Viola la sorveglianza speciale, giovane arrestato a Jesi

29 Nov 2017
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I carabinieri di Jesi hanno arrestato per violazione del regime di sorveglianza speciale un tunisino di 23 anni. Gravato di numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, in particolare furti (molti dei quali commessi a Jesi), l'uomo sottoposto alla Sorveglianza Speciale con l’obbligo di soggiorno nel comune di Jesi per tre anni, con la prescrizione di permanere nella propria abitazione nelle ore notturne, era tenuto sotto osservazione dai militari che, nella serata di sabato, hanno eseguito un controllo mirato volto a verificare il rispetto delle prescrizioni. Il giovane è risultato assente così i carabinieri ne hanno atteso il rientro per far scattare le manette ai polsi del 23enne. Il giovane è stato poi sottoposto, su provvedimento del giudice, agli arresti domiciliari.

Incidente in galleria a Maddalena di Muccia . Auto prende fuoco

28 Nov 2017
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Incidente  tra un auto e un autocarro nella galleria Maddalena sulla SS 77 a Muccia. A seguto del tamponamento l'auto, condotta da un uomo di 60 anni ha preso fuoco. Sulle cause gli accertamenti sono svolti dalla polizia Stradale intervenuta sul posto insieme a personale dei vigili del fuoco del Comando di Macerata e di Camerino. Le squadre dei vigili del fuoco hanno provveduto ad estrarre il conducente dell'auto dall'abitacolo. L'uomo è stato stabilizzato e condotto fuori dalla galleria per essere affidato al personale del 118 per le prime cure. Il 60enne è stato poi trasportato all'ospedale di Camerino, ma le sue condizioni non sarebbero gravi. Alla guida dell'autocarro un 56enne che non ha riportato conseguenze. L'intervento dei pompieri è valso a spegnere l'incendio e a mettere in sicurezza i mezzi coinvolti. A causa dell'incidente, avvenuto intorno allae 16 e 15, si sono formate lunghe code sulla supersrtada  

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Camerino- Malore fatale per Carlo Reina all'interno di un supermercato della città. Aveva 78 anni

25 Nov 2017
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Dramma a Camerino. Vittima di un malore che non gli ha lasciato scampo il 78enne Carlo Reina. Erano le 12.30 quando l'uomo, intento a fare la spesa in un supermercato della città, si è sentito male, accasciandosi a terra. Attimi di grande concitazione all'interno dell'attività commerciale, tra lo sconcerto degli stessi dipendenti e dei molti  acquirenti che in quel momento si trovavano a fare acquisti. Sul posto è prontamente intervenuto personale sanitario, del 118 che, nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, di lì a poco  non ha potuto che constatare il decesso dell'uomo. A provocare la morte è stato un arresto cardiaco. Per gli accertamenti di rito sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Camerino. Trattandosi di decesso per cause naturali la salma è stata restituita ai familiari. Carlo Reina, da molti anni vedovo della compianta prof.ssa di educazione fisica Graziella Micozzi, lascia i figli Daniela e Filippo, entrambi molto conosciuti per essere due grandi nomi dell'atletica leggera, con un passato da campioni. 

I funerali si svolgeranno questo lunedì 27 novembre alle ore 10.00 nella chiesa della comunità di San Paolo a Camerino

 

Arrestati per detenzione e porto d'armi due uomini residenti a Camerino

24 Nov 2017
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Due uomini, residenti a Camerino sono stati tratti in arresto per detenzione e porto illegale d’armi. L'operazione è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Camerino.

Si tratta di un  36enne e un  44enne che i militari hanno sorpreso con un piccolo arsenale di fucili sprovvisti di matricola, all’interno  dell’auto su cui viaggiavano. Fermati  per un controllo sulla strada che da Sfercia conduce a Camerino, nell’ambito dei servizi straordinari sul territorio finalizzati al contrasto dei reati predatori, una volta che i militari hanno rinvenute le armi,  i due non sono stati in grado di giustificarne provenienza e possesso.

L’operazione dei carabinieri  è poi proseguita con una perquisizione domiciliare nelle abitazioni di residenza. Per i due giovani, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati penali, il Pm di turno ha disposto che fossero messi ai domiciliari, prima della convalida dell’arresto davanti al Gip. I due sono stati altresì denunciati per il reato di ricettazione.

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Contram Spa a sostegno dell'azione dell'unità cinofila di protezione civile di Sefro.

24 Nov 2017
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A Camerino presso la sede della Contram, nella mattinata di venerdì 24 novembre  il presidente Stefano Belardinelli ha consegnato una fornitura di materiale specifico per nuclei cinofili (gilet e pantaloni alta visibilità, scarponcini, caschi e occhiali antinfortunistici) ai coordinatori del nucleo cinofilo della Protezione Civile di Sefro. In particolare erano presenti Claudio Mariani, coordinatore del nucleo e istruttore cinofilo ENCI e FISA, Valentina Polidori, coordinatore del gruppo della Protezione Civile di Sefro, Valentina Papa conduttore cinofilo e naturalmente il volontario più importante, Ettore, l’husky siberiano che a breve terminerà il suo percorso di formazione diventando operativo a tutti gli effetti.

I volontari hanno tenuto a ricordare le importanti attività che stanno portando avanti: addestramento e preparazione dei cani e degli operatori, impegno nel sociale attraverso incontri con i ragazzi delle scuole, ma soprattutto lo scopo primario per i quale nasce il nucleo, ovvero il recupero di superstiti in caso di calamità naturali e ricerca in superficie di persone scomparse. L'importanza di fare rete è stata sottolineata dal Presidente della Contram Spa Stefano Belardinelli : " L'ultima esperienza del sisma- ha detto - ci ha dimostrato come sia stato fondamentale  l'esserci organizzati un attimo prima noi come Conf-servizi pubblici Marche (comprendente tutte le aziende di servizi pubblici che erogano servizi pubblici di gas, acqua, rifiuti e trasporti), insieme a Ptrotezione civile regionale e unità locali di protezione civile.Quando in condizioni di noirmalità  si firmano protocolli- ha aggiunto- talvolta non gli si dà un gran peso; in realtà come si è attivata l'emergenza noi questa volta siamo stati immediatamente operativi portando avanti un impegno solidale. Gli autisti che per primi si sono trovati nei luoghi devastati dal sisma,  hanno prestato i primi soccorsi alla popolazione. E' dunque auspicabile un lavoro da svolgere  insieme con la Protezione civile e in questo caso con l'unità cinofila ai fini di una formazione più appropriata dei nostri operatori. Come Contram Spa, in segno di ringraziamento e come base fondante di un futuro operare insieme- ha concluso Belardinelli- si è deciso di donare all'unità cinofila un poi' di materiale tecnico". 

Il presidente ha quindi auspicato una più stretta collaborazione con il nucleo della protezione civile, attraverso l’istituzione di momenti formativi  per il personale Contram, per una preparazione adeguata nell' affrontare situazioni di emergenza e le calamità naturali." Noi abbiamo bisogno delle giuste conoscenze e di sapere come tecnicamente si realizzano le azioni di protezione civile e dunque siamo ben propensi ad una collaborazione"

Il coordinatore Claudio Mariani ha accolto con molto piacere la proposta del presidente Belardinelli, dicendosi  disposto ad organizzare un corso di formazione, già dal mese di gennaio 2018.

Muccia –Sta per inaugurare l’area commerciale “Il Punto”. Presto la consegna di 52 Sae

23 Nov 2017
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Segnali di ripartenza per il comune di Muccia. In contrada Varano sta per essere inaugurato lo spazio S.A.P.E  “Il Punto” e, altra nota di positività, soltanto  cinque giorni dopo il sindaco consegnerà le chiavi di 52 casette dell’area Pian di Giove.

Pochi ritocchi e l’area commerciale, sarà pronta per festeggiare il taglio del nastro. Si chiamerà “ Il Punto” proprio a significare l’inizio di un nuovo capitolo nel percorso di lavoro e nella vitalità di uno dei centri tra i più devastati dal terremoto 2016. L’inaugurazione ufficiale è prevista il prossimo sabato 2 dicembre alle ore 12,15; lo spazio accoglierà 14 tra attività commerciali, produttive e studi tecnici, le cui sedi originarie il sisma ha reso inutilizzabili.

  E’ il primo passo verso una ‘pseudo normalità’ - dichiara il sindaco Baroni- Il settore del commercio finalmente ha un suo spazio esclusivo e ne siamo felici, perché la ripresa economica è un fattore fondamentale per tornare a vivere; altro segnale di positività, la consegna di 52 SAE che avverrà il 7 dicembre alle ore 11.30. Un bel passo in avanti dopo le 7 casette della frazione di Costafiore consegnate a fine ottobre; ci accingiamo a ridare un tetto e una dignitosa sistemazione a 150 famiglie da ben tredici mesi sfollate, chi nelle strutture provvisorie del paese o in autonoma sistemazione altrove, chi ancora alloggiato negli alberghi della costa. Tra il 10 e il 15 dicembre- continua Baroni- confidiamo di poter ridare intimità anche ai 14 nuclei famigliari della frazione di Massaprofoglio. Per la fine dell’anno, se il tempo ci assiste - aggiunge il sindaco- riusciremo a consegnare altre  25 casette. Per completare tutta l’operazione, rimarranno le 48 soluzioni abitative dell’area Varano e le ulteriori 20 casette dell’area A, di Pian di Giove. La fatica è tanta ma a piccoli passi stiamo riconquistando fiducia; si comincia a vedere una luce nel ricostituirsi di una comunità. Speriamo più che altro che si possa partire con qualche ricostruzione di tipo leggero, il che significherebbe molto per il morale delle persone e di noi come amministratori. Se andiamo ad analizzare- conclude il sindaco di Muccia- finora ci si è occupati solamente dell'emergenza, , sistemando le persone, facendo pressione sulle imprese al lavoro per accelerare il più possibile ma, quello che interessa a tutti, è la ripresa delle case vere".   

C.C.

Camerino- Demolizioni a Borgo San Giorgio

23 Nov 2017
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È iniziata nella giornata di oggi la demolizione di un altro edificio nella zona di Borgo San Giorgio, nell'immediata periferia di Camerino. Si tratta di un intervento progettato internamente dall'Ufficio Tecnico del Comune di Camerino, e precisamente dall'ingegner Angelo Boreale, reso necessario a seguito dell'esito dei sopralluoghi effettuati dopo il sisma.

Infatti l'immobile era risultato particolarmente danneggiato tanto da non rendere ipotizzabile il puntellamento e, insistendo sulla pubblica via, si è optato per la demolizione. Da oggi la ditta che si è aggiudicata i lavori è all'opera e si stima che l'intero intervento sarà ultimato nel giro di pochi giorni, anche se operai e mezzi resteranno al lavoro sul posto poiché è prevista la demolizione anche di un altro edificio adiacente. Opere, queste, che seguono la demolizione di un altro immobile situato sempre a Borgo San Giorgio, avvenuta ormai alcuni mesi fa.

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Sempre sulla stessa zona si trova anche l'ormai famoso “Palazzo Toffee”, per il quale si è conclusa la gara di appalto per l'intervento di demolizione. A questo punto i tempi prima di vedere uomini e mezzi al lavoro sono quelli necessari per la trasmissione delle dovute documentazioni e, soprattutto, quelli necessari a consentire ai proprietari di recuperare i mobili e i beni ancora presenti all'interno delle abitazioni di Palazzo Toffee e completare quindi i traslochi. 

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Ultimati in meno di una settimana i lavori sulla Maceratese

23 Nov 2017
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Procedono sulla strada Maceratese, a ritmi sostenuti, i lavori iniziati lunedi scorso. Dopo l'opera di fresatura realizzata nelle ore notturne che ha interessato il tratto che va dalla rotatoria di Piediripa al cavalcavia, si sta attualmente procedendo con l'asfaltatura che terminerà oggi. Ultimata la prima fase, il risanamento della strada in questione, la cui spesa complessiva di sistemazione è di 200 mila euro, proseguirà nel tratto di strada a tre corsie con interventi puntiformi per la sistemazione del corpo stradale più deteriorato

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“Anche per questa fase – ci dice il Presidente Pettinari – abbiamo concordato con l'impresa appaltatrice Violoni di Altidona le modalità operative per limitare al massimo il disagio agli utenti della strada intervenendo su una corsia per volta lasciando libere le altre due. Portiamo a termine – prosegue – un altro dei tanti interventi in atto, resosi necessario per l'alta intensità di traffico che caratterizza la strada Maceratese, una delle principali arterie di accesso al centro della città.

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Via libera del Consiglio regionale al Testo unico sul turismo

23 Nov 2017
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“Il turismo marchigiano si adegua alle nuove esigenze del mercato e apre alle novità che si stanno imponendo”. È quanto afferma l’assessore regionale al Turismo, Moreno Pieroni, che ha apprezzato il via libera dato, a larga maggioranza, dall’Assemblea legislativa, alla proposta di legge di riordino presentata dalla Giunta regionale. “Sono state apportate modifiche al Testo unico regionale che vanno nella direzione di maggiore competitività del nostro settore turistico – rileva Pieroni – Abbiamo proposto una revisione organica della normativa che fosse rispondente alle attese dei turisti e degli operatori. Aggiornare la normativa significa creare ulteriori  occasioni di crescita del comparto. La nuova tipologia ricettiva dei condhotel (edifici gestito come hotel), che si sta diffondendo anche nel nostro Paese e dei Marina Resort (porti turistici equiparati a strutture ricettive all’aria aperta), ora diventano realtà anche nelle Marche. Stiamo riqualificando servizi e offerta per intercettare nuovi segnamenti di mercato che guardano a modalità di soggiorno diverse dalle tradizionali. Come pure la possibilità, per i campeggiatori, di mantenere le strutture nelle piazzole tutto l’anno, incentiva a investire nelle Marche il proprio tempo libero e sceglierle come meta di vacanza. Altre questioni restano aperte e le affronteremo insieme alla commissione consiliare competente con la dovuta attenzione e impegno, ma il messaggio che diamo è che sempre più la Regione Marche punta con successo sul turismo come volano economico di grande valore e impatto per superare le difficoltà. È un settore che può crescere molto e che ha le potenzialità per farlo, agevolato da una revisione normativa che si muove nelle giusta direzione”.

Il Presidente della Provincia ha ricevuto il nuovo questore di Macerata Vincenzo Vuono

23 Nov 2017
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Questa mattina il Presidente Pettinari ha incontrato il nuovo Questore di Macerata Vincenzo Vuono che ha preso il posto di Giancarlo Pallini. Il Presidente, in un clima di sincera ospitalità, ha colto l’occasione per parlare delle criticità del territorio maceratese evidenziando in particolare i problemi legati al terremoto. Il dott. Vincenzo Vuono, 58 anni, arriva a Macerata dopo aver diretto diversi Commissariati a Roma. Al nuovo Questore il Presidente ha rivolto i migliori auguri per l'importante incarico con la certezza di poter contare su una vicendevole collaborazione.

Turbativa d'asta. Tre imprenditori del settore costruzioni finiscono nei guai

23 Nov 2017
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La Polizia Tributaria di Macerata ha eseguito perquisizioni e tre misure interdittive, disposte dal gip, per una durata di otto mesi nei confronti di tre imprenditori operanti nel settore delle costruzioni, accusati di associazione per delinquere e turbativa d'asta, oltre che di altri reati (falsità ideologica, emissione di fatture per operazioni inesistenti). Per uno c'è anche l'ipotesi di corruzione e concorso in rivelazione i segreto d'ufficio, insieme a un ex militare della Gdf. Secondo gli investigatori i tre, concordando la forbice entro la quale offrire il maggiore ribasso, sarebbero riusciti ad aggiudicarsi la maggior parte degli appalti pubblici indetti nel Maceratese e zone limitrofe come le province di Ancona, Fermo, Perugia. Le Fiamme Gialle hanno individuato la fattispecie di turbativa d'asta su varie procedure di gare pubbliche tra il 2014 e il 2016, relative ad appalti di lavori pubblici per 26 mln di euro. Indagini anche su responsabili unici del procedimento delle Stazioni appaltanti.

 

fonte Ansa

Terremoto: ritardi a Camerino. Pasqui "chiama" il commissario De Micheli

22 Nov 2017
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Nel momento forse più difficile della storia di Camerino, con una città "bloccata" nella sua ricostruzione post terremoto, il sindaco Gianluca Pasqui, che di recente è intervenuto anche alla Camera dei Deputati pronunciando un discorso che è stato criticato dall'opposizione, ha inviato una lettera al commissario straordinario alla ricostruzione, Paola De Micheli, attraverso la quale ha richiesto un incontro per confrontarsi sulle varie situazioni in essere, con particolare riferimento al nuovo Carcere cittadino, alla Caserma della Compagnia dei Carabinieri e a criticità emerse con le nuove normative. 

 

La visita del Commissario De Micheli a Camerino

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“Sento la necessità ed il dovere di rappresentarLe personalmente le enormi difficoltà che dopo un anno non sono ancora state mitigate dai pur numerosi interventi messi in atto dal Governo - si legge nella lettera - Ho avuto il piacere di accoglierla a Camerino e di apprezzare la Sua grande volontà di capire le realtà di questo territorio martoriato ed individuare le soluzioni. Grazie al suo intervento, è palpabile la vicinanza del Governo, ma sono certo che è Sua convinzione che ci sia l’urgente necessità di fare ancora, fare di più e meglio. Le assicuro che molti sono i temi da trattare ed in particolare appare necessario affrontare quelle situazioni non considerate dalla normativa speciale e che a Camerino – città di servizi erogati ad un territorio molto più ampio e pari alla metà della Provincia – sono molte e diversificate”. 

I danni provocati all'edificio dell'ex tribunale

 

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Momenti dell'incontro a Camerino tra il sindaco Pasqui e il Commissario De Micheli

 

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Patto per lo sviluppo aree del sisma e Marche. Riunita la Cabina di regia in Regione

22 Nov 2017
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Una vera e propria cabina di regia strategica si è riunita nella sede della Regione di Ancona ed ha coinvolto categorie economiche, imprenditoriali, sociali ed università per discutere l’istituzione di un tavolo per un Patto per lo sviluppo per le aree del sisma e per le Marche.  

Tutti i partecipanti hanno condiviso l’impostazione allargata della discussione, ribadendo che l’elemento di crisi porta con sé una grande potenzialità per ricostruire un futuro di sviluppo.

Al confronto in Regione i rappresentanti di: ANCI, UPI, CGIL, CISL, UIL, Confindustria Marche, Confcommercio, Confartigianato, Cia, CNA, Confesercenti, Copagri, Lega Coop e Agci Confcooperative, Coldiretti. Sono intervenute le Università di Camerino, Macerata, Urbino e della Politecnica delle Marche.

Il principio condiviso è “la qualità degli interventi”, considerata la base per costruire un nuovo modello di sviluppo.

Al tavolo anche il Presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Antonio Mastrovincenzo. 

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Tutti concordi nell’affidare la regia alla Regione. Unanimemente hanno anche ritenuto molto positivo l’incarico di supervisione-coordinamento all’ISTAO che individuerà 10 macro obiettivi.

Imponenti le risorse che verranno messe in campo per realizzare la strategia: 160 milioni dell’Agricoltura del Psr già approvati, a gennaio saranno disponibili i 248 milioni del FESR grazie alla capacità degli uffici regionali di tenere stretti i tempi. Ci sono anche un miliardo e 200mila euro dell’Europa per l’emergenza, i 400 milioni di Anas e altri 110 milioni di euro per il piano della banda ultralarga

La strategia complessiva poi dovrà incrociarsi con tutte le misure previste per l’insediamento delle nuove imprese. Infine, una volta elaborato il Patto, potranno giungere, come è avvenuto in Abruzzo, fondi diretti deliberati dal CipeFra i macro-obiettivi non mancherà il tema del lavoro sia quello diretto legato al sisma sia quello indiretto incentivando lo sviluppo di aziende e occupazione. Non mera restituzione dei luoghi dunque, ma, una impostazione che intercetta la strategia della valorizzazione delle aree interne. E dal presidente Ceriscioli arriva anche il suggerimento di valutare ai sensi dell’articolo 116 della Costituzione forme particolari di autonomia che possano ulteriormente favorire lo sviluppo del piano.

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La dimensione delle aree colpite dal sisma è compatibile con la costruzione di un Piano strategico ampio. Vogliamo condividere e confrontarci sulle diverse posizioni e i contributi che ognuno può portare  per arrivare ad un programma globale tenendo sempre ben presente  un obiettivo generale primario e che dovrà essere comune per tutti i soggetti partecipanti, una direttrice costante da seguire che dovrà servire ad evitare la frammentazione e a superare divisioni e particolarismi Gli uomini e le donne delle aree colpite stanno vivendo difficoltà che noi abbiamo il dovere di alleviare e risolvere in tempi accettabili e preparare, per loro, anche un progetto per il futuro ha concluso il presidente Ceriscioli.

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