Uccelli selvatici salvati dal Corpo forestale dello Stato. Liberato un falco. Curato un martin pescatore

26 Set 2016
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Il personale della Stazione forestale di Ancona, con la collaborazione dei veterinari della

Clinica Veterinaria Dorica di Ancona, ha ridato la libertà ad uno splendido esemplare femmina

di Falco di Palude, rinvenuto in gravi difficoltà al largo del Capoluogo da un’imbarcazione del

CNR; l’animale al momento del rinvenimento galleggiava, probabilmente esausto a causa del

prolungato digiuno,dovuto alla lunga migrazione che spinge i rapaci, in questo periodo, a

spostarsi dai paesi dell’Est- Europa ad areali più caldi del bacino del Mediterraneo meridionale.

Il falco è stato “ripescato” e consegnato al personale del Corpo Forestale dello Stato in servizio

presso la Centrale Operativa Regionale che ha provveduto a trasferirlo presso la Clinica

Veterinaria Dorica di Ancona, dove è stato ricoverato per alcuni giorni per gli accertamenti e le

terapie del caso.

Nutrito e medicato dallo staff della clinica, il raro esemplare di rapace è stato rimesso in

condizione di riprendere il suo volo verso il Sud; quindi è stato liberato, su di un pianoro del

Parco del Conero.

Nelle ultime ore inoltre è stato soccorso un esemplare di martin pescatore, rinvenuto da

un’agente della Guardia di Finanza presso una banchina del Porto di Ancona. L’esemplare

in palese difficoltà è stato soccorso dal personale del Nucleo Operativo CITES del Corpo

forestale di Ancona, che, per le cure del caso, ha provveduto ad affidarlo al centro di

soccorso fauna selvatica dell’E.N.P.A..

 

martin Pescatore

Ex Sacci- Salta l'accordo. Dal 3 ottobre al via i licenziamenti.

26 Set 2016
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Salta l'accordo per salvare i posti di lavoro dei 71 addetti dell’ex cementificio Sacci di Castelraimondo acquisito dalla Cementir; è l'esito dell'incontro che si è avuto lunedi 26 settembre tra Regione Marche, responsabile del Personale e sindacati di categoria. L’ azienda non ha dunque ascoltato nessuna richiesta per salvare il lavoro e la produttività del cementificio. “ Purtroppo abbiamo “firmato” il mancato accordo sulla mobilità- afferma Jonatan Ghergo della Rsu dello stabilimento- A ottobre saremo tutti licenziati. Anche a fronte dell' ultima proposta della Regione che offriva (a noi e dunque anche all’azienda) tre mesi di cassa integrazione in deroga, per cercare di trovare un accordo, l'azienda ha rifiutato, motivo per cui ora è libera di licenziare. Non hanno minimamente considerato l’aspetto umano della vicenda- sottolinea Ghergo- e questo ci lascia con l’amaro in bocca” . Stand by del sito è quanto chiede l’azienda. Produzione o bonifica, nelle richieste della Regione.

“ Le autorizzazioni ambientali – spiega Ghergo- sono composte di alcune fasi: se l’azienda non si fa più carico di alcun lavoratore e continua con le procedure di chiusura, non ci sono più motivi per tenere uno stabilimento in stand by senza il personale; a questo punto la Regione è tenuta ad andare avanti con la procedura di bonifica, secondo le norme esistenti. Oggi era l’ultima occasione- dichiara il portavoce della Rsu- non ci resta che vigilare a che la Regione sia attenta nel percorso della vicenda Cementir- Sacci. Non vorremmo che l’azienda, una volta liberatasi di tutto il personale, abbia in realtà altre mire che aggravino di più la situazione. Al momento non siamo a conoscenza di progetti dell’azienda; quel che sappiamo è che noi chiedevamo di lavorare e seppure i problemi economici del momento non avrebbero permesso all’azienda di ripartire, magari si poteva riuscire a prendere del tempo, al fine di vagliare altre soluzioni. L’azienda invece- conclude Ghergo- non ha intenzione di riaprire, né adesso, né ha fornito indicazioni per il futuro. Quello che accadrà nel sito di Castelraimondo, non è dato sapere, ma quel che è sicuro è che in quella zona e in quello stabilimento, non ci sarà lavoro per moltissimi anni”.

Incidente in superstrada.Con la moto contro il guard rail. Ferito un 64enne

26 Set 2016
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Incidente sulla superstrada 77 tra le uscite di Tolentino zona industriale e Pollenza. Vi è rimasto ferito un centauro sessantaquattrenne il quale, in sella alla sua potente Kawasaki, per cause in corso d'accertamento da parte della polizia stradale, perso il controllo della sua moto, è finito contro il guard rail. Violento l'impatto, a seguito del quale, l'uomo è caduto rovinosamente a terra. Immediati i soccorsi; sul luogo dell'incidente oltre al personale del 118 e alla polizia stradale anche i vigili del fuoco del Distaccamento di Tolentino. Il centauro è stato trasportato in ambulanza all'ospedale di Macerata per le cure del caso. Avrebbe riportato diverse fratture ma non sarebbe in pericolo di vita.

Sostituzione dell’antenna di Sentino. Sulla polemica interviene il sindaco Pasqui

24 Set 2016
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Precisazioni dell’amministrazione comunale di Camerino, dopo la lettera indirizzata al sindaco, nella quale, a firma del Rag. Amedeo Paganelli, presidente della pro Sentino , si esprime la contrarietà degli abitanti del luogo all'installazione di una nuova antenna nel territorio della frazione.

Nella missiva si fa riferimento alla “superficialità dell’amministrazione” nel concedere l’autorizzazione all’impianto, “senza avvertire in maniera preventiva i paesani residenti nelle vicinanze”. “Lanuova antenna – è scritto nella lettera- è di dimensioni doppie rispetto alla esistente da sostituire, è collocata a circa cento metri dalla Rocca di Sentino per la quale si sono chiesti finanziamenti pubblici per la ristrutturazione, lo stesso impianto causerà danni deturpando il bel territorio camerinese e soprattutto sta creando allarmismo fra la popolazione residente in relazione alle radiazioni con effetti sulla salute”.

“ Intanto si tratta di una sostituzione- precisa il sindaco Gianluca Pasqui-. Ho letto la lettera scrittami dal rag. Paganelli e, con grande meraviglia, mi sono reso conto che non ha ancora ben chiaro il percorso tecnico amministrativo che conduce a determinate decisioni., nonostante egli abbia fatto l’amministratore per tanti anni. Nel caso dell’antenna- prosegue Pasqui- poco può un sindaco mentre tutto può l’ufficio competente. Nel fare queste affermazioni, sia chiaro che non intendo venir meno alle mie responsabilità, e, dal momento che cerco sempre di essere in prima linea, mi piace esserlo anche sull’antenna. Per chiarezza e per spiegare bene ai cittadini come funzionano tali percorsi- continua il primo cittadino- mi preme sottolineare tuttavia che si tratta di percorsi che non passano nelle stanze del sindaco; l’iter è infatti assolutamente tecnico e viene portato avanti dai dirigenti e dai responsabili degli uffici preposti. Nel caso di specie- sottolinea- potrei anch’io non condividere a titolo personale l’installazione dell’antenna tuttavia, da amministratore, debbo prendere atto che laddove esiste, come nel caso specifico, un parere favorevole dell’Arpam supportato da un parere favorevole dell’Asur, non credo sia possibile agire diversamente, salvo diversa indicazione che Paganelli omette nella sua missiva, e della quale magari avrei tenuto conto. Per sincerarmi della possibilità di evitare tale sostituzione, ho chiesto la relazione scritta all’ufficio e, a parole, l’ufficio preposto mi ha ribadito con forza che il Comune di Camerino non poteva ostacolare tale rimpiazzo. Esista tuttavia anche una sola possibilità di impedire l’iter, sarà comunque nostra premura cercare di valutarla e comprendere se è il caso di portare avanti un percorso diverso che elimini il problema. Di certo (a breve lo vedremo per iscritto perché è d’uopo rendere di dominio pubblico tale relazione) - precisa Pasqui- ad oggi in base a quanto mi è stato riferito dalla responsabile dell’ufficio preposto architetto Barbara Mattei, il Comune di Camerino, considerati i parei favorevoli di Arpam e Asur, non poteva che concedere un’autorizzazione. Ne consegue che non esiste vincolo di alcun genere, malgrado l’antenna insista vicino a manufatti di interesse storico-culturale. Si va pertanto a sostituire un’antenna che è installata in quella zona dal 1998. L’invito che continuo a fare- conclude il sindaco- è quello di non alimentare polemiche sterili ma di costruire, di lavorare per la nostra città. Di certo al più presto sarà anche mia cura recarmi nella frazione di Sentino, per spiegare la situazione ai miei concittadini”.

Calcio e solidarietà a favore della Lega del Filo d'Oro . 90 anni di calcio a Camerino

23 Set 2016
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Calcio e solidarietà si intrecciano nell iniziativa prevista nel pomeriggio di questo sabato a Camerino. A partire dalle ore 17.00 nella cornice del Relais Villa Fornari, si incontrano giocatori tecnici e dirigenti di ogni epoca, accomunati dalla stessa passione e tesserati negli anni con le Società Sportive camerinesi. L’ appuntamento, aperto anche a sportivi e tifosi di tutte le età, sarà anche occasione per la presentazione del libro “90 anni di calcio a Camerino” il libro è stato realizzato da Maurizio Brandi e Mario Mosciatti. “ Era già un po' di tempo che volevamo realizzare questo progetto; abbiamo aspettato che scadessero i 20 anni per arrivare a 90 anni di calcio”. A parlare è Maurizio Brandi che ha fornito gran parte del materiale fotografico del libro che raccoglie oltre 500 fotografie, molte delle quali da lui stesso scattate. “ Si tratta in pratica della continuazione del libro che abbiamo già realizzato nel 1996- spiega Brandi- ci siamo pertanto dedicati all’ultimo ventennio. Abbiamo voluto dedicare questo, che probabilmente sarà l’ultimo lavoro, a Corrado Rosati, un nostro carissimo amico scomparso qualche anno fa”

Per la loro pubblicazione “90 anni di calcio a Camerino” Mario Mosciatti e Maurizio Brandi hanno voluto un intento benefico. I proventi che verranno raccolti dalla diffusione ad offerta del libro verranno infatti devoluti interamente a sostegno delle attività della Lega del Filo d’oro.

” Il dottor Bartoli della Lega del Filo d'oro ci ha ancora una volta accordato la sua fiducia- afferma Brandi-; speriamo di poterlo ripagare nel miglior modo possibile. Ci auguriamo che questa pubblicazione possa incontrare il favore della gente per poter riuscire a fare una bella offerta a quella che è un’associazione impegnata su più fronti nel campo dell’assistenza alle persone sordo-cieche. Di Mario Mosciatti conosciamo tutti la vocazione al giornalismo che lo ha portato a realizzare molte pubblicazioni- aggiunge -; io raccolgo foto di tutti i generi, sportive e non, quindi, ci siamo messi insieme per confezionare un qualcosa che potesse documentare tutti i 90 anni di calcio a Camerino. Ritratti nel libro di personaggi ve ne sono a centinaia e questo sabato 24 settembre a Villa Fornari saranno presenti anche calciatori che hanno fatto parte della vecchia Società Passamonti . Ci auguriamo che la manifestazione riesca anche e soprattutto per lo scopo benefico che abbiamo inteso sottolineare”.

Terremoto- Irene Manzi: "Agire in fretta. Ridurre la burocrazia"

23 Set 2016
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Agire in fretta per i Beni Culturali colpiti dal sisma; c'è l'impegno del Ministero. Lo conferma l’onorevole PD Irene Manzi che giovedi 22 settembre ha discusso in commissione Cultura della Camera l'interrogazione diretta a ricordare la necessità di favorire il coordinamento tra strutture ministeriali centrali e periferiche, regioni ed enti locali anche al fine di ridurre la burocrazia che potrebbe ostacolare e impedire interventi tempestivi. Una prolungata inagibilità dei beni culturali- è stato detto- non può che arrecare danno allo sviluppo turistico dei territori.

“ E’ un tema che mi sta particolarmente a cuore per la mia presenza in Commissione Cultura - afferma l’On Manzi- ma anche per le tante segnalazioni che mi stanno giungendo sin dalle giornate successive al sisma. Sono arrivate da tanti amministratori locali, dai sindaci, dalle autorità ecclesiastiche (e si pensi anche all’impegno dell’arcivescovo Brugnaro su questo fronte), proprio perché oggettivamente c’è la necessità di procedere il prima possibile ad una complessiva ricognizione dello stato dei danni che il nostro patrimonio culturale ha subìto, per poi mettere in campo tutte le azioni necessarie. E’ di prossima emanazione, ed è davvero questione di pochi giorni- continua la parlamentare- il Decreto Legge del Governo con lo stanziamento delle risorse per gli interventi relativi al terremoto. Approfittando proprio del Question Time alla Camera, insieme agli altri colleghi del gruppo PD di Commissione, abbiamo discusso l’ interrogazione e abbiamo potuto positivamente riscontrare la grande attenzione e la grande sensibilità anche da parte del Ministero, con un dettaglio delle informazioni e delle schede analitiche, forniteci per ogni regione colpita dal sisma (l’interrogazione riguardava infatti le 4 regioni). Quindi è l’inizio di un lavoro comune che non sarà breve ma che occorre assolutamente condurre insieme sia con le rappresentanze nazionali sia con la Regione Marche che lo sta seguendo, che con i sindaci e le Sovrintendenze, dunque autorità sia centrali che locali”.

Quanto alla stima dei danni del sisma, il Premier Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi ha riconosciuto danni gravissimi anche fuori dal cd. cratere.

“ E’ quanto del resto abbiamo sostenuto da subito, nelle giornate immediatamente successive al 24 agosto- dichiara l’On Manzi-; c’è un patrimonio gravemente ferito e non è solo quello culturale; numerosissime sono infatti le abitazioni colpite dal sisma, basti vedere il numero consistente di persone sfollate in provincia di Macerata già nei primissimi giorni. Un terremoto che fortunatamente nel nostro territorio non ha prodotto perdite umane, ma che ha prodotto comunque danni pesanti anche al di fuori del ristretto ambito del cratere”.

Belfortexperience, servizio per un "turismo tecnologico"

23 Set 2016
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Un nuovo servizio per rilanciare il turismo nel territorio. Questo è Belfortexperience, il nuovo sito turistico di cui si è dotata l'amministrazione comunale di Belforte del Chienti, tra le prime in Italia, con l'obiettivo di rivolgersi a quanti intendono visitare "il nostro paese – le parole del sindaco Roberto Paoloni – immergendosi nelle vie del Borgo e del centro storico attraverso scorsi caratteristici". Sito a chilometri zero, in quanto è stato realizzato grazie alla collaborazione di Stefano Ciocchetti, belfortese doc, fotografo specializzato nell'immortalare beni artistici e culturali. "La scelta è caduta su Stefano Ciocchetti – continua il primo cittadino – sia perchè è persona molto preparata, sia per la passione che da belfortese ha messo in quest'opera". Belfortexperience è una visione dal "cielo" del territorio comunale di Belforte del Chienti, realizzata grazie all'utilizzo di droni con circa 3mila tra foto e filmati che, arricchite da suoni, proiettano il visitatore nel cuore di Belforte, addirittura con la possibilità di "entrare" all'interno degli edifici storici e visionare le opere d'arte presenti nel comune. "Ho provato autentica emozione nel vedere questo lavoro (presentato presso Palazzo Bonfranceschi ndr) – continua il sindaco – che è non solo bello dal punto di vista estetico, qualitativo, emozionale, ma anche utile alla promozione del nostro territorio e di aiuto alle attività economiche, turistiche, commerciali che in esso hanno investito. Un modo diverso e innovativo di fare turismo e, soprattutto, di intercettare quanti vorranno visitare il nostro borgo. Il potenziale visitatore, infatti, potrà dal proprio tablet, dal proprio smatphone o dal proprio computer avere già una visione completa dei luoghi in cui si trova o nei quali desidera recarsi. Una sorta di esca, mi si permetta, per poter esercitare forza attrattiva verso il nostro comune. Crediamo fortemente nella forza attrattiva di questa modalità di sviluppo della comunicazione per il turista, oggi più che mai attuale. Crediamo nella bontà di questo investimento, dal momento che le amministrazioni non devono soltanto occuparsi di strade e marciapiedi, ma è importante anche lasciare una visione del territorio sul piano culturale. In sostanza una forma innovativa di comunicazione, al passo con i tempi, che veda Belforte proiettata verso il futuro e verso un turismo di qualità".

presentazione

Rapina in banca a Matelica. Ferita la direttrice, bottino di 2mila euro

23 Set 2016
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Rapina a Matelica nella filiale della Veneto Banca, sita in corso Europa, dove hanno agito tre banditi, due uomini e una donna Entrati nell'istituto di credito, uno dei tre, armato di un pezzo di vetro ha minacciato dipendenti e clienti. Il malvivente ha poi colpito alla nuca la direttrice dell'istituto di credito, forse temendo che la stessa stesse allertando i carabinieri, prima di fuggire con un bottino che, stando a quanto è dato sapere, sarebbe di circa duemila euro. La donna è stata in seguito soccorsa dal personale del 118 giunto sul posto insieme ai militari dell'arma che stanno indagando alla ricerca dei rapinatori. I malviventi sarebbero fuggiti utilizzando una Fiat Panda di colore bianco, dove ad attenderli, con tutta probabilità, era un complice.

Sisma e ricostruzione- Atenei delle 4 regioni a sostegno dei territori

23 Set 2016
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Sin dall’evento sismico dello scorso 24 agosto le Università delle 4 Regioni colpite partecipano,

attraverso l’impegno coordinato di oltre 100 professori e ricercatori, alle attività legate

all’emergenza e dirette dal Dipartimento della ProtezioneCivile.

Gli esperti di ingegneria sismica e delle strutture sono coinvolti nelle valutazioni di

agibilità delle scuole e di altri edifici pubblici mentre gli esperti di geologia e geofisica si

occupano della verifiche tecniche connesse alla localizzazione delle strutture temporanee

ad uso scolastico ed abitativo.

Passato il primo momento della stretta emergenziale, le università hanno ritenuto utile un

più ampio e trasversale coinvolgimento di competenze, orientato a fornire un contributo

concreto al processo decisionale che nel prossimo futuro dovrà individuare i criteri per la

ricostruzione e gli indirizzi per un nuovo sviluppo dei territori interessati dal sisma.

Su un invito del Rettore dell’Università di Camerino prof. Flavio Corradini, al quale hanno

risposto con entusiasmo le università di L'Aquila, Cassino, Chieti-Pescara, Perugia

Stranieri, Perugia, Politecnica delle Marche, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Roma Tre,

Tuscia, Urbino, il 22 settembre si è svolta la prima riunione operativa presso la sede della

CRUI a Roma.

In questo primo incontro sono stati individuati i principali obiettivi programmatici

dell’iniziativa e le prime azioni concrete, cominciando dalla fase di ascolto dei principali

soggetti coinvolti nella ricostruzione e nello sviluppo delle aree colpite dal sisma.

"Un uomo, una voce", a Crispiero le riprese del film su Beniamino Gigli

23 Set 2016
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Dopo “L'uomo del grano”, lungometraggio dedicato alla figura e alla vita del genetista Nazareno Strampelli, Crispiero – frazione di Castelraimondo – è divenuta il set di un altro importante film, “Un uomo e una voce”, sulla vita di Beniamino Gigli per la regia del maceratese Giuseppe Conti.

La vecchia scuola di Crispiero è stata anche in questo caso il set scelto per filmare alcune scene della vita del giovane Beniamino Gigli, interpretato dal giovane ragazzo Edoardo Mandolini. Le riprese del film che racconta la vita del tenore e attore italiano tra i più celebri cantanti d’opera del XX secolo, nato nel 1890 a Recanati, sono iniziate da circa tre settimane e si concluderanno nelle prossime, mentre l'uscita della pellicola è prevista per i primi mesi del 2017.

“Avevamo previsto di girare altre scene a Castelraimondo, in alcuni edifici che ci erano stati messi a disposizione – ha spiegato il regista, Giuseppe Conti – ma purtroppo a causa del terremoto sono stati dichiarati inagibili. Per ringraziare l'amministrazione comunale di Castelraimondo della grande disponibilità da subito dimostrataci abbiamo comunque voluto registrare qui a Crispiero questa scena come da programma originale. Ci tengo a sottolineare che l'intero gruppo di lavoro e gli artisti che stanno lavorando a questo film sono marchigiano. Lo scopo, oltre che raccontare la vita del grande tenore Beniamino Gigli, è quello di trasmettere un forte messaggio di motivazione, di positività nella realizzazione dei propri sogni superando tutti gli ostacoli che a quel tempo anche un territorio come questo presentava. Le scene a Crispiero sono ambientate tra il 1900 e il 1901”.

 

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Nencini in visita nell'entroterra maceratese. Sarà a Visso Ussita Castelsantangelo e Camerino

22 Set 2016
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Il vice ministro alle Infrastrutture e trasporti Riccardo Nencini sarà questo venerdi in visita nei luoghi dell’entroterra maceratese colpiti dal sisma del 24 agosto scorso. Farà tappa in particolare a Castelsantangelo sul Nera, paese che si è ritrovato a subire gravissimi danni ed è stato inserito tra quelli dell’area del cratere; successivamente Nencini sarà in visita anche a Ussita, Visso e Camerino. A contattare il vice ministro pochi giorni dopo il sisma, era stato l’ex sindaco di Camerino Dario Conti, informandolo della gravità dei danni riportati nell’entroterra maceratese. “ Un’attenzione estremamente gradita- afferma il primo cittadino di Castelsantangelo Mauro Falcucci- perché fa piacere la visita diretta del viceministro, non solo nel mio paese, ma nei luoghi che hanno risentito fortemente dell’evento sismico. E’ tutto un territorio infatti ad essere stato colpito. Vengo da una riunione che si è tenuta in Prefettura ad Ascoli, alla presenza anche dei Prefetti di Macerata e Fermo, con i rappresentanti dell’ordine provinciale della sicurezza, il commissario straordinario per il terremoto Vasco Errani e il Capo della Protezione Civile Curcio. Una riunione- spiega Falcucci- che trattava del come affrontare il post emergenza sotto il profilo della legalità, affinchè il territorio venga salvaguardato in tutte le maniere, sia dagli atti di sciacallaggio sia dalle eventuali infiltrazioni nelle opere di ricostruzione. Sarà dunque un’operazione attenta in stretto contatto con l’ANAC e credo che ci sarà anche un grosso supporto per i comuni in quanto, una “scrematura ”potrà essere effettuata anche dalle Prefetture. Per evitare le cd. Infiltrazioni, la Prefettura di Ascoli ha sottoscritto con gli altri Prefetti un protocollo che è stato sottoposto al Ministero degli Interni. A seguirlo sarà la Provincia di Macerata. Più ci aiutano e meglio è- ha concluso Falcucci- perché il momento della ricostruzione è sempre una fase complicata e delicatissima”. 

Attivo ad Unicam lo sportello dedicato agli studenti provenienti da Paesi esteri

22 Set 2016
59 volte

Dal primo settembre l’Università di Camerino ha attivato, presso il Polo degli studenti “Franco

Biraschi”, l’ “International Admission Desk”.

Si tratta di uno sportello dedicato alle matricole provenienti da paesi esteri, che ha lo

scopo di supportare gli utenti nella presentazione della documentazione e nello

svolgimento delle procedure necessarie all’immatricolazione presso uno dei corsi di studio

offerti da Unicam.

A pochi giorni dalla sua attivazione già decine di studenti stranieri, provenienti da diversi

Paesi del mondo tra cui Cina, Ghana, Honduras, Romania, Afganistan, Kazakistan, Iran e

Bangladesh, si sono rivolti allo sportello per richiedere assistenza in procedure spesso

complesse e molto differenziate sulla base del paese di provenienza.

Lo sportello affianca il servizio di accoglienza per le matricole già presente da anni presso

l’Ateneo, ed è aperto tutti i lunedì dalle ore 14.30 alle 17.00 e i giovedì dalle 10.30 alle

13.00.

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (Macerata)

Tel. 0737.633.180 / 335.536.7709

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L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione
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62032 Camerino (MC)

Tel. 0737.632.365 / Fax 0737.616.301

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