Sarnano, Piergentili contrario alla attuale sede dell'Ufficio Turismo

19 Giu 2017
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Una lettera inviata all'assessore regionale al turismo Moreno Pieroni e al dott. Giovanni Rossini, dirigente Accoglienza e ricettività strutture turistiche della regione Marche da parte del consigliere di minoranza del comune di Sarnano Giacomino Piergentili per segnalare la non idonea ubicazione dell'Ufficio Iat.

L'ufficio di informazioni ed accoglienza turistica (I.A.T.) ha da sempre rivestito per Sarnano una importanza strategica, in particolare dal punto di vista turistico – scrive Piergentili - Fin dall'epoca delle Aziende Autonome di Cura, Soggiorno e Turismo, durante l'era delle Aziende di Promozione Turistica, e fino alla Azienda di Promozione Turistica Regionale l'Ufficio Informazioni ed Accoglienza è sempre stato un punto di riferimento per i turisti, per gli operatori turistici e commerciali locali prima e, dopo l'avvento delle AAAPPTT, anche per quelli del territorio composto da bel 28 comuni, molti dei quali a vocazione turistica.

L'ufficio in questione, oltre a fornire servizi di informazione ed assistenza ai turisti, a valorizzare le risorse turistiche disponibili, e diffondere opuscoli, guide ed altro materiale per la conoscenza delle località turistiche e per gli eventi e le manifestazioni in programma nel territorio, si è rivelato, negli anni, anche un prezioso punto di appoggio in occasione di eventi e manifestazioni di carattere Nazionale.

I servizi relativi all'informazione ed all'accoglienza dei turisti rappresentano, senza dubbio, attività fondamentali per il settore in quanto il grado di soddisfazione dell'ospite passa anche attraverso il comportamento dell'ufficio preposto e del tipo di prestazioni che esso è in grado di effettuare.

Come è noto Sarnano, oltre ad un suggestivo Borgo Medievale perfettamente conservato, dispone di molteplici strutture (Terme, campi sciatori, sala congressi, stadio, palasport, piscina coperta, itinerari escursionistici, maneggio), per cui si trova nelle condizioni di proporre all'ospite svariate possibilità di turismo: montano invernale ed estivo, climatico, termale, estetico, congressuale, naturalistico, eno-gastronomico, culturale e sportivo.

Ciò stante appare assolutamente indispensabile che sia pienamente in funzione a Sarnano un ufficio informazioni ed accoglienza turistica che resti aperto praticamente tutto l'anno.

L'ufficio turistico a Sarnano ha cambiato, negli anni, diverse sedi, ma è stato sempre in posizione centrale; da molti anni ormai era ubicato in Largo Ricciardi in un ampio locale di proprietà del Comune di Sarnano, davvero funzionale dove oggi prestano servizio due dipendenti regionali (Latini e Porfiri).

Purtroppo a causa degli eventi sismici di ottobre 2016 lo stabile dove si trova l'ufficio e anche la scuola elementare è stato dichiarato inagibile, per cui è stato trasferito, in via temporanea presso l'ufficio ex Comunità Montana, inutilizzato da tanti anni, ubicato nel parcheggio, lontano dal centro del paese.

Inoltre l'attuale sede non è dotata dei requisiti igienico sanitari e di sicurezza indispensabili per essere utilizzata come sede di un ufficio pubblico.

Malgrado l'amministrazione comunale guidata dal Sindaco Franco Ceregioli abbia poco interesse all'utilizzo di tale risorsa per manifesta incapacità ad attuare politiche turistiche efficaci, la struttura suddetta resta tuttavia un punto di riferimento per il flusso turistico locale che ancora malgrado tutto è presente, costituito soprattutto di stranieri e dagli oltre cento ragazzi cinesi che soggiornano per dieci mesi all'anno a Sarnano per i corsi base di Italiano.

Considerato quanto sopra, a nome di tutta la cittadinanza, lo scrivente, sollecitato da numerose realtà economiche locali, chiede che la sede dello IAT venga riallocata in una posizione centralizzata del paese, utilizzando locali ad oggi disponibili ed agibili nei pressi della piazza principale di Sarnano”. 

Scuole Betti: "Serve più trasparenza e coerenza nelle scelte"

19 Giu 2017
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Al fine di vederci chiaro sull’iter di progettazione e di realizzazione del nuovo Istituto Comprensivo “U. Betti”, viste le dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal Sindaco, spesso in palese contraddizione, lo scorso primo giugno abbiamo trasmesso una formale richiesta di accesso agli atti per poter prendere visione della documentazione detenuta dal Comune di Camerino.

Nonostante la richiesta e “preghiera” di trasmettere la documentazione quanto prima, stante l’urgenza e la delicatezza della questione, la documentazione è a noi arrivata l’ultimo giorno utile, ossia il 15 giugno, a soli quattro giorni dal consiglio Comunale indetto per il giorno 19 giugno, con la presenza del Presidente della Regione Marche.

Come se la realizzazione della nuova scuola, che interessa centinaia di bambini e ragazzi e di famiglie, sia cosa da affrontare con superficialità; ma questo non ci stupisce, considerata la modalità con la quale il sindaco si è sempre comportato, infischiandosene della rilevanza delle questioni da discutere in consiglio e considerando le interrogazioni consiliari su tematiche connesse al sisma ed il relativo dibattito in consiglio quale una sorta di lesa maestà.

Riteniamo solamente corretto che i cittadini sappiano cosa sta accadendo, poiché un atteggiamento di questo tipo, nella situazione in cui ci troviamo, è a dir poco irresponsabile. Per il Sindaco è più importante arginare l’informazione e replicare a chi osa contraddire il suo pensiero o le sue scelte, piuttosto che sostenere un dibattito produttivo facendo conoscere scelte e documenti e condividendo le modalità operative.

Ma veniamo al dunque. Secondo quanto dichiarato dal Sindaco alla stampa, la scelta del sito della Madonna delle Carceri, per ricostruire del nuovo Istituto comprensivo Betti, è stata obbligata e non si potevano fare molte valutazioni perché ha avuto solo poche ore a disposizione per decidere: tutto doveva essere fatto velocemente, perché le scuole sarebbero dovute essere ultimate entro il mese di settembre 2017, ossia per consentire l’inizio dell’anno scolastico 2017 – 2018.

Già tale assunto era stato smentito da un precedente comunicato inviato dal Consigliere Marco Fanelli, ove si era fatto notare che le riunioni tra il Commissario ed i Sindaci per la ricostruzione delle scuole avevano avuto inizio almeno a metà dicembre; a ciò deve aggiungersi che l’inagibilità dell’Istituto scolastico “U. Betti” è scaturita dalle scosse di agosto ed è peggiorata a seguito delle tremende scosse del 26 e 30 ottobre, per cui avremmo dovuto cominciare a pensare ad una destinazione alternativa per la localizzazione della scuola già dal mese di novembre.

Dall’osservazione degli atti presenti in Comune però emerge che il Sindaco ha ancora una volta operato in maniera non trasparente, dando informazioni non veritiere ai cittadini.

Risulta infatti che nel corso della cabina di coordinamento del 14 dicembre 2016 sono state definite le attività che i Comuni dovevano svolgere nell’ambito del progetto per la realizzazione della nuova scuola, tra cui: la verifica della compatibilità urbanistica, la raccolta dei dati e delle esigenze per il corretto dimensionamento della nuova struttura, il rilievo topografico dell’area, etc etc.

Il Sindaco invece ha detto e più volte confermato che ha avuto solo poche ore per fare la scelta della localizzazione della nuova scuola ed ha citato nella sua lettera ai genitori solo una richiesta della Regione Marche del 27 dicembre, mentre da quanto emerge dalla documentazione si capisce che il Comune dovrebbe essere stato investito molto prima della questione.

Il 18 gennaio 2017 la Regione chiede al Comune di Camerino di trasmettere tutta una serie di documenti, tra i quali l’area di ricostruzione univocamente individuata, foto aeree, relazione geologica, etc.

Il Comune risponde in data 23 gennaio 2017, con una nota a firma del Sindaco Gianluca Pasqui, in cui si comunica che l’area individuata è quella dell’ex campo di calcio sito in località Vallicelle – Borgo San Giorgio già occupata dall’ex IPIA.

Arriviamo quindi al 6 aprile 2017, quando il Dirigente dell’Istituto Comprensivo Betti scrive al Comune, come risulta dagli atti che ci sono stati inviati, facendo presente che sarebbe auspicabile una riunione ed un confronto con i progettisti, affinché nella nuova scuola siano garantiti spazi ricreativi per favorire la socializzazione dei ragazzi.

In data 19 aprile la Regione scrive al Comune di Camerino comunicando che, in fase di analisi preliminare del progetto, è emersa la necessità di apportare alcune modifiche per garantire l’accesso al polo scolastico retrostante.

Che significa ciò?

Dalla documentazione in nostro possesso appare chiaro che si è passati dall’individuazione del sito di Borgo San Giorgio a quello di Madonna delle Carceri senza alcun documento formale, che spieghi le motivazioni del ripensamento o della scelta diversa.

Nella medesima nota la Regione Marche fa presente che si potranno valutare modifiche progettuali utilizzando altre porzioni di aree di proprietà della Provincia di Macerata.

Il 5 maggio scorso viene firmato un accordo di programma tra rappresentanti e funzionari del Comune di Camerino, della Provincia di Macerata e della Regione Marche, nel quale viene specificato, tra le altre cose: la nuova scuola dovrà essere realizzata su due piani; contestualmente alla realizzazione della scuola sarà realizzato il parcheggio, quale anche area di manovra per gli autobus; dovrà essere realizzata, a monte, la strada di accesso per i licei e per gli istituti tecnici della Provincia.

Fa seguito a tale accordo una nota del Commissario Straordinario per la ricostruzione, trasmessa al Comune di Camerino il 15 maggio 2017, nella quale viene precisato che le proposte che sono state avanzate, a partire dalla riprogettazione su due piani e le conseguenti opere di accessibilità e urbanizzazione, impongono un completo riesame del progetto, con conseguente allungamento dei tempi e la necessità di trovare una sistemazione provvisoria per gli studenti.

In merito alla realizzazione del nuovo accesso, il Commissario dichiara che è costretto ancora una volta a ribadire (quindi deve presumersi che non sia la prima, non si sa se al Comune di Camerino o ad altri enti, ma lo chiariremo nel consiglio comunale del 19 giugno) che il finanziamento di opere e lavori che fanno riferimento ad altri progetti dovranno necessariamente trovare copertura finanziaria certa da parte di altri soggetti istituzionali e che nel caso tali lavori fossero ritenuti indispensabili per l’utilizzazione della nuova scuola, dovranno essere completati prima o contestualmente alla realizzazione della stessa.

Nella stessa nota viene precisato che l’utilizzo dei ribassi d’asta, come paventato, ancorché da dimostrare, non è auspicabile perché rientrano nella disponibilità della Struttura Commissariale, per coprire costi delle eventuali prescrizioni imposti dalla conferenza dei Servizi. In ultimo nella nota si fa presente che, seppure nell’accordo di programma non se ne faccia cenno, la struttura che insiste attualmente sull’area individuata dal Comune dovrà essere rimossa dallo stesso, come previsto dall’ordinanza 14 del 16 gennaio 2017, prima dell’inizio dei lavori.

Come se non bastasse, in data 26 maggio 2017 il Direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione ing. Cesare Spuri scrive al Commissario per la ricostruzione, comunicando che, in esito all’accordo sottoscritto in data 5 maggio 2017 per il plesso “U. Betti”, firmato da Comune di Camerino, Provincia di Macerata e Regione Marche, è stata fatta richiesta di apposita dichiarazione al Sindaco di Camerino ed al Presidente della Provincia al fine di rendere tutti i soggetti interessati edotti della nuova situazione. Nella nota si lamenta che mentre il Presidente della Provincia ha sottoscritto la dichiarazione, il Sindaco di Camerino ha manifestato la sua estraneità ad ogni necessità di rimodulare il progetto originario, non ritenendo di dover sottoscrivere, quanto proposto.

Il documento da sottoscrivere era una semplice presa d’atto della necessità di redigere un nuovo progetto per il plesso scolastico “Betti”, a seguito delle richieste avanzate dal Comune di Camerino e dalla Provincia di Macerata, che comporterà un allungamento dei tempi di realizzazione dell’opera incompatibile con l’avvio dell’anno scolastico 2017-2018 e pertanto il Comune di Camerino dovrà porre in essere misure per ospitare gli alunni fino al termine dei lavori.

Pertanto l’allungamento dei tempi non è previsto dal Commissario per la ricostruzione, ma è dovuto alla situazione che si è venuta a creare per la nostra scuola. Può essere accettabile che il Sindaco si rifiuti di prendere atto della situazione e di sistemare i nostri alunni?

Prima si individua un sito, poi viene cambiato (dopo qualche mese, senza nessuna documentazione formale agli atti). Inoltre, non si valutano le problematiche in ordine alla viabilità, operando in totale autonomia, e, quando tutto questo obbliga alla redazione di un altro progetto, il Sindaco ritiene opportuno fare finta che non ne sappia niente, senza volersi assumere la benché minima responsabilità e dichiarando contestualmente che non sa quali siano i tempi di realizzazione, non avendo un crono programma.

La ciliegina sulla torta però è la successiva lettera trasmessa dal Sindaco al Preside dell’Istituto Comprensivo, al corpo docenti ed ai rappresentanti di classe delle scuole: una lettera istituzionale inaccettabile nei toni e nei contenuti, nella quale dichiara provocatoriamente “la disponibilità a valutare la possibilità di abbandonare l’attuale canale di finanziamento al fine di rientrare nella prossima programmazione (tale modifica, seppure nell’incertezza delle tempistiche e regolamentazioni, potrebbe permettere la scelta di un altro sito) Cosi da evitare al massimo quanti più disagi possibili ai nostri figli.” La lettera si chiude con la richiesta del Sindaco ai destinatari della stessa di un riscontro nel termine di cinque giorni.

Noi crediamo che questa lettera sia molto grave, così come è grave scaricare la responsabilità delle scelte avventate fatte dal Sindaco sui genitori, che sono all’oscuro di tutto. Un comportamento dell’amministrazione ricostruito carte alla mano che non è giustificabile e non può ripetersi.

Abbiamo voluto ricostruire e far conoscere tutto l’iter fin qui seguito, per evidenziare che questo modo di procedere, in totale mancanza di trasparenza, non è più accettabile, ed oltretutto porta ogni volta a pasticci colossali.

Delle 25 scuole da ricostruire previste dall’ordinanza numero 14, la nostra è l’unica per la quale si è avuto un iter pasticciato.

Dovremmo cercare di evitare ulteriori disagi a chi pur dimorando momentaneamente fuori città continua a portare i propri figli a scuola a Camerino. Evitiamo di spronarli ad andare altrove, anche una sola famiglia è importante.

Comunità e Territorio

 

Mancanza di collaborazione, nonostante i proclami, è invece l'accusa che rivolge sempre al sindaco Pasqui e ai suoi funzionari il consigliere di minoranza Marco Fanelli.

 

Il primo giugno avevo formalmente avanzato al comune di Camerino, mediante Pec, una richiesta di accesso agli atti ai sensi del D.Lgs 267/2000 (accesso dei consiglieri comunali) per avere copia della documentazione relativa alla nuova scuola Betti, chiedendo un riscontro immediato, stante la delicatezza e l'urgenza della questione.

Lunedì 12 giugno non risultava ancora pervenuta alcuna documentazione nè era stata data alcun tipo di spiegazione in merito alla mancata evasione della richiesta.

Decido quindi di recarmi in Comune, erano passate abbondantemente le 9 di mattino, quando parlo con il responsabile dell'ufficio tecnico, il quale, con mio grande stupore, mi informa che lui non è a conoscenza dell’esistenza di nessun tipo di documentazione riguardante la costruzione della nuova scuola Betti. Passo allora dal Segretario Comunale, che non era ancora arrivato, per poi recarmi direttamente presso l'ufficio del Sindaco. Attendo un oretta buona in quanto c'erano delle persone che giustamente avevano la precedenza dopodiché il Sindaco mi riceve. Lo informo della documentazione della quale voglio prendere visione e lui, dopo avermi ripreso per aver utilizzato il "voglio" e non il "vorrei" mi invita ad andare dal responsabile dell'ufficio tecnico perché lui non ha niente in mano. Gli faccio presente che sono appena stato dal responsabile di tale ufficio, il quale non è a conoscenza di nulla, e che utilizzo il "voglio" e non il vorrei perché è un diritto quello di prendere visione di tutta la documentazione presente in Comune, in quanto un consigliere rappresenta i cittadini, che hanno a loro volta diritto di sapere. Non è pertanto una concessione personale.

Il Sindaco mi fa presente che lui non sa dove sia la documentazione, sicuramente in qualche ufficio, ma non sa dirmi dove e mi assicura che il giorno seguente mi avrebbe fatto avere per mail la documentazione, il che mi ha convinto ad andarmene. Purtroppo il giorno seguente non è arrivato niente ed il giorno seguente ancora niente. La documentazione è arrivata in data 15 giugno, l'ultimo giorno utile per evadere la formale richiesta per Pec. Questa è la collaborazione che vuole il Sindaco!

Al di là della questione che potrebbe sembrare di poco conto, quello che non può essere accettato è l'atteggiamento ostruzionistico volto all'oscuramento della realtà. Ciò, quando tutte le disposizioni legislative volgono sempre più alla trasparenza dell’azione amministrativa, nei confronti dei cittadini che attualmente possono fare istanza di accesso a che se non direttamente interessati.

Ora mi chiedo? Che senso ha questo comportamento? E soprattutto quale vantaggio porta alla collettività?

Se a questo modo di operare aggiungiamo che il Sindaco, nello scorso consiglio Comunale, ha fatto bocciare una mozione riguardante l’istituzione di commissioni consiliari, che sono gli strumenti istituzionali previsti per la collaborazione e come se non bastasse si è formalmente rifiutato di convocare le riunioni dei capigruppo (maggioranza e minoranza), credo che non si possa ancora continuare a fingere.

Il Sindaco non vuole alcun tipo di collaborazione, anche se non vuole pubblicamente ammetterlo e preferisce continuare a rilasciare finte dichiarazioni di apertura.

Davvero senza parole, anche perché, nei tre anni di mandato come consigliere ho sempre rispettato il suo ruolo istituzionale, non ho mai avuto un atteggiamento aprioristico, ma ho sempre mosso critiche nel merito, nel normale dibattito politico e mai muovendo attacchi personali.

Come ho già detto in più di un occasione il rifiuto è grave soprattutto perché viene fatto in una situazione dove solo la fortuna ha evitato che ci fossero vittime e nella quale invece ci sarebbe grande bisogno di collaborazione e unità di intenti, ma questo evidentemente non interessa.

In conclusione dico solo che la città e chi ci sta rimanendo attaccato nonostante tutte le difficoltà, non merita questo tipo di atteggiamento da parte di chi li rappresenta.

Io nonostante tutto, se è disposto a cambiare realmente idea, rimango sempre disponibile al colloquio, nel frattempo però non sono disposto ad accettare passivamente ed in silenzio le scelte arbitrarie che la città è costretta a subire e utilizzerò tutti i mezzi a disposizione affinché per rendere trasparente l’azione amministrativa.

Terremoto, al via i lavori di ricostruzione

19 Giu 2017
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Primi segnali di ricostruzione. A Caldarola è stato aperto il primo cantiere per la riparazione dei danni in un complesso di tre unità quadrifamiliari classificato "categoria B" dopo il sopralluogo Aedes. I proprietari delle unità immobiliari, alcuni dei quali hanno vissuto in questi 8 mesi all'interno di una roulotte per non abbandonare un paese a cui si sentono affezionati, non hanno perso tempo per affidare l'incarico della progettazione e per presentare il progetto stesso che è stato approvato dagli uffici competenti, dando il via alla conseguente gara di appalto per la scelta della ditta costruttrice. E' stato così avviato l'iter di intervento che permetterà in breve tempo a diverse famiglie di rientrare nelle proprie case.

francesca

Abbiamo così voluto ascoltare l'iter percorso dalla viva voce di uno dei proprietari, l'avvocato Giorgio Di Tommasi, che ha vissuto quasi come una liberazione questo inizio dei lavori. "Con decreti n.5-6-7- del vice Commissario per gli interventi di ricostruzione post sisma dello scorso

7 giugno – il suo racconto - le abitazioni citate sono state ammesse al contributo per la ricostruzione per un importo complessivo di 118.737,38 palazzina “A”, 123.147,07 palazzina “B”, 43.788,03 palazzina “C”.

La gara per l'appalto è stata aggiudicata all'impresa Michela Costruzioni di Potenza Picena, in possesso di qualifiche ed attestazioni di qualità idonee per gli interventi e di pregressa specifica esperienza nella ricostruzione, avendo operato nel 2009 negli interventi post - sisma a l'Aquila e, dal 2012, anche in quelli dell'Emilia Romagna, specializzandosi prima nelle opere di messa in sicurezza, progettazione compresa, dei fabbricati danneggiai e, successivamente negli interventi di riparazione e ricostruzione. Il tecnico che ha curato il progetto è il Geom. Alessandro Butinelli di Caldarola.

I lavori sono iniziati oggi e, per quanto mi risulta, trattasi delle prime opere private di ricostruzione per la categoria “B” iniziate nel Comune di Caldarola. Dopo un lungo e travagliato percorso, pertanto, finalmente si è riusciti ad avviare l'intervento che permetterà a diverse famiglie in breve tempo di rientrare nelle proprie abitazioni.

Vorrei non tanto e non solo esprimere la soddisfazione per il risultato raggiunto – continua Di Tommasi - ma lanciare un incoraggiamento ed un segnale di speranza a tutti quelli che si trovano nella mia stessa situazione, con danni lievi alla propria abitazione. Esorto quindi i miei concittadini che ancora non lo avessero fatto a depositare i progetti per la richiesta del contributo, nell'auspicio che la splendida cittadina dove abito possa rapidamente ripopolarsi e rifiorire".

 danni interni

 

riparazione

 

cartello lavori

A Caldarola "Insieme per Nicolò"

17 Giu 2017
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Un torneo per ricordare Nicolò Ceselli, il sedicenne recentemente scomparso a Tolentino a seguito di un tragico incidente stradale. L'idea è nata da due suoi amici, Jacopo Falcioni e Pietro Cerqua, che hanno voluto così onorare la memoria del loro compagno attraverso quella che era la passione di Nicolò, il calcio. L'evento si è svolto nella serata di lunedì 12 giugno presso l'impianto Polivalente di Caldarola.

“ Nicolò era un ragazzo particolare – lo ricorda Jacopo - amichevole con tutti ed era il primo che ti sapeva aiutare. Lo faceva sempre in modo scherzoso e sapeva come farti sorridere. Abbiamo, così, pensato di organizzare questo torneo come se fosse una festa, anche se è passata solo una settimana dalla sua morte”.

“Con Nicolò abbiamo subito legato non appena ci siamo conosciuti – fa eco Pietro – La sua scomparsa ci ha insegnato ad essere forti. Abbiamo, quindi, voluto organizzare questo torneo, ripetendo un'esperienza fatta quattro anni quando la nostra squadra vinse il torneo e Nicolò fu capocannoniere, vincendo anche la coppa quale miglior giocatore. Sono felice di aver intitolato il torneo a lui perché se lo merita davvero”.

 

amici nicolò

Al Memorial ha partecipato anche Lorenzo Tizi, una delle colonne del Tolentino nel campionato di Eccellenza, legato da fraterna amicizia a Nicolò, la cui maglia azzurra della sua prima convocazione in nazionale sarà esposta nella sala della parrocchia destinata a luogo di ritrovo dei giovani che sarà sistemata con parte delle offerte raccolte ai funerali.

“Lo conoscevo fin da piccolo, era un ragazzo eccezionale. Lo ricordo perché giocavamo sempre a calcio e lo ricordo perché portava sempre la maglietta di Messi del Barcellona. Abbiamo fatto un sacco di partite insieme. Preghiamo per lui perchè da lassù ci aiuti”.

 

castellani fiastrelli

“Quando questi ragazzi ci hanno chiesto di organizzare il torneo non ci siamo tirati indietro, anzi per quel poco che abbiamo fatto ci siamo impegnati a sostenere una causa veramente importante – a parlare Simone Castellani, responsabile del settore giovanile dell'Apd Caldarola – Tra poco inizierà la nuova stagione e senza l'aiuto di Nicolò, sempre in prima linea nell'organizzare i suoi compagni degli Allievi, troveremo sicuramente difficoltà. Era un grande ragazzo, sempre propositivo e ci mancherrà tantissimo”.

“Ringrazio Simone per la sua grande sensibilità – l'intervento dell'assessore Gianni Fiastrelli - Provo una certa emozione e difficoltà a parlare perché conosco i genitori di Nico, sono coetaneo del babbo Fabrizio, e conoscevo lo zio con cui condividevo un'amicizia fraterna. La mamma Maura l'ho vista crescere. Come amministrazione comunale abbiamo concesso volentieri l'utilizzo di questo campo per questo memorial. Come comune siamo stati invitato ad Ottobiano dove si disputerà una prova del mondiale di motocross, con i campioni che hanno deciso raccogliere fondi per il nostro paese. Saremmo felici di poter destinare la somma che sarà raccolta per un'opera alla memoria di Nicolò Ceselli”.

 

i genitori Maura e Fabrizio

“Ringrazio tutti voi che vi siete adoperati per questa manifestazione – così il papà di Nicolò Fabrizio – A voi ragazzi dico che Nicolò vive con voi e gioca con voi. Per cui “daje tutta”. Vi dovete diveritre, dovete stare insieme perché solo così avrete la gioia. Se iniziate a separarvi finisce tutto. Bravi ragazzi, grazie di cuore”.

 

nonno ceselli

Camerino, i sindaci regalano la serenità

16 Giu 2017
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Da oggi a Camerino, nella splendida cornice dei giardini della Rocca, a pochi metri dal Belvedere che l'amministrazione comunale aveva deciso, prima del terremoto, di intitolare a Maria Grazia Capulli, fa bella mostra di sè un nuovo gioco per bambini, dono del comune di Pietrasanta, capoluogo della Versilia in provincia di Lucca. All'inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Jessica Marcozzi, il sindaco di Pietrasanta Massimo Mallegni, Roberto Pella, primo cittadino di Valdegno e vice presidente vicario dell'Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani), il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, Marcello Fiori, esponente politico di Forza Italia che si è occupato, tra l'altro, dell'emergenza terremoto a L'Aquila insieme all'allora capo del Dipartimento Nazionale di protezione Civile Guido Bertolaso. A fare gli onori di casa il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui.

 

(i sindaci presenti insieme al consigliere regionale Marcozzi)

gruppo sindaci

 

"Abbiamo fin da subito deciso, come amministrazione comunale, di aiutare la città di Camerino – le parole del sindaco di Pietrasanta Mallegni – e dopo aver contattato l'amico Pasqui abbiamo pensato di fare un investimento sulla gioia, sulla rilassatezza e sul bisogno di serenità della comunità. Stavamo allestendo nella nostra città una serie di parchi giochi. Così abbiamo tolto un pezzo importante per donarlo a Camerino. Anche la nostra comunità cittadina, singoli e associazioni, si è stretta attorno all'amministrazione e ha raccolto risorse e donazioni confluite in un unico assegno che abbiamo voluto consegnare oggi alla città. Sono davvero entusiasta di essere qua, seppur in uno scenario di distruzione, che non pensavo fosse così esteso. Come associazione di sindaci, approfittando anche della presenza del vice presidente dell'Anci, cercheremo di fare squadra e rete per aiutare, nei limiti del possibile, chi si trova in una situazione di bisogno".

 

(l'assegno donato dai cittadini di Pietrasanta)

assegna pietrasanta

 

"Un gioco come segno di speranza per la rinascita di questa comunità attraverso la solidarietà di cittadini che fanno parte di un popolo straordinario, quello italiano – ha dichiarato Marcello Fiori – Purtroppo, però, siamo ancora in piena emergenza e vedere ancora le macerie, i tetti divelti, le case disabitate, il centro storico chiuso mi porta a dire che questo modello sulla gestione dell'emergenza e sulla ricostruzione è in grave ritardo. Bisogna fare in modo che i cittadini di questi territori abbiano la certezza di poter riprendere qui la loro vita e di costruire in questi luoghi il proprio futuro, altrimenti rischiamo che insieme al crollo degli edifici ci sia il crollo di queste comunità. Ecco perchè, a mio avviso, occorre dare poteri ai sindaci e al governo centrale. Tutti gli enti intermedi, dall'ufficio del Commissario al ruolo delle Regioni e dell'Anac sono assolutamente inutili e, anzi, fanno perdere tempo a chi, come il sindaco ed il Dipartimento di protezione Civile, ha il dovere sicurezza e certezze a queste comunità".   

 

(Jessica Marcozzi, Marcello Fiori, Gianluca Pasqui, Massimo Mallegni)

pasqui fiori

 

"Una donazione importante per la quale ringraziamo il comune di Pietrasanta e tutti i cittadini che hanno contribuito – il ringraziamento del sindaco di Camerino Pasqui - E' importante non solo perché restituisce un minimo di normalità ai nostri figli in questo luogo splendido, ma ci dà una forza ulteriore per poter affrontare il momento estremamente difficile che abbiamo davanti. Noi stiamo guardando al percorso che dovrà portare alla ricostruzione di questa terra. Io devo ringraziare il sindaco Mallegni per l'iniezione di fiducia che ha voluto darci, perché guardare al futuro oggi ci preoccupa e, forse, ci scoraggia. Un sindaco, al contrario, non può e non deve scoraggiarsi. Il timone è ben saldo pur nella consapevolezza delle difficoltà che ci sono. La presenza degli altri amici sindaci, di Marcello Fiori ha dato un sigillo di qualità, di garanzia su ciò che è stato fatto in passato e soprattutto una dimostrazione di quello che bisognerebbe fare in futuro. La nostra comunità si stringe attorno alla comunità di Pietrasanta con una prospettiva futura, che sarà quella di far vedere una Camerino rinata non solo dal punto di vista sociale, ma anche dal punto di vista della ricostruzione delle nostre case. La risposta che dobbiamo dare è rientrare in sicurezza. L'appello è ad una ricostruzione certa e sicura. Questo è punto che occorre assolutamente raggiungere".

Dopo il taglio del nastro Pasqui ha voluto omaggiare gli intervenuti con una moneta recante lo stemma di Camerino per poi, insieme agli altri colleghi sindaci, cimentarsi nel "fare lo scivolo" nel nuovo gioco. Così, per qualche momento, tutti sono ritornati ad essere bambini.

 

 

scoperto gioco   

 

sindaco scivolo

 

pasqui scivolo

Castelraimondo, una Infiorata a portata di clic

15 Giu 2017
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Su il sipario della 25° edizione dell’Infiorata di Castelraimondo, il Festival che trasforma il cuore del paese in un piccolo museo a cielo aperto. Una settimana di festa, iniziata domenica 11 giugno per concludersi sabato 17 e domenica 18 giugno, giornate clou dell’evento. Un appuntamento che è diventato negli anni una tradizione e che in occasione del 25° anniversario si lega all’innovazione grazie alla Med Innovations del Gruppo Med.
Dalla nuova immagine dell’Infiorata, al sito dedicato passando per l’App con la tecnologia beacon. L’ultima frontiera del marketing di prossimità arriva a Castelraimondo per offrire alle migliaia di turisti un’esperienza unica e coinvolgente. Immaginate di camminare tra le opere dell’Infiorata, dove sono stati sistemati i beacon, dispositivi di pochi centimetri che, attraverso il bluetooth comunicano con il vostro smartphone inviando notifiche all’App dedicata. In questo caso, guideranno il visitatore tra i quadri di fiori e racconteranno cosa sta vedendo davanti ai propri occhi: una descrizione dettagliata dell’opera stessa oltre alla storia dell’associazione che l’ha ideata. Il tutto sul proprio telefono con una modalità al passo coi tempi che piace all’utente e permette una navigazione dinamica durante il percorso con un’immersione a 360° sul territorio. Con l’App gratuita sarà inoltre possibile rimanere aggiornati con tutte le news in tempo reale, scaricare il programma dell’iniziativa, scoprire in anteprima i bozzetti delle opere che verranno realizzate. Spazio anche al turismo con una sezione dedicata a dove mangiare e dormire e ai servizi utili per il visitatore. L’App è disponibile su App Store e Play Store.

 

(La conferenza stampa di presentazione della nuova App)

Conferenza Infiorata Castelraimondo 3

Collaborazioni di rilievo per questa 25° edizione come quella con Unicam e il Grand Tour delle Marche che saranno protagonisti nel weekend a Castelraimondo con degustazioni e prodotti tipici. Gran finale con lo spettacolo gratuito del Macerata Opera Festival in programma domenica 18 giugno alle 21,30 ‘Florilegio di note, lo Sferisterio a Castelraimondo fra brani d’opera e poesia ispirata ai fiori’ a cura del direttore artistico del Mof Francesco Micheli”.

Nel dettaglio: venerdì 16 giugno tradizionale taglio dei fiori in piazza Dante dalle 20,30. Dal tramonto di sabato 17 gli artisti inizieranno l’allestimento lungo corso Italia delle composizioni floreali. Domenica 18 giornata clou dell’evento con l’esibizione per le vie cittadine dei Gruppi Folkloristici e dei tamburini a partire dalle 16,30. Alle 18,30 Santa Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia e a seguire la Solenne Processione del “Corpus Domini” con la partecipazione del Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari”, attraverserà il tappeto fiorito fino a piazza della Repubblica.

Unicam, il dopo Corradini è Claudio Pettinari

14 Giu 2017
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Il Prof. Claudio Pettinari è il nuovo Rettore dell’Università di Camerino per il periodo 2017-2023. Entrerà in carica il prossimo 1 novembre.

Pro Rettore Vicario sarà il prof. Graziano Leoni, docente della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria”.

Il prof. Pettinari, docente di Chimica Generale ed Inorganica ed attuale Prorettore vicario, è stato eletto alla prima votazione con la maggioranza assoluta dei voti, totalizzando 327,59 preferenze, ossia il 93% dei voti; hanno votato 513 elettori, l’85,21% degli aventi diritto, di cui 279 appartenenti al corpo docente e studenti e 234 appartenenti al personale tecnico-amministrativo, il cui voto è calcolato nella misura del 33% dei voti validamente espressi.

“E’ con grande orgoglio, determinazione e gratitudine per la fiducia accordatami – ha dichiarato il Rettore eletto Claudio Pettinari, subito dopo la proclamazione – che mi accingo a guidare l’Università di Camerino per i prossimi sei anni. E’ per me un onore, essendo anche nato in questa città, e per questo ringrazio tutti i colleghi del personale docente e ricercatore, del personale tecnico e amministrativo e gli studenti che mi hanno sostenuto. Un ringraziamento particolare al Rettore Flavio Corradini, senza il quale tutto ciò non sarebbe stato possibile.

Ora inizia il lavoro per mettere in atto quanto contenuto nel programma rettorale, che si sintetizza nel titolo “Lavoriamo insieme, per Unicam”. L’Università di Camerino deve continuare a svolgere con forza quel ruolo propulsivo al servizio dello sviluppo culturale ed economico delle comunità che ad essa si rivolgono. Per questo ha scelto alcuni punti cardine su cui concentrare tutte le nostre energie e le nostre attività, per riuscire ad affrontare al meglio le sfide del futuro: la ricerca, per anticiparle; il trasferimento tecnologico, per realizzarle; la didattica, per formare chi le affronterà; la terza missione, per esserne consapevoli; l’internazionalizzazione, per vincerle; organizzazione, monitoraggio e valutazione, per essere rigorosi; trasparenza e pari opportunità, per approcciarle correttamente; territorio, per affrontarle insieme; ricostruzione e sviluppo perché ci sia un futuro; gli studenti: la nostra sfida più grande, il loro futuro”.

Claudio Pettinari, chimico inorganico specializzato nella chimica organometallica e dei polimeri di coordinazione, è anche associato CNR e responsabile della Unità di ricerca di Camerino dell’Istituto CNR di Chimica dei composti Organometallici (ICCOM) di Sesto Fiorentino. E’ componente del comitato per la Cooperazione Internazionale della Regione Marche, delegato per Unicam di UNIADRION, Alliance for Materials (A4M) e dell’Istituto Nazionale Scienze e Tecnologie dei Materiali. Vincitore del premio Bonati 1998 e della Medaglia Nasini 2004, Dottore honoris causa dell’Università di Galati, membro dell’accademia di Lisbona, Chairman della scuola Internazionale di Chimica Organometallica dal 2005, segretario permanente dell’Euchem Conference “Nitrogen Donor Ligands in Catalysis and Organometallic Chemistry”, coordinatore di numerosi progetti nazionali ed internazionali, autore di oltre 350 pubblicazioni su riviste internazionali, 5 brevetti e 4 libri e relatore a decine di congressi nazionali ed internazionali: questo, in estrema sintesi, il suo percorso professionale.

Graziano Leoni è professore ordinario di Progettazione delle Strutture Architettoniche e Problemi Strutturali dell’Edilizia Storica. La sua attività di ricerca scientifica si focalizza su tematiche di interesse per le costruzioni tra le quali interazione sismica terreno-struttura, sistemi innovativi di protezione antisismica, vulnerabilità sismica di costruzioni esistenti. E’ autore di pubblicazioni su molteplici riviste internazionali, di presentazioni a congressi e riunioni scientifiche internazionali e nazionali. Partecipa alle attività di varie commissioni internazionali come membro effettivo e studioso corrispondente e svolge inoltre attività di revisione di articoli scientifici per numerose riviste internazionali.

"Un canto per ricominciare", un cd per raccontare il dramma del sisma

14 Giu 2017
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“Un canto per ricominciare”. È stato presentato martedì 13 giugno, nell'ambito della settimana delle iniziative dell'Infiorata Corpus Domini, il progetto “Un canto per ricominciare”, fortemente voluto dalla sede della scuola di musica “Toscanini” di Castelraimondo e dall'amministrazione comunale che ha patrocinato l'iniziativa sin dal primo momento. Un CD, con tre tracce ed un brano inedito composto dal Maestro Gianluca Buresta, ideatore del progetto, che racconta il difficile momento che la comunità sta vivendo, affrontando le conseguenze del dramma del terremoto, ma soprattutto la volontà di non arrendersi e appunto di “ricominciare” dall'amore e dalle cose che per ciascuno di noi sono importanti.

I piccoli studenti della scuola di musica hanno presentato il progetto sul palco di Piazza Dante, di fronte ad un nutrito pubblico, con la responsabile della scuola e del progetto Annalisa Ferretti e l'assessore alla cultura Elisabetta Torregiani.

“È stato molto emozionante vedere il progetto finito e soprattutto l'entusiasmo e la bravura che i nostri giovani musicisti hanno impiegato nella sua realizzazione, assieme agli insegnati – ha detto ieri sera l'assessore Torregiani – abbiamo subito appoggiato l'iniziativa perché crediamo che questo genere di cose siano estremamente importanti e giuste in un momento come questo, per la comunità, per la musica, per i bambini e per tutti noi. So che per i nostri giovani talenti partecipare anche alla fase di realizzazione e incisione del brano, in una sala di registrazione, come si vedrà dal video, è stata un'esperienza meravigliosa ed è così bello vedere con quanta energia e volontà di partecipare attivamente prendono parte a progetti di questo tipo. Per questo invito chiunque voglia a contribuire al progetto, perché insieme tutti uniti, come ci hanno dimostrato i nostri ragazzi, possiamo fare molto”.

Il progetto, portato avanti insieme all’associazione “Castelraimondo2000”, consiste appunto oltreché nella realizzazione del brano musicale sviluppato sulla tematica del “terremoto nel centro Italia”, la produzione e la promozione di un CD musicale di musiche inedite, con lo scopo primario di devolvere il ricavato delle future vendite per la ricostruzione/costruzione di pubbliche strutture.

Progetto meritevole di considerazione anche sotto l’aspetto didattico, in quanto tutti gli alunni che sono stati coinvolti hanno avuto la possibilità di vivere l’emozione anche dello studio di registrazione, sperimentando tutte le fasi necessarie per produrre la “canzone” ed il suo “genere”. Aspetto di notevole importanza per un allievo in procinto di diventare un musicista dei nostri tempi.

 

canto1

Spettacolare carambola lungo la "Regina"

13 Giu 2017
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Un pauroso e spettacolare incidente si è verificato lungo la strada statale "Regina" nel territorio di Potenza Picena all'altezza dell'Agriturismo "Transumante". Coinvolte una Ford Fiesta, condotta da un giovane di Treia che lavora come cameriere nell'agriturismo, e una Bmw, alla cui guida una donna di Civitanova Marche. La dinamica del sinistro è ora al vaglio degli uomini della Polizia Stradale, giunti sul posto insieme al personale del 118. Sembra che l'uomo stesse girando a sinistra per immettersi nella via del "Transumante" quando è sopraggiunta l'altra auto che ha urteto la Fiesta facendola carambolare in un prato. Ad avere la peggio il giovane cameriere trasportato in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette dove si trova ricoverato in gravi condizioni, anche se non è in pericolo di vita. Ferita, invece, in modo lieve la donna alla guida della Bmw.

macchina

 

auto su erba

 

incidente

Riparte da via Le Mosse Enjoy Bar pizzeria Pub. Inaugurazione a metà della settimana prossima

10 Giu 2017
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A Camerino, pochi giorni d’attesa e anche bar e pizzeria Enjoy ripartiranno con la novità del settore pub birreria. Dopo mesi di inattività forzata, i due esercizi commerciali di piazza Garibaldi riapriranno i battenti da una nuova allocazione in località Le Mosse. Ne è titolare Michele Colicino uno studente universitario; quattro anni fa il giovane  aveva inaugurato l’ Enjoy bar, affiancandogli, solo poco più di un mese prima del sisma, anche una pizzeria al taglio e da asporto. I due locali ora sono stati riuniti in un unico contesto nell’edificio di fronte al Contram, con ingresso a valle. “ Giriamo pagina in un ambiente spazioso e confortevole, dotato di ampia zona cucina- dichiara Michele- L’apertura delle mie attività era avvenuta conseguentemente a dei corsi di ristorazione che avevo frequentato. Avevo puntato sulla qualità e i riscontri erano positivi. Da qui c’è la possibilità di comodo parcheggio e anche di  tavoli all’aperto che si affacciano su un bellissimo panorama ”.

locali e

cucina Enjoy

 Il laboratorio- cucina

Iscritto alla Scuola di Giurisprudenza di Unicam, il salernitano Michele Colicino rimasto un po’ indietro con gli studi, ad un certo punto ha deciso di  mettersi a lavorare. “ Abitavo in piazza Garibaldi- racconta Michele-; un giorno ho visto che si affittava un locale ed è così che ho pensato di non pesare più sull’economia della mia famiglia, mettendomi all’opera e cercando  di dare una svolta alla mia vita. E’ così che giorno per giorno i disegni sono cresciuti fino ad arrivare all’inaugurazione di un'altra attività, favorita dal fatto che il locale a fianco, si era nel frattempo reso disponibile. Andava tutto bene, poi sono arrivate le scosse del 26 ottobre che mi hanno fatto perdere attività e abitazione. Ero abituato a vedere i miei esercizi commerciali dalla finestra di casa e, all’improvviso, non nascondo che il cambiamento è stato forte. Da poco avevo investito tutti i miei soldi nella seconda attività per cui, ho realizzato che, in qualche modo, dovevo rimboccarmi le maniche”.

Michele è riuscito a trovare una casa a Serravalle del Chienti e, in questi lunghi mesi ha organizzato la sua ripartenza da una diversa allocazione. “ Al di là delle problematiche, siamo comunque fiduciosi- spiega Michele- Fortuna ha voluto che siamo riusciti a trovare il locale adatto, nella zona al momento tra le più frequentate per cui, rilanciamo con rinnovata energia . Pronti a ripartire ancora più forti; trasformati, ma ci siamo”.   Intanto fervono i lavori per prepararsi con tutte le carte in regola per il taglio del nastro, previsto a metà della prossima settimana. Arricchito da tante invitanti nuove proposte Enjoy bar pizzeria pub sarà a breve un piacere da ritrovare in via Le Mosse. 

Ingresso

Ingresso Enjoy

Passaggi Festival e “ montagne di libri”. Ad Unicam arrivano Giovanni Bianconi e Veronica Pivetti

10 Giu 2017
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Si consolida la collaborazione tra l’Università di Camerino e Passaggi Festival della Saggistica, manifestazione  culturale promossa e organizzata dall’omonima associazione di promozione sociale, in collaborazione con Librerie Coop, in programma  a Fano dal 21 al 25 giugno. Dopo la positiva esperienza dello scorso anno il connubio tra Unicam e Passaggi Festival è in grado di offrire per il 2017 interessanti proposte. Unica nel suo genere a livello nazionale, la manifestazione e le sue novità, sono state presentate nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato il Rettore. Flavio Corradini, il Pro Rettore Vicario Claudio Pettinari ed il Presidente di Passaggi Festival Cesare Carnaroli.

 Il 21 e 22 giugno Passaggi Festival si sposta a Camerino, per due appuntamenti, al centro dei quali sarà la  presentazione di libri di importanti autori contemporanei. Mercoledì 21 giugno alle ore 19.00 sarà ospite il giornalista del Corriere della Sera Giovanni Bianconi, che parlerà del suo ultimo libro “L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone” (ed. Einaudi) con il giornalista di RaiNews24 Alfredo Di Giovampaolo.

Giovedì 22 giugno, protagonista sarà Veronica Pivetti, che alle 17.30 presenterà il libro “Mai all’altezza. Come sentirsi sempre inadeguata e vivere felice” (ed. Mondadori) dialogando con Francesca Chiappa di Hacca Edizioni. 

Entrambi gli appuntamenti si terranno a Camerino presso la sala convegni del Rettorato

 “ Un’iniziativa- ha detto il rettore Corradini-  che nella sua unicità rappresenta la sintesi della volontà di Unicam di coltivare e far coltivare la cultura in senso ampio a vantaggio delle giovani generazioni e degli studenti, coinvolgendoli anche al di là degli insegnamenti curriculari, stimolandoli nelle esperienze e  approfondendo le loro vocazioni”.

Di crescita esponenziale della manifestazione negli anni, ha parlato il presidente dell’associazione Cesare Carnaroli, ricordando i grossi nomi ospitati in passato e gli autorevoli scrittori e giornalisti presenti nell’edizione 2017, quali, solo per citarne alcuni, don Luigi Ciotti, Prodi, Bianca Berlinguer, Veltroni, Minà.  Passaggi Festival quest’anno svilupperà il tema “ L’amore al tempo dell’odio” , offrendo in contemporanea a Fano  anche 7 mostre e 30 laboratori che vedranno l’università di Camerino direttamente coinvolta. “E’ con grande soddisfazione – ha dichiarato Carnaroli,– che abbiamo rafforzato la collaborazione con Unicam, anche in termini di solidarietà nei confronti di una popolazione che sta vivendo dei momenti durissimi. Passaggi ha individuato in Camerino una sede culturale importante e riconosce grande forza e coraggio a tutta la sua comunità”.

Un messaggio di saluto è stato inviato dal Vice Presidente del Consiglio Regionale Renato Claudio Minardi che non ha potuto essere presente di persona: Passaggi Festival e Università di Camerino, intensificano la loro collaborazione con nuove esperienze culturali. Da Camerino, per ripartire con forza e slancio dopo il terremoto vicino alle popolazioni, alle famiglie, ai giovani e agli studenti colpiti dal sisma attraverso un contributo prezioso da parte della sua Università guidata dal Magnifico Rettore Flavio Corradini che ripropongono, dopo il grande successo dello scorso anno, i laboratori scientifici legati ai giovani e aggiungono nuove iniziative culturali e sociali. Un doveroso ringraziamento al Magnifico Rettore, agli studenti di oggi e di domani e agli organizzatori di PassaggiFestiva,l per continuare a tessere legami di collaborazione che sapranno offrire giornate intense di cultura e solidarietà.

“ Il legame con questa manifestazione è forte- ha sottolineato il pro rettore Claudio Pettinari- Come università rappresentiamo infatti un “passaggio” ma con “raccolta”. Ritengo che questa iniziativa contribuisca a far ritrovare ai giovani e agli studenti quegli spazi che oggi mancano, per leggere, riflettere e scambiarsi opinioni ”.

Il Comune di Padula vicino a Pieve Torina Si amplia la solidarietà a favore della nuova scuola

09 Giu 2017
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Nei giorni scorsi a Pieve Torina, accolta dal sindaco Alessandro Gentilucci, è giunta una delegazione del Comune di Padula, in provincia di Salerno, guidata dal primo cittadino, Paolo Imparato, e dalla vicepreside della scuola cittadina. Con loro, nel comune marchigiano gravemente ferito dal sisma, anche alcuni rappresentanti dei genitori. Il sindaco Imparato ha voluto raggiungere di persona Pieve Torina per consegnare una somma raccolta grazie alla solidarietà dei suoi concittadini e soprattutto per rendersi conto di persona della situazione che il collega Gentilucci e la sua comunità stanno affrontando in parte da agosto e particolarmente dalle scosse di ottobre. Così il sindaco ha accopagnato la delegazione nella visita della zona rossa ed ha avuto modo di illustrare le condizioni del paese e dell'intero territorio ad otto mesi dal terremoto. Una situazione che ha colpito fortemente il sindaco Imparato, che ricopre anche la carica di consigliere provinciale, ed i suoi accompagnatori, tanto che hanno deciso di portare avanti ed ampliare l'iniziativa di solidarietà per Pieve Torina e contribuire alla costruzione della nuova scuola.

Sindaco Padula e Gentilucci

 

“Un gesto di particolare sensibilità e vicinanza – ha affermato il sindaco Gentilucci – per il quale ringrazio il sindaco Imparato, la vicepreside ed i genitori che hanno voluto rendersi conto con i propri occhi della condizione drammatica che stiamo affrontando ed hanno voluto contribuire con grande generosità alla costruzione della nostra nuova scuola e quindi al futuro dei nostri bambini e di Pieve Torina”. 

Pellegrinaggio Macerata-Loreto: La fiaccola della Pace incontra la popolazione di Camerino

09 Giu 2017
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E’ giunta a Camerino nel pomeriggio di venerdì 9 giugno la Fiaccola della Pace del 39° Pellegrinaggio a piedi Macerata -Loreto. Ad accogliere i tedofori, sul piazzale antistante la chiesa di San Paolo, l’assessore comunale Antonella Nalli e il rettore di Unicam Flavio Corradini, insieme a numerosi fedeli e volontari del comitato. Tenere acceso il fuoco della fede, è la volontà e il desiderio che continua a trasmettersi da testimone a testimone attraverso la fiaccola della Pace che, quest’anno, dopo la benedizione del Santo Padre in piazza San Pietro, ha raggiunto anche le popolazioni di diversi luoghi del Centro Italia colpiti dal terremoto, in segno di vicinanza e solidarietà . Nella giornata di giovedì la staffetta dei tedofori aveva infatti raggiunto Amatrice per poi attraversare il versante umbro-marchigiano del sisma, passando per Norcia, Preci, Pieve Torina, per arrivare a Camerino e, successivamente, a San Severino Marche.

 

fiaccola arrivo a san paolo

                        l'arrivo della staffetta sul piazzale antistante la chiesa di san Paolo

tedofora

                        Rosa, la tedofora proveniente da Bari e Paolo Cesanelli

All’interno della chiesa di san Paolo, l’assessore Antonella Nalli a nome del sindaco, dell’amministrazione comunale e di tutta la città, ha dato il benvenuto alla carovana, ringraziando il comitato per la tappa di Camerino. Auguro che questa sia la Fiaccola della Pace nei nostri cuori e nelle nostre famiglie - ha detto- Auguro la Pace nel mondo ma anche in ognuno di noi, per avere la forza di rialzarci e andare avanti. Voi ci insegnate proprio questo- ha detto rivolgendosi alla carovana- e cioè che con la forza e con lo spirito di sacrificio, riusciremo a farcela. Siamo tutti chi più chi meno a terra, ma auspichiamo in una rinascita. Questo è l’anno zero, ma siamo fiduciosi di poterci rialzare. Grazie per la vostra visita- ha concluso-non abbiamo più un tessuto economico né sociale e abbiamo bisogno di sentire vicine le persone che ci vengono a trovare. Voi lo avete fatto e ve ne siamo grati”.

nalli fiaccola

 

 

accensione

 

 

“ Il nostro scopo è proprio questo- ha spiegato il responsabile del comitato Paolo Cesanelli- Al seguito della Fiaccola c’è un gruppo di persone che, a partire dalla fede, vive un’esperienza in comunione. E’ un’esperienza che fortifica i cuori e un' ulteriore esperienza di arricchimento è data dagli incontri che si fanno durante il percorso e, quest'anno, ha un significato profondo la visita delle persone che vivono sulla pelle disagi e dispiaceri. Il parroco di Amatrice ci ha detto che nella devastazione che circonda la gente, il rischio più grosso è la perdita di speranza; ogni anno il Santo Padre affida a Mons. Vecerrica ( fondatore del Pellegrinaggio) il messaggio che giovani e meno giovani non si facciano rubare la speranza: se a partire dalla fede e di ciò in cui crediamo, riuscissimo a non perdere la fiducia e la speranza, credo che avremmo raggiunto uno scopo significativo”.

pubblico san paolo

“ Mi ha fatto davvero piacere partecipare a questo momento- ha dichiarato il rettore Flavio Corradini il quale, ha espresso cordoglio e commozione per la scomparsa del dipendente di Unicam Domenico Lucarini.

"Per l’università di Camerino oggi è una giornata triste perché abbiamo perso una stimata persona e ne siamo addolorati. La vita va avanti e dobbiamo immaginare un futuro sereno e illuminato da tante fiaccole; la fiaccola dell’amore su tutte – ha sottolineato- che serve a contrastare tante difficoltà della società; la vicinanza di tanti amici e di una comunità religiosa che continua a ritrovarsi e a stare insieme, penso possa essere d’esempio a tutti gli altri e specialmente alle giovani e giovanissime generazioni. E’ per questo che ho desiderato essere qui”.

Dopo un momento di preghiera la fiaccola è ripartita per raggiungere la città di san Severino Marche.

Sabato 10 giugno, riprendendo l’abituale percorso e dopo la tappa intermedia di Osimo presso la basilica di San Giuseppe da Copertino, l’arrivo della Fiaccola allo stadio di Macerata per la Santa Messa celebrata dal Cardinale Kevin Farrell

 

 

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