir meno sia del mercato degli ambulanti in tutti i paesi dell'area, sia delle attività commerciali stabili dei negozi.
Dal mercato, simbolo evocativo del senso di comunità e di attività svolte in piazza, l'idea di attribuire all'area un nome dedicato alla rinascita da realizzare "insieme".
Il progetto punta a far sì che l’Area Varnelli "Ripartiamo dalla Comunità" possa essere sia un'opportunità per l'economia del territorio, sia un luogo di aggregazione, in cui rinnovare identità, energie e coesione sociale.
Il progetto dell'area di Maddalena, da realizzarsi in sinergia con il Comune di Muccia, può contare su un edificio che ha subito solo lievi danni e di cui la Distilleria Varnelli curerà il totale recupero, per renderlo sicuro e fruibile dalla Comunità negli anni che la ricostruzione dei borghi richiederà.
L’iniziativa rientra tra gli impegni per i 150 anni che la Distilleria Varnelli celebrerà nel 2018.

Unicam SAS Award 2016 al prof. Edoardo Boncinelli

20 Apr 2017
245 volte

La School of Advanced Studies di Unicam conferirà domani

venerdì 21 aprile al prof. Edoardo Boncinelli, ricercatore, divulgatore scientifico di fama

internazionale, fisico, biologo, poeta, il SAS AWARD 2016 per il suo enorme contributo

all';avanzamento della scienza e della società.

L’incontro si aprirà con il saluto del Rettore Unicam Flavio Corradini e con l’intervento del

Direttore della School of Advanced Studies Roberto Ciccocioppo. Il prof. Boncinelli

dialogherà poi con i presenti sul rapporto fra umanesimo e scienza.

Nel corso dell’evento saranno consegnati anche i SAS Young Investigator AWARD 2016 a

tre dottorandi dell'Ateneo.

Il Premio è un’iniziativa inclusa nell’Action Plan of the Human Resources Strategy for

Researchers, che ha fatto ottenere ad UNICAM il riconoscimento “HR Excellence in

research” da parte della Commissione Europea e rientra nelle azioni di implementazione

dei principi della Carta Europea dei Ricercatori e Codice di Condotta per il loro

Reclutamento e viene assegnato sulla base di valutazioni effettuate sia da una

commissione interna che da parte di esperti esterni.

In questo modo l’Ateneo vuole premiare la ricerca di alta qualità, in modo da incentivare i

dottorandi a condurre la loro attività di ricerca secondo standard elevati.

Camerino- Edoardo Boncinelli prestigioso ospite de " La biblioteca itinerante "

20 Apr 2017
825 volte

Proseguono a Camerino gli appuntamenti de “La biblioteca itinerante”. Patrocinata dal comune di Camerino, l’iniziativa si deve ad un gruppo cittadino costituitosi per promuovere la cultura della lettura. 

Una vita ad alta voce il sottotitolo a tema della seconda tappa che questo venerdì 21 aprile a partire dalle ore 18.00 avrà come suggestiva location il complesso turistico di Villa Fornari
 Ospite della serata, introdotta dal presidente del Curc Piero Angeli, sarà il prestigioso genetista e scrittore Edoardo Boncinelli uno degli scienziati più famosi d'Italia, scopritore dei geni «architetto»
Al ricercatore, divulgatore scientifico di fama internazionale, fisico, biologo, poeta, la School of Advanced Studies dell’università di Camerino nella mattinata del 21 aprile attribuirà  il SAS Distinguished  Award 2016 per il suo enorme contributo all’avanzamento della scienza e della società.

 

Settantacinque anni, una laurea in Fisica, tre lauree honoris causa,  quarantaquattro libri pubblicati, a Villa Fornari Boncinelli presenterà “Una sola vita non basta. Storia di un incapace di genio” edito da Rizzoli Nel libro che racchiude l’essenza della sua vita, l’autore ricostruisce il suo percorso di uomo e scienziato. Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha vissuto trasformazioni e progressi esaltanti ed Edoardo Boncinelli, tra i maggiori scienziati italiani, è stato uno dei protagonisti di questa avventura; dalla scoperta dei geni architetto dell’uomo, frutto di un’intuizione fortunata avuta chiacchierando con un collega, alle ricerche sulle dinamiche di sviluppo del cervello. Il grande genetista è sempre stato animato da un’inesauribile sete di conoscenza, e in queste pagine ripercorre la sua vita di “ribelle esorbitantemente disciplinato”, intessuta di faticose e inebrianti giornate in laboratorio, affetti saldissimi, viaggi e incontri con i membri della comunità scientifica internazionale. Grazie al suo sguardo lucido e disincantato sulla realtà, Boncinelli ci insegna a vivere guardando con fiducia al futuro e alle sfide che ci attendono, ricordandoci sempre che “il sorprendente della vita non è che finirà, ma che abbia avuto un inizio”.
L’appuntamento con “ Una vita ad alta voce” proseguirà poi con “ Un libro in sessanta secondi” per rileggere insieme pagine memorabili di letteratura: un piccolo spazio con il quale il pubblico presente è invitato a proporre passi di un libro di proprio particolare interesse. Ad arricchire l’evento saranno gli intervalli musicali  curati dalla soprano Frederique Willem e dalla pianista Chiara Ercoli.

 

 

Note biografiche

 

Nato a Rodi, in Grecia, nel 1941, fisico di formazione, laureato presso l’Università di Firenze con una tesi sperimentale di Elettronica Quantistica, Boncinelli si e’ poi dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori.. Dal 1968 al 1992 ha lavorato presso l’Istituto internazionale di genetica e biofisica del CNR di Napoli; trasferitosi a Milano, ha diretto il laboratorio di biologia molecolare presso l’Istituto scientifico universitario “San Raffaele” e il Centro per lo studio della farmacologia cellulare e molecolare del CNR.Da genetista ha individuato e caratterizzato una famiglia di geni – gli omeogèni – la cui scoperta è considerata tra le più importanti della biologia di questo secolo Accanto all’attività di ricerca scientifica Boncinelli ha intrapreso una brillante carriera come saggista e divulgatore scientifico, nonché come umanista, quale autore di uno straordinario lavoro di traduzione dei lirici greci.  Tra i suoi libri si ricordano L’anima della tecnica (2006, vincitore del premio letterario Merck Serono); Lettera a un bambino che vivrà 100 anni(2010), sulle nuove frontiere della genetica; nel 2012, La scienza non ha bisogno di DioQuel che resta dell’anima e La vita della nostra mente; l’autobiografia Una sola vita non basta. Storia di un incapace di genio (2013); Noi che abbiamo l’animo libero (con G. Giorello, 2014); Genetica e guarigione (2014); del 2015 sono Homo faber (con G. Sciarretta),  Noi siamo culturaI sette ingredienti della scienza, il saggio bilingue Perché si mangia? – Why do we eat? e La forma universal di questo nodo. La cultura di Dante (con M. Arcangeli); entrambi nel 2016, Contro il sacro. Perché le fedi ci rendono stupidi  e  L’incanto e il disinganno: Leopardi (con G. Giorello).

La scuola di Fiastra in gita a Bologna. Incontro con la Polizia di Stato

20 Apr 2017
144 volte

Oggi, a Bologna, una rappresentanza di alunni della scuola di Fiastra e alcune classi della scuola Ercolani di Bologna ha visitato la Caserma “Smiraglia”. L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un programma che ogni giovedì vede gli alunni delle scuole bolognesi ospiti della struttura della Polizia di Stato.

Nel corso della giornata il personale di polizia, appartenente a varie specialità e reparti quali cinofili, artificieri e Reparto Mobile, ha illustrato ai ragazzi le modalità operative e le regole d’ingaggio, nonché i mezzi e le strumentazioni utilizzati per lo svolgimento delle diverse attività, con dimostrazioni pratiche curate dagli specialisti. La visita è proseguita poi presso la Sala Operativa della Questura, dove ai giovani studenti è stata spiegata la gestione delle autopattuglie, a partire dalla segnalazione di emergenza all’utenza “113”.

Bambini ed accompagnatori marchigiani sono stati trasportati da Porto Recanati, dove risiedono a seguito degli eventi sismici, dalla stessa Polizia di Stato a bordo di un mezzo gentilmente messo a disposizione dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

L’iniziativa nasce in seguito al gemellaggio tra le due scuole, sorto grazie ad un’alunna di quinta elementare della primaria Ercolani di origine Fiastrana. Con questa occasione, gli alunni delle due scuole si sono potuti incontrare e conoscere, mentre nel pomeriggio si svolgerà una visita del centro della città.

Partecipa all’evento l’Associazione Panificatori di Bologna che è lieta di collaborare tangibilmente con Confcommercio Ascom Bologna nell’ospitare i bimbi della scolaresca di Fiastra, ed offriranno a genitori ed accompagnatori il pasto del mezzogiorno con prodotti panari tipici del territorio.

Al via la collaborazione tra Università di Camerino e Forum nazionale dei Giovani

19 Apr 2017
395 volte

L'Università di Camerino e il Forum Nazionale dei Giovani hanno stipulato un protocollo d’intesa per avviare un rapporto di collaborazione finalizzato alla promozione e allo sviluppo di attività di educazione non formale, di animazione sociale e di studio, con particolare riguardo alla fase di gestione dell'emergenza post-sismica e alle prospettive di ricostruzione resiliente.

L'accordo consentirà anche una collaborazione ad attività di ricerca, l'attivazione di tirocini formativii e lo scambio di buone pratiche.

La presentazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa nella sede del rettorato. All’incontro hanno partecipato il rettore Unicam Flavio Corradini, il consigliere vicario del Forum Nazionale dei Giovani Francesco Nicotri, il pro rettore vicario Unicam Claudio Pettinari, l’ex presidente del Consiglio degli Studenti Unicam Giuseppe Finocchiaro.

Il Forum Nazionale dei Giovani, riconosciuto quale unica piattaforma nazionale di organizzazioni giovanili italiane, conta al suo interno più di 75 organizzazioni per una rappresentanza di circa 4 milioni di giovani. La sua mission è quella di porre al centro del dibattito politico e dell’iniziativa sociale il valore dei giovani: crescita personale e integrazione delle nuove generazioni rappresentano nei fatti le sfide decisive per garantire la qualità sociale e la democrazia nel nostro Paese.

conferenza

“ La stipula di questo accordo - ha dichiarato il rettore Corradini -è un passo molto importante che facciamo, non a caso, con il Forum Nazionale dei Giovani. Loro si occupano incessantemente di giovani, di associazionismo, di rappresentanza, dello stare insieme, di condividere delle buone pratiche sui territori del nostro Paese. I giovani, i nostri studenti, sono il cuore pulsante del nostro Ateneo: è con loro e per loro, con il futuro e per il futuro, che quotidianamente agiamo. Sono stato invitato a Perugia al loro congresso nazionale e abbiamo pensato che questa forma di associazionismo e di rappresentanza potesse svolgere un ruolo significativo anche sul nostro territorio, con il coinvolgimento dei giovani della nostra università e di tutti i giovani della comunità. Da un lato desideriamo portare le loro pratiche dentro il nostro territorio, dall’altro diffondere sul panorama nazionale tutto ciò che in questo senso il nostro ateneo sta facendo”.

“Prende il via – ha dichiarato Nicotri – un nuovo percorso tra il Forum Nazionale dei Giovani e l’Università di Camerino, grazie agli studenti di questa Università, che porterà ancora di più a Camerino i temi dell’educazione non formale, dell’Europa, del valore dell’associazionismo in un contesto di Università che sulle soft skills e sulle competenze non propriamente scientifiche, è già da tempo impegnata. Lo faremo insieme agli studenti, coinvolgendoci a vicenda. L’idea è quello che da questo protocollo nasca una vera e propria contaminazione tra due realtà accomunate dai giovani, con il futuro per il futuro. Dalle testimonianze e dagli incontri che abbiamo avuto con gli studenti - ha aggiunto – abbiamo percepito il forte senso di appartenenza che essi hanno nei confronti dell’ateneo, una compattezza e una forte voglia di esserci, anche in un momento di grossa difficoltà”

“Come presidente del Consiglio degli studenti Unicam - ha osservato Finocchiaro -ho sempre voluto dare un’impronta diversa all’attività di rappresentanza studentesca, di modo che andasse anche oltre la semplice attività istituzionale di tutela degli interessi studenteschi negli organi di rappresentanza di ateneo. Oggi possiamo dire che il bilancio è più che positivo perché nell’ambito dell’associazionismo giovanile e della rappresentanza, andiamo a stringere una collaborazione con un protocollo che guarda soprattutto al territorio e alle ambizioni e alle speranze di una terra martoriata dal sisma. Vogliamo appunto coinvolgere una squadra di esperti che intervenga con attività di educazione non formale e a favore , in particolare dei giovani della comunità camerte oltre che degli studenti dell’università. Vi saranno inoltre delle iniziative che permetteranno agli studenti dell’ateneo di attivare e svolgere tirocini curriculari nella sede del Forum Nazionale dei Giovani , con un coinvolgimento diretto nelle attività dello stesso Forum, con la possibilità di sviluppare anche iniziative di ricerca congiunte come quella che ci vede protagonisti sulla condizione dei detenuti nella regione Marche. Infine il 4 maggio si insedierà un gruppo che si occuperà di resilienza e gestione dell’emergenza post sisma e che vuole essere proprio lo strumento di attuazione del protocollo d’intesa. Sin dall’inizio- ha concluso Finocchiaro- ci siamo posti l’obiettivo di dare delle risposte a questa terra, perché ci sentiamo concittadini di un territorio che ci ha accolti e formati tanto come professionisti, quanto come uomini”.

Terremoto - Regione estende intervento Fondo di garanzia a imprese danneggiate e a quelle coinvolte nella ricostruzione

19 Apr 2017
119 volte

La Giunta regionale ha esteso l’operatività del Fondo regionale di garanzia alle imprese danneggiate dalle scosse dell’ottobre 2016 e a quelle coinvolte nella ricostruzione. A disposizione ci sono 1,83 milioni di euro, inizialmente destinati al sisma del 24 agosto, in quanto attivati subito dopo il primo terremoto. “I successivi eventi del 26 e 30 ottobre richiedono un ampliamento della funzionalità del Fondo, per garantite i finanziamenti necessari alla ripresa delle attività produttive – afferma l’assessora Manuela Bora – Assicuriamo a tutte le piccole e medie imprese danneggiate un sostegno al credito per fronteggiare la situazione di emergenza, contando sulla garanzia pubblica nei finanziamenti richiesti”. Il Fondo è gestito dalla Società regionale di garanzia Marche ed è stato aperto in occasione di precedenti calamità naturali. L’operatività è stata estesa al terremoto, prevedendo ora l’ammissibilità dei finanziamenti fino al 31 dicembre 2018. Dovranno riguardare il ripristino immobiliare, mobiliare, delle scorte, delle condizioni di agibilità e operatività o per le esigenze di capitale circolante delle imprese coinvolte nella ricostruzione.

 

 

Un dono per Fiuminata dalla comunità di Differdange- Lussemburgo

19 Apr 2017
122 volte

Una casetta in legno per rafforzare un sodalizio che dura da decenni, ma anche per far sentire una vicinanza attiva a tutta la popolazione dell’entroterra marchigiano. E’ il dono che la comunità di Differdange, nel Lussemburgo, ha voluto riconoscere al Comune di Fiuminata. Due realtà gemellate, vicine pur essendo lontane, sin dai tempi in cui gli italiani partivano lasciando i campi delle nostre colline per andare a lavorare nelle miniere. Due storie, quelle di Differdange e di Fiuminata, che si sono intrecciate, rafforzate e, oggi, rinnovate con un gesto che significa tanto.

Fiuminata

“Fiuminata e Differdange portano avanti da decenni un meraviglioso sodalizio – ha affermato il sindaco Ulisse Costantini – Ogni anno delegazioni dei rispettivi comuni rinnovano questo patto di fratellanza, ma quest’anno è diverso. Quest’anno ci troviamo ad affrontare una emergenza tremenda e l’amministrazione di Differdange ha voluto fare qualcosa in più. Fiuminata – ha spiegato – è un comune nel cratere. Ma di quel cratere è forse uno dei comuni che può ritenersi fortunato. Non che non abbiamo problemi, ma certamente ne abbiamo avuti meno di altri. Questo ha fatto sì che le nostre seconde case siano diventate una opportunità anche per ospitare persone che avevano perso le loro abitazioni nei comuni vicini e oggi possiamo dire che tra i comuni del cratere, Fiuminata è il comune dell’accoglienza”. Anche la casetta donata oggi dal sindaco di Differdange, nel corso di una sobria ma partecipata cerimonia che si è tenuta alla Villa Comunale, si inserisce in questa visione. “Nei prossimi mesi – ha concluso il primo cittadino – quello che oggi è un progetto donato diventerà realtà: una casetta di legno di oltre 100 mq che allestiremo proprio per l’ospitalità, per accogliere. Accogliere come due comunità, quella di Fiuminata e quella di Differdange, si accolgono ormai da decenni”. A donare il progetto ed ad illustrare il percorso che ha portato una intera comunità a raccogliere fondi per i “concittadini fiuminatesi” è stato lo stesso sindaco di Differdange, che ha ricordato come “nessuna distanza potrà mai tenere lontano chi vuole stare vicino. Soprattutto – ha concluso – nei momenti di difficoltà, ora che il territorio e non solo Fiuminata, come mi ha spiegato il sindaco Costantini, fanno i conti con numeri terribili a seguito del sisma”. Oltre alla vicesindaco Elisabetta Roscioni, agli altri amministratori fiuminatesi ed ai rappresentanti delle associazioni locali, sono stati presenti alla cerimonia di consegna del progetto anche l’assessore regionale Sciapichetti ed il consigliere regionale Traversini. Ha portato il suo saluto anche il presidente dell’Associazione Marchigiani nel Mondo, Franco Nicoletti, che ha voluto ribadire l’importanza di gesti come quello della comunità di Differdange e che ha voluto anche rinnovare l’invito a tutti coloro che hanno contatto con le nostre realtà a riferire e raccontare quale dramma stanno vivendo oggi le Marche.

Dottorato “honoris causa” per il rettore Corradini. Cerimonia di consegna a maggio in Argentina

19 Apr 2017
950 volte

Il rettore dell'Università di Camerino Flavio Corradini sarà insignito del titolo di Dottore Honoris Causa dall'Università de La Plata in Argentina. A comunicarlo al rettore è stato il presidente dell'Ateneo argentino Raúl Perdomo: la cerimonia di consegna si terrà il prossimo 5 maggio alle 17:30 a La Plata in Argentina. Corradini terrà una lezione magistrale in cooperazione internazionale, sviluppo ,trasferimento di culture. "Sono davvero molto felice e onorato di ricevere il dottorato honoris causa da una prestigiosissima università argentina - dice il prof. Corradini -. Un riconoscimento per me in prima persona che mi fa molto piacere e mi responsabilizza ancora di più nell'impegno alla cooperazione e rafforzamento delle relazioni tra Argentina e Italia". Corradini dal 2013 è presidente del Consorzio Interuniversitario Italiano per l'Argentina (Cuia). “Certamente in tutto questo il Cuia- dichiara Corradini- ha avuto un ruolo importante perché mi porta in Argentina tutti gli anni almeno un paio di volte, contribuendo a far conoscere le nostre attività. Auspico di cuore che questo rappresenti un altro passaggio importante per rafforzare ancora di più i rapporti tra i nostri due Paesi e tra i nostri territori. "Nella mia lezione - aggiunge il rettore - tratterò temi quali trasferimento tecnologico e autoimprenditorialità, ricerca e innovazione per lo sviluppo del territorio, in un'ottica di cooperazione internazionale: ciò che Unicam sta perseguendo con successo può essere una buona pratica anche in altri contesti”. La lectio del rettore sarà in lingua spagnola: “ Ci tengo a parlare nella loro lingua; quando si viene ospitati a casa di altri, si cerca di entrare nella loro cultura- dice il rettore- Non conosco lo spagnolo però mi impegnerò; parlerò di cooperazione internazionale affrontando l’argomento del trasferimento italiano della cultura in Argentina , dello sviluppo dei sistemi produttivi e delle imprese specialmente giovanili, un messaggio per i giovani italiani ed argentini a crescere in un mondo dove la cooperazione internazionale diventa un ponte tra popoli. Come sapete infatti io amo poco i muri e le frontiere”.

Camerino- Dal successo de "la Colazione di Pasqua" un segnale di rinascita

17 Apr 2017
2952 volte

Fiumi di gente al City Park per il tradizionale appuntamento con “ La colazione di Pasqua”.Complice il bel sole tornato a splendere dopo una notte di pioggia in tanti hanno popolato la piazza dell’area commerciale di Madonna delle Carceri per l’appuntamento da gustare organizzato come ogni anno da Art.com con il patrocinio del comune in collaborazione con la Pro loco.

piatti colazione Pasqua

Tavole imbandite con la classica colazione pasquale hanno accolto i numerosissimi ospiti giunti sin dal mattino e per tutto l’arco della manifestazione. A rendere ancora più frizzante l’atmosfera all’interno della Geo tenda è stato il bellissimo concerto offerto dalla Banda città di Camerino diretta dal maestro Vincenzo Correnti. “#ilsismanonfermeràlamusica” il motto della giornata: il ricavato della manifestazione di quest’anno infatti sarà devoluto all’associazione camerte “ Adesso Musica” per il progetto di costruzione della nuova sede dell’Istituto musicale N.Biondi e della Banda Città di Camerino

correnti

 

“E’ una rinascita – ha commentato l’assessore Antonella Nalli- Una diversa ambientazione per questo bellissimo appuntamento ma, ciò nonostante, si respira voglia di rinascita partendo dalla musica. Le note gioiose della Banda che insieme all’associazione commercianti Art.com ci sentiamo di ringraziare, esprimono la tanta voglia di fare, di prendersi per mano e di ricomincIare. Accogliamo il sole dopo la pioggia come un bel segno di rinascita e a darci positività e speranza è anche la presenza di tante persone. Tutti insieme ce la faremo”.

croia

“ Ci piace rispettare la tradizione anche da una diversa piazza e con lo spirito di sempre - ha affermato il presidente di Art.com Carlo Croia- C’è voglia di ricominciare, rimboccarsi le maniche e andare avanti se possibile anche con maggiore energia. Del resto la gente ha sempre accolto con favore le nostre iniziative e lo ha confermato anche in quest’occasione arrivando anche da lontano”.

colazione

“Con la colazione di Pasqua noi collaboriamo sempre perché è una manifestazione che va mantenuta e potenziata- ha dichiarato il presidente della Pro Camerino Riccioni- Tanta gente anche da fuori è voluta venire a trovarci, dimostrando di gradire l’ appuntamento e di voler onorare i prodotti locali della tradizione camerinese”.

colazione 2

 

Coratella d’agnello, tris di frittate, bis di salumi, classiche uova sode e tradizionale pizza di Pasqua di Camerino hanno siglato il piacere di ritrovarsi di tante persone; in molti hanno raggiunto appositamente la città per riabbracciare amici e parenti.

“ A maggior ragione bisogna farle queste iniziative per mantenere e rafforzare la tradizione- ha commentato una signora arrivata da Cremona a far visita ad amici del posto- Sono venuta per stare con loro e trasmettere tutta la mia vicinanza. Oggi in particolare unire questo sentimento che si ha dentro e farlo esplodere in gioia è un qualcosa di molto bello e significativo” 

Banda

 

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (Macerata)

Tel. 0737.633.180 / 335.536.7709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione
Piazza Cavour, 12
62032 Camerino (MC)

Tel. 0737.632.365 / Fax 0737.616.301

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo