Pollenza, fiamme in un capannone agricolo

05 Feb 2016
543 volte

Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato nel pomeriggio di giovedì nel territorio di Pollenza. Le fiamme hanno interessato un capannone agricolo, per una superficie di circa 350 mq., realizzato con strutture portanti in acciaio, tamponature in laterizi e copertura realizzata con pannelli sandwich.
Al momento dell’incendio fortunatamente nel capannone non erano presenti i proprietari e , quindi, non vi sono stati danni a persone.
Sul posto sono giunte due squadre di vigili del fuoco dalla Sede Centrale di Macerata e dal Distaccamento di Tolentino.
Grazie al pronto intervento dei pompieri l'incendio è stato domato e la zona è stata messa in sicurezza

incendio1

 

incendio4

Iniziato da Camerino il tour di Elena Leonardi negli ospedali marchigiani

04 Feb 2016
471 volte

E' iniziata da Camerino la serie di visite che porterà Elena Leonardi, Vicepresidente Commissione Sanità nelle strutture ospedaliere regionali.

Il capogruppo di Fratelli d'Italia intende visitare nel tempo tutti gli Ospedali marchigiani non tralasciando ovviamente proprio quei piccoli centri a rischio chiusura e depotenziamento che invece costituiscono dei presìdi fondamentali per la garanzia del sistema sociosanitario delle aree interne marchigiane.

Nella visita il consigliere di Fratelli d'Italia è stata accompagnata dal Direttore di Area Vasta 3 dott. Maccioni e dal Direttore Medico di Presidio, dott.ssa Faccenda.

La Leonardi si è soffermata a parlare con medici ed infermieri toccando tutti i reparti del nosocomio di questa struttura piuttosto giovane e realizzata dopo il terremoto del 1997 ed apparsa pienamente operante con reparti eccellenti.

"Fra le problematiche segnalate – così Elena Leonardi - la mancanza di personale e l'esigenza di rinnovare o riparare alcuni importanti macchinari. Quindi il presidio di Camerino è un'importante eccellenza che va mantenuta e vanno colmate le lacune evidenziate".

Camerino, il palazzo del tribunale nuova sede di Informatica

04 Feb 2016
609 volte

Al via le lezioni all'ex tribunale di Camerino. Saranno circa quattrocento gli studenti universitari che dal prossimo primo marzo, al riprendere del secondo semestre, frequenteranno le lezioni nelle aule dell'ex tribunale camerte, in Piazza Mazzini. L'edificio del tribunale infatti, dopo la dolorosa chiusura del settembre 2013, grazie ad un accordo tra il comune di Camerino e Unicam, è divenuto la nuova sede della facoltà di Informatica.

L'inaugurazione della nuova sede avrà luogo martedì 9 febbraio, ore 11,30, alla presenza del sindaco Gianlcua Pasqui e del rettore Flavio Corradini.

Il comune infatti ha concesso in comodato d'uso dei piani della struttura all'università. Le aule ed i laboratori occuperanno il primo e il secondo piano dello stabile, mentre alcune stanze del quarto piano sono state affidate al collegio dei geometri e geometri laureati di Camerino per lo svolgimento delle attività istituzionali.

"Un ulteriore segnale di ripresa di una città che sta rivitalizzando il proprio centro storico – così il sindaco Pasqui – Ringrazio il rettore e la sua governance per aver compreso che l'intera città di Camerino è un vero e proprio college a cielo aperto. Sarà, dunque, una festa per tutta la città".

Torna a vivere quindi il tribunale camerte, seppure in un modo diverso da quello che si era sperato negli anni passati, e con esso ancora di più anche il centro della città ducale.

Le eccellenze UNICAM in Sicilia per il turismo 2.0

04 Feb 2016
525 volte

Presentato a Palermo, presso la sede della Regione Sicilia, il progetto Madonie 2.0, frutto della collaborazione tra e-Lios srl e Terre.it srl, spin-off dell’Università di Camerino.

Nell’era del web 2.0, il turista ha smesso di acquistare soggiorni in hotel o visite guidate a località, ora pretende acquistare esperienze di vacanza e di informarsi prima e durante il viaggio stesso sulle caratteristiche del territorio. Di qui l’esigenza, per il Distretto Turistico di Cefalù e dei Parchi delle Madonie e di Himera, di dotarsi di servizi di informazione e orientamento digitali che mettessero al centro il coinvolgimento del turista.

 

anna

Per svilupparlo sono stati scelti due spin-off di UNICAM,e-Lios e Terre.it, eccellenze marchigiane per i settori ICT e progettazione ambientale, che hanno dimostrato la propria competenza per lo sviluppo di progetti innovativi e strategici in altre realtà territoriali.

Con il coordinamento scientifico dei professori Alberto Polzonetti e Massimo Sargolini, l’equipe formata da giovani professionisti dei due spin-off ha effettuato uno studio analitico e interpretativo accurato dei caratteri ambientali e paesaggistici dell’area delle Madonie per poi ideare e sviluppare il portale www.cefalumadoniehimera.it ed un’APP per smartphone e tablet riferita alla destinazione turistica e sviluppo locale distrettuale, basati su una infrastruttura di geodati per la localizzazione dei POI e itinerari.

Entrambi gli strumenti sono stati pensati e realizzati nell’ottica di conoscere il territorio e fornire all’utente una guida virtuale del distretto.

madonie2

Il portale web www.cefalumadoniehimera.it

Redatto in quattro lingue (italiano, inglese, francese e tedesco), il portale web è uno strumento che consente di raggiungere in maniera diretta ed immediata le informazioni che caratterizzano il territorio distrettuale.

Grazie ad una chiara struttura delle informazioni, divise in categorie e collegate tramite metatag, e a più di 200 foto HDR scattate appositamente per il progetto, l’utente riesce ad orientarsi in maniera facile ed intuitiva tra la moltitudine di Punti di Interesse inseriti nel sistema (più di 300) e a scoprire gli itinerari che il Distretto mette a disposizione.

Sempre all’interno del portale sono stati integrati e messi a disposizione 50 tour virtuali, curati dal fotografo marchigiano Stefano Ciocchetti, che potenziano la visibilità e il prestigio del territorio distrettuale, offrendo all'utente la possibilità di vivere un'esperienza coinvolgente e di forte impatto direttamente dal sito internet.

L’APP Cefalù Madonie Himera

Si chiama Cefalù Madonie Himera l’APP proprietaria totalmente gratuita che completa il progetto, dedicata a chi vuole vivere il territorio del Distretto Turistico tramite dispositivi mobile. Ricca di immagini, permette di trovare con facilità i punti di interesse del territorio e fa da guida durante la visita.

Sviluppata per dispositivi iOS ed Android nelle lingue italiano, inglese, francese e tedesco, l’APP è un elemento fondamentale per il visitatore che, con uno smartphone in tasca oppure un tablet, inizia a navigare e a conoscere il Distretto Turistico, che sia un turista dell’ultim’ora o un visitatore abituale che vuole scoprire qualcosa di nuovo sul territorio.

L'applicazione si pone l'obiettivo di diventare un prezioso compagno per il turista che visita il territorio, ma anche per l'escursionista professionista, fornendogli dati utili per un'esperienza più ricca alla scoperta dei sentieri e punti più belli del Distretto.

 

madonie1

Maltempo, vigili del fuoco al lavoro per i danni provocati dal vento

04 Feb 2016
464 volte

Annunciato dalle previsioni e dall'allerta meteo lanciata dalla Protezione Civile Regionale, il maltempo è tornato a colpire le Marche dopo i giorni della primavera anticipata.

Forti raffiche di vento e pioggia quasi ovunque, mentre la neve ha fatto la sua comparsa sui Sibillini e nelle zone collinari del camerinese.

Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco nel maceratese, nel fermano, nel fabrianese e in tutta la Vallesina per rami spezzati, segnali divelti, insegne pericolanti.

I danni maggiori si sono registrati nella zona di Senigallia dove i pompieri sono intervenuti in città e nei paesi del territorio per rami sulla sede stradale, insegne che rischiavano di cadere, la tenda sul terrazzo di un'abitazione che era a rischio crollo.

Esanatoglia, morto l'agricoltore di 65 anni travolto da una rotoballa

03 Feb 2016
809 volte

 

E' morto l'agricoltore di 65 anni di Esanatoglia rimasto parzialmente schiacciato da una rotoballa mentre era al lavoro nei campi.

L'incidente sul lavoro era avvenuto nelle campagne di Esanatoglia.

L'uomo, era  rimasto cosciente, riuscendo ad avvertire con il cellulare i familiari che avevano a loro volta allertato i soccorsi.

Giunti sul posto i sanitari del 118 avevano chiesto l'intervento dell'eliambulanza, che ha provveduto al trasporto del 65enne all'ospedale regionale di Torrette dove l'uomo è morto poche ore dopo il ricovero

Superstrada 77 Valdichienti, tutto pronto

03 Feb 2016
4865 volte

Sta per concludersi la procedura di verifica da parte di Anas sulla Foligno-Civitanova Marche, che dovrebbe terminare entro il mese di febbraio. Si chiuderebbe, così, il cerchio sulla vicenda della nuova statale 77. Questo secondo quanto dichiarato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e dall'assessore alle infrastrutture, Giuseppe Chianella. I due esponenti istituzionali sono intervenuti su quella che, di fatto, si presenta come una delle questioni più spinose degli ultimi tempi, in virtù della denuncia da parte di un operaio sull'irregolarità dei lavori effettuati su alcune delle gallerie del tracciato, costruite, a suo dire, con meno calcestruzzo rispetto a quello necessario. Dichiarazioni che avevano subito fatto scattare i controlli di rito, per accertare l'effettivo stato delle cose. Secondo quanto emerso dal recente incontro con il Ministero delle infrastrutture e i vertici Anas, però, la procedura di verifica pare sia ormai giunta alle battute finali. Non resta dunque che attendere, ora, per conoscere l'esito dei controlli e sapere se e quando si procederà con l'apertura della nuova Valdichienti, che renderà più agevoli i collegamenti tra Umbria e Marche.

gallerieetraffico

 

(ampio servizio nel settimanale L'Appennino camerte in edicola venerdì 5 febbraio)

di seguito l'inizio del servizio

Superstrada 77 Valdichienti, apertura sì o apertura no?

E' questo l'interrogativo che angustia sempre più non solo gli amministratori, ma anche e soprattutto l'utente della strada che sembra aver perso fiducia nel completamento dell'opera, dopo che, appena un anno fa, l'entusiasmo era salito alle stelle per l'inaugurazione, in pompa magna, del tratto Bavareto-Colfiorito.

anas

La "Madonna della pace" del Pinturicchio è tornata a San Severino

03 Feb 2016
549 volte

Ha fatto “ritorno” a San Severino Marche, ed è di nuovo esposta nelle sale della pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi”, la “Madonna della Pace”, il capolavoro di Bernardino di Betto, detto il Pintoricchio (o Pinturicchio), realizzato dal pittore umbro per il Duomo Antico nel 1489. Di proprietà del Capitolo della concattedrale di San Severino Marche, il dipinto è stato esposto, insieme a diversi tesori, alla mostra “Raffaello. Il sole delle arti” ospitata in questi mesi presso la Reggia di Venaria di Torino e visitata da ben centosessantamila persone. Complessa la movimentazione del quadro che ha richiesto l’intervento di numerosi esperti che hanno utilizzato addirittura un’apposita teca climatizzata per le delicatissime operazioni di trasporto. La teca che ha accolto il capolavoro ha replicato l’aspetto generale della cornice ove il dipinto da anni è conservato in eccezionale stato. A seguire tutte le fasi del trasferimento è stato il direttore dell’Ufficio beni culturali dell’Arcidiocesi di Camerino San Severino Marche, architetto Luca Maria Cristini.

Il climaframe che ha custodito il capolavoro - spiega lo stesso architetto Cristini – è stato realizzato appositamente dalla ditta Artería di Firenze e ora che la mostra dedicata a Raffaello si è conclusa, resterà in dotazione della “Madonna della Pace” per assicurarle una ancor migliore conservazione nell’avvenire seppure l’opera sia stata di recente sottoposta a restauri”.

Nel 2009 l’Arcidiocesi e il Comune, ente che ne ha la custodia, hanno operato una serie di interventi di manutenzione del dipinto che oggi si presenta, appunto, in un perfetto stato di conservazione. Prima del suo rientro a San Severino gli operai dell’ufficio Manutenzioni hanno predisposto nuovi ancoraggio alla parete che è tornata ad accogliere il quadro che ora è protetto da un nuovo vetro antiriflesso.

Pintoricchio2

La “Madonna della Pace” è stato uno dei capolavori più preziosi ospitati alla mostra “Raffaello. Il sole delle arti” tanto da essere presentata ai visitatori nella seconda sala del percorso, quella dedicata a “L’apprendistato di Raffaello tra Urbino e l’Umbria”. Com’è noto fra i cultori d’arte il problema della formazione di Raffaello e dell’identificazione dei suoi maestri costituisce da sempre un terreno di acceso dibattito critico. E’ sicuro che, come ricorda il Vasari, egli iniziò molto precocemente nella bottega del padre Giovanni Santi. La componente formativa umbra fu, tuttavia, molto evidente nelle prime opere di Raffaello tanto da avvalorare, come è stato proposto alla Venaria Reale, una sua frequentazione della bottega di Pietro Perugino nel corso dell’ultimo decennio del Quattrocento. In qualche modo complementare al rapporto con Perugino fu quello con il Pintoricchio, o Pinturicchio, con il quale il giovane Raffaello collaborò alla progettazione della decorazione della Libreria Piccolomini a Siena e che trasmise al giovane urbinate il gusto per le rievocazioni dall’antico e per l’ornato.

1. pintoricchio preparazione in sede mostra

Regione: 18 Milioni di euro per l'edilizia scolastica. Casini: ”Lavoriamo per scuole belle

02 Feb 2016
519 volte

Ancora massicci investimenti per le scuole marchigiane. Il vicepresidente Casini ha dichiarato: ”Lavoriamo per scuole belle, sicure e al passo con i tempi “

Oltre 18milioni di euro per il Piano annuale 2016 dell’edilizia scolastica nelle Marche. Il provvedimento è stato approvato dalla giunta regionale.

 

“Nell’atto – spiega la vicepresidente e assessore all’edilizia scolastica Anna Casini - sono contenute le disposizioni attuative finalizzate alla formazione del Piano annuale 2016 (che fa parte del Piano regionale triennale), attraverso l’individuazione degli interventi in possesso di requisiti di cantierabilità adeguati alla aggiudicazione provvisoria dei lavori entro il 2016. Le disposizioni sono state oggetto di confronto con i rappresentanti di Anci e Upi che hanno fornito nel corso di un apposito incontro le loro osservazioni al fine di impiegare al meglio le risorse a disposizione che ammontano a 18.290.485 euro. La manutenzione, la ristrutturazione e la messa in sicurezza delle scuole della regione sono delle priorità. L’obiettivo è dare ai nostri figli scuole sempre più belle, sicure  e al passo con i  tempi e le nuove tecnologie. Allo stesso tempo creiamo opportunità che danno ossigeno alle imprese del comparto edilizio”.

 

Il Piano annuale prevede dunque che gli enti  che hanno proposto gli interventi inseriti nel Piano Triennale 2015-2017 ai fini della conferma della attualità e della cantierabilità degli interventi da inserire nell’annualità 2016,  trasmettano alla Regione Marche - PF Edilizia entro il termine perentorio del 29 febbraio 2016 la documentazione integrativa relativa:

  • allo sviluppo del livello progettuale
  • alla cantierabilità dell’intervento
  • alla attestazione dell’attualità dell’intervento

Lo sviluppo del livello progettuale e l’integrazione dei progetti non deve modificarne la tipologia o i caratteri essenziali.

Castelplanio, intercettata auto rubata. Scoperta refurtiva e arnesi da scasso

02 Feb 2016
498 volte

Serata movimentata tra Castelplanio e Moie dove, nell’ambito di specifici servizi tesi a contrastare i reati contro il patrimonio, i Carabinieri hanno intercettato una Volkswagen New Beetle, rubata agli inizi di gennaio a Montegranaro, con due persone a bordo, che si aggirava con fare sospetto vicino ad alcune villette isolate.

Immediatamente i militari si sono posti all’inseguimento dell’autovettura, con gli occupanti che, vistisi braccati, hanno abbandonato il mezzo e sono fuggiti nelle campagne circostanti.

Le ricerche dei due, proseguite per tutta la serata, non hanno dato purtroppo l’esito sperato.

Tuttavia, recuperata l’autovettura rubata, a bordo è stata rinvenuta numerosa refurtiva composta da argenteria e alcuni diamanti, nonché svariati arnesi da scasso, che i due sconosciuti non avrebbero tardato ad usare per compiere furti all’interno delle abitazioni.

Riforma Sanitaria, il referendum abrogativo la strada dei 5 Stelle

01 Feb 2016
467 volte

"Sollecitati dalle proteste e dall'indignazione dei cittadini",- si legge nella nota- i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle hanno deciso di attivarsi per accedere, per la prima volta nella storia della Regione, al referendum abrogativo regionale, "principale strumento di partecipazione democratica diretta", della riforma sanitaria. "Riforme importanti per la vita dei marchigiani come quella sanitaria - osserva il capogruppo Gianni Maggi - dovrebbero essere partecipate e non imposte". I consiglieri stellati presenteranno la procedura di attivazione per chiedere il referendum abrogativo regionale in una conferenza stampa mercoledì 3 febbraio al Palazzo delle Marche ad Ancona.

Punto nascita, il sindaco Martini si appella al presidente Boldrini

01 Feb 2016
468 volte

“Confido fiducioso in una soluzione che possa restituire alle nostre popolazioni, soprattutto alle giovani mamme che abitano in questi nostri territori, uno di quei diritti costituzionalmente garantiti, il diritto alla salute, di cui oggi esse sono state private”. Si chiude così la lettera che il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, ha consegnato alla Presidente della Camera, on. Laura Boldrini, al termine dell’incontro con gli studenti dell’Università degli Studi di Macerata sul tema “Costruire l’Europa dei cittadini”.

“Il tema dei diritti, anche di quelli costituzionalmente riconosciuti, dovrebbe essere un tema caro soprattutto alla Politica e ai rappresentanti delle Istituzioni. Eppure, Le posso assicurare, così sempre non è – è lo sfogo rappresentato alla Presidente Boldrini dal sindaco di San Severino Marche che nella sua missiva prosegue - Il diritto alla salute nella nostra Regione viene oggi fortemente minacciato da una determina del Direttore generale dell’Asur, siglata alla Vigilia dello scorso Natale, con cui si è deciso, senza ascoltare i territori, di mettere mano a una modifica profonda dell’organizzazione ospedaliera con l’annuncio della chiusura di diversi Punti nascita. So che della questione Ella si è già occupata ma siccome si tratta di una partita non ancora chiusa, La prego di voler prendere in considerazione ogni ulteriore tentativo che possa far ravvedere i decisori. Chiudere i Punti nascita oggi esistenti, parlo di quello attivo presso l’ospedale “Bartolomeo Eustachio” di San Severino ma anche nei nosocomi di Fabriano e Osimo, significherebbe privare un’ampia fascia dell’entroterra marchigiano, che va di fatto dal Pesarese fino all’Ascolano, di una struttura dove non solo poter partorire ma anche dove trovare cure e risposte alle emergenze sanitarie di tante e tante mamme. E Lei sa quanto me, conoscendo questo nostro territorio, le difficoltà che ci sono in tema di collegamenti viari. Quanto può impiegare un’ambulanza a raggiungere un ospedale con una partoriente cui si è distaccata la placenta? La sensibilità da Ella dimostrata agli argomenti che riguardano il mondo delle donne, le minacce che da questa scellerata decisione potrebbero attentare alla salute e alla vita di tante mamme e dei loro nascituri, mi suggeriscono di rivolgermi nuovamente a Lei perché possa intervenire a riguardo. Il Ministro della Salute, on. Beatrice Lorenzin, ha presentato un provvedimento che riguarda proprio i Punti nascita nei cosiddetti ospedali minori eppure, di contro, un dirigente di una qualsiasi Azienda sanitaria un bel giorno ha deciso, questo accade nelle Marche, di intraprendere un’azione che va nel senso contrario ed opposto. Ci siamo opposti rivolgendoci al Tar e presentando un ricorso come Comune. Altrettanto ha fatto il Comitato per la difesa e la tutela dell’ospedale “Eustachio”. Grazie a ciò il provvedimento è stato al momento bloccato in attesa di una pronuncia del Tribunale amministrativo che tornerà a riunirsi il 19 febbraio ma questo – conclude Martini – non può bastare né darci rassicurazioni per il futuro”.

Nuovo Progetto Matelica diserta il consiglio e chiede le dimissioni del sindaco

01 Feb 2016
401 volte

Le dichiarazioni rilasciate dal Consigliere Regionale Sandro Bisonni hanno finalmente fatto

luce sul dibattito in merito alla situazione sanitaria della nostra città: per ora la Regione

non ha deliberato alcun cambiamento sulla presenza dei mezzi di soccorso. Un’ulteriore

conferma è arrivata dalla Vice Presidente della IV Commissione Assembleare che si

occupa di Sanità, Elena Leonardi: la Giunta Regionale non ha assolutamente rivisto la sua

posizione. Nostro malgrado, a Matelica ancora oggi non ci sono state variazioni rispetto a

quanto previsto dalla DGR 1183/2015 del 22/12/2015: pertanto solo nelle 12 ore diurne

rimane attivo un mezzo di soccorso avanzato con medico a bordo(MSA), mentre per la

fascia notturna continua ad essere presente un mezzo di soccorso infermieristico (MSI).

Ringraziamo anche la consigliera regionale Marcozzi, che in un recente articolo apparso

sulla stampa, ha sottolineato quanto già da noi avanzato come gruppo consiliare

all'attenzione di tutti i gruppi consiliari di minoranza in Regione. Il Sindaco Alessandro

Delpriori, con dichiarazioni sulla stampa e sui social network, ha invece parlato di

drastiche modifiche, approvate in commissione sanità l'11 gennaio scorso, alla delibera in

questione. Tra le altre cose, ha, addirittura, affermato di essere riuscito ad aumentare a 24

ore la presenza del MSA. Di fronte alla falsità di queste esternazioni, ed alla gravità delle

stesse, il gruppo consiliare Nuovo Progetto Matelica non può restare in silenzio ed in

segno di protesta, noi consiglieri, ci troviamo costretti a non prendere parte al Consiglio

Comunale previsto per lunedì 01/02/2016. Ancora una volta sono state deluse le

aspettative dell’intera cittadinanza, che ha, giustamente, manifestato per vedersi

riconoscere uno tra i diritti fondamentali della persona, quello alla salute. Il dialogo

istituzionale proposto dall’amministrazione comunale evidentemente non ha assolto il suo

principale compito: dare un adeguato riscontro alle richieste della città. Chiediamo,

pertanto, le dimissioni immediate del Sindaco, primo cittadino e massima autorità sanitaria

di Matelica, e di tutta la sua amministrazione che in alcuni casi è rimasta in silenzio e in

altri, addirittura, ha avallato le sue affermazioni. Ci auguriamo inoltre che il Presidente Ceriscioli

prenda coscienza che è necessario un tavolo tecnico per riportare la discussione e il confronto su un

tema così importante. Per quanto riguarda i punti nascita di Osimo, Fabriano e San Severino

Marche, accogliamo con fiducia la sospensiva arrivata dal TAR nei giorni scorsi che ne ha, per ora,

scongiurato la chiusura. Siamo preoccupati, inoltre, per la salute di Roberto Pioli, giovane

settempedano, che sta rischiando  la propria vita per protesta, praticando lo sciopero della fame.

 

NUOVO PROGETTO MATELICA

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (Macerata)

Tel. 0737.633.180 / 335.536.7709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione
Piazza Cavour, 12
62032 Camerino (MC)

Tel. 0737.632.365 / Fax 0737.616.301

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo