AATO 3 contro AATO unico regionale

06 Apr 2016
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La maggioranza dei sindaci dell'ambito territoriale (30 su-48 della provincia di Macerata-zona Ancona Sud ) si è dichiarata contro il gestore unico regionale del ciclo delle acque. Alla riunione del 5 aprile 2016, erano presenti i sindaci dei maggiori centri e dei comuni montani.

“ Le comunità locali hanno rivendicato l’autodeterminazione”-ha riferito Roberto Lucarelli, vicepresidente di AATO 3- “E’ pur vero che ad oggi l’ipotesi di AATO unico regionale persiste , anche se ufficialmente la Regione al riguardo non ha emesso atti formali. Si può dire comunque che esiste un percorso che potrà portare quasi sicuramente al gestore unico regionale.

Nell’assemblea di AATO 3 la discussione finale è culminata nella votazione unanime sulla contrarietà all'ipotesi di AATO unica. La nostra delibera di contrarietà all’ipotesi- ha aggiunto Lucarelli- va ad aggiungersi a quelle già fatte dagli AATO di Pesaro, Fermo ed Ascoli Piceno per cui, gran parte della Regione Marche, relativamente a quanto riguarda questo tipo di nuova riorganizzazione,è dunque contraria, poiché, come AATO provinciale, siamo tutti fermamente convinti che la giusta misura per avere un ottimo servizio e quindi erogare un ottimo servizio ai cittadini, la gestione deve avvenire su base provinciale, sul modello di quanto fa il COsmari per il ciclo dei rifiuti “.

L’Assemblea dell’A.A.t.o. 3 Macerata ha anche approvato il programma annuale delle attività contenuto nel bilancio preventivo 2016. In particolare, fra gli obiettivi che l’ente si propone di conseguire nell’anno in corso, ci sono:

• portare a termine il processo di consolidamento della gestione individuando il

gestore unico di Ambito per il servizio idrico;

• istituire un bonus idrico unico a livello di ATO per sostenere le famiglie in

difficoltà con il pagamento della bolletta idrica (stanziamento di 200.000

euro, in parte provenienti dall’azzeramento degli emolumenti agli

amministratori dell’ente, che con il nuovo assetto non percepiscono alcun

compenso);

• approvare le tariffe 2016 con un consistente piano di investimenti per

migliorare la qualità dell’acqua e la depurazione e ridurre ancora le perdite,

già ad un livello inferiore alla media regionale;

• contribuire agli investimenti nei comuni montani;

• contribuire all’installazione di dispenser di acqua potabile nelle mense

scolastiche, sostituendo in tal modo la distribuzione di acqua minerale

imbottigliata in plastica;

• migliorare ancora la trasparenza e la comunicazione dei dati sulla qualità

dell’acqua distribuita all’utenza dalle aziende di gestione;

• realizzare un’indagine conoscitiva sulla soddisfazione dell’utenza rispetto ai

vari servizi offerti dalle aziende.

Un programma ambizioso, quindi, che verrà condotto dalla struttura operativa dell’ente senza il ricorso a consulenti esterni alle amministrazioni pubbliche che costituiscono l’Assemblea e che, come già avvenuto in passato, sarà in grado di dare risposte concrete alle problematiche che i gestori e gli utenti potranno incontrare nel fornire e nell’usufruire di un servizio prezioso e apprezzato.

“Ora gli uffici si concentrano sul regolamento del bando provinciale al quale potranno rispondere le famiglie in difficoltà per avere un aiuto- spiega il Presidente Francesco Fiordomo-. L’A.A.t.o 3 da tempo garantisce il minimo vitale, evitando distacchi alle utenze private. Si tratta con il nuovo provvedimento di Assemblea di Ambito Territoriale Ottimale n. 3 Marche Centro – Macerata essere più dinamici ed efficaci, eliminando le complicazioni burocratiche con il pieno coinvolgimento dei Comuni”.

Morta la donna caduta dalle scale di casa a Tolentino

06 Apr 2016
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Non ce l’ha fatta Vittoria Ruffini,  la donna di 74 anni di Tolentino, caduta dalle scale nella sua abitazione. Data la gravità delle sue condizioni era stata trasportata in eliambulanza all’ospedale regionale di Torrette dove era stata ricoverata in coma farmacologico a seguito del trauma cranico riportato nella caduta. La settantaquattrenne stava salendo le scale della sua abitazione di traversa Valporro, nel centro storico di Tolentino, quando ha improvvisamente perso l'equilibrio ed è scivolata battendo la testa. A dare l'allarme e attivare i soccorsi era stata la sua badante. Nella tarda serata di martedì 5 aprile, dopo un’agonia di quattro giorni, il suo cuore ha cessato di battere.

L'acqua è un bene di tutti, non affare di pochi

06 Apr 2016
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La gestione del servizio idrico affidata dall'amministrazione comunale di Apiro all'APM di Macerata ha scatenato la reazione della minoranza consiliare, che “accusa” il sindaco Ubaldo Scuppa di non aver tenuto conto del malcontento della cittadinanza.

Gli attacchi politici al PD di Apiro sono pretestuosi e servono solo a mascherare scelte illegittime e la “disinformazione” del sindaco Scuppa, rimasto fermo al decreto legislativo del 2006 senza tenere conto che la normativa in materia ha subito molteplici interventi in questi ultimi anni; il primo cittadino dovrebbe sapere che con la legge regionale n. 30/2011 è l'Assemblea di Ambito che provvede all'affidamento della gestione del servizio idrico integrato sul territorio dei comuni in essa ricompresi, nonché ad approvare le relative convenzioni ed il relativo disciplinare.

L'ATO 3 Marche Centro – Macerata in conformità di quanto sancito dalla legge regionale ha affidato la gestione del servizio idrico integrato del comune di Apiro ad Unidra.

Con la delibera n. 51 del 27.11.2015 l'amministrazione comunale ha provveduto ad affidare la gestione del servizio idrico in maniera diretta ed esclusiva all'APM di Macerata, attribuendosi illegittimamente una funzione non spettantegli.

E “inspiegabilmente” chi doveva vigilare sulla regolarità dell'atto amministrativo non l'ha fatto.

In più occasioni il gruppo di minoranza ha chiesto di conoscere le motivazioni alla base della scelta operata, ma la richiesta è rimasta a tutt'oggi priva di un riscontro.

Si vuole inoltre ricordare al sindaco Scuppa che i consiglieri comunali e i cittadini hanno diritto di iniziativa e di controllo su ogni argomento di interesse della comunità locale e possono esercitare tale diritto mediante presentazione di una iniziativa popolare; ed è questo che il gruppo di minoranza ha fatto con le firme raccolte, facendosi portavoce di un malcontento popolare sulla proposta di affidamento del servizio idrico così come formulata dall'amministrazione.

Il fatto poi che il dott. Scuppa non abbia voluto prenderle in considerazione, ciò non toglie che la mancata discussione in consiglio violi tale diritto fondamentale e testimonia ancora una volta la poca considerazione che il sindaco ha dei suoi cittadini e delle istituzioni. Purtroppo non è la prima volta che accade.

L'acqua è sì un bene prezioso, ma è un bene di tutti. Con il nostro intervento abbiamo impedito che divenisse un affare solo per pochi.

Gruppo di minoranza del Comune di Apiro

Castelbellino: incendio in cucina, mamma finisce al pronto soccorso

06 Apr 2016
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Paura a Castelbellino per un incendio scoppiato nel cuore della notte in un’abitazione dove vive una coppia insieme alle due figlie di 11 e 2 anni. L’allarme è scattato quando a causa di un corto circuito la cucina è stata invasa dal fumo. Accortasi dell’incendio la donna ha tentato di spegnere le fiamme utilizzando bottiglie d’acqua fino all’arrivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Jesi che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’abitazione. A causa del fumo inalato la donna è stata poi portata al pronto soccorso dell’ospedale jesino, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Solo tanto spavento ma nessuna conseguenza per le due bambine.

NUOVOSUCCESSO PER LA RICERCA UNICAM- Cannabinoidi contro il mieloma multiplo

05 Apr 2016
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Da una ricerca Unicam al via alla prima sperimentazione con cannabinoidi su

Camerino, 5 aprile 2016 – Ancora un successo per la ricerca UNICAM. E’ stata diffusa nei

giorni scorsi infatti la notizia che sulla base dei risultati ottenuti da uno studio coordinato

dal Dr. Massimo Nabissi del gruppo di ricerca di Patologia Generale ed Immunologia

diretto dal Prof. Giorgio Santoni, docenti della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti

della Salute di Unicam, la OWCP (One World Cannabis Pharmaceutical), un’azienda

farmaceutica biotech israelo-americana ha deciso di avviare la prima sperimentazione al

mondo con cannabinoidi su pazienti affetti da mieloma multiplo, in collaborazione con il

Sheba Academic Medical Center.  

Il lavoro, nato da un progetto iniziato nel 2013 dal gruppo di ricerca UNICAM in

collaborazione con i professori Pietro Leoni e Massimo Offidani della clinica di Ematologia

degli Ospedali Riuniti di Ancona, aveva l’obiettivo di verificare se nei pazienti con mieloma

multiplo fossero espressi nelle plasmacellule tumorali recettori cannabinoidi e quindi

verificare se tali cellule potessero essere bersaglio dell’azione dei cannabinoidi.

“Dopo l’autorizzazione del Comitato Etico, sono stati reclutati i pazienti che hanno firmato

il consenso informato – ha dichiarato il Dr. Nabissi – ed abbiamo quindi iniziato la

sperimentazione con lo scopo principale di verificare se il trattamento combinato di

Cannabidiolo (CBD) con un farmaco attualmente utilizzato nella terapia del mieloma

potesse dare un maggiore effetto citotossico in  cellule tumorali mielomatose e se l’utilizzo

del CBD fosse in grado di ridurre la dose del chemioterapico”.

Il lavoro è stato pubblicato nel 2015 su “International Journal of Cancer”, prestigiosa

rivista scientifica internazionale in ambito oncologico. Sulla base dei dati emersi in questa

pubblicazione, la biotech OWCP ha deciso di iniziare il primo studio al mondo su pazienti

affetti da mieloma multiplo, utilizzando la combinazione dei farmaci sperimentata dai

ricercatori Unicam.

“Si tratta ovviamente di una grande soddisfazione – ha proseguito il Dr. Nabissi – sia per

noi che per l’intero Ateneo, dal momento che non tutti i lavori di ricerca in ambito

sperimentale riescono a raggiungere un’applicazione clinica”.

“Vorrei comunque sottolineare – ha ribadito il Dr. Nabissi – la sostanziale differenza tra il

concetto di cannabis terapeutica e quello dell’uso ricreativo, tematica su cui ultimamente si

dibatte molto. L’utilizzo per uso terapeutico significa che noi ricercatori testiamo composti

purificati dalla pianta di Cannabis sativa e utilizziamo i singoli composti in combinazione

con le attuali terapie farmacologiche. Non si tratta dunque di pubblicizzare un uso

ricreativo che è attualmente proibito per legge. Questi due aspetti non vanno

assolutamente confusi”.

“Comunque, ha proseguito il Dr. Nabissi, l’uso dei cannabinoidi è ormai stato considerato

efficace in diverse patologie, che vanno dal dolore cronico (oncologico e non), come anti-

emetico, per  ridurre il vomito (es. nei pazienti soggetti a chemioterapia) anti-

anoressizzante nello stimolazione dell’appetito (in pazienti affetti da cachessia e/o

anoressia), in alcune forme di glaucoma e nella Sclerosi Multipla. Inoltre la ricerca in

campo oncologico, sta ormai avviandosi alla fase clinica, in quanto un primo studio sull’uso

dei cannabinoidi in combinazione con chemioterapici è in corso in pazienti affetti da

glioblastoma multiforme. Ed anche in questo settore oncologico, il nostro gruppo di ricerca

ha contribuito con diverse pubblicazioni scientifiche, che hanno permesso di valutare

l’effetto terapeutico del CBD nel glioblastoma”.

Questo lavoro ed il successo che ha ottenuto rappresentano una ulteriore conferma

dell’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam, riconosciuta anche a livello

internazionale.

Furto in officina, arrestato giovane di Matelica

05 Apr 2016
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Raid ladresco in un'officina meccanica di Matelica. Protagonista un giovane di 35 anni residente in città, Maurizio Virgillito, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici, che è stato arrestato dai carabinieri. L'uomo, dopo aver distratto i due fratelli proprietari dellautoofficina, era riuscito ad introdursi nello spogliatoio utilizzato dai due soci rubando i portafogli dei due che hanno subito allertato i carabinieri. Giunti sul posto i militari hanno rintracciato l'autore della "sortita" che, vistosi scoperto, ha ammesso la propria colpa. Per lui sono così scattate le manette, con il magistrato che ha disposto la misura degli arresti domiciliari in attesa del rito direttisimo, mentre la refurtiva, compresi i portafogli di cui il ladro si era disfatto, è stata restituita ai legittimi proprietari.

A Caldarola l'omaggio ai 90 anni di Dario Fo

05 Apr 2016
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Non si può non celebrare i 90 anni del premio Nobel per la Letteratura Dario Fo. Personaggio di spicco della cultura italiana e autore di tante piece teatrali, tra le quali "Non tutti i ladri vengono per nuocere". E proprio con questa farsa, l'associazione culturale di Caldarola, Libera...Mente ha voluto festeggiare il compleanno del suo autore. Una commedia che ha offerto agli spettatori, che sabato e domenica scorsi hanno riempito il teatro comunale del paese dei cardinali Pallotta, numerosi spunti comici e di riflessione sociale. Un testo dal quale, piuttosto che mettere in risalto la figura del ladro come fuorilegge, vuole far emergere l'immagine di una borghesia ricca e amorale che vive alle spalle dei ceti meno abbienti.

Uno spettacolo che, portato in scena in questo periodo storico dove il ladro è il maggiore protagonista delle attuale pagine di cronaca, è servito anche ad esorcizzare un fenomeno criminoso che fa sempre più paura.

Rapina al Market Sì con te di Macerata. Armati scappano con 1500 euro

04 Apr 2016
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Rapina a mano armataal supermercato Sì con te di via Verdi a Macerata. Pistole in pugno e volto travisato, i malviventi dopo aver minacciato con le armi una commessa, sono riusciti ad arraffare dalla cassa il denaro contenuto, per un bottino di circa 1.500 euro. Avrebbero agito in due, dileguandosi subito dopo il colpo. Sul posto gli agenti della Volante e i colleghi della squadra mobile

 

Casa Comune, un mese di incontri sui temi caldi della quotidianità

04 Apr 2016
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Un mese dedicato all'approfondimento dei temi caldi che riguardano la quotidianità dei cittadini. A promuovere una serie di incontri è il coordinamento "Casa Comune", insieme di comitati, associazioni e singoli cittadini che intendono unire la singole esperienze nella prospettiva comune di cominciare a tracciare ipotesi di alternativa sociale, culturale ed economica a partire da progetti immediati e concreti. Si inizia questo martedì 5 aprile, alle 21 a Caldarola, presso le scuderie del palazzo comunale, con Marco Bersani, portavoce di Attac Italia, e Maurizio Ercolani, operatore sanitario, sul tema della "Riforma sanitaria e politiche di austerity", un tentativo di inquadrare le scelte di politica sanitaria messa in campo dalla giunta Ceriscioli nell'ambito delle politiche di tagli alla spesa sociale nel nostro paese imposti dalla Commissione Europea ed applicata con solerzia dal Parlamento con l'introduzione del pareggio di bilancio nella costituzione. Si proseguirà poi il 15 aprile a Belforte del Chienti, con un incontro sul tema "Grandi opere, informazione e referendum" cui parteciperanno il giornalista Davide Falcioni ed il tecnico ambientale Leonardo Marotta, per finire il 23 aprile alle 17, presso il circolo Voronoi di Tolentino, con la presentazione del libro "Vorrei dirti che non sei solo" con l'autrice Ilaria Cucchi.

Camerino, una città da Guinness

04 Apr 2016
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Camerino tenta un nuovo assalto al Guinnes World Records. Dopo essere diventata la città del torrone più lungo del mondo, adesso la sfida si sposta sulla musica. L’Accademia Italiana del Clarinetto, che ha sede proprio a Camerino, sta infatti lavorando per allestire l’orchestra di clarinetti più numerosa del mondo. “La nostra candidatura è ormai ufficiale – spiega il maestro Piero Vincenti – al momento ne sono detentori gli Stati Uniti con 321 elementi, ma sappiamo che unendo le forze di tutti potremo portare a casa anche questa strepitosa vittoria”. L’occasione, neanche a dirlo, sarà la sesta edizione del Festival Europeo del Clarinetti, che grazie al maestro Piero Vincenti sarà organizzato quest’anno proprio nella città ducale. Vincenti sta lavorando, quindi, non solo per portare a Camerino artisti di fama internazionale e onorare al meglio la rassegna musicale, ma anche per lasciare un segno indelebile. Come? Facendo esibire, appunto, una orchestra composta dal almeno 322 clarinetti. “L'evento – spiega ancora Vincenti - concluderà il festival, e si svolgerà il 18 agosto, probabilmente nella suggestiva cornice quattrocentesca di Piazza Cavour. Un modo celebrativo e sicuramente appetibile per chiudere in bellezza una manifestazione così importante, sulla quale stiamo lavorando già da tempo. Abbiamo già svolto in passato una sorta di prova generale, superando il record ma senza l'ufficialità e la registrazione del Guinness. Questa volta vogliamo conquistare il titolo e superare il record. L’idea è di non limitarci ad un elemento in più dell’attuale record. Per questo invitiamo i clarinettisti e tutte le formazioni a contattarci per assicurarsi un posto da protagonista nel Guinness dei Primati”. Una sfida, quella lanciata da Vincenti, che lo stesso direttore del Camerino Festival ha già illustrato anche all’assessore regionale alla cultura, Moreno Pieroni, nel corso dell’incontro avuto insieme al sindaco Pasqui un paio di settimane fa ed in cui si è parlato, appunto, della vocazione musicale di camerino e delle tante iniziative in programma per questo 2016.

Grane giudiziarie sulla Quadrilatero Marche-Umbria

04 Apr 2016
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Non c’è pace per il collegamento tra le Marche e l’Umbria. Neanche il tempo di annunciare la data della possibile apertura - il prossimo trenta giugno, secondo quanto è dato sapere - che una nuova grana giudiziaria investe le ditte che stanno eseguendo i lavori. Secondo alcuni accertamenti condotti dal Corpo Forestale dello Stato sono state rilevate irregolarità nel ripristino dell’alveo di un corso d’acqua. A confermare la notizia è la stessa Forestale, attraverso un comunicato stampa diramato nella giornata di venerdì scorso. “Recentemente – si legge - il Corpo Forestale dello Stato ha eseguito alcuni controlli sugli interventi di ripristino ambientale, previsti nell’ambito della Grande Opera dell’Asse Viario di Penetrazione Umbria Marche S.S.77 “Val di Chienti”. Con tali attività di ripristino, sono ormai giunti quasi al termine tutti i lavori previsti in provincia per la realizzazione dell’Asse Viario, direttrice Civitanova Marche - Foligno. L’attenzione del Corpo Forestale dello Stato, anche in questa ultima fase, rimane alta e, da alcuni controlli eseguiti dal Comando Stazione di Serravalle di Chienti, sono state riscontrate irregolarità di carattere penale sulle modalità di ripristino dell’alveo di un corso d’acqua, che attraversa il centro abitato di Serravalle di Chienti. Infatti, in occasione di un forte temporale occorso in zona, il fosso Vallesina, affluente in destra idrografica del fiume Chienti, ha esondato, allagando la strada comunale, alcuni terreni privati ed arrivando sino a lambire anche abitazioni. La questione non è passata inosservata al locale Comando Stazione che, a seguito di indagini, ha effettuato una Comunicazione di Notizia di Reato alla Procura della Repubblica di Macerata. Il Comando, sempre molto attento ai suddetti lavori sin dalla fase di cantierizzazione, avvenuta nell’anno 2009, ha già segnalato anche altre varie irregolarità, che vanno da violazioni riscontrate in ambito paesaggistico - ambientale, con l’accertamento della realizzazione di strade di cantiere abusive e violazioni alle norme relative all’inquinamento delle acque, alla gestione dei fanghi di lavorazione e al non corretto smaltimento dei rifiuti e delle terre e rocce di scavo, sino a controlli sulle modalità di risarcimento dei terreni espropriati e dei progetti di compensazione ambientale”.

Commerciante di Monte san Martino in manette per spaccio di droga e armi .

02 Apr 2016
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Un commerciante di 45 anni, originario del foggiano ma residente a Monte san Martino è finito in manette per spaccio di droga e detenzione abusiva di armi e munizioni. Lo hanno arrestato i carabinieri di Montemonaco dopo la perquisizione domiciliare, a seguito della quale l’uomo è stato trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di circa 80 grammi e materiale utilizzato per confezionare e tagliare lo stupefacente. Sequestrati anche cinque pugnali ed un proiettile per fucile da caccia calibro 30-06, non denunciati.

Referti medici e farmaci arriveranno per posta

01 Apr 2016
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REFERTI MEDICI E FARMACI ARRIVERANNO PER POSTA.

Piena digitalizzazione e semplificazione dei rapporti tra cittadini, imprese e amministrazione pubblica è l’obiettivo che ha portato la Giunta regionale ad approvare una convenzione biennale con Poste italiane, in base al quale referti medici e farmaci arriveranno per posta Particolari i riflessi sul settore sanitario, con la possibilità di sfruttare la capillarità dei servizi postali, ad esempio per la consegna di referti medici e diagnostici (“sanità vicina”) oppure di farmaci o ausili sanitari, per le campagne di invito a screening o informative. L’atto pone particolare attenzione alle aree interne e montane, prevede il coinvolgimento della rete degli uffici postali. Ulteriori applicazioni sono previste nel pagamento dei tributi, dei ticket sanitari, nella prenotazione delle visite, nella digitalizzazione delle cartelle cliniche, nell’invio di pratiche allo sportello unico per le attività produttive. La convenzione riguarda anche facilitazioni di accesso al credito, con la possibilità da parte di Poste italiane di operare a favore delle imprese e degli operatori del terzo settore per facilitare l’incasso dei crediti sanitari. La convenzione, di durata biennale rinnovabile, prevede un gruppo di lavoro paritetico Regione - Poste per la sua attuazione

"La Regione - spiega l’assessore Fabrizio Cesetti - ha come obiettivo l’avvio e il potenziamento sull’intero territorio regionale di progetti innovativi a servizio della popolazione. Il fine è moltiplicare i punti di contatto con i cittadini, secondo un modello di prossimità, per cui sono gli uffici pubblici che nel limite del possibile, vanno verso i cittadini e non viceversa”.

Radioc1inblu

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